L’installazione di impianti fotovoltaici sul lastrico solare di condomini rappresenta una soluzione sempre più diffusa per migliorare l’efficienza energetica degli edifici e ridurre i costi legati ai consumi elettrici. Tuttavia, questo tipo di intervento richiede la conoscenza approfondita di aspetti normativi, procedurali e progettuali specifici, indispensabili per garantire la conformità legale e la tutela dei diritti condominiali.
Per poter godere dei benefici dell’installazione di un impianto fotovoltaico in condominio, diventa di fondamentale importanza dimensionare correttamente l’impianto a seconda del fabbisogno energetico da soddisfare e fare un’adeguata analisi per valutare i vantaggi economici per tutti i condomini. Per farlo, ti suggerisco di utilizzare il software fotovoltaico che ti guida nella progettazione e nel dimensionamento di tutti gli elementi e ti consente di calcolare l’effettivo rendimento dell’impianto.
Cos’è il lastrico solare?
Il lastrico solare è la superficie piana posta alla sommità di un edificio, progettata principalmente per svolgere la funzione di copertura e protezione dagli agenti atmosferici come pioggia, vento e radiazioni solari. A differenza dei tetti tradizionali a falda inclinata, il lastrico presenta una configurazione prevalentemente orizzontale, anche se viene spesso realizzato con una lieve pendenza per garantire il corretto deflusso dell’acqua piovana.
Questa superficie può essere praticabile o non praticabile. Nei casi in cui sia accessibile, dotata di parapetti e adeguatamente attrezzata, può essere utilizzata come spazio comune o tecnico. Tuttavia, la sua funzione primaria resta quella di copertura dell’edificio. È importante distinguere il lastrico solare dalla terrazza, che è sempre destinata a un uso diretto e abituale da parte degli utenti.
Dal punto di vista condominiale, il lastrico solare può assumere diverse configurazioni giuridiche: può essere una parte comune dell’edificio, essere concesso in uso esclusivo a uno dei condomini, oppure rientrare nella proprietà privata di un singolo. In base a questa classificazione, variano anche i criteri per la ripartizione delle spese di manutenzione ordinaria e straordinaria tra i condomini.
Quale norma disciplina l’installazione fotovoltaico sul lastrico solare?
Per comprendere come installare correttamente un impianto fotovoltaico su lastrico solare è indispensabile conoscere le norme di riferimento.
La normativa che regola l’installazione di impianti fotovoltaici sul lastrico solare condominiale si fonda principalmente sugli articoli 1102 e 1122-bis del Codice Civile.
L’art. 1102 stabilisce che ciascun condomino può utilizzare le parti comuni anche per scopi esclusivi, purché non ne modifichi la destinazione e non impedisca un analogo utilizzo da parte degli altri condomini.
L’art. 1122-bis, introdotto con la riforma del condominio (Legge 220/2012), disciplina nello specifico l’installazione di impianti individuali per la produzione di energia da fonti rinnovabili – come i pannelli fotovoltaici – anche quando destinati al servizio di singole unità immobiliari e collocati su superfici comuni come il lastrico solare. Tali interventi non richiedono l’approvazione dell’assemblea condominiale, ma devono essere preventivamente comunicati all’amministratore, che può convocare l’assemblea per valutare eventuali misure a tutela della sicurezza, della stabilità strutturale, del decoro architettonico e per definire le modalità di uso condiviso delle superfici comuni, inclusa l’eventuale richiesta di garanzie contro possibili danni. Resta fermo il principio che i lavori devono arrecare il minimo impatto possibile sulle strutture comuni e sulle proprietà altrui. Inoltre, è previsto l’obbligo di consentire l’accesso temporaneo ad altre unità immobiliari se necessario per la realizzazione dell’impianto.
Va infine considerato il regolamento condominiale, che può contenere disposizioni specifiche sull’uso del lastrico solare o di altre parti comuni da rispettare obbligatoriamente.
Proprietà del lastrico solare: comune o esclusiva?
Prima di avviare qualsiasi intervento di installazione di un impianto fotovoltaico, è importante accertare con precisione la titolarità del lastrico solare, poiché da essa derivano differenti regimi normativi e gestionali.
Nella maggior parte dei casi, il lastrico solare costituisce una parte comune dell’edificio, ai sensi dell’art. 1117 c.c., ed è quindi soggetto all’uso collettivo di tutti i condomini. In tali circostanze, qualsiasi intervento tecnico, incluso l’installazione di pannelli fotovoltaici, deve essere pianificato nel rispetto delle regole condominiali e delle competenze dell’assemblea, con particolare attenzione alla tutela delle parti comuni, del decoro architettonico e dei diritti dei partecipanti alla comunione.
Tuttavia, può verificarsi che il lastrico solare risulti di proprietà esclusiva di un singolo condomino, come indicato nei titoli di proprietà o nel regolamento condominiale di natura contrattuale. In tale ipotesi, il proprietario dispone di una maggiore autonomia decisionale in merito all’uso della superficie, inclusa l’installazione di impianti fotovoltaici. Resta comunque l’obbligo di osservare le normative vigenti in materia edilizia, strutturale e condominiale, nonché di evitare qualsiasi pregiudizio alla sicurezza, alla stabilità dell’edificio o al godimento delle parti comuni da parte degli altri condomini.
Come installare pannelli fotovoltaici sul lastrico solare condominiale?
Per installare un impianto fotovoltaico sul lastrico solare condominiale, un singolo condomino deve seguire un iter specifico, che può essere riassunto nelle seguenti fasi:
- comunicazione all’amministratore: il condomino interessato deve inviare una comunicazione scritta all’amministratore di condominio, allegando un progetto tecnico che descriva le caratteristiche dell’impianto e le modalità di installazione;
- valutazione da parte dell’amministratore: l’amministratore verifica se l’intervento comporta modifiche significative alle parti comuni o rischi per la sicurezza, la stabilità o il decoro architettonico. Solo in questi casi è tenuto a convocare l’assemblea condominiale;
- eventuale convocazione dell’assemblea: se necessario, l’assemblea viene chiamata a deliberare esclusivamente su eventuali misure di tutela, come soluzioni alternative, prescrizioni tecniche o condizioni di utilizzo, secondo le maggioranze previste dal Codice Civile;
- rispetto delle norme condominiali e dei diritti altrui: l’installazione deve avvenire nel rispetto del regolamento condominiale, senza alterare la destinazione d’uso del lastrico (che rimane una copertura) né impedire agli altri condomini un uso analogo della superficie;
- uso equo della superficie comune: pur non essendo obbligatoria una suddivisione proporzionale ai millesimi, deve essere garantito il principio di pari accesso. Su richiesta, l’assemblea può ripartire l’uso del lastrico tra più interessati;
- progettazione e installazione tecnica: l’impianto deve essere progettato e realizzato da professionisti abilitati, tenendo conto della struttura del lastrico, dell’esposizione solare e delle normative edilizie e urbanistiche vigenti;
- manutenzione: dopo l’installazione è fondamentale che ci sia una corretta manutenzione dell’impianto.
Come installare il fotovoltaico sul lastrico solare di proprietà esclusiva?
Per procedere con l’installazione di un impianto fotovoltaico su un lastrico solare di proprietà esclusiva di un singolo condomino, è necessario seguire alcune regole e passaggi tecnici specifici:
- consenso del proprietario: essendo il lastrico solare di proprietà o uso esclusivo, l’iniziativa può essere intrapresa solo con il consenso del condomino titolare;
- nessun obbligo di autorizzazione assembleare: l’approvazione dell’assemblea condominiale non è richiesta, salvo che l’intervento coinvolga elementi strutturali comuni, incida sul decoro architettonico dell’edificio o implichi modifiche rilevanti per la stabilità complessiva;
- tutela del decoro e della sicurezza: l’impianto deve essere progettato in modo da non compromettere l’estetica dell’edificio né la sicurezza delle strutture. Secondo la giurisprudenza, installazioni troppo impattanti dal punto di vista visivo o strutturale possono essere contestate o soggette a rimozione;
- rispetto dell’uso comune: anche se il lastrico è a uso esclusivo, l’intervento non deve limitare o pregiudicare i diritti degli altri condomini sulle parti comuni, secondo quanto previsto dall’art. 1102 del Codice Civile;
- progettazione e installazione a regola d’arte: è importante verificare la compatibilità strutturale, l’esposizione solare e la conformità alle normative edilizie e urbanistiche applicabili;
- responsabilità e gestione delle spese: il proprietario esclusivo del lastrico è responsabile della manutenzione ordinaria dell’impianto e risponde di eventuali danni causati a terzi. Le spese straordinarie legate alla manutenzione del lastrico, invece, continuano a essere ripartite tra tutti i condomini, secondo i criteri stabiliti dalla normativa vigente.
Quali permessi servono per installare impianti fotovoltaici sul lastrico solare?
Il D.Lgs. 190/2024 (Testo unico rinnovabili), entrato in vigore il 30 dicembre 2024, introduce una serie di semplificazioni e nuovi criteri per i permessi necessari all’installazione di impianti fotovoltaici.
Il decreto distingue tra tre regimi amministrativi principali:
Se l’edificio è soggetto a vincoli paesaggistici, storici o artistici, è obbligatorio ottenere l’autorizzazione paesaggistica prevista dalla normativa sui beni culturali e paesaggistici (D.Lgs. 42/2004) prima di procedere all’installazione.
Come installare il fotovoltaico con incentivi fiscali
Pur non essendoci un vero e proprio bonus fotovoltaico, è possibile usufruire di varie agevolazioni fiscali che permettono di usufruire di detrazioni per l’installazione del fotovoltaico.
Nello specifico, i bonus per l’installazione di impianti fotovoltaici sono:
Ulteriori opportunità per il fotovoltaico sono previste dalle seguenti misure:
Installazione fotovoltaico: sentenze e approfondimenti di riferimento
Di seguito si riportano una serie di sentenze e approfondimenti che chiariscono alcuni aspetti fondamentali in riferimento all’installazione dei pannelli fotovoltaici sanciti dalla normativa di riferimento in vigore.
Fotovoltaico sul lastrico solare: la CILA basta se incide su beni di proprietà esclusiva?
Sentenza Corte di Cassazione 4953/2026
Nel condominio, il diritto a installare impianti fotovoltaici deve essere valutato con riferimento al progetto concreto e alle sue modalità esecutive. Se in primo grado è stato chiesto di realizzare uno specifico intervento, fondato su una pratica edilizia già presentata e incidente su beni altrui, in appello non è possibile trasformare la domanda in un generico accertamento del diritto all’installazione. Una simile modifica, quando cambia petitum o causa petendi, costituisce domanda nuova e quindi inammissibile
Fotovoltaico nei centri storici: tutelare il paesaggio o promuovere l’energia rinnovabile?
Il Consiglio di Stato, nella sentenza n. 2808/2025, afferma che se i pannelli fotovoltaici sono progettati in modo tale da ridurre al minimo l’impatto visivo, con colore e consistenza che li rendono ben integrati con l’ambiente circostante, l’autorizzazione paesaggistica deve essere concessa anche nei centri storici vincolati.
Gli impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili sono considerati opere di pubblica utilità, e quindi le motivazioni per un eventuale diniego devono essere particolarmente rigorose. È necessario, infatti, bilanciare adeguatamente l’interesse pubblico alla tutela del paesaggio con quello volto all’incremento della produzione di energia da fonti alternative, nell’ottica di individuare un punto di equilibrio tra le diverse esigenze.
Fotovoltaico su tetti in area vincolata: quando serve l’autorizzazione?
Nella sentenza 1341/2025, il Consiglio di Stato ribadisce un concetto fondamentale: la procedura semplificata per l’installazione dei pannelli fotovoltaici non si applica quando l’immobile è soggetto a vincoli paesaggistici ai sensi dell’articolo 136, comma 1, lettere b) e c), del Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.Lgs. n. 42/2004). In tali casi, è necessario ottenere un’autorizzazione paesaggistica, salvo che i pannelli siano integrati nella copertura, non siano visibili dagli spazi pubblici esterni o dai punti panoramici, e che la copertura non sia realizzata con materiali tradizionali. Se queste condizioni non sono rispettate, la deroga prevista dalla normativa non può essere applicata.
Fotovoltaico e autorizzazione paesaggistica: innovazione non vuol dire disturbo
Il Tar Abruzzo, nella sentenza n. 214/2023, ha espresso in una sentenza che vede nuovamente contrapposti i pannelli fotovoltaici e vincolo paesaggistico.
Un intrigante caso solleva la questione cruciale dell’integrazione dei pannelli fotovoltaici nel paesaggio, in un contesto dove la Soprintendenza ha negato l’autorizzazione per la realizzazione di impianti fotovoltaici su immobili in un parco paesaggistico vincolato.
Nonostante il progetto prevedesse pannelli inseriti a livello delle tegole, con colore e riflessività in sintonia con l’ambiente, la Soprintendenza ha respinto l’idea, ritenendo i pannelli incompatibili con l’immagine tradizionale della zona. I proprietari hanno ribattuto, sottolineando la mancanza di bilanciamento da parte della Soprintendenza tra la tutela paesaggistica e la necessità di adottare fonti rinnovabili.
Il Tar Abruzzo ha affrontato la questione, riaffermando la necessità di una motivazione dettagliata per il diniego paesaggistico e sottolineando che il favore legislativo per le fonti rinnovabili richiede un bilanciamento accurato. I giudici hanno evidenziato che il cambiamento normativo e la crescente accettazione sociale delle tecnologie rinnovabili richiedono una valutazione attenta dell’inserimento dei pannelli nel paesaggio.
Criticando il diniego automatico della Soprintendenza, il Tar ha sottolineato la mancanza di soluzioni alternative suggerite e ha accolto il ricorso, evidenziando che la proposta dei ricorrenti mirava a conciliare la tutela del paesaggio con lo sviluppo delle fonti rinnovabili.
Altre sentenze
Leggi altre sentenze sull’installazione del fotovoltaico:
Approfondimenti
Ecco alcuni approfondimenti legati all’installazione di impianti fotovoltaici:
In sintesi, l’installazione di pannelli fotovoltaici offre vantaggi significativi sia dal punto di vista economico che ambientale. Rivolgersi a professionisti del settore e utilizzare software fotovoltaici ad hoc può aiutarti a massimizzare i benefici e sfruttare appieno le opportunità offerte dal fotovoltaico nell’edilizia.
Installazione del fotovoltaico sul lastrico solare: le FAQ
Di seguito si riportano delle domande frequenti sull’installazione del fotovoltaico sul lastrico solare.
Quali sono i vantaggi di installare un impianto fotovoltaico in condominio?
Installare pannelli fotovoltaici sul lastrico solare di un condominio consente di migliorare l’efficienza energetica dell’edificio e ridurre i costi della bolletta elettrica. Inoltre, valorizza l’immobile e permette l’accesso a incentivi fiscali.
Chi può installare un impianto fotovoltaico su un lastrico condominiale?
Ogni condomino può proporre l’installazione su parti comuni, purché non ne alteri la destinazione d’uso né ostacoli i diritti altrui. Serve una comunicazione preventiva all’amministratore e, in alcuni casi, una valutazione in assemblea.
Cosa dice la legge sull’installazione di pannelli solari in condominio?
Gli articoli 1102 e 1122-bis del Codice Civile permettono l’installazione su parti comuni per uso personale, con obbligo di minimizzare l’impatto su struttura, decoro e diritti altrui. Il regolamento condominiale può stabilire regole aggiuntive.
Il lastrico solare è di tutti o può essere privato?
Può essere una parte comune (più frequente) oppure di proprietà esclusiva, secondo il titolo di proprietà o il regolamento condominiale. La natura giuridica del lastrico influisce su permessi, responsabilità e modalità di utilizzo.
Come funziona l’installazione su un lastrico a uso esclusivo?
Il condomino proprietario può installare liberamente, senza approvazione dell’assemblea, ma deve rispettare sicurezza, decoro, normative edilizie e diritti condominiali. È responsabile per danni e manutenzione ordinaria.
Che autorizzazioni servono per il fotovoltaico sul tetto?
Dipende dalla zona. In aree vincolate (paesaggistiche o storiche) serve autorizzazione paesaggistica (art. 146 D.Lgs. 42/2004). In altri casi, può bastare una comunicazione. Il D.Lgs. 190/2024 ha introdotto semplificazioni (PAS, Attività libera, Autorizzazione unica).
Esistono incentivi o bonus per il fotovoltaico in condominio?
Anche se non c’è un bonus specifico. Si può usufruire di:
- Superbonus (se ancora accessibile);
- Bonus Ristrutturazione;
- Reddito Energetico;
- agevolazioni per Comunità Energetiche (CER).
Inoltre, sono disponibili strumenti come Decreto FER 2/X, e Transizione 5.0.
Cosa succede se l’impianto è visibile da aree pubbliche?
In caso di visibilità da spazi pubblici o vincoli paesaggistici, l’impianto deve essere autorizzato e armonizzato con l’estetica dell’edificio, per evitare contestazioni o sanzioni.
Indirizzo articolo: https://biblus.acca.it/fotovoltaico-lastrico-solare/
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Stefania Spagnoletti
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