La fumata bianca per la Reggina sembra ormai questione di ore. Dopo giorni di lavoro intenso, verifiche approfondite e continui confronti tra le parti coinvolte, la trattativa per il passaggio di proprietà del club amaranto è entrata nella sua fase decisiva.
Gli ultimi ostacoli burocratici e amministrativi sarebbero stati superati e l’attenzione è ora concentrata sul closing che, salvo imprevisti dell’ultima ora, dovrebbe sancire nella giornata di domani il definitivo cambio di proprietà.
Nelle ultime quarantotto ore si è lavorato soprattutto sull’analisi della documentazione e sulla definizione delle soluzioni necessarie a chiarire alcune pendenze emerse nel corso della trattativa. Un passaggio tipico in operazioni di questo tipo, che ha richiesto ulteriori approfondimenti prima del via libera definitivo.
Sul piano economico, le criticità discusse nelle scorse settimane non avrebbero compromesso l’operazione. Al contrario, le parti sarebbero riuscite a trovare rapidamente una sintesi, confermando la volontà comune di arrivare alla chiusura dell’accordo.
La città attende ora con grande trepidazione l’annuncio ufficiale, che aprirebbe una nuova fase per la storia della Reggina, con l’obiettivo di costruire un progetto sportivo e societario solido e duraturo.
In questo contesto si inseriscono anche le parole del sindaco Francesco Cannizzaro, che ha ribadito il proprio impegno nel seguire la vicenda e la soddisfazione per il lavoro svolto sul dossier legato al club, sottolineando l’attenzione dell’amministrazione verso un passaggio ritenuto strategico per il futuro della squadra.
«Il sindaco solitamente quello che dice fa, poi non tutto riesce a fare. Durante la campagna elettorale mi è stato chiesto dalla città e in particolare dai tifosi, di occuparmi della Reggina. E così, il giorno dopo la mia elezione e dopo aver festeggiato, uno dei dossier presi in considerazione è stato proprio quello della nostra amata Reggina. Sono molto soddisfatto. Immagino che quando sarà il momento, racconteremo alla città quello che di buono anche il sindaco è riuscito a fare in questa direzione». Parole che alimentano ulteriormente l’ottimismo attorno a una trattativa che è ormai alle battute finali.
L’appuntamento decisivo è fissato a Roma per domani, quando è previsto il closing che dovrebbe formalizzare il passaggio di proprietà. Solo dopo la firma arriveranno gli annunci ufficiali e la presentazione del nuovo corso societario.
Parallelamente, si lavora già alla definizione del nuovo assetto dirigenziale. L’operazione, riconducibile all’area Lotito, porterà nelle ore successive alla chiusura anche alla composizione dell’organigramma. Per la direzione sportiva resta in pole position Carlo Susini, che ha già collaborato con la famiglia Lotito durante l’esperienza alla Salernitana tra il 2012 e il 2014.
La sensazione è che il traguardo sia ormai a un passo: Reggio Calabria attende solo il nero su bianco per dare ufficialmente il via al nuovo corso amaranto.
E mentre la Reggina si prepara ad aprire una nuova pagina della propria storia con il cambio di proprietà ormai imminente, arriva anche un importante saluto all’interno dell’attuale assetto societario.
Attraverso una lunga e sentita lettera sui social, il Direttore Generale Giuseppe Praticò ha annunciato il proprio addio al club dopo quasi mille giorni vissuti in amaranto.
«Ci sono addii che fanno rumore.
E poi quelli che parlano in silenzio.
Ieri sera si è chiuso uno dei capitoli più intensi della mia vita, quasi 1000 giorni vissuti con intensità,passione, spirito di servizio e tanto lavoro . La Reggina non è mai stata un semplice incarico, né una firma su un contratto.
La Reggina è casa.
È il bambino che raccoglieva i palloni sognando quei colori. È il ragazzo che imparava cosa significa appartenere. È l’uomo che ha avuto l’onore e la responsabilità di servire questi colori come Direttore Generale nel momento più difficile della loro storia recente. Quando siamo ripartiti, la Reggina usciva da un fallimento. Ripartiva da zero. Giorno dopo giorno abbiamo cercato di restituirle organizzazione, credibilità, dignità e futuro. Abbiamo affrontato momenti che sembravano insuperabili. Abbiamo lavorato senza risparmiarci, mettendo sempre al primo posto il bene della Reggina. Non tutto è andato come avremmo voluto, ma nessuno potrà dire che siano mancati impegno, passione, sacrificio e responsabilità. Per questo oggi prevale un solo sentimento.
La gratitudine.
Grazie al Patron Ballarino e al Presidente Minniti per la fiducia. Grazie al DS Bonanno, al Club Manager Antonio Cormaci e al Team Manager Alessandro, dirigenti e compagni di viaggio. Grazie ai collaboratori degli uffici Sergio, Amalia, Consuelo, Antonio, Peppe, al direttore Laiacona, ai dipendenti Gaetano, Sabrina, Corrado e Ciccio, e a tutte le persone che, lontano dai riflettori, hanno lavorato ogni giorno con competenza, dedizione e amore per questa maglia. Siete stati la mia famiglia e lo sarete sempre nel mio cuore. Grazie allo staff tecnico, ai calciatori, al dottore Favasuli, ai fisioterapisti Antonio e Domenico, ai tecnici e ai ragazzi del settore giovanile, ai manutentori del Centro Sportivo Sant’Agata, ai volontari, agli sponsor, ai partner, alle istituzioni sportive e civili, alle Forze dell’Ordine e agli organi di informazione, con cui ho sempre cercato un confronto leale e rispettoso, anche nelle differenze. Ma il grazie più grande va ai tifosi, in particolare alla Curva Sud. A chi c’era sempre. A chi ha sofferto ed esultato. A chi non ha mai smesso di crederci. A chi mi ha sostenuto e anche a chi mi ha criticato. Perché chi ama davvero la Reggina pretende sempre il massimo. Il vostro amore non si misura dai risultati, ma nei chilometri, nei sacrifici, nelle lacrime, nella capacità di rialzarsi e nell’orgoglio con cui avete difeso questi colori.
Voi siete e sarete sempre l’anima della Reggina.
Lascio Reggio Calabria con il cuore pieno e il rammarico per aver mancato solo il risultato sportivo. La vita oggi mi offre una nuova sfida professionale nel Campobasso FC, una piazza autentica, passionale e competente, con una tifoseria che vive il calcio con lo stesso orgoglio e senso di appartenenza che ho imparato ad amare qui. A Campobasso trovo un Proprieta con la quale è impossibile non entusiasmarsi, capace, forte e visionaria , ringrazio di cuore il Presidente Matt Rizzetta ed il Vice Nicola Cirrincione per aver creduto in me.
È questo che mi ha fatto sentire subito nel posto giusto. Chi ha vissuto una piazza vera riconosce subito il valore di un’altra piazza vera.
Porterò con me tutto ciò che la Reggina mi ha insegnato: la dignità nei momenti difficili, il senso delle istituzioni, l’amore per una maglia, l’orgoglio di rappresentare una città e soprattutto il fatto di non mollare mai. Si può cambiare città, ruolo, ma non si dimentica mai il luogo in cui il cuore ha imparato ad amare il calcio.
Auguro alla proprietà che subentrerà le migliori fortune.
Grazie Reggina , Grazie Reggio».
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Melania Neri
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