Comunicazione ENEA 2026: quando farla e cosa inviare per ottenere le detrazione fiscali


Il contribuente che intende fruire delle agevolazioni fiscali in edilizia è tenuto a trasmettere una comunicazione all’Enea, con tutte le informazioni relative a interventi agevolati di miglioramento dell’efficienza energetica e risparmio energetico.

L’adempimento è previsto dalla legge 296/2006 e dal D.P.R. 917/86 e consente all’Enea di monitorare e verificare gli interventi effettuati.

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Comunicazione Enea 2026: le scadenze da ricordare

A partire dal 22 gennaio 2026 è operativo l’aggiornamento alla Legge di Bilancio 2026 del portale https://bonusfiscali.enea.it/ per la trasmissione delle schede descrittive relative ai lavori che beneficiano delle detrazioni fiscali di Ecobonus e Bonus Casa.

Il conteggio dei 90 giorni decorre dal 22/01/2026:

  • per gli interventi conclusi tra il 1° e il 22 gennaio 2026;
  • per i lavori conclusi nel 2025 ma con parte delle spese da detrarre sostenute nel 2026.

Per i lavori conclusi nel 2025 e con spese sostenute entro la fine del 2025, si potranno inviare regolarmente le schede descrittive attraverso il portale bonusfiscali.enea.it; il termine di novanta giorni per l’invio della scheda decorrerà dalla data effettiva di fine dei lavori.

L’invio di schede descrittive con data d’inizio dei lavori dal 4 febbraio 2026 (incluso) è stato temporaneamente inibito per consentire l’aggiornamento del portale https://bonusfiscali.enea.it/ alle disposizioni del D.Lgs. 5/2026.

L’aggiornamento del portale è operativo a partire dal 25 giugno 2026. Da tale data, quindi, possono essere inviate le schede descrittive con data d’inizio dei lavori a partire dal 4 febbraio 2026 relative agli interventi Ecobonus e Bonus Casa.

Attenzione alle date:

  • per gli interventi con data d’inizio dei lavori a partire dal 4 febbraio 2026 e data di fine dei lavori anteriore al 25 giugno, il termine di novanta giorni per l’invio della scheda descrittiva va calcolato a partire dal 25 giugno, data di pubblicazione dell’aggiornamento.
  • per gli interventi con data d’inizio dei lavori anteriore al 4 febbraio 2026, così come per quelli con data di fine dei lavori a partire dal 25 giugno, il termine di novanta giorni si calcola dalla data dichiarata di fine dei lavori.

Ricordiamo che con il D.Lgs. 5/2026 è stata recepita nel quadro normativo italiano la direttiva europea sulle rinnovabili del 2023 (RED III).

Il provvedimento interviene in maniera significativa sul D.Lgs. 199/2021 con riferimento ai requisiti minimi degli impianti incentivati.

Ecco una scheda tecnica di sintesi che analizza il nuovo Allegato IV del D.Lgs 199/2021, come modificato dal recente D.Lgs. 5/2026, mettendo in evidenza le principali novità rispetto alla versione precedente.

A cosa serve la comunicazione ad ENEA?

La comunicazione Enea è un passaggio fondamentale per ottenere i bonus per l’efficientamento energetico e la ristrutturazione (Bonus Ristrutturazione, Ecobonus e Superbonus).

Serve a comunicare il corretto stato di avanzamento e realizzazione dei lavori effettuati, secondo le normative vigenti, soprattutto con riferimento al miglioramento in termini di risparmio energetico.

 

comunicazione-enea

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Quando si deve fare la comunicazione Enea

Di norma, la trasmissione telematica all’Enea dei dati relativi agli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica (Ecobonus) e di quelli che comportano risparmio energetico (Bonus Ristrutturazione) deve avvenire entro 90 giorni dalla data di ultimazione dei lavori o del collaudo.

Per il Superbonus è prevista la trasmissione a Enea delle asseverazioni richieste per gli interventi di efficienza energetica ai sensi del D.L. 34/2020 (Decreto Rilancio) redatte dal tecnico abilitato secondo le indicazioni del Decreto 06/08/2020 (Decreto Asseverazioni).

L’asseverazione può essere redatta in corso d’opera per stati di avanzamento dei lavori (SAL ad almeno 30%, SAL ad almeno 60%) e deve essere sempre trasmessa a fine lavori. Per il SAL finale, l’invio dell’asseverazione deve essere effettuato entro 90 giorni dalla data di fine lavori.

Chi deve fare la dichiarazione Enea

L’accesso avviene unicamente con credenziali SPID (persona fisica) o CIE in ottemperanza alle disposizioni normative vigenti.

Per il Portale SuperEcobonus 110%, è possibile procedere solo mediante autenticazione SPID persona fisica.

Per Ecobonus e Bonus Casa, sia le persone FISICHE che le persone GIURIDICHE accedono mediante SPID persona fisica o CIE. Tale autenticazione è richiesta a prescindere dal tipo di utenza «Beneficiario» o «Intermediario» e avviene esclusivamente dalla pagina https://bonusfiscali.enea.it cliccando sul pulsante “Accedi”.

Come si fa la comunicazione Enea

È possibile trasmettere:

Per quali interventi è richiesta la comunicazione ad ENEA?

Ecobonus
SERRAMENTI E INFISSI
SCHERMATURE SOLARI
CALDAIE A BIOMASSA
COIBENTAZIONE INVOLUCRO
RIQUALIFICAZIONE GLOBALE DELL’EDIFICIO
CALDAIE CONDENSAZIONE CLASSE A+ Sistema termoregolazione evoluto
GENERATORI DI ARIA CALDA A CONDENSAZIONE
POMPE DI CALORE
SCALDACQUA A PDC
COLLETTORI SOLARI
GENERATORI IBRIDI
SISTEMI di BUILDING AUTOMATION
MICROCOGENERATORI
INTERVENTI SU PARTI COMUNI DEI CONDOMINI
(coibentazione involucro con superficie interessata > 25% superficie disperdente)
INTERVENTI SU PARTI COMUNI DEI CONDOMINI
(Coibentazione involucro con superficie interessata > 25% superficie disperdente + QUALITA’ MEDIA dell’involucro)
INTERVENTI SU PARTI COMUNI DEI CONDOMINI
(Coibentazione involucro con superficie interessata > 25% superficie disperdente + riduzione 1 classe RISCHIO SISMICO)
INTERVENTI SU PARTI COMUNI DEI CONDOMINI
(Coibentazione involucro con superficie interessata > 25% superficie disperdente + riduzione 2 o più classi RISCHIO SISMICO)
Bonus Ristrutturazione
STRUTTURE EDILIZIE

  • riduzione della trasmittanza delle pareti verticali che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno, dai vani freddi e dal terreno;
  • riduzione delle trasmittanze delle strutture opache orizzontali e inclinate (coperture) che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno e dai vani freddi;
  • riduzione della trasmittanza termica dei pavimenti che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno, dai vani freddi e dal terreno;
INFISSI

  • riduzione della trasmittanza dei serramenti comprensivi di infissi che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno e dai vani freddi
IMPIANTI TECNOLOGICI

  • installazione di collettori solari (solare termico) per la produzione di acqua calda sanitaria e/o il riscaldamento degli ambienti;
  • sostituzione di generatori di calore con caldaie a condensazione per il riscaldamento degli ambienti (con o senza produzione di acqua calda sanitaria) o per la sola produzione di acqua calda per una pluralità di utenze ed eventuale adeguamento dell’impianto;
  • sostituzione di generatori con generatori di calore ad aria a condensazione ed eventuale adeguamento dell’impianto;
  • pompe di calore per climatizzazione degli ambienti ed eventuale adeguamento dell’impianto;
  • sistemi ibridi (caldaia a condensazione e pompa di calore) ed eventuale adeguamento dell’impianto;
  • microcogeneratori (Pe<50kWe);
  • scaldacqua a pompa di calore;
  • generatori di calore a biomassa;
  • installazione di sistemi di contabilizzazione del calore negli impianti centralizzati per una pluralità di utenze;
  • installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo (limitatamente ai sistemi di accumulo i dati vanno trasmessi per gli interventi con data di fine lavori a partire dal 01/01/2019);
  • teleriscaldamento;
  • installazione di sistemi di termoregolazione e building automation.
ELETTRODOMESTICI
Classe energetica minima prevista A+ ad eccezione dei forni la cui classe minima è la A.  Piani cottura e lavasciuga non sono classificati.
solo se collegati ad un intervento di recupero del patrimonio edilizio

  • forni
  • frigoriferi
  • lavastoviglie
  • piani cottura elettrici
  • lavasciuga
  • lavatrici
  • asciugatrici
SUPERBONUS
Isolamento termico delle superfici disperdenti opache verticali, orizzontali e inclinate (Intervento trainante)
Intervento sulle parti comuni per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con impianti centralizzati (Intervento trainante)
Intervento su edifici unifamiliari o u.i. in edifici plurifamiliari funzionalmente indipendenti e con uno o più accessi autonomi dall’esterno per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale (Intervento trainante)
Interventi di efficientamento energetico di cui all’art. 14 D.L. 63/2013 e ss.mm.ii. (Intervento trainato)
Eliminazione delle barriere architettoniche ai sensi dell’art. 16 bis, comma 1, lett. e del D.P.R. 917/86 (Intervento trainato)
Impianti fotovoltaici connessi alla rete e installazione contestuale o successiva di sistemi di accumulo integrati (Intervento trainato)
Infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici negli edifici

Quali informazioni vanno trasmesse ad ENEA?

Per l’Ecobonus e il Bonus Casa, vanno inviate le schede descrittive degli interventi.

Più nello specifico, la scheda descrittiva può includere:

  • dati del beneficiario, vale a dire informazioni personali e fiscali del richiedente e, per casi specifici, anche del professionista che ha eseguito l’intervento;
  • dati catastali dell’immobile interessato dall’intervento;
  • dati tecnici, temporali ed eventuali documenti tecnici richiesti che attestino le caratteristiche del lavoro;
  • fatture e ricevute degli interventi effettuati;
  • dichiarazione di conformità: in alcuni casi, potrebbe essere richiesta una dichiarazione, redatta dal professionista, che certifichi la corretta esecuzione dell’intervento, secondo le normative vigenti.

Per il Superbonus, va inviata l’asseverazione dell’intervento, redatta dal tecnico abilitato in accordo con il Decreto 06/08/2020 (Decreto Asseverazioni) e le informazioni aggiuntive previste dal D.L. 39/2024 per il monitoraggio della spesa.

Pratiche ENEA Bonus Casa: le FAQ

Disponibili in PDF le risposte degli esperti ENEA alle domande più frequenti.

Pratiche ENEA Ecobonus: le FAQ

Disponibili in PDF le risposte degli esperti ENEA alle domande più frequenti su: