Un altro Paese ha appena creato un pool statale per il mining di Bitcoin: Omanhash.om, in Oman, ridisegna la mappa


Punti chiave

Il Ministero dei Trasporti, delle Comunicazioni e delle Tecnologie dell’Informazione (MTCIT) ha presentato Omanhash.om il 17 giugno 2026. Il pool rappresenta l’unica opzione ufficiale e legale per le società di mining autorizzate che operano in Oman. La partecipazione non è facoltativa.

Il promotore del progetto

Enegix Global, una società di energia digitale e infrastrutture integrata verticalmente, ha fornito la piattaforma tecnologica e l’infrastruttura di liquidità per il pool. Frontier Technologies LLC (Frontech), un’azienda omanita specializzata in blockchain e Web3 con sede a Muscat, gestisce le operazioni e l’amministrazione a livello locale.

Si tratta del secondo mandato a livello sovrano per un pool di mining affidato a Enegix. In precedenza, l’azienda ha realizzato e gestisce btcpool.kz in Kazakistan, che descrive come il primo pool di mining di bitcoin al mondo accreditato dal governo e integrato con i sistemi statali di dichiarazione fiscale. Nessun altro operatore ha realizzato più progetti di questa portata.

«Questo è il nostro secondo incarico a livello sovrano e conferma la validità del modello che abbiamo sviluppato a partire dal Kazakistan», ha affermato Olzhas Amirov, CBDO di Enegix Global. «Quadri normativi chiari in materia di licenze aiutano i miner a operare legalmente, a evitare una tassazione eccessiva e a instaurare una comunicazione trasparente con le autorità».

Dimensioni e hashrate

Secondo i dati del secondo trimestre del 2026 forniti da Hashrate Index, l’Oman controlla attualmente circa il 3% dell’hashrate globale della rete, pari a circa 30 EH/s. Omanhash.om punta a raggiungere i 10 EH/s nella sua fase iniziale. Insieme ai pool 21pool.io e btcpool.kz di Enegix, l’hashrate totale gestito dall’azienda raggiunge circa 25 EH/s. L’obiettivo dichiarato è di 30 EH/s.

Immagine tratta da hashrateindex.com che mostra la stima dell’hashrate dell’Oman per il secondo trimestre del 2026.

Yersaiyn Nurtoleuov, CPO di Enegix Global, ha confermato: «Il nostro obiettivo è di 30 EH/s e stiamo attivamente sviluppando le infrastrutture e le partnership necessarie per raggiungerlo».

Perché l’Oman è arrivato a questo punto

L’Oman ha attirato investimenti su larga scala nel settore del mining all’incirca dal 2022, grazie alla sua posizione strategica, alle infrastrutture energetiche disponibili e alle zone climatiche più fresche in aree come Salalah. L’investimento totale nelle infrastrutture per il mining e i data center nella Zona Franca di Salalah ha superato i 700 milioni di dollari. Due importanti strutture sono state inaugurate nel 2022 e nel 2023, con gli operatori autorizzati Exahertz e Green Data City a guidare lo sviluppo.

L’impegno del governo rientra nell’ambito di Oman Vision 2040, una strategia di diversificazione economica volta a ridurre la dipendenza dal petrolio attraverso investimenti in infrastrutture digitali, intelligenza artificiale, data center e blockchain. Le criptovalute non hanno corso legale in Oman secondo le linee guida della Banca Centrale, ma le operazioni di mining regolamentate sono consentite e incoraggiate.

Cosa cambia per i miner di Bitcoin

Prima di Omanhash.om, i miner autorizzati in Oman operavano secondo un modello frammentato. Il pool nazionale centralizza tale attività in un unico quadro di riferimento.

Omanhash.om utilizza un modello di pagamento Full Pay-Per-Share (FPPS). I miner ricevono i pagamenti in base alle quote inviate, indipendentemente dal fatto che il pool trovi o meno un blocco. L’operatore del pool riscuote una commissione. I miner si registrano, collegano l’hardware e partecipano tramite la piattaforma.

Lo status obbligatorio offre alle autorità di regolamentazione una visibilità diretta sull’hashrate, sui flussi di entrate e sulla conformità nell’intero settore autorizzato. Gauhar Kagira, direttore di Enegix Mining Pool, ha definito l’Oman «uno dei primi paesi della regione a introdurre un quadro normativo strutturato per i miner».

Il modello del Kazakistan

Il progetto btcpool.kz in Kazakistan, lanciato nell’ottobre 2023, ha definito il modello ora implementato in Oman. Ha consolidato l’hashrate autorizzato e ha consentito la rendicontazione diretta dei ricavi alle autorità fiscali. Questo track record posiziona Enegix come operatore principale nella categoria delle infrastrutture minerarie sovrane.

Enegix gestisce data center con una capacità fino a 250 MW in Kazakistan e in Canada e sta sviluppando le operazioni nordamericane tramite Enegix Canada (Corse Energy Corp.), che combina l’estrazione di gas, la generazione di energia in loco e il mining di bitcoin con l’intelligenza artificiale (AI) e la colocation HPC.

La capacità di Omanhash.om di garantire rendimenti competitivi soddisfacendo al contempo le priorità nazionali determinerà la durata di questo modello.


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 Alan Inman

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