di Cristiano Somaschini e Redazione
RIMINI – L’atterraggio di prima mattina al piccolo aeroporto di Torraccia, la visita programmata nella Repubblica di San Marino con tanto di rito di venerazione delle Reliquie del Santo. Poi il Meeting di Cl al quartiere fieristico di Rimini per finire con la celebrazione della messa nella caratteristica cornice del porto della città romagnola. Il programma del D-Day di Papa Leone XVI a Rimini e nella Repubblica di San Marino è denso di appuntamenti, mentre sammarinesi e riminesi sono al lavoro da mesi per essere pronti a questa attesissima giornata. Ecco tutte le tappe e le informazioni utili
PRIMA TAPPA SAN MARINO CON IL SALUTO DI 21 CANNONATE PER LEONE XIV
Domani sabato 22 agosto è il giorno di Papa Leone XIV a Rimini e sul Titano. A quindici anni dall’ultima visita di un Pontefice, quella di Benedetto XVI nel 2011, la Repubblica di San Marino è pronto ad accoglierlo. Lo attenderà una mattinata divisa tra tre appuntamenti, prima incontri e momenti istituzionale a Palazzo Pubblico, poi l’abbraccio con la popolazione in piazza della Libertà, infine l’evento pastorale nella Basilica del Santo Marino. L’arrivo del Santo Padre è previsto alle 9 di mattina, all’Aviosuperficie di Torraccia dove sarà accolto dai Capitani Reggenti, Alice Mina e Vladimiro Selva, dal Segretario di Stato per gli Affari Esteri Luca Beccari, dal Vescovo della Diocesi di San Marino-Montefeltro Mons. Domenico Beneventi. Da lì si dirigerà in auto verso San Marino Città con soste e rallentamenti nei Castelli di Domagnano, Borgo Maggiore e nella Città di San Marino, per permettere il saluto di cittadini e fedeli. Alle 9.40, dalla cima del Monte Titano, 21 colpi di cannone a salve, in successione, saluteranno l’arrivo del Pontefice. Alle 9.50 il Santo Padre scende dall’auto a Piazza Garibaldi per percorrere a piedi l’ultimo tratto verso Piazza della Libertà, dove si trova Palazzo Pubblico, sede di governo e parlamento della piccola Repubblica. Qui si terranno le presentazioni e gli incontri istituzionali con i Segretari di Stato, i Capitani Reggenti del precedente semestre, Matteo Rossi e Lorenzo Bugli. Poi il colloquio privato con i Capitani Reggenti in carica e la firma del Libro degli Ospiti Illustri. In contemporanea è previsto un incontro bilaterale tra il Segretario di Stato per gli Affari Esteri Luca Beccari, il Segretario di Stato della Santa Sede Cardinale Pietro Parolin e il Segretario per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni Internazionali Mons. Paul Richard Gallagher.
Alle 10.45 nella Sala del Consiglio Grande e Generale si terrà l’Udienza Ufficiale dei Capitani Reggenti Alice Mina e Vladimiro Selva in onore di Papa Leone XIV. In programma il discorso della Reggenza, il discorso del Santo Padre e la presentazione dei doni. Infine il saluto dal balcone di Palazzo Pubblico, dove Papa Leone XIV, impartirà la Benedizione ai fedeli e ai presenti in Piazza della Libertà. Alle 11.40 il Papa, accompagnato dai Capi di Stato, si recherà alla Basilica del Santo, dove saranno riuniti sacerdoti, consacrati e rappresentanti della vita ecclesiale della Diocesi di San Marino-Montefeltro. All’ingresso il Pontefice sarò accolto dal Rettore della Basilica Don Marco Mazzanti. Dopo aver baciato il Crocifisso, il Papa sosterà per l’adorazione del Santissimo Sacramento e per la venerazione delle Reliquie di San Marino. A seguire il saluto del Vescovo Domenico Beneventi, l’allocuzione di Papa Leone XIV e il baciamano di una delegazione di rappresentanti della Diocesi. Il ritorno verso l’Aviosupeficie di Torraccia è previsto alle 12,30, dove il Papa si congederà dalla Repubblica di San Marino, riprenderà l’elicottero diretto, questa volta, a Rimini.
SECONDA TAPPA, IN ELICOTTERO, AL MEETING DELL’AMICIZIA DEI POPOLI
Il pomeriggio di sabato inizierà ai padiglioni della Fiera di Rimini, dove il Santo Padre visiterà privatamente alcune mostre, incontrerà i bambini nel Villaggio Ragazzi e infine terrà il suo atteso intervento nel Grand Auditorium. L’elicottero del Santo Padre è atteso alle 14:45 all’elisuperficie della Fiera di Rimini. Dal momento del suo arrivo (ingresso Ovest) attraverserà tutti i padiglioni lungo un percorso appositamente transennato.
Primo appuntamento in programma è alle 15,30 quando Leone XIV incontrerà il Villaggio Ragazzi: un incontro speciale per i più piccoli e per le loro famiglie. Alle 16 l’atteso intervento nel Grand Auditorium (pad. B7-D7) del Pontefice che sarà trasmesso in diretta in tutte le 4 sale principali, le 5 arene e negli 11 schermi aggiuntivi appositamente allestiti.
TERZA TAPPA IN CENTRO STORICO A RIMINI, POI LA MESSA AL PORTO
Arriva Papa Leone XIV domani, sabato 22 agosto, a Rimini, a distanza di 44 anni dalla visita di San Giovanni Paolo II. Sua Santità sarà in centro storico intorno alle 17 e, alle 18.30 circa, celebrerà la Messa nell’area del porto. Dove, per ragioni di sicurezza, spiega il Comune, vengono istituite una zona rossa veicolare e una zona cuscinetto a mobilità controllata.
Ultime ore di attesa a Rimini per la storica visita di Papa Leone XIV domani, sabato 22 agosto, tra Meeting in fiera, incontro con i fragili in Duomo e messa dunque sulla spiaggia. “Il conto alla rovescia è ormai terminato. Domani il Papa sarà a Rimini. E Rimini è pronta ad accoglierlo”, sottolinea la Diocesi. Tra oltre 600 volontari, fiori di pizzo, le 354 stole dei sacerdoti e dei diaconi concelebranti, stampate a mano dall’azienda romagnola Pascucci, e diversi omaggi. Come una copia anastatica del Codice Gradenighiano; una scatola realizzata a mano dai detenuti Ai Casetti, con lettere e testimonianze di malati, giovani e famiglie; e da Santarcangelo una riproduzione artistica dell’Arco Ganganelli “Quello che stiamo vivendo è molto più di un grande evento da organizzare: è un’esperienza di Chiesa. In questi mesi abbiamo visto tante persone mettere a disposizione tempo, energie, competenze e soprattutto il desiderio di servire”, rimarca il vescovo di Rimini Nicolò Anselmi. Sono oltre 600 i volontari impegnati nell’organizzazione, anche persone provenienti da fuori diocesi e da altre regioni, oltre a turisti presenti in Riviera. La parola più ricorrente è “gentilezza, insieme a servizio”. Anna Sartini è stata la prima a iscriversi, il 21 aprile, d’altronde per lei il volontariato è uno stile di vita; Federica, viene invece dalla parrocchia di Terra del Sole, nell’area di Castrocaro, e si aspetta di vivere un’esperienza di servizio, incontrando persone, pregando insieme e condividendo una giornata importante. Il fil rouge è il desiderio di esserci e mettersi a disposizione. C’è chi accoglierà i pellegrini, chi accompagnerà anziani e disabili, chi controllerà i pass, chi darà indicazioni e chi sarà impegnato per la papamobile.
DANTE TRA I DONI DELLA DIOCESI PER IL PAPA
Tra i segni che la Diocesi consegnerà al Papa c’è un dono di particolare valore: una copia anastatica del Codice Gradenighiano, manoscritto sc-ms 1162 conservato alla Biblioteca Gambalunga, una delle più importanti copie miniate trecentesche della Divina Commedia. Realizzato tra il 1392 e il 1394, pochi decenni dopo la morte di Dante, il codice comprende 120 carte impreziosite da 24 miniature, tra cui la rappresentazione di Paolo Malatesta e Francesca da Rimini davanti a Dante e Virgilio. Il Santo Padre, a sua volta, lascerà alla Diocesi un calice, che sarà utilizzato immediatamente per la celebrazione della Santa Messa al porto. Oltre al dono dei detenuti “semplice e profondamente umano, che “porta al Santo Padre le voci e le storie di persone che desiderano affidargli un pensiero”, un omaggio anche dai bagnini: saranno consegnati a Papa Leone XIV il prossimo 23 settembre, in occasione del pellegrinaggio della Diocesi a Roma per ricambiare la visita. E poi una riproduzione artistica dell’Arco Ganganelli, realizzata dall’artista Elvis Spadoni consegnata dal sindaco di Santarcangelo Filippo Sacchetti insieme al nuovo parroco della Collegiata, don Giampaolo Bernabini.
“Un dono non è soltanto un oggetto- spiega il vescovo- è un modo per dire ‘questa è la nostra casa, questa è la nostra storia, questo è ciò che desideriamo condividere con te. Domani vorremmo che Papa Leone sentisse soprattutto il dono dell’affetto e della preghiera di questa Chiesa”. Sono ancora disponibili i pass per la Messa sulla spiaggia, da ritirare anche domani, sabato 22 agosto, dalle 9 alle 14, nella chiesa di San Girolamo. L’area della celebrazione sarà suddivisa in settori contraddistinti da colori differenti. Sono previsti circa 25.000 posti. .
A RIMINI ZONA ROSSA E ZONA CUSCINETTO PER LA MESSA AL PORTO. TUTTO QUELLO CHE C’È DA SAPERE
L’area rossa è delimitata dalle vie Beccadelli, Ramusio, Destra del Porto e Lungomare Tintori. L’accesso pedonale tramite pass è delimitato dalle vie Lungomare Tintori altezza ex Delfinario e da via Destra del Porto altezza Club Nautico e avverrà attraverso tre varchi: al Club nautico, all’ex Delfinario e vicino alla spiaggia libera. Con controlli su persone, zaini e borse. La zona cuscinetto a mobilità controllata è delimitata dalle vie Duca D’Aosta, Principe Amedeo, Perseo e Destra del porto. Con due varchi d’accesso: i viali Spica e Ruggero Baldini. Nella zona rossa veicolare non è consentito l’accesso a biciclette e monopattini che possono invece transitare nella zona cuscinetto. Si consiglia in ogni caso di lasciare i mezzi nelle aree esterne ai controlli e proseguire a piedi verso i varchi di accesso. Per le attività situate nell’area rossa o nell’area cuscinetto sono previste specifiche modalità di accesso. Così come per gli ospiti delle strutture ricettive. Per accedere alla Messa sarà obbligatorio essere muniti di pass. L’area sarà suddivisa in settori e ciascun partecipante dovrà entrare esclusivamente nel settore indicato. I varchi apriranno progressivamente dalle 13.45. Chi non dispone del pass potrà comunque seguire da maxischermo la celebrazione dalla Rotonda Lucio Battisti.
Il passaggio del Papa in centro storico potrà essere seguito dalle aree pubbliche delimitate dalle transenne e presidiate dai volontari. Il percorso dall’Arco d’Augusto al Tempio Malatestiano sarà chiuso al traffico veicolare e raggiungibile esclusivamente a piedi. L’ingresso per l’incontro con i fragili è già sold out e la Cattedrale è già chiusa al pubblico da mercoledì 19 agosto fino alle 15.30 di sabato 22 agosto.
Per raggiungere Rimini sabato il mezzo consigliato è il treno, con diverse corse straordinarie sulla tratta Cattolica-Rimini-Santarcangelo. Il trasporto pubblico locale sarà regolarmente attivo, pur con numerose modifiche e deviazioni determinate dalle chiusure al traffico, e il Metromare farà corse ogni 10 minuti. Non saranno predisposte navette dedicate per piazzale Boscovich. Per assistere al passaggio del Papa nel centro storico sono consigliati i parcheggi nelle zone stazione, castello-Ponte di Tiberio e Flaminia, tra cui Parcheggio Gramsci, Fs Park, Parcheggio Clementini, Parcheggio Valturio, Parcheggio Italo Flori, Parcheggio Tiberio, Parcheggio del Tribunale e Parcheggio del Palacongressi. Per la Messa al porto i 3.000 parcheggi gratuiti in zona via Sacramora e i 1.000 in zona via Principe di Piemonte a Miramare. Oltre al Marvelli.
Dalle 13 alle 22 di sabato 22 agosto non sarà consentita la vendita per asporto di bevande in bottiglie, bicchieri o altri recipienti di vetro nelle aree comprese entro un raggio di 250 metri da piazzale Boscovich e dalla rotonda Lucio Battisti. È inoltre previsto il divieto di balneazione dalle 8 alle 23 di sabato nel tratto di mare interessato dall’area dell’evento.
Per le persone con disabilità sono previsti parcheggio riservato, area dedicata per assistere alla Messa insieme a un accompagnatore, percorsi accessibili e assistenza dedicata dei volontari. Durante l’evento saranno disponibili acqua gratuita, servizi igienici, punti ristoro e somministrazione, presidi sanitari, personale di assistenza e volontari lungo i percorsi e nelle aree di accesso. Al termine della Celebrazione Eucaristica saranno attivati percorsi dedicati per favorire il deflusso verso la stazione ferroviaria e i parcheggi. Il Comune raccomanda a tutti i partecipanti di non fermarsi nelle zone di passaggio, procedere con calma e seguire sempre le indicazioni della Polizia locale, dei volontari, degli steward e del personale addetto alla sicurezza.
UN GRANDE FIORE DI PIZZO SUL CAMMINO PER IL DUOMO A RIMINI
Un grande fiore di pizzo coronerà lo storico passaggio di Papa Leone XIV nel centro di Rimini, e il suo arrivo nel Tempio Malatestiano. Via IV Novembre, da piazza Tre Martiri fino alla Basilica Cattedrale, sarà infatti decorata con centinaia di centrini realizzati a mano dalle donne di Casinina, paese al confine tra Emilia-Romagna e Marche. Nel nome di un’antica tradizione legata alla Madonna del Giro, devozione di origine urbinate risalente al Quattrocento.
È uno dei tanti “gesti dal basso”, come sottolinea il vescovo Nicolò Anselmi, che caratterizzano la preparazione della visita di Sua Santità: “Tante persone, tante mani, tanti piccoli pezzi che, insieme, costruiscono qualcosa che appartiene a tutti”.
I centrini che addobberanno via IV Novembre sono stati lavorati durante l’inverno da una ventina di donne di età diverse di Casinina, ultima parrocchia della Diocesi di Rimini ma in provincia di Pesaro-Urbino, dove ogni anno a maggio l’immagine della Madonna viene portata in processione a piedi e, ogni dieci anni, quando il calendario del Giro arriva a Casinina, la comunità prepara una particolare festa. Quest’anno la celebrazione è stata accompagnata da una grande installazione realizzata proprio dalle donne del paese.
Le centinaia di piccoli lavori all’uncinetto sono assemblati su sette grandi cerchi metallici realizzati appositamente da un fabbro che saranno sospesi con funi d’acciaio. Il risultato è una sorta di grande fiore, un “soffitto” di pizzo che accompagnerà il passaggio del Santo Padre verso il Duomo. Dall’entroterra arriveranno anche otto trattori, presenti nella zona dell’Arco d’Augusto, così da dare voce non solo alla Rimini conosciuta nel mondo per la spiaggia, anche alla città romana e rinascimentale, e a quella rurale dell’entroterra, fatta di lavoro, agricoltura e comunità. Da qui anche gli oltre diecimila cartoncini con la scritta “Grazie. Dio ci benedica”, preparati e scritti a mano da ammalati, detenuti, religiose e religiosi, ragazzi degli oratori, volontari Caritas, parrocchiani e tante altre persone. Su ciascuno, prima di essere distribuiti, il vescovo ha apposto la firma. “Sono piccoli segni- conclude Anselmi- ma raccontano una visita che, prima ancora di essere un grande evento, è stata costruita da migliaia di persone. Il Papa troverà una città preparata, ma soprattutto troverà una comunità che ha messo in campo il meglio di sé: il lavoro, la preghiera, la creatività, la gratuità. È questo il nostro modo di accoglierlo”.
MESSA AL PORTO DI RIMINI, CON LEONE XIV CONCELEBRA ANCHE ZUPPI
Il momento clou di tutta la giornata è la messa celebrata al porto, domani, dalle 18,30 quale degna conclusione della visita del Pontefice a Rimini. Anche il presidente Cei e arcivescovo di Bologna, il cardinale Matteo Zuppi, sarà al fianco di Papa Leone XIV per la sua celebrazione. Zuppi concelebrerà dunque la messa presieduta dal Papa insieme a Nicolò Anselmi, vescovo di Rimini, Domenico Beneventi, vescovo di San Marino-Montefeltro, e agli altri vescovi della regione.
Il giorno dopo, domenica 23 agosto, Zuppi sarà alla Fiera di Rimini per celebrare la messa nell’ambito dell’edizione 2026 del Meeting. Il cardinale interverrà poi alle 15 all’incontro ‘Una vita che brucia. Il Cristianesimo e l’attrattività dei testimoni’ insieme al giornalista Gerolamo Fazzini, suor Kristen Gardner e monsignor Luciano Luppi, docente di Teologia spirituale alla Facoltà teologica dell’Emilia-Romagna.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
Redazione
Source link



