Quanto costa davvero una maglietta venduta a pochi euro? E quanto pesano, oltre al prezzo indicato sull’etichetta, lo sfruttamento delle risorse, i trasporti, l’inquinamento, le condizioni di chi lavora e la quantità di rifiuti prodotti? Sono domande che spesso rimangono lontane dal momento dell’acquisto, ma che saranno al centro della nuova edizione di Équalafesta, in programma sabato 29 e domenica 30 agosto 2026 al parco Boschetto di Germignaga.

Organizzata dal GIM – Terre di Lago, con il patrocinio del Comune di Germignaga, la manifestazione sceglie quest’anno come filo conduttore “Il costo nascosto”. Un tema che parte dai cambiamenti climatici e si allarga alle conseguenze ambientali e sociali delle nostre abitudini quotidiane.

L’idea è semplice: dietro a prodotti e servizi apparentemente economici esistono spesso costi che non compaiono sullo scontrino. Possono essere ambientali, legati all’utilizzo delle risorse naturali, alle emissioni, ai trasporti e allo smaltimento dei rifiuti, oppure sociali, quando prezzi molto bassi sono resi possibili da salari insufficienti, condizioni di lavoro difficili o produzioni delocalizzate in Paesi lontani.

Équalafesta proverà a rendere visibili proprio questi meccanismi, senza rinunciare alla dimensione conviviale che caratterizza l’appuntamento. Mangiare, bere, ascoltare musica, ballare e stare insieme diventano così occasioni per interrogarsi sul peso delle proprie scelte di consumo.

Sabato, un viaggio dentro ciò che indossiamo

Il programma prende il via sabato 29 agosto alle 17 con l’incontro “Conosci quello che indossi? Aspetti sociali e ambientali della filiera tessile”. Ospiti saranno Alessia Cesana e Martina Perlisi di Altreconomia, insieme a Francesca Di Gangi.

Il settore tessile diventa così uno degli esempi più immediati del “costo nascosto”: dietro alla disponibilità continua di nuovi capi e a prezzi molto contenuti si apre infatti una riflessione sull’origine delle materie prime, sui processi produttivi, sulle condizioni di lavoro e sull’impatto ambientale della filiera.

Alle 19.30 spazio alla cena equa, etnica e locale, mentre dalle 21 sarà la musica a prendere il centro della scena con il concerto dei The Vaskers, tra storie e musiche dal mondo “a chilometro zero”.

Domenica tra corsa, yoga, baratto e laboratori

La giornata di domenica 30 agosto inizierà già alle 9 con la Run for Fun, seguita alle 10 dalla lezione di yoga. Dalla stessa ora apriranno il mercatino delle associazioni e lo Swap Party, dedicato allo scambio di vestiti per tutte le età a cura di Spazio Baratto: un modo concreto per allungare la vita degli abiti e sperimentare un’alternativa all’acquisto del nuovo.

Alle 10.30 sarà proposto “Il viaggio del caffè”, gioco-laboratorio sul commercio equo organizzato dal GIM-Terredilago. Dopo il pranzo equo, etnico e locale delle 12.30, il pomeriggio proseguirà alle 15 con un laboratorio di cucito dedicato alla conoscenza dei tessuti, alla lettura delle etichette e al rammendo.

Alle 15.30 arriveranno i laboratori per bambini dai 3 agli 11 anni con I Bimbi del Bosco e Carovana Giramondo. Nello stesso pomeriggio è previsto anche un momento dedicato alla Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza 2026, presentato da Giorgia Quadri con l’intervento di Erika Papa.

Dalle 16.30 spazio poi alle percussioni africane con la cooperativa Ballafon, che alle 17.30 proporrà anche un piccolo spettacolo della Ballafon Band. Chiusura dalle 18 con aperitivo, musica dal vivo e danze popolari.

Associazioni e realtà del territorio insieme

Numerose le collaborazioni che accompagneranno la due giorni. La cooperativa Ballafon porterà alcune iniziative ideate e realizzate con i minori stranieri ospiti della comunità di Castelveccana, mentre il Tavolo per la Pace dell’Alto Verbanoproporrà domenica una mostra dedicata alle alternative alle spese militari.

Per tutto il weekend sarà inoltre presente un’installazione interattiva della cooperativa Ballafon, mentre la giornata di domenica vedrà la partecipazione delle associazioni con i propri stand.

Non mancherà la parte gastronomica, affidata al GIM, con un menù pensato per mettere insieme ingredienti equi e locali, ricette della tradizione e piatti etnici, accompagnati anche da birra artigianale alla spina.

Équalafesta vuole così affrontare questioni complesse attraverso gesti quotidiani e accessibili: scegliere un vestito, ripararlo invece di buttarlo, scambiarlo con qualcun altro, conoscere la storia del caffè che si beve o chiedersi da dove arrivi ciò che si porta in tavola.

Perché il prezzo di ciò che consumiamo non racconta necessariamente tutta la sua storia. Ed è proprio quella parte che normalmente resta fuori dallo scontrino – il “costo nascosto” ambientale e sociale delle nostre scelte – che a Germignaga, per un fine settimana, diventerà visibile.

Per il gioco-laboratorio sul commercio equo e per i laboratori di cucito e percussioni africane è gradita la prenotazione tramite WhatsApp al +39 328 462 8913 oppure scrivendo a gim.terredilago@gmail.com.





#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link

Source link

🚀 #Finsubito | Gruppo Retefin

Affianchiamo imprese e professionisti in tutta Italia nell’accesso alle migliori opportunità di Finanza d’Impresa, Finanza Agevolata, Sostenibilità e Compliance. 🇮🇹

💼 Operiamo esclusivamente attraverso mediatori e operatori autorizzati, offrendo un servizio professionale, trasparente e orientato alle reali esigenze della tua impresa.

Consulenza gratuita e zero costi di istruttoria: analizziamo la situazione della tua azienda, individuiamo le opportunità più adatte e ti supportiamo nella valorizzazione del tuo profilo finanziario e aziendale nei confronti di banche e partner.

📈 Dalla diagnosi iniziale alla strategia finanziaria, siamo al tuo fianco per trasformare le esigenze della tua impresa in concrete opportunità di crescita, investimento e sviluppo.

🔎 Scopri come possiamo supportare la tua impresa. 👉 Contattaci per una prima valutazione.