L’effigie in terracotta Torquato Tasso (1885 ca.) di Francesco De Matteis (Lecce 1852 – Napoli 1917) è la preziosa donazione al Museo da parte di uno dei più autorevoli storici dell’arte britannici e direttore della National Gallery di Londra dal 2008 sino al 2015 Sir Nicholas Penny e della moglie Lady Penny.
Entra nelle collezioni del Museo di Capodimonte un’opera significativa per gli esordi dello scultore pugliese e per la ricostruzione dei suoi rapporti con l’ambiente artistico napoletano.
L’opera documenta infatti la fase cruciale degli esordi dello scultore, quando, dopo le lezioni con Stanislao Lista e Gioacchino Toma e un breve soggiorno a Parigi, partecipò all’Esposizione Nazionale di Torino del 1884 con tre opere in bronzo.
Furono quelli gli anni del successo alla Promotrice Salvator Rosa del 1887 con l’opera Troja ammaestrata, oggi nelle collezioni Intesa Sanpaolo presso le Gallerie d’Italia di Napoli, che precedettero l’impegno per la decorazione del caffè Gambrinus (1890) e nei quali si definì il legame tra De Matteis e Domenico Morelli.
Proveniente dalla collezione di Sir Brinley Ford, studioso e collezionista degli artisti britannici e irlandesi che visitarono l’Italia nel Settecento, l’opera testimonia inoltre il particolare interesse del collezionismo anglosassone nei confronti della produzione artistica dell’Italia meridionale.
L’autore era assente dalle collezioni di Capodimonte e la donazione arricchisce così le collezioni del Museo e Real Bosco di Capodimonte di una testimonianza della scultura napoletana e meridionale di fine Ottocento, offrendo al tempo stesso l’occasione per approfondire la formazione e le prime esperienze di Francesco De Matteis, nonché i rapporti tra la cultura artistica napoletana e la committenza e il collezionismo internazionale.

Proprio nell’Ottocento ci fu una riscoperta e un’esaltazione della figura di Torquato Tasso. Anche per questa ragione il Museo ha deciso di accogliere la donazione con un piccolo ma significativo allestimento dedicato al Tasso con le opere di Giuseppe Mancinelli Torquato Tasso legge la Gerusalemme liberata alla Corte di Ferrara, Luigi Pasquarelli Tasso ed Eleonora e di Beniamino De Francesco La casa del Tasso a Sorrento.



La donazione è stata presentata giovedì 15 ottobre 2026 nell’ambito della rassegna Notizie da Capodimonte, promossa dagli Amici di Capodimonte Ets.
Alla presentazione dell’opera sono intervenuti i donatori Sir Nicholas e Lady Penny, Eike Schmidt – Direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte, Maria Tamajo Contarini curatrice del XIX secolo al Museo e Real Bosco di Capodimonte, Diletta Gamberini della Scuola Superiore Meridionale, Massimo Guastella dell’Università del Salento. Presente anche il Console Onorario del Regno Unito, Pierfrancesco Valentini.
Un appuntamento che ha messo al centro non soltanto l’acquisizione, ma anche il rapporto tra il collezionismo internazionale e il patrimonio artistico napoletano.
“Siamo stati molto felici di accogliere a Capodimonte Sir Nicholas Penny e sua moglie Lady Mary in occasione di questa preziosa donazione che testimonia ancora una volta il grande interesse del collezionismo anglosassone per l’Ottocento napoletano e meridionale in generale – ha dichiarato il direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte Eike Schmidt – Sir Nicholas è per Capodimonte un amico oltre ad essere un interlocutore prestigioso e l’incontro è stata una imperdibile opportunità di approfondimento per i nostri visitatori e per tutti gli appassionati di arte”.
Sir Nicholas Penny, che nel corso della sua carriera ha ricoperto incarichi di primo piano in istituzioni museali britanniche e statunitensi, rappresenta infatti una figura di riferimento nel panorama della storia dell’arte.
Prima di arrivare alla direzione della National Gallery, è stato docente all’Università di Manchester, curatore all’Ashmolean Museum di Oxford e responsabile della pittura rinascimentale alla National Gallery. Ed ha diretto il settore della scultura alla National Gallery of Art di Washington.
Ed è Penny ad affermare: «Sono davvero molto felice che questa opera d’arte sia tornata a casa. Non è stato facile. Ma sono felice che ora questo De Matteis sia a Capodimonte in uno spazio in cui è stata organizzata una piccola mostra, che costituisce l’unica ‘pubblicazione’ moderna sull’argomento, e questo è interamente merito del direttore Schmidt e della storica dell’arte di Capodimonte Maria Tamajo Contarini’.
Sir Nicholas Beaver Penny è uno dei più grandi storici dell’arte inglesi viventi, Direttore della National Gallery di Londra dal 2008 al 2015 ha fatto registrare record di visitatori e organizzato mostre di grande richiamo su Leonardo. Prima docente a Manchester, Keeper all’Ashmolean Museum Oxford, poi Clore Curator Renaissance Painting alla National Gallery (1990-2000), poi Senior Curator of Sculpture alla National Gallery of Art di Washington (2002-2008).
Cavalierato dalla Regina nel 2015 (Knight Bachelor), Fellow British Academy.
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