Continuità ed esperienza guidano il nuovo Consiglio di amministrazione di Terremerse per il triennio 2026-2029. A seguito dell’assemblea generale dei soci, che ha approvato il Bilancio 2025 confermando il positivo andamento economico della Cooperativa (fatturato in crescita che ha raggiunto i 325 milioni di euro e volume d’affari consolidato del Gruppo oltre i 336 milioni), si è insediato il nuovo C.d.A. Confermato la fiducia al presidente Marco Casalini e alla squadra che negli ultimi anni ha accompagnato la crescita della Cooperativa, affiancando alle competenze consolidate l’ingresso di quattro nuovi Consiglieri. Confermati anche i vice presidenti: Alessandro Tedaldi di Anita, Daniele Placci di Faenza e Giovanni Giambi in rappresentanza della C.A.B. Agrisfera di Sant’Alberto.
© Cristiano Riciputi | FreshPlaza.it
L’elenco completo di tutti i membri del nuovo C.d.A. di Terremerse (in ordine alfabetico): Gianluca Amadori di San Pietro in Vincoli, Riccardo Biondini in rappresentanza di AGCI/Terratech di San Bartolo di Ravenna (nuovo consigliere), Roberto Brui di Longastrino, Marco Casalini di Faenza (presidente), Giuseppe Ciani in rappresentanza della C.A.B. Giulio Bellini di Filo d’Argenta, Marco D’Onofrio in rappresentanza della Coop San Leone di Fondi, Andrea Gamberini di Faenza (nuovo consigliere), Giovanni Giambi in rappresentanza della C.A.B. Agrisfera di Sant’Alberto (vice presidente), Andrea Graziani di Conventello, Mirco Meluzzi di Rimini (nuovo consigliere), Daniele Placci di Faenza (vice presidente), Daniele Plazzi di Villanova di Bagnacavallo, Gianni Raffoni di Ducenta, Samuele Ravaioli di Madonna dell’Albero, Alessandro Tedaldi di Anita di Argenta (vice presidente), Roberto Tonnini di Filo di Alfonsine e Fabio Zannoni in rappresentanza della C.A.B. Massari di Conselice (nuovo consigliere).
Marco Casalini, classe 1972, è al suo sesto mandato consecutivo. “I risultati raggiunti da Terremerse sono il frutto di un lavoro di squadra che ha coinvolto amministratori, soci, dipendenti e collaboratori, uniti dall’obiettivo comune di rafforzare la Cooperativa e creare valore per le imprese agricole dei diversi territori sui quali siamo presenti a livello nazionale”.
“La continuità rappresentata da questo nuovo Consiglio di Amministrazione, insieme all’ingresso di nuove professionalità ed energie, ci consentirà di proseguire nel percorso di crescita, innovazione e sviluppo intrapreso negli ultimi anni. A nome dell’intero Consiglio desidero, inoltre, esprimere un sincero ringraziamento ai consiglieri uscenti Lino Bacchilega della C.A.B. Ter.RA. di Piangipane, Lorenzo Falcioni di Rimini e Andrea Ridolfi in rappresentanza di AGCI per il contributo messo a disposizione della Cooperativa nel corso del loro mandato”.

“A titolo personale ringrazio ovviamente il nuovo C.d.A. per la rinnovata fiducia che mi è stata accordata. Continueremo a lavorare con determinazione per garantire competitività, servizi e opportunità ai nostri soci, valorizzando il ruolo della cooperazione come strumento di sviluppo economico e sociale per le nostre comunità” ha concluso Casalini.
Capitolo bilancio
Il bilancio 2025 di Terremerse, approvato dall’Assemblea dei soci, conferma la solidità della Cooperativa e apre una nuova fase di sviluppo fondata su integrazione e innovazione. Il valore della produzione ha superato i 325 milioni di euro, con un incremento di oltre 37 milioni rispetto all’esercizio precedente, mentre il volume d’affari consolidato del Gruppo Terremerse ha raggiunto i 336 milioni di euro. L’utile netto si attesta a 2 milioni di euro, in crescita di oltre 800 mila euro rispetto al 2024. Anche il patrimonio netto continua il proprio percorso di rafforzamento, raggiungendo i 44,6 milioni di euro, confermando una tendenza ormai consolidata negli ultimi anni.
I risultati economici e patrimoniali confermano il percorso di crescita e rafforzamento che Terremerse sta portando avanti da tempo, ma ciò che rende particolarmente significativo questo esercizio è soprattutto la capacità della Cooperativa di compiere scelte importanti, interpretando con lucidità i cambiamenti che stanno interessando il settore agricolo e agroalimentare.
© Terremerse Soc. Coop.Sottolinea il direttore generale, Emilio Sabatini: “Viviamo in un contesto caratterizzato da una crescente complessità. Le tensioni internazionali continuano a influenzare i mercati, il cambiamento climatico modifica profondamente le condizioni produttive, la pressione normativa aumenta e le imprese agricole si trovano quotidianamente a confrontarsi con costi, rischi e responsabilità sempre maggiori. In questo scenario, limitarsi a gestire l’esistente non è sufficiente. Occorre avere la capacità di leggere in anticipo le dinamiche in atto, comprendere dove si stanno creando nuove opportunità e, soprattutto, individuare con realismo quali attività possono generare valore nel lungo periodo per i soci e per la Cooperativa”.
Negli ultimi anni la Cooperativa è stata oggetto di profonda trasformazione. Alcune attività sono state dismesse, altre sono state sviluppate, nuovi territori sono stati presidiati e nuovi servizi sono stati introdotti. Ogni scelta è stata guidata da un principio semplice: rafforzare la capacità di Terremerse di essere utile ai propri soci. Anche il 2025 si inserisce pienamente in questo percorso.
Le Agroforniture continuano a rappresentare il principale motore di sviluppo della Cooperativa, grazie a una presenza territoriale sempre più ampia e alla capacità di accompagnare le aziende agricole attraverso competenze tecniche, servizi specialistici e innovazione. Allo stesso tempo prosegue il percorso di crescita dell’Ortofrutta, un settore nel quale Terremerse ha saputo costruire negli anni un modello organizzativo moderno, fondato sull’aggregazione, sul coordinamento commerciale e sulla valorizzazione delle produzioni.
Accanto alle attività operative, continua inoltre il lavoro svolto dalla Ricerca e Sviluppo, che rappresenta un elemento distintivo della Cooperativa. I progetti dedicati all’agricoltura digitale, ai sistemi di supporto alle decisioni, alla sostenibilità e all’innovazione agronomica testimoniano la volontà di investire nella conoscenza come fattore competitivo per le aziende agricole.
Per maggiori informazioni:
www.terremerse.it
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