La revisione di Zano del 2027 potrebbe ridurre i tempi di conferma a 60 secondi grazie a Zenith


Punti chiave

Zano punta al 2027 per un importante cambiamento di consenso

La blockchain incentrata sulla privacy ha annunciato che Zenith è ora in fase di implementazione, con una transizione della rete prevista per il 2027, subordinata a test, analisi e revisione. Zano non ha annunciato una data di attivazione e i parametri operativi proposti rimangono soggetti a convalida a livello di rete.

Zenith è il risultato di anni di ricerca sul modello ibrido di Zano. Inizialmente il team ha cercato di rafforzare la combinazione tra proof of work e proof of stake, ma i ripetuti tentativi di progettazione continuavano a presentare i limiti legati al mining. Dopo aver riscontrato tali vincoli strutturali, Zano e la società di ricerca sulle blockchain Common Prefix hanno esplorato alternative basate esclusivamente sul proof of stake.

La collaborazione ha prodotto due percorsi di ricerca: StakeNote e Zenith. Zano ha scelto Zenith perché estende i meccanismi di privacy già integrati nella rete tramite Zarcanum, anziché richiedere un’architettura separata.

Lo staking privato diventa centrale

I sistemi convenzionali di proof-of-stake spesso espongono i saldi dei validatori, le cronologie di staking o i collegamenti tra i partecipanti e i loro fondi. Tale modello sarebbe in contrasto con gli obiettivi di privacy di Zano, incentrati sull’occultamento dei saldi, delle cronologie delle transazioni e delle identità degli utenti. Zenith è progettato per determinare se un partecipante sia idoneo a produrre un blocco senza rivelare l’importo messo in staking né creare un collegamento pubblico permanente tra gli output e l’identità.


“I progetti incentrati sulla privacy non dovrebbero essere costretti a scegliere tra una maggiore sicurezza del consenso e la tutela della privacy dei propri utenti”, ha osservato Andrey Sabelnikov, cofondatore e sviluppatore principale di Zano. Lo sviluppatore di Zano ha aggiunto:

«Zenith è il risultato di oltre 12 anni di ricerca su come una rete possa ottenere i vantaggi del moderno proof of stake preservando al contempo la privacy che gli utenti si aspettano da Zano».

I blocchi accelerano a 15 secondi

In base al progetto proposto, il tempo di blocco di Zano scenderebbe da circa un minuto a circa 15 secondi. La soglia di conferma raccomandata scenderebbe da 10 blocchi a un numero compreso tra quattro e sei, riducendo il tempo di conferma tipico a circa 60-90 secondi. Zano ha precisato che sei conferme Zenith dovrebbero fornire garanzie di sicurezza più solide rispetto alle 10 conferme utilizzate oggi, sebbene tali cifre rimangano obiettivi da raggiungere fino al completamento dei test.

Immagine dei blocchi Zenith.

Un regolamento più rapido potrebbe migliorare i pagamenti privati, i trasferimenti tra portafogli, il trading decentralizzato, l’attività dei bridge e le integrazioni delle applicazioni. Per gli utenti, il cambiamento principale consisterebbe nel poter avere più rapidamente la certezza che una transazione sia entrata a far parte della catena accettata, senza indebolire le protezioni della privacy relative al trasferimento.

I blocchi effimeri mirano a controllare la crescita della catena

Nell’annuncio, il team ha osservato che un aumento di quattro volte della frequenza dei blocchi potrebbe normalmente incrementare le esigenze di archiviazione e sincronizzazione. Zenith affronta tale questione tramite blocchi effimeri, che conservano i dati completi in prossimità della punta della catena ma diventano più compatti dopo la finalizzazione di un’epoca. In base ai parametri proposti, ogni epoca di 10 minuti conterrebbe 40 blocchi. Dopo la finalizzazione e un periodo di conservazione, la maggior parte dei blocchi verrebbe ridotta a record crittografici compatti che preservano la struttura della catena e gli impegni essenziali. Una ricompensa per blocco per ogni epoca rimarrebbe registrata in modo permanente nell’indice di output globale di Zano, mentre gli altri 39 record di ricompensa non richiederebbero un’indicizzazione permanente. Una modalità di archiviazione opzionale conserverebbe i dati storici completi per gli operatori che lo desiderano.

Le emissioni legate al mining sono destinate a scomparire

Il cambiamento economico potrebbe essere altrettanto significativo. I miner che utilizzano il Proof-of-Work ricevono attualmente circa 720 ZANO di nuova creazione al giorno, pari a circa 21.600 ZANO al mese o 262.800 ZANO all’anno. Una volta che Zenith sarà attivato e il mining Proof-of-Work terminerà, quella porzione di emissione scomparirà.


Zano sostiene che questo cambiamento ridurrebbe la quantità di ZANO di nuova creazione immessa in circolazione ed eliminerebbe alcune vendite dettate dai costi, legate alle spese per l’elettricità, le attrezzature, l’hosting e la manutenzione. Il progetto si è astenuto dal formulare previsioni sui prezzi, sottolineando che la domanda, la liquidità, l’adozione e le condizioni generali del mercato continueranno a determinare il valore di mercato dello ZANO.

La fase di test diventa ora decisiva

Zenith rappresenta il passaggio pianificato da Zano da una rete ibrida lanciata nel 2019 a un sistema puramente proof-of-stake basato sulla tecnologia di privacy di Zarcanum. Per i possessori e gli operatori di nodi, la proposta combina un regolamento più rapido, un’emissione ridotta e uno staking privato senza esporre i saldi dei validatori. La transizione prevista per il 2027 rimane condizionata, ma Zano ha ora stabilito la direzione tecnica per la sua prossima era di consenso.

Parallelamente al lancio di Zenith, il team ha inaugurato il Forum ufficiale di Zano come punto di riferimento dedicato alle domande, alle discussioni tecniche e al supporto della comunità. I membri possono verificare i propri alias on-chain per ricevere un badge visibile, offrendo agli utenti un modo più chiaro per distinguere gli account autenticati dai partecipanti non verificati e riducendo l’incertezza su chi stia fornendo le informazioni.


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 Alan Inman

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