Furti in casa, la guida della Polizia: i trucchi dei ladri e le 20 regole per proteggere la propria abitazione



Estate significa vacanze, ma anche un periodo particolarmente favorevole per i furti in abitazione. Case vuote per giorni o settimane, condomini semi deserti e una minore presenza di vicini rappresentano condizioni ideali per i malviventi. Non a caso la Polizia di Stato richiama ogni anno l’attenzione dei cittadini sulle precauzioni da adottare prima di partire e sui sistemi più utilizzati dai ladri per introdursi nelle abitazioni.

Nelle ultime settimane anche in provincia di Brescia le forze dell’ordine sono intervenute per tentati furti e colpi messi a segno, avviando indagini investigative e rilievi della Polizia Scientifica. Un dato, in particolare, spiega dove si concentra l’attenzione dei malviventi: circa l’80% dei furti in abitazione avviene attraverso la porta d’ingresso.

Come agiscono i ladri

Non sempre i ladri sfondano porte o finestre. Anzi, sempre più spesso utilizzano tecniche che consentono di entrare senza lasciare segni evidenti.

Tra i sistemi più diffusi c’è il lock picking, che consiste nell’apertura della serratura mediante particolari utensili in grado di simulare il funzionamento della chiave.


Un’altra tecnica molto utilizzata è il key bumping, che sfrutta una chiave appositamente modificata e alcuni colpi di martello per aprire numerosi cilindri europei senza provocare danni visibili.

Restano in circolazione anche le cosiddette chiavi bulgare, impiegate soprattutto contro le vecchie serrature a doppia mappa, mentre per verificare se un appartamento è realmente vuoto i malviventi ricorrono spesso a un espediente tanto semplice quanto efficace: applicano un sottilissimo filo trasparente di colla tra porta e telaio. Se dopo alcuni giorni il filo è ancora intatto, significa che nessuno è entrato in casa.

Altri approfittano delle porte semplicemente accostate ma non chiuse a chiave, riuscendo ad aprirle con una sottile lastra di plastica. Esiste poi la cosiddetta tecnica del forellino, che prevede la realizzazione di un piccolo foro nella porta o nella finestra per raggiungere la maniglia e sbloccare la serratura senza fare rumore. In alcuni casi vengono utilizzate anche potenti calamite per spostare o far ruotare la chiave rimasta inserita nella serratura dall’interno.

Prima di partire: le precauzioni più importanti

La prima regola è anche la più semplice: chiudere sempre la porta con tutte le mandate della serratura. Una porta lasciata con il solo scrocco può essere aperta in pochi secondi con strumenti di fortuna.

È altrettanto importante verificare che il portone condominiale rimanga sempre chiuso. L’accesso libero alle scale permette infatti ai ladri di effettuare sopralluoghi senza destare sospetti.


Chi parte per qualche giorno dovrebbe evitare di lasciare segnali evidenti della propria assenza. Una cassetta della posta piena, volantini accumulati davanti alla porta o tapparelle sempre abbassate sono elementi che attirano facilmente l’attenzione.

Per questo la Polizia suggerisce di chiedere a un vicino di fiducia di ritirare la corrispondenza e controllare periodicamente l’abitazione.

Attenzione ai social network

Uno degli errori più frequenti riguarda la condivisione delle vacanze sui social.

Pubblicare fotografie in tempo reale, indicare la località in cui ci si trova o raccontare giorno per giorno il viaggio significa spesso comunicare involontariamente che la casa è vuota.

Il consiglio è semplice: meglio condividere immagini e racconti una volta rientrati.


Come far sembrare la casa abitata

La tecnologia può diventare un valido alleato.

Esistono dispositivi programmabili che accendono automaticamente luci, televisore o radio in orari differenti, simulando la presenza di qualcuno all’interno dell’abitazione.

Anche sistemi di videosorveglianza e allarmi collegati alle centrali operative delle forze dell’ordine rappresentano strumenti efficaci sia come deterrente sia per un intervento più rapido in caso di intrusione.

Serrature e porte: quando conviene aggiornarle

Molte abitazioni sono ancora dotate di serrature ormai superate.

Secondo la Polizia, sostituire i modelli più datati con cilindri di nuova generazione rende il lavoro dei ladri molto più difficile. Lo stesso vale per porte blindate moderne, vetri antisfondamento, grate di sicurezza ai piani bassi e spioncini digitali.


Dove non lasciare mai chiavi e oggetti di valore

Nascondere le chiavi sotto lo zerbino, in un vaso o nella cassetta della posta continua a essere uno degli errori più comuni e prevedibili.

Le chiavi non dovrebbero essere lasciate nemmeno all’interno dell’automobile e, in caso di smarrimento o furto, è consigliabile sostituire immediatamente la serratura.

Anche gioielli, denaro contante e oggetti preziosi dovrebbero essere custoditi con attenzione. Se l’assenza sarà prolungata, la soluzione più sicura resta una cassetta di sicurezza. Fotografare i beni di maggior valore e conservarne un inventario può inoltre agevolare le indagini e l’eventuale restituzione della refurtiva.

Se trovi qualcosa di sospetto

Un filo di colla sulla porta, persone che osservano ripetutamente il condominio, auto ferme per lungo tempo o individui che fotografano gli ingressi possono rappresentare segnali da non sottovalutare.

In questi casi la Polizia invita a non intervenire personalmente ma a contattare immediatamente il Numero unico di emergenza 112, annotando, se possibile, il modello dell’auto, la targa o altri elementi utili agli investigatori.


Anche quando si rientra a casa e si trova la porta aperta o socchiusa è fondamentale non entrare: il ladro potrebbe essere ancora all’interno. È preferibile allontanarsi e chiamare subito le forze dell’ordine.

La collaborazione dei cittadini

«I furti in abitazione e nelle pertinenze condominiali rappresentano uno dei reati contro il patrimonio che maggiormente affliggono i territori urbani, compreso il nostro – sottolinea il questore di Brescia Paolo Sartori –. L’efficace intervento delle Forze di Polizia non può prescindere da una diretta collaborazione da parte di tutti i cittadini, sia segnalando tempestivamente ogni situazione sospetta, sia adottando gli accorgimenti utili a rendere più sicure le proprie abitazioni».

La prevenzione, ricorda la Polizia di Stato, resta infatti la prima forma di difesa: piccoli gesti quotidiani, uniti all’attenzione dei cittadini e alla collaborazione con le forze dell’ordine, possono ridurre sensibilmente il rischio di diventare vittime dei ladri d’appartamento.

Puoi inserire nel pezzo una tabella di servizio come questa.

Situazione Cosa fare Perché è importante
Prima di uscire di casa Chiudere sempre la porta con la doppia mandata. Molti furti avvengono su porte lasciate con il solo scrocco, facilmente apribili con una lastra di plastica.
Se si parte per le vacanze Utilizzare timer per accendere luci, radio o televisore. Simulare la presenza di persone scoraggia i ladri.
Social network Non pubblicare in tempo reale foto e aggiornamenti della vacanza. I malviventi possono capire che la casa è vuota.
Posta e volantini Chiedere a un vicino di ritirare la corrispondenza. Una cassetta piena è uno dei segnali più evidenti di un’abitazione disabitata.
Porta di casa Controllare che non vi siano fili di colla trasparenti tra porta e telaio. È un sistema utilizzato dai ladri per verificare se qualcuno entra nell’abitazione.
Serrature Installare cilindri e serrature di nuova generazione. Sono più resistenti a tecniche come “lock picking”, “key bumping” e “chiavi bulgare”.
Finestre e accessi Valutare grate, vetri antisfondamento e blocchi di sicurezza. Rendono più difficile l’accesso, soprattutto ai piani bassi.
Sistema di allarme Attivarlo sempre e, se possibile, collegarlo alle centrali operative delle forze dell’ordine. Consente un intervento più rapido in caso di intrusione.
Chiavi di casa Non lasciarle sotto lo zerbino, in auto o con targhette identificative. Evita che possano essere rubate o associate facilmente all’abitazione.
Oggetti di valore Limitare il denaro contante in casa, fotografare gioielli e conservare un inventario dei beni. Facilita le indagini e l’eventuale recupero della refurtiva.
Vicinato Concordare un controllo reciproco con i vicini durante le assenze. Una presenza costante rappresenta un efficace deterrente.
Persone sospette Annotare targa, modello dell’auto e contattare subito il 112. Una segnalazione tempestiva può impedire il furto o favorire l’identificazione dei responsabili.
Rientro a casa Se la porta è aperta o presenta segni sospetti, non entrare e chiamare immediatamente il 112. Il ladro potrebbe essere ancora all’interno dell’abitazione.
Chiavi smarrite o rubate Sostituire subito la serratura. Riduce il rischio che qualcuno utilizzi le chiavi sottratte per entrare in casa.

Box – I metodi più usati dai ladri


Tecnica Come funziona
Lock picking Apertura della serratura con utensili specifici, senza lasciare segni.
Key bumping Utilizzo di una chiave modificata e di un martello per aprire il cilindro europeo.
Chiavi bulgare Grimaldelli che riproducono il profilo delle vecchie serrature a doppia mappa.
Filo di colla Serve a verificare se la porta viene aperta durante l’assenza dei proprietari.
Lastra di plastica Permette di aprire porte non chiuse con la doppia mandata.
Tecnica del forellino Un piccolo foro consente di azionare la maniglia dall’esterno.
Calamita Utilizzata per muovere o far ruotare la chiave lasciata nella serratura interna.
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 Redazione BsNews.it

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