Migliori micro SD Nintendo Switch (giugno 2026)


Se giocate spesso in digitale su Nintendo Switch, Switch Lite o Switch OLED, una buona micro SD resta l’accessorio più utile da affiancare alla console. La memoria interna del primo modello e della Lite è limitata, mentre anche su OLED conviene presto espandere lo spazio se alternate produzioni first party, indie e aggiornamenti corposi. Una scheda ben scelta vi permette di tenere installati più giochi, ridurre la necessità di cancellare e riscaricare dati di continuo e gestire con più serenità screenshot, video catturati e contenuti extra.

La buona notizia è che per la famiglia Switch originale non serve inseguire standard esagerati o soluzioni proprietarie: conta molto di più comprare una micro SD affidabile, capiente il giusto e realmente compatibile con lo standard UHS-I usato dalla console. In pratica, una scheda equilibrata offre già tutto quello che serve per download, installazioni e tempi di caricamento coerenti con l’hardware Nintendo, senza pagare un sovrapprezzo per prestazioni che la console non sfrutterebbe davvero.

All’interno della selezione trovate modelli adatti a esigenze diverse: una scheda ufficiale come SanDisk microSDXC 256GB Super Mario Star può piacere a chi vuole un accessorio in tema Nintendo, mentre soluzioni come Samsung MicroSD EVO Select 512GB o Kingston Canvas Go Plus microSDXC Gen4 (512GB) hanno senso per chi punta soprattutto su spazio, affidabilità e versatilità d’uso anche fuori dalla console. La scelta giusta dipende soprattutto da quanti giochi scaricate, da quanto ruotate la vostra libreria e da quanto volete allungare la vita utile della scheda prima di sentirla stretta.

È importante però chiarire un punto che oggi crea più confusione di ieri: questa guida è dedicata alla famiglia Nintendo Switch originale. Se state invece valutando il passaggio alla nuova console, dovete sapere che Switch 2 usa un approccio diverso per l’archiviazione esterna. Per questo abbiamo separato i consigli e preparato una guida dedicata alle migliori microSD Express per Nintendo Switch 2, così da evitare acquisti sbagliati e incompatibilità fastidiose.


Qui sotto trovate prima le schede consigliate e subito dopo una guida pratica all’acquisto, pensata per capire quanta capacità vi serve davvero, quali sigle contano sul serio e come evitare micro SD lente, sovrapprezzate o poco affidabili. Date un’occhiata ai prodotti selezionati qui sotto: più avanti trovate anche i consigli concreti per scegliere il taglio giusto e comprare con maggiore consapevolezza.


Design ufficiale Nintendo con tema Super Mario, 256GB sufficienti per decine di giochi digitali, Velocità di lettura fino a 100MB/s, ottimale per Switch, Resistente ad acqua, temperatura, urti e raggi X

Prezzo più alto rispetto a schede generiche di pari capacità, Velocità di scrittura non eccezionale per usi al di fuori di Switch, Il design a tema può non piacere a chi preferisce uno stile sobrio


La SanDisk microSDXC 256GB Super Mario Star è la scheda di memoria realizzata in collaborazione ufficiale tra SanDisk e Nintendo, pensata appositamente per i possessori di Nintendo Switch, Switch Lite e Switch OLED. Il design dedicato alla celebre stella di Super Mario la rende immediatamente riconoscibile e perfettamente in tema con l’universo Nintendo, distinguendola dalle comuni schede generiche.

Dal punto di vista delle prestazioni, la scheda offre velocità di lettura fino a 100 MB/s e velocità di scrittura fino a 90 MB/s, con classificazione UHS-I, Classe 10 e A1 per le applicazioni. Queste specifiche sono più che adeguate per la Nintendo Switch, che non è in grado di sfruttare schede più veloci: si tratta quindi di un binomio ben calibrato tra prestazioni e compatibilità.

Con i suoi 256 GB di capacità, la scheda permette di archiviare decine di giochi digitali, DLC e aggiornamenti, eliminando quasi del tutto la necessità di gestire continuamente lo spazio di archiviazione. È ideale per chi acquista frequentemente titoli dall’Nintendo eShop o scarica giochi tramite Nintendo Switch Online.


La scheda è progettata per resistere all’acqua, alla temperatura, agli urti e ai raggi X, garantendo una durabilità elevata anche in condizioni di utilizzo intenso. La licenza ufficiale Nintendo assicura inoltre la piena compatibilità con tutte le versioni della console, senza rischi di malfunzionamenti o problemi di riconoscimento.


Velocità di lettura fino a 200MB/s grazie alla tecnologia Gen4, Supporta video 4K Ultra HD grazie alle classi U3 e V30, Classe A2 per caricamento rapido delle app nel mobile gaming, Adattatore SD incluso per maggiore versatilità

Prezzo elevato rispetto a microSD di generazione precedente, La velocità di scrittura non è specificata chiaramente nelle caratteristiche, Prestazioni Gen4 sfruttabili solo con dispositivi compatibili, Capacità limitata a 512GB (nessuna opzione 1TB disponibile)


La Kingston Canvas Go Plus microSDXC Gen4 è una scheda di memoria ad alte prestazioni pensata per chi non si ferma mai: avventurieri, creator di contenuti e mobile gamer troveranno in questa microSD una compagna affidabile e velocissima. Con una velocità di lettura fino a 200MB/s, garantisce trasferimenti rapidi e flussi di lavoro ottimizzati, lasciando più tempo alla creatività.

Grazie alle classificazioni U3 e V30, la Canvas Go Plus è perfetta per la registrazione video 4K Ultra HD senza interruzioni, anche nelle situazioni più dinamiche come riprese di sport estremi o filmati aerei con i droni. La classe A2 Application Performance assicura invece caricamenti rapidi delle app e un’esperienza di gioco fluida su smartphone e tablet.

La scheda è disponibile in capacità da 512GB e include un adattatore SD che ne amplia la compatibilità con fotocamere, laptop e altri dispositivi SD. La tecnologia Gen4 rappresenta un importante salto generazionale rispetto ai modelli precedenti, posizionando questa microSD tra le soluzioni più avanzate della categoria per uso consumer e semiprofessionale.



Velocità di lettura fino a 160 MB/s, ottima per avviare i giochi rapidamente, Capacità da 512 GB: spazio abbondante per decine di titoli Switch, Resistente ad acqua, temperature estreme, raggi X e campi magnetici, Adattatore SD incluso per usarla anche su PC e fotocamere

La velocità di scrittura (fino a ~130 MB/s) non è sempre all’altezza della lettura dichiarata, Prezzo superiore rispetto ad alcune concorrenti di pari capacità, Le prestazioni massime si raggiungono solo con dispositivi UHS-I compatibili


La Samsung MicroSD EVO Select 512 GB è una delle scelte più solide per chi vuole espandere la memoria della propria Nintendo Switch, Switch Lite o Switch OLED senza compromessi. Con una velocità di lettura sequenziale fino a 160 MB/s e una velocità di scrittura che si attesta intorno ai 130 MB/s, questa microSD garantisce caricamenti rapidi e un’esperienza di gioco fluida anche con i titoli più pesanti.

La classificazione UHS-I U3, V30 e A2 la rende adatta non solo alla Switch, ma anche a smartphone, tablet e action cam, rendendola una soluzione versatile per chi cerca una scheda di memoria multiuso. La classe A2 assicura prestazioni elevate nell’accesso casuale ai dati, fondamentale per ridurre i tempi di caricamento dei giochi installati.

Sul fronte dell’affidabilità, Samsung garantisce una protezione a 4 fattori: resistenza all’acqua, alle temperature estreme, ai campi magnetici e ai raggi X. Questo si traduce in una scheda che può sopravvivere anche agli usi più intensi o agli incidenti più comuni. La garanzia ufficiale Samsung è di 10 anni, un segnale chiaro della qualità costruttiva del prodotto.

Con 512 GB di spazio, è possibile archiviare un numero elevatissimo di giochi digitali: considerando che la maggior parte dei titoli Switch pesa tra 2 e 15 GB, questa capacità è più che sufficiente per una libreria digitale completa. Nel box è incluso anche un adattatore SD a grandezza standard, utile per trasferire dati da PC o altri dispositivi.


In sintesi, la Samsung MicroSD EVO Select 512 GB offre il miglior equilibrio tra prestazioni, capacità, affidabilità e prezzo nella fascia alta del mercato, rendendola la scelta consigliata per chi vuole il massimo dalla propria Nintendo Switch.



Lexar PLAY microSDXC UHS-I (512GB)

La più veloce per gaming

MicroSDXC UHS-I da 512GB pensata per gaming portatile, con classi U3, V30 e A2 e velocità elevate per librerie digitali.


Prestazioni UHS-I molto alte per una micro SD tradizionale, 512GB equilibrati per molte librerie digitali Switch, Classi U3, V30 e A2 utili anche fuori dalla console, Linea gaming riconoscibile e nome ufficiale chiaro

Su Switch le velocità oltre lo standard della console non sono sfruttate pienamente, Non è una scheda con licenza ufficiale Nintendo, Il taglio da 512GB può essere eccessivo per chi compra quasi solo fisico


La Lexar PLAY microSDXC UHS-I da 512GB è una scelta sensata per chi vuole una scheda rapida, capiente e coerente con la famiglia Nintendo Switch originale. Il taglio da 512GB offre spazio abbondante per download dall’eShop, DLC, aggiornamenti e una libreria digitale mista, senza arrivare alle capacità estreme che spesso fanno salire molto il costo. La scheda resta nel formato microSDXC UHS-I, quindi risponde allo standard realmente utile su Switch, Switch Lite e Switch OLED, ma mantiene specifiche moderne che tornano comode anche quando la si usa con PC, tablet o altri dispositivi portatili.

Il punto forte è l’equilibrio tra prestazioni e praticità. Le velocità dichiarate fino a 205MB/s in lettura e 140MB/s in scrittura sono superiori a ciò che la console può sfruttare in modo completo, ma aiutano nei trasferimenti da computer, nella gestione di file pesanti e nell’uso della scheda fuori dalla console. Le classi U3, V30 e A2 indicano una base tecnica solida: scrittura minima più stabile, buona gestione delle app e profilo adatto anche a video 4K o dispositivi gaming portatili. Per un giocatore Switch, significa soprattutto avere una micro SD moderna e affidabile, non una scheda lenta scelta solo per risparmiare.

Per chi cerca una delle migliori micro SD per Nintendo Switch con un profilo orientato al gaming, questa Lexar ha senso per chi desidera una proposta veloce senza spostarsi sul formato microSD Express pensato soprattutto per hardware più recente. Non serve aspettarsi miracoli nei caricamenti, perché la console resta vincolata al proprio lettore, ma la combinazione di 512GB, standard UHS-I, certificazione A2 e marchio riconoscibile la rende una soluzione pulita per chi scarica spesso giochi, alterna titoli grandi e indie e vuole ridurre le reinstallazioni. L’adattatore SD non è indispensabile per la console, ma può essere utile per spostare contenuti o testare la scheda su un computer.




SanDisk Extreme PRO microSDXC (1TB)

Se vi serve tanto spazio

Scheda microSDXC da 1TB con velocità fino a 200MB/s, ideale per video 4K e app su smartphone, action cam e droni.

Capacità massima da 1 TB: ideale per librerie digitali molto ampie, Velocità di lettura fino a 200 MB/s, tra le più alte della categoria, Certificata impermeabile, resistente a urti, temperature estreme e raggi X, Include adattatore SD e 2 anni di Adobe Creative Cloud Photography


Prezzo molto elevato rispetto ad altre micro SD, Le velocità massime non vengono sfruttate appieno dalla Nintendo Switch, Dimensioni della capacità potrebbero essere eccessive per utenti con pochi giochi

La SanDisk Extreme PRO microSDXC da 1 TB è la scelta ideale per chi vuole eliminare del tutto il problema dello spazio di archiviazione sulla propria Nintendo Switch. Con 1 TB di capacità, è possibile installare decine di giochi di grandi dimensioni — dai titoli first-party Nintendo ai port AAA — senza dover mai cancellare nulla per fare spazio.


Dal punto di vista delle prestazioni, questa scheda offre velocità di lettura fino a 200 MB/s e velocità di scrittura fino a 140 MB/s, classificazione UHS-I (U3, V30, A2), ben al di sopra di quanto la Nintendo Switch riesca effettivamente a sfruttare. Nella pratica, questo si traduce in tempi di caricamento più rapidi rispetto a schede di fascia inferiore, anche se il collo di bottiglia resta l’hardware della console.

La scheda è costruita per resistere: è certificata impermeabile, resistente alla temperatura, agli urti e ai raggi X, caratteristiche che la rendono duratura anche con un uso intenso e frequente dei trasferimenti dati. Viene fornita con un adattatore SD e include 2 anni di abbonamento ad Adobe Creative Cloud Photography, un valore aggiunto per chi usa la scheda anche su PC o fotocamera.

Il prezzo è elevato, ma per chi possiede una libreria digitale molto ricca o semplicemente non vuole pensare mai più allo spazio disponibile, la SanDisk Extreme PRO da 1 TB rappresenta la soluzione definitiva per Nintendo Switch.

Come scegliere una micro SD per Nintendo Switch in base all’uso reale

Scegliere una micro SD per Switch è molto più semplice di quanto sembri, a patto di concentrarsi sulle caratteristiche che incidono davvero nell’uso quotidiano. La console supporta schede microSD, microSDHC e microSDXC, ma nella pratica oggi ha senso orientarsi quasi sempre su modelli microSDXC, perché offrono capacità più adatte a una libreria moderna e sono facili da reperire presso i marchi più affidabili.


Il primo criterio è la capacità. Se scaricate solo qualche esclusiva Nintendo e pochi indie, potete cavarvela con un taglio medio; se invece comprate spesso in digitale, lasciate installati molti titoli o condividete la console in famiglia, conviene salire di livello subito. Il secondo criterio è la velocità reale utile: Switch lavora bene con schede UHS-I e beneficia di modelli di buona qualità, ma non serve inseguire numeri altissimi letti sulla confezione se poi la console non può sfruttarli appieno.

Infine c’è il tema dell’affidabilità. Una micro SD economica ma incerta può portarvi download corrotti, trasferimenti instabili o una durata deludente nel tempo. Meglio quindi scegliere un brand riconoscibile, acquistare da rivenditori affidabili e non basarsi soltanto su promesse aggressive in etichetta. Quando una scheda costa insolitamente poco rispetto alla capacità dichiarata, è spesso un segnale da trattare con prudenza.

Un modo pratico per scegliere è partire dal vostro profilo: chi compra pochi giochi digitali può privilegiare il risparmio, chi usa spesso l’eShop dovrebbe guardare soprattutto ai 256GB o 512GB, mentre chi vuole una sola scheda per anni può valutare tagli superiori. In questo quadro, una SanDisk ufficiale ha senso per chi cerca semplicità e licenza Nintendo, mentre Samsung, Kingston e Lexar diventano più interessanti quando contano spazio, velocità nei trasferimenti e riutilizzo su altri dispositivi.

Quali formati di micro SD supporta Nintendo Switch?

Secondo le indicazioni ufficiali Nintendo, la console supporta microSD fino a 2GB, microSDHC da 4GB a 32GB e microSDXC da 64GB in su. Per usare una microSDXC può essere richiesto un aggiornamento del sistema, quindi se la scheda non viene riconosciuta al primo inserimento la prima verifica da fare è proprio la versione software della console.

Nella pratica, le vecchie microSD da pochi gigabyte hanno ormai poco senso su Switch: bastano appena per screenshot, clip video e pochissimi contenuti scaricabili. Le microSDHC possono ancora essere una soluzione minima, ma risultano strette molto in fretta. Per questo motivo il formato più sensato nel 2026 resta il microSDXC, che offre più margine per installare giochi completi, DLC e aggiornamenti senza costringervi a continui compromessi.


Vale anche la pena ribadire che le normali micro SD pensate per Switch non sono la scelta giusta per Switch 2. Se state decidendo se restare sulla piattaforma attuale o fare il salto, può esservi utile anche la nostra recensione di Nintendo Switch 2, che chiarisce bene differenze hardware, autonomia e filosofia del nuovo modello.

Quanto deve essere veloce una micro SD per Nintendo Switch?

Qui è facile lasciarsi confondere da sigle e numeri. Nintendo indica come riferimento le schede UHS-I, con un beneficio concreto quando la velocità di trasferimento è buona e costante. In altre parole, una scheda affidabile con letture attorno ai valori tipici dello standard è già più che adeguata per l’esperienza d’uso della console.

Per Switch ha senso cercare soprattutto tre indicatori: UHS-I, una classe come U1 o U3 e, se presente, una certificazione applicativa A1 o A2. Non perché la console trasformi magicamente una micro SD in un SSD, ma perché questi simboli aiutano a individuare modelli moderni, ben costruiti e adatti a gestire tanti file di gioco senza colli di bottiglia evidenti. Una scheda molto veloce può comunque essere utile se la usate spesso anche su PC, tablet, action cam o altri dispositivi, ma non aspettatevi miracoli nei caricamenti solo perché sulla confezione compare un numero molto alto.

Questo è il motivo per cui modelli come Kingston Canvas Go Plus microSDXC Gen4 (512GB) o Lexar PLAY microSDXC UHS-I (512GB) vanno letti nel modo corretto: su Switch offrono soprattutto affidabilità, capacità e buoni trasferimenti, mentre le velocità dichiarate più alte tornano utili quando copiate molti dati da computer o riutilizzate la scheda su dispositivi più esigenti. Se il confronto vi interessa anche in ottica handheld PC, i criteri cambiano leggermente e potete approfondirli nella guida alle migliori micro SD per Steam Deck.

In sostanza: per Nintendo Switch conviene privilegiare costanza e qualità più che la corsa alla scheda “più veloce del mondo”. Se trovate due modelli simili, meglio scegliere quello di un marchio più affidabile e con specifiche pulite piuttosto che inseguire prestazioni teoriche che la console non valorizza pienamente.


Quanta capacità scegliere: 128GB, 256GB, 512GB o 1TB?

La capacità ideale dipende dal vostro modo di giocare. Se acquistate soprattutto titoli fisici e scaricate solo indie, patch e qualche classico digitale, un taglio da 128GB può già essere una base molto equilibrata. Se invece comprate spesso dall’eShop, alternate molti giochi contemporaneamente o condividete la console con altri utenti, ha molto più senso partire da 256GB o 512GB, così da evitare una seconda spesa nel giro di pochi mesi.

Le schede da 1TB esistono e sono perfette per chi vuole il massimo margine possibile, ma non sono indispensabili per tutti. Su Switch, più che inseguire la capacità estrema, conviene ragionare sul vostro comportamento reale: tenete installati pochi giochi alla volta oppure volete una libreria sempre pronta? Aggiungete spesso DLC, aggiornamenti o versioni digitali complete? Se la risposta è sì, salire di capacità ha senso; in caso contrario, meglio un taglio medio affidabile che uno enorme scelto solo per eccesso di prudenza.

Un consiglio pratico è evitare i tagli ormai troppo stretti per l’uso attuale. Se oggi acquistate una scheda nuova, il vero punto d’ingresso ragionevole non è più il minimo indispensabile, ma una capacità che vi lasci respiro anche tra diversi mesi. In questo senso, 128GB resta il compromesso minimo consigliabile, mentre 256GB o 512GB sono i tagli più comodi per chi vive davvero la libreria digitale.

Tra i prodotti associati alla guida, SanDisk microSDXC 256GB Super Mario Star copre bene chi vuole una soluzione ufficiale e non tiene installata una libreria enorme, mentre Samsung MicroSD EVO Select 512GB e Lexar PLAY microSDXC UHS-I (512GB) sono più comode per chi alterna molti download. La SanDisk Extreme PRO microSDXC (1TB), invece, ha senso soprattutto per chi compra quasi tutto in digitale e vuole ridurre al minimo la gestione dello spazio.

Come evitare micro SD scadenti o contraffatte

Uno degli errori più comuni è giudicare una micro SD solo dalla capacità dichiarata. Le schede contraffatte o di qualità dubbia esistono ancora, e su una console portatile possono diventare un problema concreto: download che falliscono, giochi che richiedono nuove installazioni, file corrotti o prestazioni altalenanti. Per ridurre il rischio, scegliete rivenditori affidabili, diffidate da offerte troppo aggressive e controllate che packaging, specifiche e nome del prodotto siano coerenti con quanto dichiarato dal produttore.


Un altro segnale importante è la trasparenza delle specifiche. I marchi seri indicano chiaramente standard come UHS-I, classi di velocità, capacità e spesso anche resistenza ad acqua, urti o temperature. Le schede sospette, invece, si presentano spesso con diciture generiche, nomi poco chiari o capacità enormi vendute a cifre irrealistiche. In questi casi il risparmio iniziale rischia di tradursi in una spesa doppia.

Se volete andare sul sicuro, meglio restare su brand con una buona reputazione nel settore memoria, come Samsung, SanDisk, Kingston o Lexar, verificando però sempre che il modello specifico sia coerente con l’uso che volete farne. Il marchio aiuta, ma non sostituisce il controllo del prodotto e del canale di acquisto.

Come inserire e formattare una micro SD su Nintendo Switch

Per inserire la scheda sulla console, aprite lo sportellino posteriore e individuate lo slot micro SD. Prima di rimuovere o inserire una scheda è buona norma spegnere completamente la console, così da evitare scritture interrotte o errori di lettura. Una volta inserita, accendete la console e lasciate che il sistema la rilevi correttamente.

Se la micro SD è nuova o arriva da un altro dispositivo, può essere utile eseguire la formattazione direttamente da Switch, dopo aver salvato altrove eventuali dati importanti. In questo modo riducete il rischio di incompatibilità dovute a vecchie partizioni o file system gestiti in modo diverso. Se invece una microSDXC non viene letta, la prima prova da fare è aggiornare il firmware della console e ripetere l’operazione.

Ricordate anche che spostare i dati tra più dispositivi non sempre è una buona idea: una scheda usata senza criterio tra console, smartphone, PC e fotocamere può accumulare frammentazione e file residui inutili. Se la dedicate soprattutto a Switch, avrete una gestione più semplice e in genere più stabile nel tempo.


Cosa viene salvato sulla micro SD e cosa resta nella memoria interna?

Una domanda frequente riguarda la differenza tra dati di gioco e salvataggi. Su Nintendo Switch, la micro SD può ospitare software scaricabili, aggiornamenti, DLC, screenshot e clip video; i salvataggi dei giochi, invece, restano nella memoria di sistema della console e non vengono copiati sulla scheda. È una distinzione importante, perché comprare una micro SD più grande libera spazio per giochi e contenuti, ma non cambia il modo in cui la console protegge i progressi di gioco.

Questo significa anche che cambiare scheda non equivale a spostare l’intero profilo della console. Se passate da una micro SD piccola a una più capiente, pianificate il trasferimento con calma e tenete presente che i software scaricati possono essere riscaricati dall’eShop, mentre i salvataggi seguono le procedure Nintendo legate alla memoria interna, al trasferimento utente o al cloud quando disponibile. Per evitare confusione, conviene usare una sola micro SD principale e sostituirla solo quando lo spazio diventa davvero insufficiente.

Quanto spendere per una micro SD per Nintendo Switch

Per una micro SD destinata a Nintendo Switch è meglio ragionare per fascia di valore, non per prezzo secco. Le schede molto economiche possono avere senso solo se provengono da linee affidabili e da capacità modeste, ma spesso finiscono per essere un falso risparmio. I tagli medi rappresentano di solito il punto di equilibrio migliore tra spesa, tranquillità d’uso e durata nel tempo.

Al contrario, pagare un sovrapprezzo importante solo per velocità da brochure o per caratteristiche pensate soprattutto per altri dispositivi non è sempre giustificato. Se il vostro obiettivo è giocare bene su Switch, conviene investire in una scheda solida, capiente il giusto e acquistata da un canale sicuro, più che inseguire la proposta più estrema del mercato.

Quali brand di micro SD restano i più affidabili?

Non esiste un solo marchio “giusto” per tutti, ma alcuni produttori offrono più continuità in termini di affidabilità, reperibilità e assistenza. Samsung e SanDisk restano tra le opzioni più facili da consigliare, mentre Kingston, Lexar e altri marchi noti continuano a proporre modelli interessanti per chi cerca un buon equilibrio tra prestazioni e capienza. Le versioni ufficiali Nintendo possono avere un valore aggiunto estetico, ma non sono automaticamente l’unica scelta sensata: spesso una buona scheda non brandizzata a tema offre la stessa utilità pratica.


Il consiglio finale è semplice: scegliete prima la capacità di cui avete davvero bisogno, poi selezionate un marchio affidabile e infine controllate che il modello sia UHS-I e ben recensito. Se volete andare sul sicuro con la famiglia Switch originale, date priorità a capacità, canale di acquisto e affidabilità; se state già passando a Switch 2, invece, cambiate categoria e cercate microSD Express. Così eviterete di pagare troppo per caratteristiche inutili o, peggio, di risparmiare su una componente che deve custodire gran parte della vostra libreria digitale.


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 David Bossi

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