Milano, 14 giugno 2026 – Prendono il via anche le sfide dei gruppi E e F del Mondiale 2026. La Germania affronta la favola Curacao. Duello da tenere d’occhio quello fra Olanda e Giappone, mentre Costa d’Avorio e Svezia se la vedono rispettivamente con Ecuador e Tunisia.
Germania-Curacao
E’ tutto pronto per lo storico debutto ai Mondiali di Curacao, la vera Cenerentola di questa edizione. La selezione caraibica, guidata dal veterano Dick Advocaat, ha disputato un percorso di qualificazione CONCACAF da ricordare, scavalcando la Giamaica nel gruppo B e raggiungendo così la fase finale del torneo. Preoccupanti i test pre Mondiale: su quattro incontri sono arrivate tre sconfitte con Cina, Australia e Scozia. La Germania, invece, dopo un inizio complicato nel Gruppo A delle qualificazioni UEFA, si è tranquillamente assicurata un posto alla Coppa del Mondo FIFA. I tedeschi sono decisi a riscattare la brutta avventura di quattro anni fa in Qatar, quando non riuscirono a superare la fase a gironi. La squadra di Julian Nagelsmann ha vinto entrambe le amichevoli di avvicinamento all’appuntamento contro Stati Uniti e Finlandia. Si tratta del primo incontro in assoluto tra le due nazionali, in programma domenica 14 giugno allo Houston Stadium, con calcio d’inizio fissato alle 19 (ora italiana). La sfida, valida per il gruppo E, sarà trasmessa in streaming su Dazn. Di seguito, ecco le probabili formazioni delle due compagini:
Germania (4-2-3-1): Neuer; Kimmich, Tah, Schlotterback, Raum; Pavlovic, Nmecha; Sane, Musiala, Wirtz; Havertz.
Curacao (4-3-3): Room; Floranus, van Eijma, Gaari, Sambo; L. Bacuna, Comenencia, J. Bacuna; Chong, Locandia, Gorre.
Olanda-Giappone
All’AT&T Stadium di Arlington va in scena un duello che si annuncia particolarmente interessante come quello del gruppo F fra Olanda e Giappone. La compagine del commissario tecnico Ronald Koeman si presenta ai nastri di partenza con il desiderio di replicare almeno il risultato centrato quattro anni fa, quando la sua corsa si fermò solo ai quarti di finale, con l’Argentina ad avere la meglio dopo i calci di rigore. Gli Oranje hanno nel romanista Malen uno dei suoi giocatori di riferimento. Van Dijk guida la difesa, mentre sulla trequarti spazio anche all’ex milanista Reijnders. Passando al Giappone, i nipponici – alla loro ottava partecipazione consecutiva alla fase finale dei Mondiali – sembrano avere le carte in regola per rappresentare la sorpresa di questa edizione. I Samurai Blu di Hajime Moriyasu punteranno molto sulla fase difensiva: considerando le ultime uscite, in ben sette di esse hanno mantenuto la porta inviolata. La sfida si disputa domenica 14 giugno, con inizio fissato alle 22 (ora italiana). La partita verrà trasmessa in diretta tv su Rai 1 e in streaming su Rai Play e Dazn. Di seguito, le probabili formazioni delle squadre:
Olanda (4-2-3-1): Verbruggen; Dumfries, Van Dijk, Aké, Van de Ven; de Jong, Gravenberch; Malen, Reijnders, Gakpo; Depay.
Giappone (3-4-2-1): Suzuki; Tomiyasu, Taniguchi, Itakura; Doan, Kamada, Tanaka, Nakamura; Kubo, Ito; Ueda.
Costa d’Avorio-Ecuador
Al Lincoln Financial Field di Filadelfia si disputa la partita fra Costa d’Avorio ed Ecuador. La selezione del commissario tecnico Emerse Faè si è qualificata al Mondiale dopo aver vinto da imbattuta (otto vittorie e due pareggi, senza incassare neppure un gol) il raggruppamento F, con un punto di vantaggio sul Gabon. Gli Elefanti non hanno mai superato la fase a gironi nelle tre partecipazioni precedenti (2006, 2010, 2014): sperano di riuscirci in questa edizione della competizione e le amichevoli di avvicinamento all’evento lasciano buone sensazioni (tre successi contro Corea del Sud, Scozia e Francia). L’Ecuador, invece, ha alle spalle un ottimo percorso di qualificazione CONMEBOL (secondo posto alle spalle dell’Argentina), e ha come obiettivo quello di eguagliare almeno il suo miglior risultato alla fase finale di un Mondiale, ossia gli ottavi di finale, traguardo raggiunto nel 2006 in Germania. La gara, valida per il gruppo E, si disputa nella notte italiana fra domenica 14 e lunedì 15 giugno, con calcio d’avvio all’1 (ora italiana), e sarà trasmessa in streaming su Dazn. Di seguito, ecco le probabili formazioni delle due selezioni:
Costa d’Avorio (4-3-3): Fofana; Doué, Kossounou, Agbadou, Konan; Sangaré, Kessié, Oulai; Diallo, Bonny, Diomandé.
Ecuador (4-3-3): Galindez; Ordonez, Pacho, Hincapié, Estupinian; Vite, Caicedo, Franco; Yeboah, Valencia, Plata.
Svezia-Tunisia
All’Estadio BBVA di Monterrey si affrontano Svezia e Tunisia. La squadra allenata da Graham Potter ha centrato il pass per i Mondiali grazie alle vittorie nei playoff ai danni di Ucraina prima e Polonia poi. L’uomo copertina è ovviamente Gyokeres. Percorso verso la manifestazione iridata più comodo per la selezione di Sabri Lamouchi, che ha condotto delle qualificazioni impeccabili: sei vittorie su sei, 16 gol segnati e zero subiti, un ruolino che nessun’altra nazionale africana ha eguagliato. Occhio però, perché l’avventura in Coppa d’Africa delle Aquile di Cartagine è stata al di sotto delle attese, alla luce dell’eliminazione rimediata agli ottavi di finale. Male anche il cammino nelle amichevoli pre Mondiale: vittoria sofferta per 1-0 contro Haiti, pareggio a reti inviolate con il Canada, sconfitta per 1-0 contro l’Austria e il disastro di Bruxelles, dove il Belgio ha inflitto un 5-0 alla Tunisia. La sfida, valevole per il gruppo F, si gioca nella notte italiana fra domenica 14 e lunedì 15 giugno, con calcio d’avvio alle 4. L’incontro verrà trasmesso in streaming su Dazn. Di seguito, ecco le probabili formazioni delle due squadre:
Svezia (3-4-1-2): Nordfeldt; Lindelöf, Starfelt, Hien; Bernhardsson, Karlstrom, Ayari, Gudmundsson; Nygren; Isak, Gyokeres.
Tunisia (4-2-3-1): Chamakh; Ben Hamida, Rekik, Talbi, Valery; Khedira, Skhiri; Gharbi, Mejbri, Achouri; Mastouri.
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