Concerto del Flart Quartet a Santa Margherita in “Dal classico al Jazz” il 19 agosto alle 21:30 all’Oratorio Nostra Signora del Suffragio
Dal Classico al Jazz: quattro flauti, una sola voce, infinite emozioni
Il FLART Quartet porta a Santa Margherita Ligure un viaggio musicale tra opera, virtuosismo, colonne sonore e jazz, nell’incanto dell’Oratorio Nostra Signora del Suffragio
Ci sono strumenti che sanno raccontare la musica con una voce particolare, capace di essere leggera come un respiro, brillante come un sorriso, intensa come un ricordo. Il flauto è uno di questi. E quando a suonarlo sono quattro interpreti di grande esperienza e sensibilità, quella voce diventa un dialogo, un intreccio, una storia da ascoltare.
È proprio questo che promette “Dal Classico al Jazz”, il concerto che vedrà protagonista il FLART Quartet, formato dalle flautiste Natalia Lucia Bonello, Catia D’Elia, Palma Di Gaetano e Nicoletta Di Sabato, in programma mercoledì 19 agosto 2026 alle ore 21.30 presso l’Oratorio Nostra Signora del Suffragio, in piazza Giuseppe Mazzini a Santa Margherita Ligure, nell’ambito del Santa Festival.
Una serata nella quale la musica classica non sarà un punto d’arrivo, ma un punto di partenza per attraversare mondi diversi, dal teatro d’opera al virtuosismo strumentale, dalla musica da film alle atmosfere del jazz.
Il concerto è organizzato da Associazione Musicamica, con la direzione artistica di Giovanna Savino, e prevede ingresso a offerta libera in favore dell’Associazione.
Dalla Carmen al jazz, passando attraverso il cinema
Il programma nasce proprio dall’idea di sorprendere e accompagnare il pubblico lungo un percorso ricco di colori.
Si parte dalla Carmen di Georges Bizet, riletta attraverso alcune delle pagine più celebri dell’opera – dall’Ouverture all’Habanera, dall’Escamillo’s Lied alla Marcia e Coro dei Monelli – per arrivare al Quartet di P. M. Dubois e al celeberrimo Volo del calabrone di Rimskij-Korsakov, pagina virtuosistica che sembra fatta per mettere alla prova la straordinaria agilità dei quattro strumenti.
Non mancherà un omaggio particolare a Gioachino Rossini, con Quattro Flauti per Quattro Rosine di M. Cellaro, dedicato proprio al FLART Quartet.
Poi il viaggio cambierà ancora atmosfera, lasciando entrare il jazz con Lullaby of Birdland di George Shearing, prima di attraversare la magia cinematografica di Ennio Morricone con The Mission Theme.
E ancora una sorpresa: Jazz Ouverture di G. Sanduzzi, brano scritto per il FLART Quartet, e un piccolo e affettuoso omaggio a Nino Rota firmato da M. Cellaro.
Un programma che, proprio come il flauto, non conosce confini rigidi: classico e contemporaneo, opera e jazz, virtuosismo e melodia si incontrano dando vita a una serata pensata per emozionare e, allo stesso tempo, incuriosire.
Il programma potrebbe subire modifiche.

Quattro musiciste, quattro percorsi, una comune passione
Dietro il FLART Quartet ci sono quattro musiciste con percorsi personali importanti e una lunga esperienza concertistica e didattica.
Natalia Lucia Bonello, flautista e polistrumentista, insegna presso il Liceo Musicale di Matera. Diplomata con lode in flauto traverso e flauto dolce, ha approfondito sia il repertorio moderno sia quello storico, specializzandosi anche nel flauto rinascimentale e barocco. La sua attività l’ha portata a collaborare con orchestre sinfoniche e barocche, a partecipare a festival nazionali e internazionali e a realizzare incisioni discografiche per importanti etichette.
Catia D’Elia, diplomata con il massimo dei voti e perfezionatasi con importanti maestri del panorama flautistico internazionale, alterna da anni l’attività concertistica a quella didattica. Docente di flauto, ha maturato una significativa esperienza sia come solista sia nella musica da camera, collaborando inoltre con diverse orchestre pugliesi.
Palma Di Gaetano, anch’essa protagonista di un intenso percorso concertistico e didattico, ha collaborato con numerose orchestre italiane e partecipato a importanti produzioni discografiche. La sua attività internazionale l’ha portata ad esibirsi in diversi Paesi europei, accanto a un costante impegno nella formazione musicale dei più giovani.
Nicoletta Di Sabato, dopo il diploma al Conservatorio di Bari, si è perfezionata con importanti interpreti del flauto e ha collaborato con diverse orchestre sinfoniche italiane. Da anni svolge anche attività didattica e cameristica, portando avanti una particolare attenzione al dialogo tra il flauto e gli altri strumenti.
Quattro storie diverse che si incontrano in un’unica formazione. Quattro personalità che, attraverso il FLART Quartet, trovano una voce comune.
La musica come incontro e come dono
È anche questo il senso più profondo del lavoro di Associazione Musicamica, realtà senza scopo di lucro che da anni porta sul territorio ligure musica, cultura e occasioni di incontro.
Sotto la direzione artistica di Giovanna Savino, musicista e anima di numerose iniziative culturali, l’Associazione costruisce rassegne e concerti scegliendo interpreti di qualità, valorizzando i luoghi che li accolgono e creando occasioni affinché la musica possa raggiungere pubblici diversi.
Ma c’è un’attenzione ancora più preziosa: quella verso i giovani e verso il futuro. Musicamica sostiene infatti la crescita dei talenti, offre occasioni di formazione e di confronto con professionisti e contribuisce a costruire, attraverso la musica, una possibilità concreta per chi desidera trasformare una passione in un percorso di vita.
Ed è significativo che tutto questo avvenga proprio in luoghi come l’Oratorio Nostra Signora del Suffragio, nel cuore di Santa Margherita Ligure: spazi di storia e memoria che, grazie alla musica, tornano a vivere e a parlare al presente.
Il 19 agosto il pubblico non troverà soltanto quattro flauti su un palco. Troverà quattro voci capaci di incontrarsi, rincorrersi, sorridere e commuovere.
Perché la musica, quando è autentica, non ha bisogno di chiedere permesso al cuore.
Gli basta un respiro. E il cuore, quasi sempre, sa già come ascoltarlo.
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