Strafalcioni, ma con fantasia. Tutti gli errori degli studenti alla maturità


Roma, 1 luglio 2026 – L’errore alla maturità è sempre dietro l’angolo, e anche quest’anno gli studenti hanno regalato perle di “fantasia” al di sopra dell’immaginabile. È lo spietato resoconto dell’Osservatorio Strafalcioni Maturità di Skuola.net, che grazie e delazioni e persino auto-denunce dei diretti interessati, ha documentato i tanti “refusi” alimentando un bestiario così pieno che lo ha dovuto suddividere per materie.

Lasciando perdere le allucinanti risposte di Emma, l’IA italiana divenuta un meme solo qualche giorno fa, anche gli studenti in prima persona hanno svelato una fantasia ignorante al di sopra di tutte le aspettative, dalla Venere incinta a Hitler autore Minecraft. Insomma neanche volendo si toccherebbero tali livelli.

Letteratura

Da sempre gli strafalcioni sugli autori classici reggono la scena, così come i personaggi di Luigi Pirandello, ad esempio Vitangelo Moscarda, protagonista di ‘Uno, nessuno e centomila’, fa presto ad essere ribattezzato Vitangelo Mostarda. L’antieroe per eccellenza, Mattia Pascal (“Il fu Mattia Pascal”), ha avuto diverse interpretazioni d’identità dal Fu Mattia Pasquale al Fu Mattia Bazar, per approdare a Pedro Pasca, attore, di ‘Narcos’, ‘Il Trono di Spade’ e ‘The Last of Us’.

Anche la poetica del “Fanciullino” di Giovanni Pascoli ha trovato la sua nuova versione la “fanciullaggine” e la celebre lirica “X Agosto” è diventata “ICS Agosto”. Infine capelli dritti in commissione quando la sua nota poetica l’assiuolo è diventata la ‘poetica dell’uccello’.


Alessandro Manzoni si è trasformato Alberto Manzoni, nella mente del maturando un mix tra Alberto Angela, ma c’è chi ha fatto di peggio ricordando il poeta come “quello che canta L’Essenziale”, quindi con Marco Mengoni. I personaggi dei Promessi sposi poi si prestano alle “distrazioni” degli studenti così Don Rodrigo è diventato un prete che vuole “farsi” Lucia, mentre la stessa ha cambiato libro e autore ed è approdata nella Divina Commedia.

Con la serie A in pausa, e con i mondiali che probabilmente non soddisfano tutte le esigenze dei più giovani tifosi, la celebre opera di Giovanni Verga (fiero espositore al posto di esponente) “La Lupa” è stata rivista come un brano legato alla squadra della Roma. E mano tra i capelli per chi lo scrittore siciliano avrebbe creato “La Coscienza di Zeno” (di Svevo).

Anche Italo Svevo non è immune al bestiario degli studenti che, grazie all’assonanza del cognome gli affibbiano origini svedesi, ahi, oltre a riconoscerlo come autore de “La Ginestra” (di Giacomo Leopardi) e de “Le ultime lettere di Jacopo Ortis” (di Ugo Foscolo). Ma c’è una giustizia divina che tramite uno studente ha regalato al defraudato Leopardi sia il ‘5 maggio’ (di Manzoni) che ‘Il fanciullino’ (di Pascoli).

Sparite le origini africane di Giuseppe Ungaretti (nacque ad Alessandria d’Egitto), l’autore viene ricollocato a Bologna o a Recanati. E sempre in chiave calcistica è spuntato un Eugenio Montale ‘genoano’ anziché genovese (anche se non è detto che lo fosse realmente).

Ce n’è anche per Gabriele D’Annunzio “estetista”, che tra un’opera e l’altra si faceva le cerette e sistemava sopracciglia ad ala di gabbiano. E che dire del suo alter ego Andrea Sperelli (protagonista de ‘Il Piacere’) che si è trasformato in un fumoso Andrea Spinello.


Restando in tema letterario non sono mancati gli svarioni sull’attualità delle tracce ministeriali di quest’anno, con pessima ricaduta agli orali. Così scopriamo che lo scrittore siciliano Vitaliano Brancati (tra gli spunti di analisi del testo) in ‘realtà’ si chiama Brancale (con una sospetta somiglianza alla cantante Serena Brancale e alla sua hit estiva “Al mio paese”). In fatto di storpiature non poteva mancare Cesare Pavese versione fornaio cioè Pavesi (i biscotti).

All’orale poi gioca le sue carte anche l’emozione, l’unica che può spiegare il candidato che, invitato ad analizzare il romanzo ‘Con gli occhi chiusi’ di Federigo Tozzi, ha iniziato a esporre parlando con le palpebre ben serrate. Non gli ha fatto torto invece quello che riteneva che Mr. Hyde e Dr. Jekyll fossero “amici”.

La festa dopo l’esame


Storia

Beh il revisionismo storico è stato elevato oltre l’impensabile. Quindi in tema di Risorgimento e unificazione dell’Italia, le Leggi Siccardi (celebri provvedimenti che nel 1850 abolirono i privilegi del clero nel Regno sabaudo) sono diventate le “Leggi Siffredi”, da prendere così senza troppe domande sulle visioni hard dei giovani.

Dopo tutto ciò può apparire quasi un errore insignificante trovare un generale Badoglio chiamato amichevolmente “Campiglio”, e sicuramente inferiore come deviazione culturale che l’aver ribattezzato la Guerra dei 7 anni (primo grande conflitto globale che nel XVIII secolo vide contrapposte le principali potenze europee) nella Guerra dei 7 nani, senza però chiarire il ruolo di Bianca Neve.

La storia si accompagna a scuola con l’Educazione civica, e che nonostante il nome gli studenti metaforicamente vandalizzano a pieno, così Giuseppe Saragat per diversi studenti è stato il primo presidente della Repubblica (in realtà fu Presidente dell’Assemblea Costituente) ma anche il quinto Capo dello Stato. Quindi c’è poco da meravigliarsi se Antonio Salandra, Primo Ministro a inizio ‘900, è diventato Antonio Salamandra.

Qualcuno ha azzardato che l’Italia sarebbe una Repubblica democratica ‘fondata sulla Costituzione’ (e non sul lavoro), all’opposto un suo collega vede nel Bel Paese una monarchia, che vorrebbe dire che Mattarella è il re Sergio I.

La tensione mentale, il caldo e, diciamolo, una preparazione non proprio calzante, potrebbero spiegare come mai all’interno della Carta Costituzionale ci sarebbero nientemeno che i 10 comandamenti, ma è troppo. Comunque c’è sempre chi fa peggio, come quella ragazza che ha affermato che le leggi sarebbero approvate dalla ‘Camera dei Detenuti’ (Forse Deputati? O provocazione voluta?).


Partendo poi dal significato PD, cioè Partito Destro, si può affrontare il conflitto tra gli studenti e la storia. Ad esempio Hitler che guidò le Camicie nere mentre Mussolini era a capo del Terzo Reich. Ma chi ha superato tutti per visione lisergica della storia è il ragazzo che ha sostenuto che Hitler sia stato l’autore del ‘Minecraft’ (confondendo il gioco col Mein Kampf). Poi forse tutti non sanno che, e non lo sapranno mai, Mussolini si scontrò con le Brigate Rosse ed a guidare la Rivoluzione Russa fu Stalin (e non Lenin).

Scienze, arte e geografia

Prendendo in esame scienze, arte e geografia, il ventaglio di errori si amplia, anche a livello di originalità. Ad esempio Astro-Samantha Cristoforetti, da astronauta, si è ritrovata con un kalashnikov in mano alla guida degli estremisti musulmani dell’ISIS, confusi con la Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Restando in ambito scientifico un maturando ha illuminato la commissione spiegando che la forma della Terra non è geoidale, o un medioevale “piatta”, ma il maturando ha fatto di meglio: il nostro pianeta è un rombo.

La geografia bisogna dirlo si presta a una certa confusione di nomi e luoghi, così alcune capitali europee sono state debitamente rimescolate. Un candidato ha raccontato il suo viaggio di istruzione in Grecia, dove ha visitato il Pantheon di Atene (al posto dell’Acropoli, e ricollocando il tempio romano). Inoltre a Parigi non si passeggia sui larghi boulevard, ma tra i ‘bungalow’.

Attenzione, d’ora in avanti si parla di storia dell’arte, il Brasile dei colpi di scena. Come la spiegazione sulle origini di Leonardo Da Vinci, che una diplomanda faceva nascere a Vicenza, e che fu abbreviato in ‘Vinci’. Più che Rinascimento, si può parlare di Revisione, quella fatta da uno studente che ha affermato, convinto, che la Venere de ‘La Primavera’ di Botticelli è chiaramente incinta.

Senza commenti, si dice che qualcuno che ha assistito sia ancora là in aula a bocca aperta, la risposta di uno studente al quale il commissario ha chiesto di nominare un importante pittore spagnolo, e vista la sua titubanza si è anche lanciato in un suggerimento: “Se le dico Pablo…?’. E il candidato, candidamente, ha detto: ‘Escobar’ (anziché Picasso).


Infine un classico, più volte ripetuto, della prova d’inglese: Neil Armstrong scrisse la canzone “What a wonderful world!’, mentre Louis passeggiò sulla Luna, con la sua trombetta in mano.


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