Giornale dei lavori – BibLus-net


Il giornale dei lavori rappresenta il documento contabile con cui monitorare passo passo l’andamento tecnico ed economico di un’opera. Durante l’esecuzione dell’appalto il direttore dei lavori ha la responsabilità del controllo contabile amministrativo. Egli provvede al controllo costante di tutte le lavorazioni eseguite mediante la redazione degli atti contabili.

L’articolo 12 dell’Allegato II.14 del D.Lgs. 36/2023, come modificato dal D.Lgs. 209/2024, prevede che i documenti contabili siano predisposti e tenuti dal direttore dei lavori o, se delegati, dai direttori operativi o dagli ispettori di cantiere, e che siano firmati contestualmente alla compilazione, rispettando la cronologia di inserimento dei dati. La contabilità dei lavori deve essere effettuata mediante programmi di contabilità digitale che usano formati aperti non proprietari e garantiscono autenticità, sicurezza dei dati e provenienza degli stessi dai soggetti competenti.

Devi dunque assicurarti di aggiornare sempre il giornale dei lavori con adeguati programmi di contabilità digitale, così da garantire la corretta tenuta della contabilità dei lavori, la tracciabilità delle registrazioni e la regolarità della gestione tecnico-contabile dell’appalto. Per poterlo fare direttamente dal cantiere, utilizza l’applicazione online di giornale e direzione lavori, che ti consente di compilare il giornale dei lavori e collaborare in cloud, ovunque tu sia, con le imprese, RUP, coordinatori della sicurezza in modo efficace e conforme alle novità normative.

Che cos’è il giornale dei lavori?

Il giornale dei lavori è l’atto contabile che documenta la vita del cantiere, registrando ogni giorno i fatti tecnici, amministrativi ed economici che incidono sull’esecuzione dell’opera. È uno strumento centrale per il direttore dei lavori, il RUP e la stazione appaltante.

In pratica, il giornale dei lavori consente di ricostruire:

Aspetto monitorato Cosa viene registrato
Avanzamento tecnico Lavorazioni eseguite, modalità operative, progressione dei lavori
Risorse impiegate Operai, qualifiche, mezzi, attrezzature
Andamento economico Provviste, forniture, fatti produttivi di spesa
Eventi di cantiere Meteo, imprevisti, sospensioni, riprese, contestazioni
Direzione lavori Ordini di servizio, relazioni al RUP, verbali, varianti

Chi compila e firma il giornale dei lavori?

Il giornale dei lavori è predisposto e tenuto dal direttore dei lavori oppure, se delegati, dai direttori operativi o dagli ispettori di cantiere. I documenti contabili devono essere firmati contestualmente alla compilazione e devono rispettare la cronologia di inserimento dei dati.

Soggetti coinvolti:

  • direttore dei lavori: responsabile del controllo tecnico, contabile e amministrativo;
  • direttori operativi: possono compilare o supportare la registrazione, se delegati;
  • ispettori di cantiere: possono annotare fatti e verifiche operative, se delegati;
  • RUP: riceve SAL, certificati, relazioni e provvedimenti collegati all’andamento dell’appalto;
  • esecutore: firma gli atti dove previsto e può formulare riserve negli atti contabili pertinenti.

Quando la compilazione è delegata, il direttore dei lavori deve verificare l’esattezza delle annotazioni, aggiungere eventuali osservazioni, prescrizioni o avvertenze e apporre firma e data dopo l’ultima annotazione dei soggetti delegati.

Il ruolo del direttore dei lavori

Il direttore dei lavori effettua il controllo della spesa legata all’esecuzione dell’opera o dei lavori, attraverso la compilazione con precisione e tempestività dei documenti contabili, che sono atti pubblici a tutti gli effetti di legge, con i quali si realizza l’accertamento e la registrazione dei fatti producenti spesa.

A tal fine provvede a:

  • classificare e misurare le lavorazioni eseguite;
  • trasferire le risultanze delle misurazioni nei libretti delle misure e nel registro di contabilità, secondo l’ordine cronologico delle registrazioni;
  • predisporre, tenere e sottoscrivere i documenti contabili, oppure verificarli e sottoscriverli quando siano compilati da direttori operativi o ispettori di cantiere delegati.

Secondo il principio di costante progressione della contabilità, le attività di accertamento dei fatti producenti spesa devono essere computate contemporaneamente al loro accadere e, quindi, devono procedere di pari passo con l’esecuzione.

Il direttore dei lavori provvede all’accertamento e alla registrazione di tutti i fatti producenti spesa contemporaneamente al loro accadere, affinché possa sempre:

  • rilasciare gli stati d’avanzamento dei lavori entro il termine fissato nella documentazione di gara e nel contratto, ai fini dell’emissione dei certificati per il pagamento degli acconti da parte del RUP;
  • controllare lo sviluppo dei lavori e impartire tempestivamente le debite disposizioni per la relativa esecuzione entro i limiti dei tempi e delle somme autorizzate;
  • promuovere senza ritardo al RUP gli opportuni provvedimenti in caso di insufficienza dei fondi o di criticità che incidano sulla regolare esecuzione dell’opera.

I documenti contabili e il giornale dei lavori

La contabilità dei lavori è l’insieme degli atti tecnico-amministrativi effettuati dall’ufficio di direzione dei lavori, aventi ad oggetto l’accertamento e la registrazione di tutti i fatti che producono spesa.

Gli atti contabili previsti dall’art. 12 dell’Allegato II.14 del D.Lgs. 36/2023 sono i seguenti:

Il certificato di pagamento, invece, è emesso dal RUP sulla base dello stato di avanzamento trasmesso dal direttore dei lavori; ogni certificato di pagamento emesso dal RUP è annotato nel registro di contabilità.

Documento Funzione
Giornale dei lavori Registra giorno per giorno fatti, attività ed eventi di cantiere
Libretti delle misure Misurano e classificano le lavorazioni eseguite
Registro di contabilità Riassume e accentra la contabilizzazione economica
SAL Riassume lavorazioni e somministrazioni eseguite fino a una data
Certificato di pagamento È emesso dal RUP sulla base del SAL
Conto finale Ricostruisce l’esecuzione complessiva dei lavori

Il giornale dei lavori secondo l’allegato II.14 del D.Lgs. 36/2023

Il giornale dei lavori è il documento in cui viene trascritto tutto ciò che accade in cantiere. L’art. 12 al comma 1 lettera a) dell’allegato II.14 del D.Lgs. 36/2023 disciplina in maniera compiuta gli elementi da annotare per ciascun giorno, almeno, sul giornale dei lavori, ossia:

  1. l’ordine, il modo e l’attività con cui progrediscono le lavorazioni;
  2. la qualifica e il numero degli operai impiegati;
  3. l’attrezzatura tecnica impiegata per l’esecuzione dei lavori;
  4. l’elenco delle provviste fornite dall’esecutore, documentate dalle rispettive fatture quietanzate, nonché quant’altro interessi l’andamento tecnico ed economico dei lavori, ivi compresi gli eventuali eventi infortunistici;
  5. l’indicazione delle circostanze e degli avvenimenti relativi ai lavori che possano influire sui medesimi, inserendovi le osservazioni meteorologiche e idrometriche, le indicazioni sulla natura dei terreni e quelle particolarità che possono essere utili;
  6. le disposizioni di servizio e gli ordini di servizio del RUP e del direttore dei lavori;
  7. le relazioni indirizzate al RUP;
  8. i processi verbali di accertamento di fatti o di esperimento di prove;
  9. le contestazioni, le sospensioni e le riprese dei lavori;
  10. le varianti ritualmente disposte, le modifiche od aggiunte ai prezzi.

Ne discende quindi che lo strumento del giornale dei lavori debba riportare la “vita del cantiere” giorno per giorno e diventi effettivamente un documento nel quale entrino a far parte tutte le figure coinvolte a vario titolo nell’esecuzione dell’opera. Le modalità di mantenimento, le responsabilità ed i contenuti di questo elaborato sono fondamentali per una piena conoscenza dell’esecuzione dell’opera, sia per lo stesso direttore dei lavori che per la stazione appaltante.

I documenti contabili devono essere firmati contestualmente alla loro compilazione e devono rispettare la cronologia di inserimento dei dati. Il direttore dei lavori, in caso di delega ai direttori operativi o agli ispettori di cantiere, verifica l’esattezza delle annotazioni sul giornale dei lavori e aggiunge le osservazioni, le prescrizioni e le avvertenze che ritiene opportune, apponendo con la data la sua firma di seguito all’ultima annotazione dei soggetti delegati.

Il direttore dei lavori conferma o rettifica, previe le opportune verifiche, le dichiarazioni degli incaricati e sottoscrive ogni documento contabile.

Il giornale dei lavori e la piattaforma elettronica aperta

Il giornale dei lavori riveste un ruolo fondamentale per il controllo amministrativo contabile.

Diventa importantissimo il costante aggiornamento del giornale dei lavori, tenendo traccia di tutto ciò che accade. Il direttore dei lavori deve accertare e registrare i fatti producenti spesa, affinché possa sempre:

  • rilasciare gli stati d’avanzamento dei lavori entro il termine fissato dai documenti di gara e dal contratto, al fine di consentire l’emissione dei certificati di pagamento degli acconti da parte del RUP
  • controllare lo sviluppo dei lavori e impartire tempestivamente le disposizioni per la relativa esecuzione entro i limiti delle somme autorizzate
  • promuovere senza ritardo al RUP gli opportuni provvedimenti in caso di deficienza di fondi

La norma prevede l’utilizzo di programmi di contabilità digitale per la gestione della contabilità dei lavori. In particolare, l’Allegato II.14 del D.Lgs. 36/2023 prevede, all’art. 12, comma 10, che:

La contabilità dei lavori è effettuata mediante l’utilizzo di programmi di contabilità digitale, che usano formati aperti non proprietari, al fine di non limitare la concorrenza tra i fornitori di tecnologie. Tali programmi di contabilità digitale devono essere in grado di garantire l’autenticità, la sicurezza dei dati inseriti e la provenienza degli stessi dai soggetti competenti. Se la direzione dei lavori è affidata a professionisti esterni, i programmi di contabilità digitale devono essere preventivamente accettati dal RUP, che ne verifica l’affidabilità, l’idoneità e la conformità alle prescrizioni contenute nell’Allegato II.14.

L’obiettivo della norma è proprio quello di favorire l’adozione di infrastrutture elettroniche aperte, operanti con formati standard, che consentano ai protagonisti dell’appalto di documentare l’andamento dell’esecuzione dell’opera, mediante una piattaforma in grado di garantire

  1. autenticità;
  2. sicurezza dei dati inseriti;
  3. provenienza degli stessi dai soggetti competenti;
  4. uso di formati aperti non proprietari;
  5. tracciabilità cronologica delle registrazioni;
  6. conformità del programma di contabilità digitale alle prescrizioni dell’Allegato II.14, nei casi in cui sia richiesta la verifica preventiva del RUP.

Quando si utilizzano i metodi e gli strumenti di gestione informativa digitale delle costruzioni previsti dall’art. 43 del Codice e dall’Allegato I.9, i documenti contabili devono inoltre essere gestiti in modo interoperabile con i dati e le informazioni contenuti nei modelli informativi aggiornati durante l’esecuzione dei lavori.

Contabilità semplificata per lavori di importo inferiore a 40.000 euro

Il D.Lgs. 209/2024 ha introdotto una specifica semplificazione per i lavori di importo inferiore a 40.000 euro.

In questi casi è consentita la tenuta di una contabilità semplificata, previa verifica da parte del direttore dei lavori della corrispondenza del lavoro svolto con quanto fatturato, tenendo conto dei lavori effettivamente eseguiti (allegato II.14, art. 12, comma 11-bis).

Per tali lavori, il certificato di regolare esecuzione può essere sostituito con l’apposizione del visto del direttore dei lavori sulle fatture di spesa.

Questa previsione semplifica la gestione dei lavori di importo ridotto, ma non elimina la responsabilità del direttore dei lavori nella verifica della corretta esecuzione delle lavorazioni e della corrispondenza tra prestazioni eseguite e importi fatturati.

Esempio di giornale dei lavori

Il giornale dei lavori deve contenere indicazioni su:

  • attività svolte;
  • risorse impiegate;
  • l’attrezzatura;
  • l’elenco delle provviste;
  • circostanze e avvenimenti che possono influire sui lavori (condizioni meteo, ecc.);
  • disposizioni di servizio e ordini di servizio del RUP;
  • ordini di servizio del direttore dei lavori;
  • annotazioni delle relazioni indirizzate al RUP;
  • processi verbali di accertamento di fatti o di esperimento di prove;
  • contestazioni, sospensioni e riprese dei lavori;
  • varianti;
  • eventuale documentazione fotografica;
  • ogni ulteriore elemento utile a ricostruire la storia cronologica dell’esecuzione e l’andamento tecnico ed economico dell’appalto.
Campo Esempio di compilazione
Data 23 giugno 2026
Meteo Sereno, temperatura elevata, nessuna interferenza
Lavorazioni Getto fondazioni corpo A; posa casserature zona B
Personale 1 capocantiere, 4 operai specializzati, 2 manovali
Mezzi Autobetoniere, gru, vibratore calcestruzzo
Provviste Calcestruzzo C25/30 con DDT allegato
Ordini di servizio Richiamo a ordine n. 4 del direttore dei lavori
Eventi Nessuna sospensione; accesso coordinatore sicurezza
Allegati Foto lavorazioni, DDT, verbale controllo
Firma Direttore dei lavori o soggetto delegato

Ecco alcune pagine di un giornale dei lavori compilate correttamente:

Pagina di esempio di un giornale dei lavori

Pagina di esempio di un giornale dei lavori

 

Pagina di esempio di un giornale dei lavori

Quali errori evitare nella compilazione del giornale dei lavori?

Gli errori più critici nella compilazione del giornale dei lavori sono ritardi nelle registrazioni, descrizioni generiche, mancanza di firme, allegati incompleti e mancata tracciabilità degli ordini o degli eventi che incidono su tempi e costi.

Errori da evitare:

  • compilare il giornale a posteriori;
  • usare descrizioni vaghe come “lavorazioni varie”;
  • non indicare numero e qualifica degli operai;
  • non registrare mezzi e attrezzature impiegate;
  • non allegare foto, verbali o documenti rilevanti;
  • omettere sospensioni, contestazioni o riprese;
  • non collegare ordini di servizio e relazioni al RUP;
  • usare strumenti non conformi ai requisiti digitali previsti.

Un giornale dei lavori ben compilato è utile non solo per la contabilità, ma anche per prevenire contestazioni, gestire riserve e supportare il collaudo.

Il giornale dei lavori e strumenti software

Stando alle ultime disposizioni normative, ci si chiede quali siano le funzionalità che deve possedere un software per rispondere al meglio alle nuove richieste.

Sicuramente il software deve essere in grado di supportare tutti gli attori dell’appalto nella compilazione del giornale dei lavori, grazie ad annotazioni, inserimenti, ecc.

Una caratteristica fondamentale è quella di consentire la compilazione “in tempo reale” del giornale dei lavori, in accordo con il principio di costante progressione della contabilità.

Ciascuna figura (direttore dei lavori, Rup, CSE, direttore operativo, ecc.), per quanto di propria competenza, deve avere possibilità di intervenire nella gestione dell’opera e compilare il giornale dei lavori: deve avere la possibilità di inserire facilmente

  • annotazioni
  • verbali
  • atti
  • relazioni
  • ordini di servizio
  • fotografie
  • documenti
  • dati contabili e informazioni utili alla ricostruzione cronologica dell’esecuzione;
  • elementi collegati ai modelli informativi digitali, quando si utilizzano metodi e strumenti di gestione informativa digitale delle costruzioni.

Altra funzionalità utile che dovrebbe avere un software per il giornale dei lavori è la possibilità di registrare le annotazioni direttamente in cantiere: al riguardo, ad esempio, sono utilissime le App per smartphone/tablet, che consentono di operare su un diario semplice ed intuitivo, inserendo in maniera guidata ciò che accade quotidianamente.

Grazie al software, gli attori abilitati devono essere in grado di monitorare l’andamento del cantiere in tempo reale: ad esempio, il direttore dei lavori e il RUP sono in grado di seguire quotidianamente l’evoluzione delle lavorazioni e con il controllo costante di cosa accade in cantiere e dei documenti inseriti nella piattaforma.

Il software deve inoltre utilizzare formati aperti non proprietari, non limitare la concorrenza tra fornitori di tecnologie e garantire autenticità, sicurezza dei dati e provenienza delle registrazioni dai soggetti competenti.

Nel caso in cui la direzione lavori sia affidata a professionisti esterni, il programma di contabilità digitale deve essere preventivamente accettato dal RUP, che ne verifica affidabilità, idoneità e conformità alle prescrizioni dell’Allegato II.14.

Ti consiglio di utilizzare software giornale dei lavori direzione lavori in grado di garantirti autenticità, sicurezza dei dati, tracciabilità delle registrazioni e collaborazione in cloud. In questo modo ogni informazione è immediatamente disponibile ai soggetti autorizzati e la gestione della contabilità dei lavori risulta più semplice, ordinata e conforme alle disposizioni vigenti. L’utilizzo di un programma di contabilità digitale consente di compilare il giornale dei lavori direttamente dal cantiere, gestire gli atti contabili in modo cronologico, condividere le informazioni con RUP, imprese e altri soggetti coinvolti, e conservare in modo sicuro i dati relativi all’esecuzione dell’opera.

FAQ Giornale dei lavori

Per quanto tempo deve essere conservato il giornale dei lavori?

Il giornale dei lavori, in quanto documento contabile e amministrativo dell’appalto, deve essere conservato insieme agli altri atti della contabilità per i tempi previsti dalla normativa sulla conservazione dei documenti della pubblica amministrazione e dal contratto, al fine di consentire eventuali controlli, verifiche o contenziosi.

Quali conseguenze può avere una compilazione incompleta del giornale dei lavori?

Una compilazione carente o non aggiornata può compromettere la ricostruzione delle attività di cantiere, generare difficoltà nella gestione dei pagamenti, ostacolare la risoluzione delle controversie e comportare responsabilità in capo al direttore dei lavori.

Il giornale dei lavori può essere utilizzato come prova in caso di contenzioso?

Sì. Il giornale dei lavori costituisce un documento ufficiale della contabilità di cantiere e può assumere rilevanza probatoria nelle controversie tra stazione appaltante, impresa ed altri soggetti coinvolti nell’esecuzione dell’appalto.

È possibile integrare il giornale dei lavori con allegati multimediali?

Sì. Nei sistemi digitali è possibile associare alle annotazioni fotografie, verbali, documenti tecnici e altri allegati utili a documentare lo stato delle lavorazioni e gli eventi verificatisi durante l’esecuzione dell’opera.

Chi può consultare il giornale dei lavori durante l’esecuzione dell’appalto?

L’accesso al giornale dei lavori è consentito ai soggetti istituzionalmente coinvolti nella gestione e nel controllo dell’appalto, secondo i rispettivi ruoli e le modalità stabilite dalla stazione appaltante, nel rispetto delle regole di tracciabilità e sicurezza dei dati.

usbim-gdlusbim-gdl
usbim-gdlusbim-gdl


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
 Nicola Furcolo

Source link

Di