un progetto per fare della prevenzione un patrimonio di tutti


Dall’informazione medico-scientifica alla divulgazione sul territorio, prende forma un’iniziativa che coinvolge professionisti della sanità, istituzioni, Comuni e media delle province di Macerata, Fermo e Ascoli Piceno per promuovere una nuova cultura della prevenzione e del benessere

“La cultura della salute” è un progetto che dalla sua denominazione evoca la necessità di una diffusa informazione medico-scientifica organizzata, che si avvale delle fonti più autorevoli, degli operatori più preparati e con più esperienza, nel coinvolgimento generale per un principio ed un valore universale.

È infatti assolutamente auspicabile che tutti i cittadini, di qualsiasi ceto e grado di cultura, abbiano la cognizione basilare di come funziona il nostro corpo, di come dobbiamo comportarci per salvaguardarne la massima efficienza, come chiedere aiuto e a chi quando percepiamo segnali negativi, come meglio sfruttare le opportunità che la società ci concede per la salvaguardia della salute e la ricerca del benessere.

Sembrerà strano a prima vista, ma per una grande percentuale delle persone l’argomento salute ha bisogno di alfabetizzazione, di partire quasi dall’ignoranza più assoluta. Una grande analogia ed esempio calzante può essere il grande impegno che nel dopoguerra fu profuso per eliminare l’analfabetismo.


I mezzi di comunicazione allora limitati furono però utilizzati con grande profitto. “Non è mai troppo tardi” una trasmissione della TV nazionale ancora giovane, che avvalendosi dell’empatia del bravo maestro Alberto Manzi, insegnò a leggere e a scrivere a tantissimi italiani.

I tempi sono cambiati, i mezzi di comunicazione si sono moltiplicati e sono diventati molto potenti, occorre solo la volontà di organizzare bene, di credere, far risaltare ad ogni livello politico ed amministrativo che la diagnosi e cura della malattia sono importanti ed indispensabili, ma le fondamenta della salute sociale ed individuale sono nella prevenzione.

Proprio della costruzione delle fondamenta vuole occuparsi il progetto “La cultura della salute”. L’idea non è nuova; da tempo queste considerazioni sono dibattute ed evidenziate sia dal mondo scientifico degli operatori sanitari più illuminati, sia dagli operatori specifici della comunicazione e dalle autorità politico-amministrative.

Da qualche tempo si sta ragionando in un territorio compreso tra le province di Macerata, Fermo ed Ascoli Piceno di come mettere in campo un servizio che possa essere utile a queste aspettative.

Chi scrive, Fabrizio Scoccia, giornalista medico-scientifico iscritto ASMI (Associazione Stampa Medica Italiana), già redattore delle pagine di medicina di gruppi editoriali importanti come il gruppo Gazzette, il Centro, il Messaggero, già presidente per più di dieci anni dell’Associazione Terme delle Marche, attualmente responsabile della comunicazione medico-scientifica dell’ importante gruppo medico Associati Fisiomed, ha coinvolto tanti attori possibili del mondo medico e della ricerca, rappresentativi ed autorevoli, dirigenti del Servizio Sanitario pubblico ed anche quelli del privato aperto a questa tematica, gli amministratori dei Comuni, i possibili supporter ed anche sponsor del progetto.


La sintesi è un programma che sarà presentato in una serata organizzata appositamente nel comune di confine tra le due province, Massa Fermana.

Gli amministratori e gli abitanti del piccolo comune sono stati coinvolti e si dimostrano entusiasti dell’opportunità. Saranno presenti rappresentanti delle strutture sanitarie pubbliche e delle istituzioni locali e regionali.
I principi fondanti del progetto sono stati definiti anche se continuamente aperti al contributo di chi ha a cuore l’argomento.

  1. 1) Utilizzo settimanale di due rubriche giornalistiche già operative: “Sano a sapersi” di Picchio News Macerata e “La cultura della salute” di Vivere Fermo, Vivere San Benedetto, Vivere Ascoli Piceno. Inoltre la trasmissione radiofonica “Salute oggi” ogni lunedì su Radio Nuova Macerata. Questi gli appuntamenti fissi che godono già di grande seguito, con la collaborazione del mondo medico-scientifico territoriale.
  2. Il progetto ha una redazione ed un comitato scientifico che si riserva di coinvolgere tutti i mezzi di comunicazione territoriali per argomenti di particolare importanza ed attualità.
  3. Le amministrazioni comunali saranno stimolate, già alcune hanno aderito, ad organizzare manifestazioni con la partecipazione di specialisti conosciuti ed apprezzati.

Nel 2026 sono previste 10 manifestazioni in altrettanti Comuni. Indubbiamente il lavoro è molto impegnativo e necessita della passione costante di operatori in una struttura ben organizzata con l’ambizione di un sempre più ampio servizio.

Tale progetto è inserito nell’attività dell’Associazione ai fini sociali denominata “Progetto comune APS” con sede nel comune di Monte San Pietrangeli.

Sono stati richiesti i patrocini delle istituzioni sanitarie pubbliche, la collaborazione delle AST e di tutti i loro operatori, il patrocinio del consiglio della regione Marche e quello dell’ordine dei giornalisti ed il coinvolgimento del terzo settore associativo operante nei territori.


L’organizzazione ha bisogno del supporto economico di enti ed aziende che credono nel progetto con donazioni volontarie ed anche sponsorizzazioni di chi vuole legare il proprio marchio ad un simile progetto.
“La cultura della salute” ha già avuto una sua applicazione molto apprezzata nelle attività divulgative del centro medico Associati Fisiomed ed è stato un corso di punta dell’UNI3 Macerata.

L’impegno è di rendere quanto già sperimentato positivamente al servizio di tutti i cittadini che ne vogliono approfittare.

“La cultura della salute” ha una direzione, un comitato scientifico di valutazione e sicurezza ed un’associazione no-profit di riferimento.

Nella prossima settimana sarà comunicata la data di presentazione a Massa Fermana.


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