Punti chiave
- Il Bitcoin viene scambiato a 60.262 dollari il 27 giugno, posizionandosi al di sotto di tutte e 12 le medie mobili esponenziali (EMA) e semplici (SMA) monitorate.
- 13 delle 15 medie mobili inviano segnali ribassisti, mantenendo negativo il rating tecnico complessivo del BTC.
- I rialzisti hanno bisogno di una chiusura giornaliera confermata sopra i 62.000 dollari per far virare le prospettive verso il neutro.
Grafico a 1 ora: gli acquirenti perdono slancio dopo una breve ripresa
Sul grafico a 1 ora, il Bitcoin ha registrato massimi leggermente superiori rispetto al recente minimo, ma le candele più recenti mostrano corpi molto piccoli con volumi in calo. Questa combinazione indica chiaramente ai trader che gli acquirenti non stanno accumulando in modo aggressivo. Un movimento al di sopra dei 60.400 $ potrebbe prolungare la ripresa a breve termine, ma qualsiasi cedimento al di sotto dei 59.700 $ indicherebbe direttamente un ritorno verso livelli di supporto inferiori.
L’indicatore MACD (Moving Average Convergence Divergence) a un livello negativo di 2.300 sta mostrando un segnale negativo, il che conferma che lo slancio a breve termine non si è ancora spostato a favore dei rialzisti. È consigliabile cautela per chiunque intenda entrare nel mercato ai prezzi attuali, e una rottura confermata al di sopra del massimo delle ultime 24 ore a 60.455 $ sarebbe il requisito minimo prima di puntare alla zona compresa tra 61.000 $ e 61.800 $, vicina alla media mobile esponenziale a 10 periodi (EMA10).
Grafico a 4 ore: compressione laterale in attesa di un trigger
Il grafico a 4 ore mostra il bitcoin che si muove lateralmente in una fascia ristretta compresa tra $59.500 e $60.500, con i corpi delle candele che si restringono e la volatilità in calo.
Questo tipo di compressione può precedere un rapido movimento direzionale, ma i trader hanno bisogno di un chiaro fattore scatenante prima di impegnarsi in qualcosa di più strutturale. Una chiusura su base a 4 ore al di sopra di $60.600–$61.000 con volume in aumento apre la strada verso $62.500–$63.500.
Sul lato ribassista, una rottura al ribasso di 59.300 $ con volumi significativi riporta l’attenzione sui 58.000 $. La struttura a medio termine è orientata al ribasso, con un potenziale di massimi decrescenti e nessuna divergenza rialzista confermata abbastanza forte da modificare l’orientamento generale. Le posizioni corte su qualsiasi rialzo verso la zona di resistenza compresa tra i 61.000 e i 62.000 dollari rimangono la strategia con maggiore probabilità di successo, data la struttura del trend.
Grafico giornaliero: trend ribassista con supporto che tiene vicino ai 58.000 dollari
Il grafico giornaliero mostra un chiaro pattern di massimi e minimi sempre più bassi e, sebbene il prezzo del bitcoin abbia registrato un rimbalzo da circa 58.000 $, tale rimbalzo non è stato accompagnato da un volume tale da segnalare una vera e propria inversione di tendenza. Le candele dal corpo ridotto in prossimità dei minimi riflettono indecisione piuttosto che accumulo.
Questo fine settimana il supporto è concentrato tra i 58.000 e i 58.500 dollari, mentre la resistenza parte da 61.000 dollari e si fa più marcata tra i 63.500 e i 64.000 dollari. I trader alla ricerca di un segnale che indichi la fine del trend ribassista hanno bisogno di una chiusura giornaliera al di sopra di $61.000 – $62.000. Finché ciò non accadrà, l’orientamento del grafico giornaliero rimane neutro o leggermente ribassista, e il quadro generale continua a favorire un posizionamento difensivo piuttosto che un’esposizione lunga aggressiva.
Oscillatori: prevalentemente neutri con due letture rialziste selettive
Tra gli 11 oscillatori monitorati, il dato complessivo del 27 giugno è neutro: otto oscillatori si trovano in territorio neutro, due producono segnali rialzisti e uno segnala un andamento ribassista. L’indice del canale delle materie prime (CCI), a -134, mostra un andamento positivo, e anche l’indicatore di momentum, a -4.167, registra un trend rialzista. Questi due dati suggeriscono che le condizioni di ipervenduto potrebbero generare un certo potenziale di rimbalzo nel breve termine.
L’indice di forza relativa (RSI) del grafico giornaliero, a 33, si sta avvicinando al territorio di ipervenduto ma non è sceso al di sotto di 30, mantenendosi quindi nella colonna neutra. Lo stocastico a 21 e lo stocastico RSI-Fast a 11 registrano entrambi valori neutri, mentre il Williams Percent Range a -76 e l’indice direzionale medio a 36 mantengono anch’essi valori neutri. L’Awesome Oscillator a -5.127, il Bull Bear Power a -4.344 e l’Ultimate Oscillator a 45 completano il quadro neutrale. L’unico segnale ribassista proviene dal livello del MACD a -2.300, rafforzando l’idea che lo slancio del trend non si sia invertito.
Medie mobili: forti segnali ribassisti su tutti i principali periodi
Il quadro delle medie mobili è decisamente ribassista. Tutte e sei le medie mobili esponenziali (EMA) monitorate da TradingView si trovano al di sopra del prezzo attuale e registrano segnali di vendita: l’EMA a 10 periodi a 61.822 $, quella a 20 periodi a 63.450 $, quella a 30 periodi a 65.078 $, quella a 50 periodi a 67.520 $, quella a 100 periodi a 70.993 $ e quella a 200 periodi a 76.858 $.
Anche le medie mobili semplici (SMA) confermano questa tendenza: la SMA a 10 periodi a 62.143 $, quella a 20 periodi a 63.061 $, quella a 30 periodi a 64.433 $, quella a 50 periodi a 69.835 $, quella a 100 periodi a 71.642 $ e quella a 200 periodi a 75.843 $ indicano tutte una tendenza al ribasso.
Verdetto rialzista:
sia il CCI che il momentum del Bitcoin registrano segnali rialzisti, l’RSI a 33 si sta avvicinando alla zona di ipervenduto e il prezzo si è mantenuto al di sopra del cluster di supporto compreso tra $58.000 e $58.500 nonostante le recenti pressioni di vendita. Una chiusura confermata su un grafico a 4 ore al di sopra della fascia compresa tra $60.600 e $61.000, accompagnata da un aumento dei volumi, apre la strada verso la fascia compresa tra $62.500 e $63.500, mentre il segnale di acquisto della media mobile di Hull (Hull MA) a 9 periodi a 59.199 $ aggiunge un supporto tecnico a breve termine. Se gli acquirenti difendono i 58.800 $ e il volume torna a crescere, la compressione sul grafico a 4 ore potrebbe risolversi al rialzo.
Verdetto ribassista:
Tredici delle 15 medie mobili (MA) sono orientate al ribasso, il livello del MACD giornaliero si attesta a -2.300 e il grafico giornaliero continua a registrare massimi e minimi sempre più bassi senza alcuna conferma di un’inversione di tendenza da parte dei volumi. Il Bitcoin rimane di oltre il 20% al di sotto della sua media mobile semplice (SMA) a 200 periodi, pari a 75.843 $, e la valutazione delle probabilità colloca la probabilità di una continuazione ribassista al 55% contro un breakout rialzista al 45%. Senza una chiusura giornaliera sostenuta al di sopra dei 62.000–63.000 dollari, il percorso di minor resistenza rimane al ribasso, con 58.000 dollari come prossimo test chiave e 56.500 dollari come obiettivo di ribasso esteso in caso di rottura al di sotto dei 59.300 dollari.
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Alan Inman
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