Nuovo packaging per fare la differenza nel mercato in questa stagione


La stagione dell’uva da tavola spagnola è entrata nel vivo con l’avvio delle prime raccolte nella Regione di Murcia, dove le condizioni climatiche favorevoli fanno prevedere una produzione di ottima qualità. Il forte aumento dei costi registrato nell’ultimo anno si conferma come una delle sfide principali per sostenere prezzi più elevati sui mercati, mentre la concorrenza dell’Egitto esercita una pressione crescente nella fase iniziale della stagione. A fare il punto è Antonio Domene, CEO di Moyca, azienda che quest’anno introduce nuove varietà di uva e un nuovo formato di confezione snack per continuare a distinguersi sul mercato.

© Moyca

“Abbiamo iniziato a raccogliere le prime uve nella settimana 24, nelle date consuete, dato che l’anno scorso eravamo partiti con notevole ritardo. Disponiamo già di volumi più significativi, che continuiamo a destinare principalmente al mercato nazionale, e dalla prossima settimana avvieremo anche le spedizioni per l’export con una disponibilità ragionevole”, spiega Antonio Domene. “Il clima è stato ideale per l’uva e disponiamo di riserve idriche sufficienti grazie a un inizio d’anno particolarmente piovoso. Ci aspettiamo quindi una raccolta di qualità eccezionale, che è il nostro obiettivo prioritario, anche a costo di sacrificare un po’ le rese”.

“I mercati sono pronti a ricevere il prodotto spagnolo e il caldo diffuso in tutta Europa favorirà i consumi di uva e di frutta in generale. La sfida più grande di questa stagione potrebbe però essere il forte aumento dei costi di produzione e logistici, legato al conflitto in Medio Oriente, e il suo impatto sui prezzi finali al consumo, in un contesto già segnato dall’inflazione”, afferma Domene.

L’uva da tavola spagnola si troverà a competere, nella prima parte della stagione, con quella egiziana, che ha già un mese di campagna alle spalle e una produzione in costante crescita, con costi significativamente inferiori rispetto al prodotto europeo. “Non abbiamo ancora avvertito una forte pressione dell’offerta egiziana, che probabilmente si farà sentire nel mese di luglio. L’uva egiziana guadagna quote ogni anno in Europa ed è ormai diventata un concorrente serio per noi all’inizio della stagione. Va riconosciuto che i produttori egiziani stanno lavorando bene, ma non raggiungono ancora gli standard richiesti dalla Spagna in materia di sicurezza alimentare. Proprio quest’anno, la Commissione europea ha vietato in Spagna alcuni principi attivi che sono invece ancora consentiti in altri Paesi come Italia e Portogallo, il che rafforza ulteriormente le garanzie sanitarie del prodotto spagnolo”.

© Moyca

Secondo Domene, i consumi di uva da tavola mostrano una tendenza al rialzo negli ultimi anni, con una crescita esponenziale nel caso della Spagna, e molti consumatori europei manifestano un interesse sempre maggiore per il prodotto locale.

“Il mercato dell’uva senza semi continuerà a crescere grazie alla sua ottima accettazione da parte di consumatori di tutte le età, in particolare i più giovani. È come un prodotto di quarta gamma perfetto: sano, facile da consumare e buonissimo. Offre inoltre una varietà di sapori, texture e colori che nessun altro frutto o ortaggio riesce a eguagliare. Di tanti prodotti ortofrutticoli si sente dire che in passato avevano più sapore… Con l’uva è esattamente il contrario. C’è stata molta innovazione da parte dei breeder e lungo tutta la filiera del valore, per migliorare enormemente ciò che esisteva in passato”, sottolinea Domene.

Nuove varietà e un nuovo packaging per fare la differenza
Moyca prevede una produzione compresa tra 73.000 e 75.000 tonnellate in questa stagione, avendo ampliato leggermente le superfici coltivate e rinnovato parte del parco varietale. “L’anno scorso lavoravamo con circa 52 varietà di uva diverse; quest’anno ne introduciamo 3 o 4 nuove, con l’obiettivo di offrire la gamma più attraente e diversificata possibile in termini di sapori, livelli di croccantezza, proprietà nutrizionali e migliore comportamento in post-raccolta”, afferma Domene.

© Moyca

L’azienda murciana lancia inoltre un nuovo formato da 150 grammi pensato per il segmento snacking. “Seguendo le tendenze di consumo attuali, riteniamo che questo nuovo formato sarà forse il nostro principale elemento di differenziazione sul mercato dell’uva in questa stagione, anche perché non tutti i produttori hanno la capacità di lavorare con questo tipo di confezione. Stiamo già registrando una forte domanda, poiché oltre a essere attraente è molto facile da aprire e contiene la quantità giusta per uno snack perfetto. Tra le varietà che abbiamo selezionato per questo formato, riteniamo che Cotton Candy si adatti perfettamente”.

Moyca distribuisce le proprie uve in quasi tutti i Paesi europei, incluso il Regno Unito, con una tendenza alla crescita nei Paesi dell’Est, dove, secondo Domene, il reddito pro capite è in aumento e i consumatori sono sempre più orientati verso uva di qualità superiore. Al di fuori dell’Europa, l’azienda esporta principalmente in Canada, Stati Uniti e Sudafrica.

© Moyca

La campagna nazionale “La buena uva”
L’avvio della stagione coincide con un momento di particolare slancio per il marchio, che porta avanti la campagna nazionale “La buena uva”, un’iniziativa con cui Moyca punta ad avvicinare l’uva da tavola senza semi al consumatore finale e a rafforzare la propria presenza in nuovi momenti di consumo. L’iniziativa, veicolata su diversi canali, sta avanzando anche al di fuori del perimetro digitale ed è ora visibile sulle strade di tutta la Spagna grazie alla grafica applicata sui camion dell’azienda.

In questo modo, l’azienda collega l’avvio della raccolta a una strategia di visibilità nazionale che va oltre il punto vendita. L’immagine di “La buena uva” accompagna ora una parte dell’attività logistica di Moyca, trasformando il trasporto della frutta in un canale aggiuntivo per comunicare l’identità del marchio e rafforzare il riconoscimento delle proprie uve tra i consumatori.

Parallelamente, Moyca ha messo in vendita nel proprio negozio online le prime uve di stagione. La piattaforma consente di accedere direttamente alle diverse referenze dell’azienda, sia varietà classiche sia proposte più speciali, tra cui uve dai profili aromatici distintivi, come quelle al caramello o allo zucchero filato.

Per maggiori informazioni:
Ana María Carrión (marketing e comunicazione)
Moyca
+34 968 42 38 38
[email protected]
www.moyca.org


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