Decreto-legge 30 settembre 2026, n. 170 – Gazzetta Ufficiale, Serie generale n. 227 del 30 settembre 2026. Il decreto interviene su sostegno agli alunni con disabilità, inclusione, organizzazione scolastica, retribuzione dei dirigenti, PNRR, edilizia scolastica e integrazione degli studenti stranieri. Contiene inoltre disposizioni sulla formazione superiore e sulla ricerca.
Le principali novità
- Sostegno agli alunni con disabilità – Art. 1
Il PEI deve indicare, con adeguata motivazione, il numero di ore di sostegno da assegnare alla classe. Per gli alunni già seguiti nella stessa scuola, il PEI definitivo viene predisposto entro giugno, con possibilità di aggiornamenti nelle prime due settimane di ottobre. Per i nuovi iscritti o per le nuove certificazioni, il termine per il PEI definitivo è il 15 ottobre. Nel passaggio da un anno al successivo viene valutato prioritariamente il mantenimento delle ore di sostegno precedenti, salvo cambiamenti motivati. Il GLO può approvare il PEI anche in assenza di una componente regolarmente convocata, quando ciò sia necessario per rispettare i termini.
Ore di sostegno nel PEI
Termine per il PEI dei nuovi casi
Termine per il PEI degli alunni già presenti nella scuola
Possibilità di modificare il PEI successivamente
Passaggio da un grado di scuola a un altro
Cambio della terminologia nell’art. 10
Assenza di un componente del GLO
|
- Orientamento, inclusione e contrasto alla dispersione – Art. 2
| Finanziamento per l’a.s. 2026/2027
Viene incrementato il fondo destinato a:
Anno Incremento 2026 +30 milioni € 2027 +40 milioni €
|
- Digitalizzazione e semplificazione amministrativa – Art. 3
Il MIM deve predisporre un programma biennale per sviluppare i servizi digitali del SIDI, armonizzare gli applicativi e favorire l’interoperabilità delle banche dati, con una spesa complessiva autorizzata di 14 milioni di euro nel biennio 2026-2027. Dal 2027/2028 viene inoltre introdotto l’insegnamento facoltativo del Latino per l’educazione linguistica, un’ora aggiuntiva alla settimana, dal secondo anno della scuola secondaria di primo grado. Per la formazione continua e incentivata dei docenti, l’elemento retributivo una tantum previsto dalla norma viene fissato al 10% del trattamento stipendiale in godimento, nelle more della contrattazione nazionale.
| Digitalizzazione e semplificazione amministrativa
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito deve adottare un programma biennale 2026-2027 per:
Finanziamento: 14 milioni € complessivi:
2. Latino nella scuola secondaria di I grado Dal 2027/2028, dal secondo anno della scuola media:
3. Formazione e retribuzione dei docenti Per la formazione in servizio continua e incentivata:
|
- Libri di testo e contrasto al cyberbullismo – Art. 4
Vengono incrementati di 21 milioni di euro per il 2026 i fondi destinati alla fornitura gratuita o parziale dei libri di testo. Dal 2027 è previsto un fondo annuale di 20 milioni per contributi alle famiglie con ISEE non superiore a 40.000 euro, per gli studenti delle classi prime della scuola secondaria di primo grado e delle classi prime e terze della secondaria di secondo grado. Il Fondo permanente per il contrasto al cyberbullismo aumenta di 4 milioni di euro annui nel 2026 e nel 2027.
| Libri di testo gratuiti
Per il 2026:
Copertura:
2. Nuove regole per i contributi alle famiglie per i libri Viene modificata la disciplina del fondo previsto dalla legge n. 199/2025.
Cyberbullismo Il Fondo permanente per il contrasto del cyberbullismo viene incrementato di:
|
- Scuola europea di Brindisi – Art. 5
Viene prorogato al 2027 il finanziamento già previsto e viene autorizzato l’avvio di un progetto per candidarsi all’International Baccalaureate Diploma Programme. È prevista una selezione nazionale, per titoli e colloquio, di docenti, prioritariamente di ruolo, fino a nove unità, oltre a due unità ATA. Per i docenti selezionati è prevista un’indennità aggiuntiva annua di 36.000 euro lordi a carico dell’amministrazione e, a determinate condizioni, un’indennità di trasferimento di 15.000 euro.
- Scuole del Friuli-Venezia Giulia – Art. 6
La Regione può finanziare personale scolastico aggiuntivo rispetto alle dotazioni nazionali. Sono inoltre previste procedure per reclutare a tempo determinato docenti madrelingua tedeschi o esperti di tedesco, anche senza abilitazione, per le scuole statali bilingui, attraverso un protocollo con l’USR.
In particolare:
|
Retribuzioni, personale e organizzazione amministrativa
- Retribuzione dei dirigenti scolastici – Art. 7, comma 1
Il Fondo unico nazionale (FUN) viene incrementato di 14 milioni di euro per il 2026, con riferimento all’anno scolastico 2025/2026. Le risorse sono destinate alla retribuzione di posizione, parte variabile, e alla retribuzione di risultato, nell’ambito del percorso di progressiva armonizzazione delle retribuzioni dei dirigenti scolastici con quelle della restante dirigenza pubblica di livello non generale.
- Educazione al rispetto e contrasto alla violenza di genere – Art. 7, commi 2-3
Le risorse per i percorsi formativi e didattici in materia di rispetto, relazioni e contrasto alla violenza di genere vengono incrementate di 3 milioni di euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027. I fondi sono ripartiti dal MIM tra gli Uffici scolastici regionali.
- Formazione iniziale e reclutamento dei docenti – Art. 7, commi 5 e 6
Viene modificata la disciplina dei percorsi universitari e accademici di formazione iniziale. Per gli insegnanti tecnico-pratici, il termine previsto per il requisito di accesso al concorso viene prorogato dal 31 dicembre 2026 al 31 dicembre 2027. Sono inoltre prolungate alcune misure legate all’attuazione del PNRR.
- Assunzioni e progressioni del personale ATA – Art. 7, commi 10-12
Dall’anno scolastico 2027/2028, le graduatorie regionali del concorso per funzionari ed elevata qualificazione e quelle della procedura valutativa per la progressione alla stessa area vengono utilizzate per le assunzioni. Le nomine privilegiano i candidati vincitori di entrambe le procedure; in caso di esaurimento di una graduatoria, è prevista la compensazione dei posti. Se rimangono disponibilità assunzionali, le graduatorie possono essere scorse oltre il numero dei posti inizialmente banditi, secondo le modalità stabilite dal decreto.
- Proroga delle assunzioni di giovani laureati e diplomati ITS Academy – Art. 7, comma 13
Viene prorogata al 31 dicembre 2028 la possibilità per le pubbliche amministrazioni di ricorrere alle misure assunzionali previste dalla normativa richiamata dal decreto per giovani laureati e diplomati ITS Academy.
3. PNRR ed edilizia scolastica
Risorse per il completamento del PNRR – Art. 8
Il decreto prevede un incremento una tantum dei compensi dei revisori dei conti delle istituzioni scolastiche per il 2026, con una spesa autorizzata di 2,5 milioni di euro nel 2026 e 1,5 milioni nel 2027. Sono inoltre stanziati 5 milioni di euro nel 2026 per il lavoro straordinario del personale scolastico connesso agli adempimenti e alle scadenze del PNRR, un milione per il personale scolastico comandato presso il MIM e 600.000 euro per il lavoro straordinario del personale del comparto Funzioni centrali in servizio al Ministero.
- Revisione dei percorsi degli istituti tecnici e professionali – Art. 9
Vengono aggiornate le tabelle del monte ore dell’area di istruzione generale e dell’area di indirizzo flessibile. La novità più evidente è la modifica della denominazione degli istituti tecnici in «licei tecnologici» e degli istituti professionali in «licei professionali», con la conseguente revisione delle denominazioni dei singoli indirizzi. Vengono inoltre aggiunti 10 milioni di euro per il 2027 al finanziamento della filiera formativa tecnologico-professionale.
- Struttura di missione PNRR della Presidenza del Consiglio – Art. 10
Vengono modificati i termini e gli stanziamenti relativi alla struttura di missione PNRR. È autorizzata la stipula o la proroga, dal 1° gennaio al 30 giugno 2027, di contratti a tempo determinato per un massimo di 26 unità di personale non dirigenziale.
- Semplificazione dell’edilizia scolastica – Art. 11
Per gli interventi di edilizia scolastica finanziati in tutto o in parte con fondi PNRR e non conclusi entro il termine del Piano continuano ad applicarsi, fino al completamento dei lavori, le disposizioni speciali richiamate dal decreto. Il MIM può destinare fino al 2% delle risorse di bilancio di determinati interventi al supporto tecnico-specialistico per programmazione, gestione, monitoraggio, rendicontazione e controllo.
4. Integrazione degli studenti stranieri
- Alfabetizzazione linguistica delle famiglie – Art. 12
Quando persistenti barriere linguistiche dei genitori stranieri ostacolano l’integrazione scolastica, il percorso educativo del minore o il rispetto del Patto di corresponsabilità educativa, la scuola segnala il caso ai servizi sociali. Questi possono predisporre un progetto personalizzato che comprende corsi gratuiti di italiano presso i CPIA, finalizzati al conseguimento di una certificazione almeno di livello A2, ed eventuali percorsi di sostegno alla corresponsabilità educativa.
Il mancato svolgimento del percorso linguistico, dopo una formale diffida e in assenza di motivi giustificati, può comportare una sanzione da 200 a 1.000 euro.
- Divieto di partecipazione scolastica con il volto coperto – Art. 12
Salvo specifiche e certificate ragioni sanitarie o altre ragioni legate alle attività didattiche o formative, viene vietata la partecipazione alle attività curricolari ed extracurricolari con il volto coperto o comunque non riconoscibile. La violazione è punita con una sanzione amministrativa da 200 a 1.000 euro. Se riguarda un minore, la sanzione si applica a chi esercita la responsabilità genitoriale. Il dirigente scolastico accerta la violazione e la scuola deve adeguare il proprio regolamento.
|
Segnalazione ai servizi sociali Le scuole del sistema nazionale di istruzione devono segnalare ai servizi sociali i casi in cui persistenti barriere linguistiche dei genitori stranieri ostacolano:
Escluse: scuole straniere in Italia e scuole europee.
2. Percorso di sostegno alla genitorialità I servizi sociali, ricevuta la segnalazione:
Esenzioni Non sono tenuti al percorso linguistico i genitori che hanno:
3. Mancata frequenza del corso di italiano Se il genitore non frequenta il percorso:
4. Divieto di volto coperto a scuola È vietato partecipare alle attività:
con il volto coperto o comunque non riconoscibile. Eccezioni Il divieto non vale in presenza di:
5. Sanzione per volto coperto Violazione del divieto: multa da 200 a 1.000 €, salvo che il fatto costituisca reato. Se il trasgressore è minorenne, la sanzione è applicata all’esercente la responsabilità genitoriale. Le scuole devono adeguare il Regolamento d’istituto. Accertamento: dirigente scolastico
6. Costi L’attuazione avviene:
|
- Composizione delle classi in contesti multiculturali – Art. 13
Dal 2027/2028, nella formazione delle classi iniziali, le scuole devono applicare criteri di distribuzione equilibrata degli alunni e degli studenti stranieri, con un limite del 30% per classe riferito a specifiche categorie.
Nella scuola primaria, il limite riguarda gli alunni con cittadinanza non italiana nati all’estero o che non abbiano frequentato almeno due anni di scuola dell’infanzia. Nella secondaria di primo e secondo grado, riguarda gli studenti con cittadinanza non italiana che non abbiano frequentato con esito positivo almeno tre anni scolastici nel sistema nazionale di istruzione.
Se le iscrizioni non consentono di rispettare questi criteri, gli Uffici scolastici territoriali possono adottare misure organizzative per distribuire gli alunni tra scuole vicine, tenendo conto della prossimità al domicilio e di specifiche esigenze familiari. Per gli inserimenti in corso d’anno, le disposizioni si applicano già dal 2026/2027.
|
Dal 2027/2028, le scuole devono distribuire gli alunni stranieri in modo equilibrato nelle classi prime.
Il limite riguarda quindi specifiche categorie di studenti stranieri, non tutti gli alunni con cittadinanza non italiana.
2. Se il limite del 30% non può essere rispettato Se le iscrizioni rendono impossibile rispettare il limite:
La distribuzione deve considerare:
3. Iscrizioni durante l’anno Dal 2026/2027, le nuove regole valgono anche per:
la scuola deve inserire l’alunno in una classe che non superi il limite del 30%, secondo i criteri sopra indicati.
4. Fondo per il potenziamento dell’italiano Per le scuole che non riescono comunque a rispettare il limite del 30% viene istituito un fondo:
Le risorse finanziano attività extracurriculari per potenziare le competenze linguistiche di base in italiano. Possibili collaborazioni con:
5. Ruolo degli Uffici scolastici territoriali Gli Uffici devono:
6. Inserimento dello studente straniero nella classe Viene modificata la disciplina dell’inserimento degli studenti stranieri. Il collegio dei docenti individua la classe di inserimento con propria deliberazione. Non è più previsto il riferimento automatico alla classe corrispondente all’età anagrafica, con possibilità successiva di deroga.
7. Costi Per le misure organizzative dei commi 1, 2, 3, 5 e 6: si utilizzano le risorse già disponibili, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.
|
5. Università e ricerca
- Formazione superiore e ricerca – Art. 14
Il decreto introduce tre misure principali. Per i titolari di progetti finanziati nell’ambito delle azioni Marie Skłodowska-Curie Doctoral Networks non si applica il limite temporale richiamato dalla normativa per i contratti di ricerca. Sono inoltre stanziati 9,5 milioni di euro nel 2026 per il cofinanziamento nazionale di partenariati europei di ricerca e innovazione, progetti coerenti con il Piano Mattei per l’Africa e iniziative legate alle infrastrutture di ricerca. Dal 1° gennaio 2027 vengono infine previste risorse strutturali per valorizzare il personale tecnico-amministrativo delle università, negli importi da definire in sede di contratto collettivo nazionale.
6. Entrata in vigore
- Conversione in legge – Art. 15
Il decreto entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale ed è presentato alle Camere per la conversione in legge. Le disposizioni dovranno quindi essere lette tenendo conto dell’eventuale successiva legge di conversione e delle modifiche che potranno intervenire durante l’iter parlamentare.
In chiave operativa, le novità che incidono più direttamente sulla gestione delle istituzioni scolastiche
Altre misure con impatto sulle scuole
|
Questa sintesi segue il testo del decreto allegato e ne riassume le disposizioni senza valutare gli effetti applicativi che richiederanno eventuali atti attuativi, chiarimenti ministeriali o la conversione parlamentare.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link



























