Estate, 36,2 milioni di italiani in vacanza tra giugno e settembre. Spesa totale 43 miliardi, l’87,6% resta in Italia. Quasi metà senza ferie per costi.
Preferisci ascoltare il riassunto audio?
Saranno 36,2 milioni gli italiani che tra giugno e settembre trascorreranno – o hanno già trascorso – un periodo di vacanza fuori casa. Il dato comprende 25,7 milioni di adulti e 10,5 milioni di minori e arriva da una nuova indagine di Federalberghi, la principale associazione delle imprese alberghiere italiane.
Vacanze soprattutto in Italia, agosto resta il mese regina
La stragrande maggioranza dei vacanzieri, l’87,6%, ha scelto di rimanere nel Belpaese. In cima alle preferenze spiccano le località di mare e il mese di agosto, che continua a essere considerato il periodo “clou” delle ferie estive.
Guardando alla distribuzione dei flussi, l’indagine stima 16 milioni di vacanzieri a giugno, 16,3 milioni a luglio, 17,5 milioni ad agosto e 4,7 milioni a settembre. Agosto si conferma così il mese leader per chi vuole concedersi un periodo di riposo.
Dove vanno gli italiani che scelgono l’estero
Una quota minoritaria, pari al 12,4% del totale, opterà per una vacanza all’estero. Anche in questo caso è il mare a dominare: in particolare le coste di Croazia, Grecia e Spagna. Seguono le grandi capitali europee, che restano tra le mete più gettonate per chi cerca cultura, servizi e intrattenimento.
Nel complesso, tra chi andrà oltreconfine, il 53,0% prediligerà il mare in paesi vicini all’Italia, il 19% le grandi capitali europee e il 15% i mari tropicali o altre località esotiche.
Il peso economico delle ferie: 43 miliardi in gioco
Le vacanze estive genereranno, secondo Federalberghi, un volume d’affari complessivo di 43 miliardi di euro. Si tratta della spesa totale per viaggi, alloggi, pasti, svago e tutte le altre voci legate al turismo, distribuita sull’intera filiera turistica (alberghi, ristorazione, trasporti, attività commerciali e ricreative).
La vacanza principale costerà in media 917 euro a persona, circa 94 euro al giorno, includendo viaggio, vitto, alloggio e divertimenti. Le ulteriori vacanze oltre a quella principale saranno più brevi e meno onerose: la spesa media prevista è di 527 euro complessivi, pari a circa 127 euro al giorno.
La ripartizione del budget mostra come la spesa si distribuisca lungo tutta la catena del turismo: il 28,7% del budget va ai pasti (colazioni, pranzi e cene), il 23,4% al pernottamento, il 21,8% alle spese di viaggio, l’11,3% allo shopping e il 14,8% ad altre spese, come divertimenti, escursioni e gite.
Quasi metà degli italiani resta a casa: pesa la mancanza di liquidità
Se da un lato milioni di persone si muoveranno per le ferie, dall’altro una parte consistente della popolazione rimarrà a casa. Secondo l’indagine, il 48,5% degli italiani non farà vacanze tra giugno e settembre.
Le principali motivazioni sono di natura economica e personale: nel 52,8% dei casi la scelta (o necessità) di non partire è legata alla mancanza di liquidità, nel 25,7% a motivi familiari e nel 24,5% a motivi di salute. Il dato offre uno spaccato delle difficoltà di una parte dei nuclei familiari nel sostenere i costi di un periodo di vacanza.
Ferie spezzettate: cresce la tendenza ai più periodi di vacanza
Oltre a fotografare chi parte e chi resta, Federalberghi registra una tendenza ormai consolidata: la frammentazione delle ferie in più periodi. Oltre un quarto dei vacanzieri, il 28,9%, farà infatti più di un periodo di vacanza oltre quello principale.
All’interno di questo gruppo, il 41,0% programma almeno un altro periodo di svago, il 35,2% ne prevede due e il 15,1% arriverà a tre periodi di vacanza tra giugno e settembre. La vacanza principale dura in media 9,8 giorni, mentre le ulteriori pause hanno una durata media di 4,2 giorni.
Mete, motivazioni e attività: come scelgono e cosa fanno i vacanzieri
Per chi resta in Italia, le località di mare sono di gran lunga le più gettonate: vengono scelte nel 75,1% dei casi. La montagna attira il 13,7% dei vacanzieri, le località d’arte il 4,8% e i laghi il 3,4%.
Nella scelta della destinazione pesano soprattutto le bellezze naturali del luogo, indicate dal 65,2% degli intervistati. Conta anche la voglia di ritrovare per abitudine gli stessi contesti (32,7%) e la facilità di raggiungimento (28,2%). Per il 20,7% la decisione è influenzata dal divertimento offerto dalla località.
Durante il soggiorno le attività più praticate saranno le passeggiate (67,7%), le escursioni e gite alla scoperta del territorio (51,5%), i bagni al mare, al lago, al fiume o in piscina (47,2%), le serate con gli amici (46,2%) e i pasti al ristorante (45,2%).
Dove si dorme, come si prenota e come ci si sposta
Sul fronte alloggi, la soluzione più scelta è l’albergo o il villaggio turistico, indicato dal 30,6% dei vacanzieri. Segue a brevissima distanza la casa di parenti e amici (28,6%), a conferma del peso del cosiddetto turismo “ospitato”.
Altri optano per la casa di proprietà (11,9%), i bed & breakfast (7,8%), il campeggio (6,8%), l’affitto breve (5,1%), il residence (4,7%) e l’agriturismo (2,6%).
Per quanto riguarda le prenotazioni, il 41,4% dei vacanzieri sceglierà di contattare direttamente la struttura o di utilizzare il suo sito internet. In generale, 3 italiani su 4 (il 74,4%) hanno prenotato con un anticipo da uno a due mesi, segnale di una programmazione anticipata delle ferie.
Sui mezzi di trasporto, prevale nettamente l’uso dell’auto privata, scelta dal 64,4% dei vacanzieri. L’aereo sarà utilizzato dal 25,1% del campione, mentre il treno viene indicato dal 3,3%.
Nel complesso, il quadro tracciato da Federalberghi mostra un’estate con flussi turistici significativi, un forte orientamento alle mete italiane e una spesa che, pur importante, non è alla portata di tutti, lasciando quasi metà della popolazione senza ferie nel trimestre estivo.
Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
aigc-n-ansa
Source link



