Si è tenuta a Fondi (Latina), presso l’Azienda Agricola Alberto Falcone, la prima edizione del “Fruity PopUp”, il nuovo format ideato da KWS Vegetables per presentare le proprie innovazioni varietali in un contesto di condivisione con tutta la filiera ortofrutticola.
Clicca qui per la galleria fotografica.
© Giancarlo Fabbri | FreshPlaza.it
L’evento ha segnato un distacco dai tradizionali open day in campo, puntando su un approccio maggiormente interattivo. Paolo Arena, Product Development Manager per KWS, ha illustrato lo spirito di questa iniziativa, che avrà declinazioni internazionali in paesi come Spagna, Paesi Bassi, Turchia e Messico: “Preferiamo chiamare i nostri incontri PopUp perché saranno iniziative non solo dimostrative, ma anche sociali. Vogliamo far crescere le interazioni tra i vari attori della filiera, aiutandoli a trovare il giusto posizionamento per i bisogni di ogni segmento. Stiamo cercando di promuovere questo approccio anche col nostro hashtag Follow the Fresh Trial”.

Questo slogan racchiude perfettamente la volontà di KWS di tracciare una nuova via, mettendo al centro non solo la genetica e il prodotto, ma soprattutto le interazioni umane e lo scambio di opinioni tra tutti gli attori della filiera ortofrutticola.
Una particolarità operativa dell’evento è stata la scelta dell’orario serale. “Abbiamo pensato il nostro PopUp la sera, non più a mezzogiorno”, ha precisato Arena. “Non si riesce a stare attorno a un tavolo quando fa troppo caldo. Alla sera si sta meglio e possiamo vivere il momento in modo più conviviale”.
Sotto il profilo varietale, l’incontro ha puntato i riflettori su due colture principali: cetriolo e pomodoro. Per quanto riguarda il cetriolo, KWS ha presentato la varietà precommerciale siglata KCA 0001, appartenente alla tipologia “slicer”, predominante sul mercato nazionale.

Marco Bastoni, National Sales Manager di KWS, ne ha delineato le caratteristiche tecniche, evidenziando in primo luogo i tempi di sviluppo: “Rispetto ai principali competitor, presenta da 5 a 10 giorni di differenza in precocità a seconda del ciclo, quindi entra sul mercato presto”. Dal punto di vista agronomico e commerciale, la varietà presenta frutti di forma cilindrica costante e buona rusticità. “È un bitter-free, cioè non è amaro” ha specificato Bastoni, aggiungendo che “l’aspetto positivo è lo spessore della buccia che dà una tolleranza maggiore alle manipolazioni e alle lavorazioni” prolungando la shelf-life ed evitando rammollimenti sui banchi di vendita.

Sul fronte pomodoro, l’attenzione si è concentrata sul Realmonte F1, un midi-plum da 45-50 grammi, attualmente al suo primo anno commerciale ma già in possesso di una solida quota di mercato nell’areale di Fondi.
Bastoni ha riassunto i tre driver della varietà: “Primo, la produttività, che è ciò che cerca principalmente l’agricoltore. L’altro aspetto positivo è la tenuta, quindi la shelf-life del prodotto. In ultimo, il gusto: abbiamo misurato un grado Brix che va dal 6 al 6.2, assolutamente buono per questa tipologia”. È stata inoltre evidenziata la stabilità sanitaria della pianta: “Dal punto di vista della rusticità, non abbiamo mai riscontrato problemi legati al Tomato Brown Rugose Fruit Virus sui rametti o sui grappoli”.

Un elemento tecnico di grande interesse per i produttori in serra è stato l’abbinamento del Realmonte F1 con “KWS Under Ground”, il portinnesto a media vigoria di KWS. L’impiego di questo apparato radicale modifica positivamente la struttura della produzione. Bastoni ha spiegato che la combinazione garantisce “circa mezzo grappolo di precocità in più, una maggiore regolarità di pezzatura e frutti più ravvicinati, con un grappolo più compatto”. A livello fogliare, Paolo Arena ha aggiunto un dettaglio agronomico: “La pianta presenta foglie scure e coriacee, perché il portinnesto riesce a dare questo giusto bilanciamento, che è veramente un bene per il produttore per ottenere un prodotto di qualità”.

L’approccio di KWS in queste fasi di sviluppo varietale rimane focalizzato sull’ascolto. “Non andiamo a pressare i produttori con una varietà che abbiamo già scelto noi,” ha concluso Arena. “Prendiamo informazioni dai nostri partner; abbiamo bisogno dei loro feedback per poter crescere e sviluppare il prodotto che soddisfi le loro necessità”. Un connubio ben rappresentato dall’entusiasmo e dalla grande capacità organizzativa che Alberto Falcone, il titolare dell’impresa ospitante, insieme a tutti i suoi familiari e collaboratori ha manifestato nell’aprire la propria struttura ai tanti ospiti provenienti anche da regioni diverse. Il giovane imprenditore ha dichiarato: “Ho intrapreso un percorso di espansione, passando dai 2 ettari dell’azienda agricola di mio padre agli 8 attuali che saranno ulteriormente ampliati da qui a poco. Oggi del resto fare impresa agricola senza adeguati volumi commerciali, significa poi non essere nelle condizioni di sostenere i costi dell’attività”.

Proprio sul delicato tema della sostenibilità economica e del contenimento dei costi richiamato da Falcone si inserisce l’attuale strategia di KWS Vegetables. La ditta sementiera è infatti pienamente consapevole delle sfide che gravano sui bilanci delle aziende agricole: “Non è facile ormai investire in questo lavoro, visti i rincari dei prezzi energetici e delle materie prime. Il produttore ormai non può rischiare di perdere produzione”, ha confermato Paolo Arena. Per tutelare i redditi agricoli e abbattere i costi di gestione – minimizzando i rischi di perdita del raccolto e limitando il dispendio economico per i trattamenti fitosanitari e per la manodopera – la ricerca KWS punta con decisione sull’introduzione di elevate resistenze genetiche. Ne sono un esempio due nuove varietà precommerciali di pomodorino ciliegino, dotate di resistenza intermedia al ToBRFV. “Così il produttore può dormire sonni tranquilli”, ha sottolineato Arena, evidenziando queste garanzie di rusticità e sanità in campo.

Scenari e competitività: la filiera del pomodoro da mensa
L’evento si è concluso con un momento formativo e di analisi condotto da Marco Bastoni, intitolato “La filiera del pomodoro da mensa, trend competitività e scenari futuri”. Senza scendere in questa sede nel dettaglio delle singole percentuali – che saranno oggetto di un successivo approfondimento – la relazione ha fornito una panoramica lucida sui macro-trend in atto. Bastoni ha illustrato le dinamiche della bilancia commerciale italiana, sottolineando come il nostro Paese riesca a esportare valore (specialmente con i frutti di piccola pezzatura verso l’Europa continentale) pur importando volumi significativi. È emersa inoltre un’attenta disamina sulle scelte della GDO, con una forte spinta verso il prodotto confezionato e una progressiva affermazione dei segmenti ad alto valore gustativo (come datterino, midi-plum e le nuove linee San Marzano da mensa) a discapito delle commodity tradizionali come il grappolo rosso standard e l’oblungo verde, evidenziando come il consumatore contemporaneo sia sempre più orientato a premiare la qualità e il sapore.
Clicca qui per la galleria fotografica.

Per maggiori informazioni:
KWS Vegetables Italia
Via Ponte Taro 26/A
43015 – Noceto (PR)
+39 0521 622698
[email protected]
www.kws.com/it/it/prodotti/ortaggi/
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
Source link



