Anche quest’anno COMPUTEX ha portato con sé una ventata di novità: la fiera di Taipei, riferimento assoluto per il mondo dell’hardware PC, è stata palcoscenico di molte proposte interessanti, non solo legate all’intelligenza artificiale. L’annuncio di RTX Spark durante il keynote di NVIDIA ha sicuramente fatto scalpore, ma nel corso dell’evento abbiamo avuto modo di scoprire tanti altri prodotti, capaci di dire qualcosa di nuovo in un settore che, all’apparenza, potrebbe sembrare sempre uguale.
Quest’anno abbiamo voluto premiare proprio questi prodotti con il nostro Best of Show, premio che per la prima volta abbiamo prodotto e consegnato fisicamente nel corso della fiera. Qui sotto trovate tutti i vincitori, divisi per categoria: scopriamoli!
ASUS ExpertBook B5 Flip G2
Il B5 Flip G2 è un convertibile business da 14 pollici con cerniera a 360° e pennino integrato nello chassis. Monta processori Intel Core 7 Series 3 Wildcat Lake, fino a 32 GB di LPDDR5X-8533 e un SSD PCIe 4.0 fino a 1 TB, in un corpo da 1,34 kg spesso appena 14,9 mm. Il display touch è un 2.5K in formato 16:10 con luminosità di 400 nit, mentre sul fronte connettività non manca nulla, dal Wi-Fi 7 alle due porte Thunderbolt 4 USB-C. ASUS ha inoltre puntato molto sulla doppia fotocamera (webcam frontale 1080p con IR e sensore posteriore da 5 MP) e su un pacchetto di sicurezza di livello enterprise, con TPM 2.0, conformità NIST SP 800-193, rilevamento delle intrusioni nello chassis e cinque anni di aggiornamenti.
Si tratta del primo convertibile business di ASUS dopo diversi anni, con un’impostazione fortemente orientata al segmento education. Lo abbiamo premiato proprio per questo: riporta l’azienda in una categoria dove mancava da tempo, facendo convivere leggerezza, versatilità del formato 360° e un comparto sicurezza completo, senza rinunciare a una piattaforma moderna con NPU dedicata. È un prodotto pensato per scuole, università e professionisti in mobilità, dove flessibilità d’uso e protezione dei dati contano quanto le prestazioni.
Acer Swift Air 14
Lo Swift Air 14 porta all’estremo il concetto di ultraportatile: pesa 1,19 kg ed è spesso 12,9 mm, con uno chassis interamente in alluminio. All’interno trova posto la nuova piattaforma Intel Core Series 3, affiancata da un massimo di 16 GB di RAM LPDDR5 e 512 GB di SSD PCIe. Il display è un 14 pollici 1920×1200 in 16:10, con copertura 100% sRGB e refresh a 120 Hz. Acer dichiara fino a 19 ore di autonomia e ricarica rapida, mentre il comparto si completa con Wi-Fi 6E, due porte Thunderbolt 4, webcam IR 1080p con otturatore fisico e audio quad-speaker con DTS:X Ultra.
Il Best of Show arriva perché lo Swift Air 14 si propone come diretto concorrente del MacBook Neo, debuttando a partire da 799 euro: a quel prezzo offre un telaio in alluminio e alcune caratteristiche che superano quelle del rivale di Apple, dal refresh a 120 Hz alla dotazione di porte. È la dimostrazione che peso piuma, qualità costruttiva e autonomia non sono più appannaggio della sola fascia premium.
Gigabyte Aorus Master 16
L’Aorus Master 16 è un portatile da gaming costruito attorno a un pannello OLED da 16 pollici 2.5K a 240 Hz, certificato VESA DisplayHDR True Black 1000, con copertura 100% DCI-P3 e ClearMR 10000. La componentistica è ai vertici, con processori fino a AMD Ryzen 9 9955HX3D e GPU fino a NVIDIA GeForce RTX 5090 Laptop. A gestire le temperature ci pensa il sistema WINDFORCE INFINITY EX, con Frost Fan 2.0, vapor chamber e modalità 0 dB, mentre la batteria da 99 Wh offre anche la ricarica rapida.
Lo abbiamo premiato perché, grazie al nuovo sistema di raffreddamento, riesce a far stare hardware potentissimo in uno chassis spesso meno di 2 cm. Riuscire a dissipare una piattaforma di questo livello in un corpo così sottile è la vera sfida ingegneristica, e WINDFORCE INFINITY EX è la risposta che permette di non strozzare le prestazioni. È la dimostrazione di quanto si sia ridotto il divario tra desktop e notebook nella fascia alta.
MSI Titan 18 HX Dragon Edition Draco Epic
Il Titan 18 HX Dragon Edition Draco Epic è la versione celebrativa del portatile da 18 pollici di punta di MSI, realizzata per il quarantesimo anniversario dell’azienda. La scocca abbandona la classica livrea da gaming per un’incisione del drago lavorata con precisione sul metallo, accompagnata da un bundle dedicato che include monete da collezione, accessori e packaging a tema. Resta, sotto il cofano, la piattaforma flagship della serie Titan 18 HX, pensata per chi cerca la massima potenza in un notebook.
Più che per le specifiche pure, lo abbiamo premiato come oggetto: è un pezzo da collezione che racconta la storia del marchio e mostra fin dove può spingersi la personalizzazione di una scocca. In una categoria dove l’estetica tende a uniformarsi, è una proposta che si fa ricordare.
ASRock Z890 Taichi 10th Anniversary
La Z890 Taichi 10th Anniversary celebra i dieci anni della linea Taichi con un design unico e una dotazione da prima della classe: supporta i processori Intel Core Ultra Series 2 su socket LGA1851 e adotta un VRM a 20+1+2+1+1 fasi con SPS da 110A per il VCore. A bordo troviamo uno slot PCIe 5.0 x16 e uno PCIe 4.0 x16, uno slot M.2 PCIe Gen5x4 più quattro Gen4x4, oltre a due porte Thunderbolt 4/USB4 Type-C, USB 3.2 Gen2x2 frontale, doppia rete cablata (5 GbE e 2.5 GbE) e Wi-Fi 7. L’audio è affidato a un codec Realtek ALC4082 abbinato a DAC ESS SABRE9219 e condensatori WIMA.
Il riconoscimento premia la coerenza con cui ASRock ha confezionato un’edizione celebrativa: alimentazione abbondante, connettività ai vertici e cura nei dettagli, senza trasformare l’anniversario in una semplice operazione estetica.
ASUS ROG Astral GeForce RTX 5090 Edition 20
La ROG Astral GeForce RTX 5090 Edition 20 è la versione speciale della scheda video top di gamma realizzata per il ventennale di Republic of Gamers. Mantiene il dissipatore generoso e l’impostazione tecnica della Astral che già conosciamo, ma adotta una livrea dedicata e finiture pensate per la ricorrenza, presentata insieme a packaging e materiali celebrativi.
L’abbiamo inserita tra i vincitori per come unisce il riferimento prestazionale del momento a un lavoro di design e finitura particolarmente curato, che culmina nell’enorme display integrato.
G.Skill MasterDIMM AC
G.Skill ha mostrato dei moduli di memoria DDR5 con sistema di raffreddamento attivo integrato, sviluppati in collaborazione con Cooler Master: piccole ventole montate direttamente sul kit, pensate per dissipare il calore generato dalle frequenze sempre più elevate. La memoria è stata presentata in funzione su una piattaforma AMD, con scheda madre ASRock X870E Taichi e Ryzen 9 9900X, sfruttando i profili AMD EXPO.
Lo abbiamo premiato perché affronta un problema reale e crescente: con il salire delle frequenze DDR5, la dissipazione passiva inizia a non bastare più per gli overclock più spinti. Portare il raffreddamento attivo direttamente sul modulo è una risposta concreta, anche se di nicchia, a questa tendenza.
MSI MPG OLED 322URDX36
Il MPG OLED 322URDX36 è un monitor da gaming da 31,5 pollici basato su un pannello QD-OLED di quinta generazione (Penta Tandem, con sub-pixel a stripe RGB per testi più nitidi e minore color fringing). La risoluzione è 4K a 360 Hz, ma il cuore della proposta è la modalità Triple Mode, che permette di alternare tre configurazioni di risoluzione e refresh: 4K a 360 Hz, 2K a 520 Hz e FHD a 680 Hz. Il pannello è protetto dal film DarkArmor (neri più profondi del 40%, durezza 3H e resistenza ai graffi 2,5 volte superiore) e supportato da connettività DisplayPort 2.1 UHBR20 a 80 Gbps, certificazioni VESA DisplayHDR True Black 600 e ClearMR 18000, NVIDIA G-SYNC, oltre a funzioni come l’AI Care Sensor e l’AI Navigator.
Il Best of Show arriva perché è il primo monitor a portare a bordo la modalità Triple Mode: un solo schermo che si adatta a esigenze diverse, dalla massima definizione per i giochi più scenografici al refresh estremo per i titoli competitivi, semplicemente cambiando profilo. È una flessibilità che finora richiedeva monitor differenti, qui concentrata in un unico prodotto.
be quiet! Pure Base 803 LX
Il Pure Base 803 LX è un case con architettura single-chamber in stile showcase, con pannelli frontale e laterale chiusi che offrono una vista panoramica sui componenti. Supporta le schede madri con connettori sul retro, fino a tre radiatori da 420 mm e ventole da 140 mm, e arriva con quattro ventole Light Wings LX da 140 mm PWM preinstallate. Il sistema frontale è modulare e l’I/O anteriore è intercambiabile: può essere messo sia davanti che in basso, a seconda di dove posizionate il case.
Il Best of Show riconosce la capacità di be quiet! di adottare il linguaggio dei case “vetrina” e la compatibilità back-connect senza tradire la propria identità, fatta di silenziosità e cura costruttiva. È un prodotto che amplia il pubblico del marchio restando fedele ai suoi punti di forza.
Corsair WX-02 “Warthog”
Il WX-02, mostrato con il nome in codice Warthog, è un case dal design industriale e marcatamente aggressivo, lontano dall’estetica più sobria a cui Corsair ci ha abituati, che richiama lo storico Vengeance C70 dell’azienda. Spiccano la maniglia integrata nella parte superiore, le ampie superfici in mesh con pattern geometrico e i pannelli di servizio facilmente accessibili, in un insieme che richiama il mondo dell’aviazione militare.
L’abbiamo premiato proprio per il coraggio della proposta: è un concept che esce dai canoni del marchio e mostra una direzione stilistica nuova, capace di stimolare la discussione tra gli appassionati di modding e build a tema.
Phanteks EX6 Max
L’EX6 Max ripensa il form factor del PC desktop in una chiave diversa: i componenti principali si trovano in camere separate, studiate per evitare che il calore di un elemento vada a interferire con il raffreddamento di un altro. Alimentatore e scheda video sono divisi in maniera netta, mentre sul retro della scheda madre c’è una ventola che evita che il calore prodotto dalla CPU e dai VRM finisca sulla scheda video.
La parte alta della motherboard è sormontata da schermo Hi-Res da 10 pollici che mostra i dati di sistema in tempo reale, ma che può anche essere usato come secondo schermo. Il raffreddamento del processore è affidato a una soluzione AIO custom, con illuminazione integrata a sottolineare la separazione tra i blocchi.
Lo abbiamo scelto perché propone un modo diverso di intendere il computer da scrivania, più vicino a un componente d’arredo tecnologico che a un classico cabinet. È un’idea che mette al centro modularità e personalizzazione dell’esperienza visiva.
Amiiba Ferra
Amiiba è un brand nuovo, che con il Ferra punta tutto sull’estetica da complemento d’arredo. La firma stilistica è l’elemento sferico sul frontale, che ospita un ferrofluido: un liquido magnetico che si muove e cambia forma, trasformando il case in un oggetto vivo da osservare. La finitura esterna ha una texture lavorata, con effetto tridimensionale che ricorda una superficie martellata. Sul piano della compatibilità il Ferra non rinuncia a nulla: supporta praticamente qualsiasi scheda video, sistemi AIO fino a 360 mm e alimentatori in formato ATX standard.
Il riconoscimento premia l’attenzione al design e alla lavorazione dei materiali: è un prodotto che cerca di inserirsi nell’ambiente domestico come oggetto da esporre, più che da nascondere sotto la scrivania. A rafforzare questa filosofia c’è il lavoro dell’azienda su ulteriori pannelli frontali, tutti curati nel design e pensati per essere sostituiti con facilità a quello preinstallato, così da personalizzare l’aspetto del case nel tempo.
HAVN HS 360
L’HS 360 porta avanti la filosofia di HAVN con un case showcase dal vetro avvolgente, che lascia intravedere l’interno da più angolazioni. L’impostazione è quella dual-chamber, con un layout ordinato che separa la zona dei componenti dalla gestione dei cavi e dell’alimentazione, in un formato più compatto rispetto alle proposte precedenti del marchio.
Lo abbiamo premiato per la capacità di risolvere le piccole criticità emerse con il precedente HS 420, affinando un progetto già apprezzato. A questo si aggiunge un nuovo elemento dedicato a indirizzare in modo ancora più efficace il flusso d’aria all’interno del case, un dettaglio che migliora la sostanza senza intaccare la pulizia estetica che contraddistingue il giovane marchio.
Cooler Master MasterFan A
La MasterFan A è la nuova ventola da case di Cooler Master, presentata in una finitura scura dall’aspetto industriale. La particolarità è l’adozione di frame e pale in alluminio, una scelta che aumenta la rigidità strutturale e si traduce in prestazioni più elevate e maggiore silenziosità, riducendo le vibrazioni e mantenendo stabile la geometria delle pale anche ad alti regimi.
L’abbiamo inserita tra i vincitori perché rappresenta un componente “di base” curato con attenzione: in un segmento dove l’innovazione passa spesso inosservata, l’uso dell’alluminio al posto della plastica è una soluzione concreta per migliorare flusso d’aria, pressione statica e durata nel tempo.
Enermax PFA – Pump Free AIO Cooler
L’Enermax PFA è un sistema di raffreddamento a liquido AIO che elimina la pompa, affidandosi a una tecnologia di raffreddamento bifase. Il sistema sfrutta il fluido Daikin DAISAVE SS-49, che vaporizza intorno ai 49 °C, creando un circuito di circolazione naturale basato sulla pressione del vapore e sul ritorno del liquido per gravità. Enermax dichiara una capacità di raffreddamento teorica fino a 900 W di TDP, con un fluido a basso impatto ambientale (GWP inferiore a 20) e ottime proprietà di isolamento elettrico; il progetto è in attesa di brevetto.
Lo abbiamo premiato perché ripensa alla radice il funzionamento di un AIO: rimuovere la pompa significa eliminare la principale fonte di rumore meccanico e di possibile guasto. È una soluzione ambiziosa, pensata per le CPU e le GPU di nuova generazione dai consumi elevati.
Noctua NL-LC1
Con NL-LC1, Noctua entra per la prima volta nel mondo del raffreddamento a liquido AIO, segmento finora rimasto estraneo a un marchio storicamente legato al dissipatore ad aria. La proposta resta fedele all’identità dell’azienda, con le inconfondibili ventole nella livrea marrone e beige e un’attenzione marcata alla silenziosità: la pompa offre più modalità di funzionamento (Quiet, Balanced e Manual) regolabili in base alla temperatura del liquido, con un range che va dai 750 ai 3400 giri al minuto.
Il Best of Show riconosce un debutto atteso da tempo dagli appassionati: vedere Noctua applicare la propria filosofia di silenziosità e qualità costruttiva a un AIO è una delle novità più significative della fiera per chi assembla PC.
Tryx Holo
Il Tryx Holo è un AIO a liquido da 360 mm che integra un display capace di restituire un effetto visivo olografico, gestito tramite la piattaforma smart KANALI. Oltre all’aspetto scenografico, Tryx ha curato l’ingegnerizzazione del raffreddamento, mantenendo un’estetica pulita e immediatamente riconoscibile.
L’abbiamo scelto perché unisce funzione e spettacolo in modo coerente: il display olografico è il vero elemento distintivo, ma poggia su un sistema di dissipazione progettato per essere all’altezza delle build di fascia alta a cui si rivolge.
FSP Cannon 3300W
Il Cannon è un alimentatore da 3300 W pensato per workstation e sistemi orientati all’AI. È conforme agli standard ATX 3.1 e PCIe 5.1 e mette a disposizione sei connettori nativi 12V-2×6, pensati per alimentare configurazioni multi-GPU. La chiave del progetto è la tecnologia GaN, che consente di concentrare questa potenza su un PCB compatto (150 x 200 x 86 mm); a garantire la stabilità ci pensano quattro condensatori giapponesi da 450 V e 105 °C, mentre un rivestimento conformale protegge i componenti da umidità, polvere e sporco. La certificazione è 80 Plus Platinum, con efficienza Cybenetics di livello A.
Lo abbiamo premiato per la densità di potenza: erogare 3300 W in un formato così contenuto è possibile solo grazie al GaN, e risponde a una richiesta concreta del mondo professionale, dove le configurazioni con più acceleratori stanno diventando sempre più comuni.
Thermaltake DockPower FI
Il DockPower FI, disponibile nei tagli da 1000 W e 1200 W, introduce un sistema “dock” che semplifica l’installazione dell’alimentatore. L’idea è separare il modulo dock, da installare una sola volta nel case, dall’unità principale, che si inserisce poi come in una docking station riducendo errori di cablaggio e tempi di montaggio. Sul piano tecnico parliamo di un’unità ATX 3.1 con connettore a 16 pin PCIe Gen 5.1, contatti placcati oro a 30 µ, design DC-DC e LLC, cavi incisi, piena modularità, certificazione 80 Plus Gold e dieci anni di garanzia.
Il riconoscimento premia l’approccio al problema del montaggio: il sistema dock affronta uno degli aspetti più fastidiosi dell’assemblaggio, soprattutto nelle configurazioni complesse, rendendo più rapido e pulito l’inserimento dell’alimentatore.
Sharkoon Stealthbite IEM
Gli Stealthbite IEM sono auricolari in-ear monitor con cavo intrecciato removibile, accompagnati da un DAC dedicato che ne valorizza la resa audio. Sharkoon punta su un prodotto completo fin dalla confezione, con un’attenzione anche al packaging eco-friendly.
L’abbiamo inserito tra i vincitori perché porta nel catalogo di un marchio dal posizionamento accessibile un formato, quello degli IEM con DAC esterno, di solito riservato a fasce di prezzo superiori: si parla di un prodotto che arriverà sul mercato a 40 euro, quando le alternative costano tre volte tanto. È una proposta che avvicina più utenti a un’esperienza audio di qualità senza richiedere un investimento elevato.
Menzioni speciali
Accanto ai prodotti premiati sul campo, abbiamo voluto assegnare due riconoscimenti extra agli annunci che più hanno segnato la fiera. Il primo va a NVIDIA RTX Spark, il superchip svelato da Jensen Huang nel keynote di apertura: una piattaforma Windows on Arm pensata per laptop sottili e desktop compatti, sviluppata insieme a Microsoft e MediaTek e finora conosciuta come N1X, che abbina una GPU Blackwell RTX (6.144 CUDA core e Tensor core di quinta generazione con supporto FP4) a una CPU Grace a 20 core tramite interconnessione NVLink-C2C, con 128 GB di memoria unificata e una potenza nell’ordine del petaflop.
NVIDIA la presenta come la base per l’era degli agenti AI personali, con oltre 30 laptop e 10 desktop attesi in autunno: un tentativo concreto di ridefinire il PC Windows attorno all’intelligenza artificiale, e per questo merita una menzione a parte.
Il secondo premio extra va a Intel Arc G3, la nuova famiglia di SoC dedicata alle console portatili da gaming, basata sull’architettura Panther Lake (Core Ultra Series 3). La gamma comprende Arc G3 e Arc G3 Extreme, con quest’ultimo che arriva a 14 core e 12 core GPU Xe3, puntando dichiaratamente a battere il Ryzen Z2 Extreme di AMD.
Intel promette prestazioni costanti e buona autonomia per il gioco in mobilità, con i primi handheld già annunciati da MSI (Claw 8 EX AI+), Acer (Predator Atlas 8) e OneXPlayer. È la prova che Intel vuole ritagliarsi un ruolo da protagonista in un segmento finora dominato da AMD, e questo basta a guadagnarsi il nostro riconoscimento.
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Marco Pedrani
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