Punti chiave
- Il 23 giugno il Bitcoin è stato scambiato a 62.309 dollari, con tutte e 14 le medie mobili che segnalavano un sentiment negativo e il prezzo al di sotto dell’EMA (10) a 63.777 dollari.
- L’RSI-14 del BTC ha raggiunto quota 37, avvicinandosi al territorio di ipervenduto, mentre il MACD ha emesso l’unico segnale rialzista della sessione.
- Una chiusura a 4 ore al di sotto dei 61.500 $ aprirebbe la strada verso il minimo ciclico di 59.100 $, in linea con l’attuale struttura ribassista.
Grafico a 1 ora: consolidamento e massimi decrescenti definiscono la struttura a breve termine
Sul grafico a 1 ora, l’andamento del prezzo del bitcoin riflette un mercato sottoposto a una pressione di vendita costante. Un forte impulso di vendita all’inizio della sessione ha prodotto una serie di massimi e minimi sempre più bassi prima che il prezzo trovasse un provvisorio supporto nella zona compresa tra i 62.200 e i 62.500 dollari.
Tale consolidamento non ha ancora prodotto un segnale di inversione confermato. I trader che osservano il timeframe a 1 ora sono concentrati su una rottura al di sopra dei 62.800 $, il livello necessario per stabilire un minimo più alto.
Fino a quando tale livello non verrà riconquistato con un seguito convincente, la struttura su 1 ora rimane costantemente ribassista. Una configurazione di ingresso short è considerata più interessante dal punto di vista del trend-following, con un rifiuto tra i 62.800 e i 63.200 dollari che punta a 61.800 e 60.500 dollari. Il volume registrato durante il recente impulso di vendita è stato superiore a quello della fase di recupero, mantenendo i venditori al comando in questo arco temporale.
Grafico a 4 ore: i massimi decrescenti si estendono dal recente picco vicino ai 65.000 dollari
Il grafico a 4 ore mostra una chiara sequenza di massimi decrescenti che si estende dal recente picco vicino a 64.800 $ a 65.000 $. Forti ribassi con volumi elevati hanno accompagnato tale movimento al ribasso, e il prezzo sta ora testando la fascia di supporto compresa tra i 61.800 e i 62.000 dollari, una zona che ha fornito un temporaneo punto d’appoggio ma che non ha ancora attirato una significativa forza d’acquisto.
Se il supporto dovesse reggere, si configurerebbe un rimbalzo rialzista con obiettivi a 63.500 $, 64.500 $ e 65.500 $. Una chiusura a 4 ore al di sotto dei 61.500 $ invaliderebbe tale scenario e confermerebbe il proseguimento della più ampia struttura ribassista visibile sul grafico giornaliero. Il trend a breve termine a 4 ore è ribassista e l’attuale test del supporto rappresenta il momento decisivo per gli swing trader che si posizionano in entrambe le direzioni.
Grafico giornaliero: la ripresa da 59.100 $ si arresta sotto la resistenza compresa tra 66.000 $ e 67.000 $
Il grafico giornaliero offre il quadro più chiaro della posizione strutturale del bitcoin. Il prezzo ha trovato supporto su un importante minimo di oscillazione a 59.100 $, ma la ripresa si è arrestata nell’area compresa tra 66.000 $ e 67.000 $, che ora è diventata la linea che i rialzisti devono riconquistare alla chiusura giornaliera per cambiare le prospettive generali. L’andamento recente del mercato mostra un rifiuto e l’incapacità di registrare un massimo superiore, il che mantiene il trend giornaliero ribassista.
Il massimo oscillatorio principale si attesta a 78.100 $, ben al di sopra dei livelli attuali. I livelli di supporto al di sotto del prezzo attuale si trovano a 62.000 $, poi a 60.000 $ e infine al minimo ciclico di 59.100 $. I rialzisti necessitano di una chiusura giornaliera sostenuta al di sopra di 66.000–67.000 $ prima che si possa ipotizzare in modo credibile un’inversione di tendenza. Finché ciò non accadrà, il rimbalzo da 59.100 $ va interpretato come un movimento correttivo piuttosto che come l’inizio di un nuovo trend rialzista.
Oscillatori: RSI a 37, il MACD segnala un orientamento rialzista, il Momentum rimane negativo
Il 23 giugno gli oscillatori presentano un quadro misto ma sostanzialmente neutro. L’indice di forza relativa (RSI) sul timeframe giornaliero si attesta a 37, avvicinandosi al territorio di ipervenduto senza tuttavia innescare un segnale di inversione confermato. Lo stocastico si attesta a 39 ed è anch’esso neutro. L’indice del canale delle materie prime (CCI) martedì mattina si attesta a -37, mentre l’indice direzionale medio (ADX) è a 35, indicando la forza del trend senza una chiara inclinazione direzionale.
Il nastro dell’oscillatore Awesome sul timeframe giornaliero registra un valore di -4.201, mentre l’indicatore di momentum si attesta a -1.988; entrambi registrano segnali ribassisti. L’unico dato positivo proviene dal livello della convergenza/divergenza della media mobile (MACD) sul grafico giornaliero, che si attesta a -1.997 e segnala un segnale rialzista, indicando una potenziale inversione precoce del momentum. Il quadro complessivo degli oscillatori mostra due segnali negativi, otto letture neutre e una rialzista, senza fornire una forte indicazione direzionale.
Medie mobili: tutti e 14 i valori segnalano un trend ribassista, con il prezzo che si attesta al di sotto di ogni livello chiave
Il quadro delle medie mobili (MA) rimane inequivocabile. Tutte e 14 le medie mobili segnalano un trend ribassista, con zero segnali rialzisti e un solo dato neutro. Il prezzo del Bitcoin viene scambiato al di sotto di ogni media mobile esponenziale (EMA) e media mobile semplice (SMA) presente sul grafico. La resistenza più vicina si trova all’EMA (10) a 63.777 $, seguita dalla SMA (10) a 64.232 $ e dall’EMA (20) a 65.021 $. Un’ulteriore pressione al rialzo si accumula sull’EMA (50) a 68.777 $ e sulla SMA (50) a 71.463 $.
Le medie a più lungo termine, l’EMA (200) a 77.534 $ e la SMA (200) a 76.452 $, rappresentano le barriere strutturali più significative. L’analisi classica dei pivot indica il pivot principale vicino a 76.265 $, con livelli di supporto a 69.697 $ e 65.827 $. Il quadro tecnico complessivo per il BTC al 23 giugno è piuttosto neutro, ma con una marcata tendenza ribassista; una ripresa di $63.777 su volumi elevati, confermata dall’RSI e dal MACD, rappresenta la soglia minima che i trader stanno monitorando per individuare un eventuale cambiamento di tendenza.
Verdetto rialzista:
L’RSI del Bitcoin, a 37, sta spingendo verso il territorio di ipervenduto, una condizione che storicamente ha attirato acquirenti sui ribassi prima di un rimbalzo significativo. Il livello del MACD è l’unico indicatore nell’intero quadro tecnico a emettere un segnale rialzista, suggerendo che lo slancio iniziale si sta spostando. La zona di supporto compresa tra i 61.800 e i 62.200 dollari ha tenuto su diversi timeframe, e una rottura confermata al di sopra dei 62.800 $ sul grafico a 1 ora, seguita dal recupero della EMA-10 a 63.777 $, aprirebbe la strada verso i 64.500 $ e i 65.500 $.
Verdetto ribassista:
Ogni singola media mobile (MA) sul grafico punta al ribasso, dalla SMA a 10 giorni a 64.232 $ fino alla EMA a 200 giorni a 77.534 $. Il grafico giornaliero non è riuscito a registrare un massimo più alto, il recupero dal minimo di 59.100 $ si è arrestato sotto i 67.000 $ e il volume recente è stato più intenso durante la fase di vendita massiccia, non durante il rimbalzo. La struttura a 4 ore mostra chiari massimi decrescenti a partire dal picco di 65.000 $, e una chiusura al di sotto di 61.500 $ eliminerebbe l’ultimo supporto credibile nel breve termine. Se quel livello dovesse cedere, 60.500 $ e 59.100 $ sarebbero i prossimi obiettivi logici.
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Alan Inman
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