La gamma MSI Raider offre da tempo latop di fascia alta per chi non vuole scendere a compromessi, e questo Raider 16 HX B2W con RTX 5080 non fa eccezione. La combinazione tra piattaforma Intel della serie 200HX, architettura NVIDIA Blackwell e un pannello OLED ad alta frequenza lo posiziona senza ombra di dubbio nel segmento premium, con un prezzo che, ovviamente, non è per tutti. Vale la pena acquistarlo? Scopriamolo in questa recensione.
La recensione in un minuto
Il Raider 16 HX con RTX 5080 offre una potenza di calcolo che lo colloca ai vertici della categoria, con ottimi risultati sia nei test sintetici e di creazione di contenuti che nei giochi. Il pannello OLED QHD+ a 240 Hz è un altro punto forte, così come il sistema di raffreddamento dimensionato per gestire fino a 300 W complessivi.
I limiti sono quelli tipici di questa fascia. Pesa circa 2,5 kg e resta ingombrante, soprattutto se confrontato con altri 16 pollici non da gaming, inoltre l’autonomia è contenuta e le ventole si fanno sentire a pieno carico. Il prezzo vicino ai 4000 euro è in linea con quello dei competitor, ma rimane comunque elevato in senso assoluto e quindi lo rende una scelta di nicchia. Chi cerca prestazioni di altissimo livello troverà in questo MSI Raider 16 HX una risposta convincente, chi privilegia portabilità e silenzio dovrà guardare altrove.
Com’è fatto
Il cuore della configurazione è la GeForce RTX 5080 Laptop, basata su architettura NVIDIA Blackwell e dotata di 16 GB di memoria GDDR7 , con un TGP di 175 watt. Ad affiancarla c’è un processore Intel Core Ultra 9 275HX, soluzione 24 core (8P + 16E) e 24 thread con frequenze fino a 5,4 GHz. Il sistema è progettato per erogare fino a 300 W di potenza totale tra processore, scheda grafica e resto della componentistica.
La memoria RAM è pari a 32GB DDR5-5600 in formato SO-DIMM, con 2 slot entrambi occupati, mentre lo storage si affida a un’unità SSD NVMe PCIe 4.0 da 1TB. Il laptop è spesso poco più di 2 cm e pesa circa 2,5 kg, valori abbastanza in linea con la categoria.
Le dimensioni generose, pari a 363 x 269.7 x 21.95 – 25.85 mm, permettono di installare una tastiera completa e un touchpad ampio, facilmente utilizzabile. La scocca è in plastica, flette un po’ ma non presenta scricchiolii. Da evidenziare però che trattiene moltissimo le ditate, quindi preparatevi a pulire il laptop spesso.
Da segnalare il fatto che gli slot SO-DIMM e i due slot per SSD NVMe sono facilmente accessibili: non bisogna rimuovere tutta la scocca, ma basta rimuovere due viti e fare leva per sollevare solo la placca al centro, che da accesso a questi componenti.
Il display è uno degli aspetti più curati. Il pannello da 16 pollici adotta il formato 16:10 con risoluzione QHD+ a 2560×1600 pixel e frequenza di aggiornamento di 240 Hz. L’OLED copre il 100% dello spazio colore DCI-P3 e vanta la certificazione VESA DisplayHDR True Black 1000, che assicura picchi di luminanza intorno ai 1000 nit nei contenuti HDR. È presente inoltre la certificazione SGS Eye Care, che riduce l’emissione di luce blu e garantisce funzionamento flicker-free, un dettaglio apprezzabile nelle sessioni prolungate.
Sul fronte del raffreddamento, MSI adotta il sistema Intra Flow, progettato per mantenere prestazioni stabili anche a pieno carico. La batteria offre una capacità di 91,8 Wh, mentre la ricarica tramite USB-C con Power Delivery raggiunge i 140 watt (l’alimentatore esterno, con attacco proprietario, è da 330 watt).
La dotazione porte è completa, con due USB-A e il jack da 3,5mm sul lato destro, doppia Thunderbolt 4 e lettore di schede SD sul lato sinistro e uscita HDMI, LAN 2,5G e una terza USB-A dietro, dov’è posizionata anche la porta per l’alimentatore. La connettività wireless è garantita da una scheda Intel Killer BE1750X con supporto a Wi-Fi 7 e Bluetooth 5.4.
Esperienza d’uso
Durante i test, a colpire è senza dubbio la potenza bruta. In Cinebench R24, la CPU raggiunge 131 punti in single-thread e 2039 in multi-thread, mentre la scheda video sfiora gli 11000 punti in 3DMark Time Spy Extreme. In Blender Benchmark la RTX 5080 Laptop totalizza 6248 punti, seconda solamente alla RTX 5090 tra le GPU Laptop.
Nei giochi i risultati confermano le premesse. La rasterizzazione non è ovviamente un problema, con Cyberpunk 2077 che alla massima risoluzione e con preset Ultra raggiunge gli 83 FPS medi, con un 99esimo percentile di 69 FPS, ma il notebook da il meglio di sé quando si attivano le tech NVIDIA: con ray tracing e DLSS 4.5 (con Multi Frame Generation 4x), i tripla A toccano i 200 FPS, permettendo di sfruttare al meglio la frequenza d’aggiornamento dello schermo.
Il sistema di raffreddamento riesce a fare un buon lavoro: la GPU lavora intorno al limite di 175 W mantenendo temperature attorno ai 70 gradi sotto carico prolungato, mentre la CPU resta in media sotto gli 80 gradi assorbendo circa 60-65 watt. Com’è facile intuire, la controparte di questa efficienza è la rumorosità: con le ventole al massimo il Raider si fa sentire, quindi non pensate di poterlo spingere al massimo in ambienti silenziosi, o se non volete fare rumore. Per giocare vi consigliamo di usare sempre delle cuffie, proprio per evitare il rumore generato dalle ventole.
Il display OLED si comporta in modo eccellente in ogni condizione, con neri profondi, colori accurati e una reattività che valorizza sia i giochi sia la fruizione di contenuti multimediali. La precisione cromatica è ottima anche per lavori di editing video e fotoritocco.
Come prevedibile, uno dei punti deboli del Raider è l’autonomia: la batteria da 91,8 Wh assicura circa 5 ore d’uso leggero, con browser web e visione di contenuti multimediali, ma non potrete uscire di casa senza alimentatore. Se non volete portare quello fornito in confezione, grande e pesante, potete sfruttare una ricarica tramite USB-C, ma vi serve un’alimentatore capace di erogare 140 watt. Ricordate però che questa soluzione non offre abbastanza potenza per spingere al massimo l’hardware a disposizione: per sfruttare il Raider al 100% serve obbligatoriamente l’alimentatore principale.
Verdetto
L’MSI Raider 16 HX con RTX 5080 è un portatile che centra l’obiettivo per cui è stato progettato: offrire prestazioni al vertice in un formato da 16 pollici. La RTX 5080 Laptop, unito al processore Intel Core Ultra 9 275HX, garantisce frame rate elevati anche con ray tracing attivo, mentre il pannello OLED QHD+ a 240 Hz rappresenta un riferimento sul piano della qualità visiva.
I compromessi ovviamente esistono: il peso e l’ingombro complessivo lo rendono poco adatto agli spostamenti frequenti, la rumorosità sotto carico è marcata e l’autonomia in uso intenso resta limitata. A questo si aggiunge un posizionamento di prezzo premium, da tenere sempre in considerazione anche se in linea con quello dei concorrenti e con quanto offerto.
Chi dovrebbe acquistarlo? È la scelta giusta per chi cerca le massime da sfruttare prevalentemente sulla propria scrivania, per giocatori esigenti e per creatori di contenuti che sfruttano l’accelerazione GPU. Non è adatto invece a chi ha bisogno di un compagno leggero e silenzioso da portare ovunque.
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Marco Pedrani
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