Migliori powerbank (giugno 2026) – Tom’s Hardware


I power bank sono batterie portatili pensate per risolvere un problema molto concreto: arrivare a fine giornata, a fine viaggio o a una sessione di lavoro fuori casa senza dipendere dalla prima presa libera. Sceglierne uno, però, non significa guardare solo il numero di mAh stampato sulla scheda tecnica. Un caricabatterie portatile compatto può essere perfetto per lo smartphone, mentre un modello più potente e pesante diventa sensato se dovete alimentare anche tablet, console portatili o notebook USB-C.

La scelta dipende soprattutto da tre fattori: capacità reale, potenza in uscita e formato. La capacità indica quanta energia potete portare con voi, la potenza stabilisce quanto velocemente il power bank può ricaricare un dispositivo compatibile, mentre peso e dimensioni decidono se lo userete davvero tutti i giorni o se resterà nello zaino. A questi elementi si aggiungono porte, cavi, protocolli come USB Power Delivery e PPS, sicurezza, compatibilità con la ricarica wireless e limiti da rispettare quando si viaggia in aereo.

In questa guida trovate modelli diversi tra loro: soluzioni ad alta potenza come Anker Prime 20.000mAh, alternative con cavi integrati come Baseus EnerFill FC31, proposte compatte ma veloci come UGREEN Nexode Power Bank 12000mAh 100W, power bank magnetici per iPhone come INIU SnapGo P73-E1 e prodotti più specifici per outdoor o ricarica solare. Subito dopo trovate le scelte curate; più avanti, invece, approfondiamo i criteri pratici per capire quale power bank ha più senso per il vostro uso quotidiano.


USB-C PD 3.1 fino a 140W per notebook e dispositivi esigenti, Capacità da 25000mAh con tre porte e soglia sotto 100Wh, Display TFT con dati di ricarica in tempo reale, Ingresso fino a 100W e cavo USB-C da 240W incluso

Peso e volume più adatti a zaino che a tasca, La massima potenza richiede cavi e dispositivi compatibili, La porta USB-C secondaria ha meno margine della principale, Meno immediato per chi cerca solo una ricarica smartphone leggera

CUKTECH 20 Power Bank 25000mAh 210W è un powerbank pensato per chi vuole una batteria esterna capace di gestire smartphone, tablet, console portatili e notebook USB-C senza dover scegliere ogni volta quale dispositivo privilegiare. La capacità da 25000mAh lo colloca nella fascia più adatta ai viaggi e al lavoro in mobilità: offre margine per più ricariche parziali durante la giornata e resta sotto la soglia dei 100Wh indicata per il trasporto in cabina dalla maggior parte delle compagnie. Il formato non è tascabile, ma rimane pratico da zaino e risponde bene alle esigenze di chi usa il powerbank come fonte principale quando non ha una presa a portata di mano.

La porta USB-C principale supporta Power Delivery 3.1 fino a 140W, un valore utile con MacBook, ultrabook Windows, iPad Pro e dispositivi da gaming portatili compatibili. La seconda USB-C e la USB-A permettono di alimentare anche telefono e accessori, con una distribuzione della potenza più flessibile rispetto ai powerbank pensati solo per lo smartphone. Il display TFT mostra carica residua, watt erogati, tensione e corrente, quindi aiuta a capire subito se il cavo usato sta davvero sfruttando la ricarica rapida o se il dispositivo sta negoziando un profilo più prudente.

È una soluzione indicata per chi preferisce un unico caricatore portatile ad alta capacità invece di portare più batterie compatte. La ricarica in ingresso fino a 100W riduce i tempi di recupero quando si usa un alimentatore adeguato, mentre la dotazione con cavo USB-C da 240W aiuta a evitare colli di bottiglia. Le celle dichiarate per oltre 1000 cicli, la scocca compatta per la categoria e le protezioni integrate lo rendono un powerbank solido per giornate lunghe, trasferte, università e sessioni di lavoro lontano dalla scrivania.



Baseus EnerFill FC31

La migliore con cavi integrati

Powerbank 20000mAh con ricarica rapida 45W, 2 cavi USB-C integrati, 4 porte e compatibilità universale.

Ricarica rapida bidirezionale fino a 45W (PD3.0, QC4+), 2 cavi USB-C integrati e resistenti (10.000+ piegature), Capacità elevata da 20000mAh per ricaricare più dispositivi, 4 porte per caricare fino a 4 dispositivi contemporaneamente

Peso elevato tipico delle powerbank da 20000mAh (circa 430g), La ricarica della powerbank si ferma a 30W (non 45W), Nessun display digitale per la percentuale di carica residua, Non supporta la ricarica wireless

La Baseus EnerFill FC31 è una powerbank di nuova generazione progettata per chi ha bisogno di una ricarica rapida e affidabile ovunque si trovi. Con una capacità di 20000mAh, è in grado di ricaricare un iPhone 16 circa 3,4 volte, un iPad Pro 1,9 volte e un Samsung Galaxy S24 Ultra per circa 2,4 cicli completi, rendendola ideale per viaggi, escursioni e uso quotidiano intensivo.

Grazie al supporto ai protocolli PD3.0, PPS 45W, QC4+, QC3.0 e QC2.0, la ricarica è estremamente veloce: è possibile portare un iPhone 16 Pro Max al 55% in soli 30 minuti. La powerbank dispone di 4 connettori (2 USB-C integrati nei cavi, 1 porta USB-C e 1 porta USB-A) che consentono di ricaricare contemporaneamente fino a quattro dispositivi.

I due cavi USB-C integrati sono un punto di forza: testati per resistere a oltre 10.000 piegature, garantiscono una lunga durata e la massima praticità, eliminando la necessità di portare cavi separati. La porta USB-C supporta anche la ricarica della powerbank stessa fino a 30W.

La sicurezza è garantita da un sistema di protezioni multiple: sovraccarico, scarica profonda, cortocircuito e surriscaldamento. Il doppio clic del pulsante di accensione attiva la modalità risparmio energetico, utile per ricaricare dispositivi a basso consumo come auricolari o smartwatch. La garanzia di 24 mesi offerta da Baseus completa un prodotto pensato per durare nel tempo.



INIU SnapGo P73-E1

Il miglior caricatore Magsafe

Powerbank INIU da 45W e 10000mAh, compatto e portatile, con supporto e cavo USB-C, ideale per iPhone serie 12-16 con MagSafe.

Aggancio magnetico MagSafe stabile e pratico, Ricarica wireless fino a 15W (rapida per uno standard MagSafe), Capacità generosa da 10.000 mAh, Porta USB-C PD 20W per ricaricare altri dispositivi o sé stesso

Compatibilità MagSafe limitata agli iPhone 12 e successivi, La ricarica wireless scalda leggermente il dispositivo, Dimensioni leggermente superiori rispetto ai powerbank MagSafe da 5.000 mAh, Non supporta la ricarica wireless per dispositivi non MagSafe

Lo INIU SnapGo P73-E1 è un powerbank magnetico compatibile con MagSafe pensato per chi usa iPhone con tecnologia MagSafe (iPhone 12 e successivi). Grazie al magnete integrato, si aggancia saldamente al retro dello smartphone senza cavi, offrendo una ricarica wireless fino a 15W per una ricarica rapida e senza ingombri.

La capacità da 10.000 mAh garantisce circa 2-3 ricariche complete per iPhone 15, rendendolo ideale per viaggi e uso quotidiano intenso. La porta USB-C con Power Delivery da 20W permette di ricaricare anche altri dispositivi con cavo, oppure di ricaricare il powerbank stesso in tempi contenuti.

Il design è compatto e sottile, pensato per restare agganciato all’iPhone senza appesantire eccessivamente il dispositivo. Il display LED indica chiaramente la percentuale di carica residua, evitando spiacevoli sorprese. La certificazione di sicurezza CE e FCC garantisce affidabilità nell’uso prolungato. Rispetto ad altri powerbank MagSafe sul mercato, il P73-E1 si distingue per il buon rapporto tra capacità, velocità di ricarica e prezzo contenuto.



CUKTECH 10 Power Bank 10000mAh 150W

Potente e veloce

Powerbank compatto da 10000mAh con uscita USB-C fino a 100W, display TFT, ricarica rapida a 90W e protezioni integrate per l’uso quotidiano.

USB-C fino a 100W in formato da 10000mAh, Display TFT con percentuale, potenza e tempo stimato, Ricarica in ingresso fino a 90W con alimentatore PD, Compatibile con PD, PPS, QC, FCP e SCP

Autonomia inferiore ai modelli da 20000mAh, Solo due porte per la ricarica simultanea, La piena velocità richiede alimentatore e cavo adeguati, Non offre ricarica wireless o cavi integrati

CUKTECH 10 Power Bank 10000mAh 150W punta sulla velocità in un formato molto più facile da portare rispetto ai powerbank ad alta capacità. La batteria da 10000mAh è pensata per giornate fuori casa, trasferte brevi e ricariche di emergenza, ma la potenza disponibile lo rende più versatile di un modello compatto tradizionale. La porta USB-C può arrivare fino a 100W con dispositivi compatibili, quindi non si limita a smartphone e auricolari: può dare energia anche a tablet, console portatili e notebook USB-C leggeri quando serve recuperare autonomia in poco tempo.

Il suo vantaggio principale è l’equilibrio tra dimensioni e prestazioni. Nella scelta di un powerbank potente e veloce, un modello da 20000mAh o 25000mAh offre più autonomia, ma diventa anche più ingombrante. CUKTECH 10 resta vicino al concetto di batteria da uso quotidiano, con peso contenuto e una forma stretta che entra facilmente in borsa o nello zaino. Il display TFT è un dettaglio utile perché mostra lo stato della ricarica con più precisione dei classici LED: percentuale residua, potenza in ingresso e in uscita, tensione e corrente aiutano a capire se il dispositivo sta caricando al profilo corretto.

La ricarica rapida in ingresso fino a 90W è particolarmente comoda per chi usa spesso il powerbank e non vuole lasciarlo collegato per ore. Con un alimentatore Power Delivery adeguato può tornare operativo rapidamente, mentre il supporto a protocolli come PD, PPS, QC, FCP e SCP aumenta la compatibilità con ecosistemi diversi. È indicato per chi vuole una batteria compatta ma non vuole rinunciare alla ricarica USB-C ad alta potenza, soprattutto con smartphone Android recenti, iPhone, tablet, Steam Deck, ROG Ally e ultrabook che accettano profili Power Delivery.



NESTOUT Rugged Power Bank

Il migliore per l’outdoor

Power bank robusto da 15000mAh con ricarica rapida USB-C 32W, impermeabile IP67 e resistente agli urti per avventure outdoor.

Certificazione IP67 impermeabile e antipolvere, Ricarica rapida USB-C 32W con 3 porte di uscita, Resistente agli urti secondo standard militare, Design modulare compatibile con accessori NESTOUT

Prezzo superiore alla media dei power bank, Peso di circa 365g può risultare impegnativo, Alcuni utenti segnalano tempi di ricarica variabili, Accessori di illuminazione venduti separatamente

Il NESTOUT Rugged Power Bank da 15000mAh è il compagno ideale per chi ama l’outdoor e cerca un caricatore affidabile in ogni condizione. Grazie alla certificazione IP67, questo power bank è completamente impermeabile e resistente alla polvere, capace di sopportare l’immersione in acqua fino a 1 metro per 30 minuti.

Dotato di ricarica rapida USB-C Power Delivery da 32W, garantisce ricariche veloci per smartphone, tablet, cuffie e altri dispositivi. Il power bank dispone di tre porte di uscita (1x USB-C e 2x USB-A) che permettono di caricare fino a tre dispositivi contemporaneamente, offrendo massima versatilità durante i viaggi o le escursioni.

La struttura è stata progettata per resistere alle condizioni più estreme: il corpo antiurto con rivestimento in silicone protegge la batteria agli ioni di litio da vibrazioni e cadute, testato secondo lo standard militare MIL-STD 810G. Il design modulare consente l’integrazione con accessori NESTOUT come la lanterna LAMP-1 e il pannello LED FLASH-1.

Vincitore del prestigioso IF Design Gold Award, il NESTOUT si distingue per il design ispirato alle bottiglie vintage di carburante, simbolo del passaggio verso l’energia pulita. Con una capacità di 15000mAh, può ricaricare uno smartphone fino a 4-5 volte, risultando perfetto per campeggio, trekking e viaggi avventurosi.



BigBlue 28W caricabatterie solare

Ricarica solare per l’outdoor

Pannello solare portatile 28W con 2 porte USB (USB-C e USB-A), amperometro digitale e protezione IP44 per uso outdoor.

Alta efficienza di conversione solare fino al 25,4%, Amperometro digitale per monitorare la carica in tempo reale, Doppia porta USB (USB-A e USB-C) per ricaricare due dispositivi contemporaneamente, Certificazione IP44 per resistenza agli spruzzi e all’umidità

Non adatto all’immersione diretta in acqua nonostante la certificazione IP44, Potenza limitata (28W) per dispositivi più esigenti come laptop, Le prestazioni di ricarica dipendono fortemente dall’intensità della luce solare, Dimensioni quando aperto potrebbero risultare ingombranti

Il caricabatterie solare BigBlue 28W è una soluzione ideale per chi ama le attività all’aperto e ha bisogno di ricaricare i propri dispositivi anche lontano dalle prese di corrente. Grazie ai suoi pannelli solari ad alta efficienza del 25,4%, questo caricabatterie è in grado di convertire l’energia solare in energia elettrica in modo rapido e affidabile.

Il dispositivo è dotato di due porte di ricarica: una porta USB-A con una potenza massima di 5V/2,4A e una porta USB-C fino a 5V/3A, per un’uscita totale di 5V/4A. Grazie al chip di riconoscimento intelligente integrato, il caricabatterie ottimizza automaticamente la velocità di carica in base al dispositivo collegato, garantendo sempre una ricarica stabile e sicura.

Un elemento distintivo è l’amperometro digitale integrato, che permette di monitorare in tempo reale la quantità di energia prodotta e il flusso di carica verso i dispositivi connessi. La certificazione IP44 garantisce resistenza agli spruzzi d’acqua e all’umidità, rendendolo adatto all’uso durante escursioni, campeggi, arrampicate e attività di pesca, anche in condizioni meteorologiche avverse.

Il design è pensato per la portabilità e praticità: leggero e pieghevole, include 4 ganci che consentono di agganciarlo facilmente a zaini, alberi o tende. La stazione di ricarica è protetta da una tasca con chiusura a cerniera, che preserva i connettori da sporco e urti. Nella confezione è incluso anche un cavo USB-A a USB-C di qualità, compatibile con una vasta gamma di dispositivi come smartphone Android, tablet, GoPro e power bank.

Come scegliere un power bank senza fermarsi ai mAh?

Il primo errore è trattare tutti i power bank come se fossero equivalenti. Due modelli da 20.000 mAh possono comportarsi in modo molto diverso se uno eroga pochi watt e l’altro supporta USB-C Power Delivery ad alta potenza. Per uno smartphone conta soprattutto avere una batteria affidabile, leggera e compatibile con la ricarica rapida del telefono; per un tablet o un ultrabook serve invece una porta USB-C capace di erogare abbastanza watt in modo stabile.

Prima di acquistare, partite dai dispositivi che volete ricaricare. Se portate con voi solo smartphone, auricolari e smartwatch, un modello da 10.000 o 12.000 mAh è spesso il compromesso più comodo. Se lavorate con notebook, iPad, console portatili o più dispositivi insieme, una capacità da 20.000 mAh e un’uscita da almeno 45W diventano molto più sensate. In questa fascia, Anker Prime punta sulla potenza complessiva, mentre Baseus EnerFill FC31 privilegia la praticità dei cavi integrati.

Capacità: quanti mAh servono davvero?

La capacità in mAh è utile, ma non racconta tutta l’autonomia reale. I produttori indicano quasi sempre la capacità nominale delle celle interne, calcolata alla tensione della batteria. Quando l’energia viene convertita verso USB-C o USB-A, una parte si perde in calore e gestione elettronica: è normale, quindi, che le ricariche effettive siano inferiori al numero teorico. Per questo un power bank da 10.000 mAh non ricarica automaticamente due volte ogni smartphone da 5.000 mAh.

Per l’uso quotidiano, 10.000 mAh restano una scelta equilibrata: bastano per una giornata intensa, occupano poco spazio e pesano meno dei modelli più grandi. I 12.000 mAh di UGREEN Nexode sono interessanti quando volete un formato ancora trasportabile ma con una porta USB-C molto potente. I 20.000 mAh di Anker Prime o Baseus EnerFill FC31 diventano invece più indicati per chi viaggia, lavora lontano dalla scrivania o vuole ricaricare più dispositivi senza ansia.

Quando dovete valutare il viaggio in aereo, guardate anche i wattora (Wh), non solo i mAh. Le regole più comuni per le batterie al litio portatili considerano 100 Wh come soglia standard per il trasporto in cabina senza autorizzazioni particolari, mentre le batterie tra 101 e 160 Wh richiedono in genere l’approvazione della compagnia e sono limitate nel numero. La maggior parte dei power bank consumer da 10.000-20.000 mAh rientra sotto i 100 Wh, ma è sempre meglio controllare l’etichetta e le regole della compagnia prima di partire.

Potenza, USB-C Power Delivery e PPS: cosa cambia?

La potenza in watt decide quanto velocemente il power bank può trasferire energia. Uno smartphone moderno può accontentarsi di 20-30W, molti tablet richiedono più margine e alcuni notebook USB-C iniziano a essere utilizzabili davvero solo intorno a 45-65W. I modelli più potenti arrivano a 100W su singola porta o a potenze cumulative superiori, ma questo non significa che ogni dispositivo riceverà sempre quel valore: power bank, cavo e dispositivo devono negoziare un profilo compatibile.

USB Power Delivery è lo standard più importante perché permette a caricatore e dispositivo di accordarsi su tensione e corrente. Con le evoluzioni più recenti, USB PD può arrivare anche a livelli molto alti, fino a 240W nei profili EPR, ma nel mondo dei power bank portatili i tagli più utili restano spesso 30W, 45W, 65W e 100W. PPS, invece, regola tensione e corrente in modo più fine e può migliorare efficienza e temperature con smartphone compatibili, soprattutto in ambito Android.

Se il vostro obiettivo è ricaricare rapidamente anche il power bank, controllate pure la potenza in ingresso. Un modello con input USB-C ad alta potenza torna operativo molto prima rispetto a una batteria capiente ma lenta da ricaricare. Per questo, quando acquistate un power bank da usare spesso, ha senso abbinarlo a uno dei migliori caricatori USB-C: un buon alimentatore da parete evita colli di bottiglia e sfrutta davvero i profili supportati dalla batteria portatile.

Porte, cavi e ricarica simultanea

La dotazione di porte è un altro punto decisivo. Una singola USB-C può bastare per chi ricarica solo lo smartphone, ma diventa limitante se volete alimentare telefono, auricolari e tablet nello stesso momento. I modelli con due USB-C e una USB-A sono più versatili, mentre i power bank con cavi integrati riducono il rischio di dimenticare l’accessorio giusto a casa. Baseus EnerFill FC31 è un esempio utile per chi preferisce una soluzione pronta all’uso, soprattutto se usa spesso dispositivi USB-C.

Attenzione però alla potenza condivisa. Molti power bank pubblicizzano un valore massimo che vale solo usando una porta alla volta; collegando più dispositivi, la potenza viene divisa secondo regole definite dal produttore. Questo non è un difetto, ma va considerato: se avete bisogno di ricaricare un notebook mentre il telefono recupera energia, scegliete un modello con margine sufficiente e controllate la tabella di distribuzione delle porte.

Anche il cavo conta. Per sfruttare 100W serve un cavo USB-C adeguato, possibilmente certificato o chiaramente indicato per quella potenza. Un cavo economico o pensato solo per piccoli accessori può far scendere la ricarica a valori molto più bassi, anche con un power bank potente. Quando possibile, usate il cavo incluso dal produttore o un cavo con indicazione esplicita della potenza supportata.

Peso e formato: meglio tascabile, da zaino o da notebook?

Il peso cresce quasi sempre con la capacità. Un power bank piccolo può stare in tasca e accompagnare lo smartphone ogni giorno; un modello da 20.000 mAh è più adatto a borsa e zaino; le soluzioni molto capienti o rugged diventano strumenti da viaggio, campeggio o lavoro sul campo. Se comprate una batteria troppo pesante per il vostro uso reale, finirete per lasciarla a casa proprio quando potrebbe servire.

Per un pendolare o uno studente, un formato compatto da 10.000-12.000 mAh è spesso più razionale di una batteria enorme. Per chi lavora in mobilità, invece, il peso di Anker Prime può essere giustificato dalla possibilità di dare energia a laptop e dispositivi secondari. Per l’outdoor, NESTOUT Rugged Power Bank sacrifica parte della leggerezza per offrire un corpo più resistente, certificazione IP67 e una struttura più adatta a polvere, urti e umidità.

Sicurezza, viaggio in aereo e uso outdoor

Un buon power bank deve gestire sovraccarico, corto circuito, sovratemperatura e scarica profonda. Le protezioni integrate sono particolarmente importanti nei modelli ad alta potenza, perché la ricarica rapida genera più calore e richiede un controllo più accurato. Non serve allarmarsi, ma è prudente evitare prodotti senza marchio, senza indicazioni chiare su input/output o con celle di origine poco trasparente.

In viaggio, portate il power bank nel bagaglio a mano e proteggete i connettori da urti e corto circuiti. Le compagnie aeree possono applicare limiti più severi rispetto alle regole generali, quindi controllare Wh e condizioni di trasporto è una buona abitudine, soprattutto con batterie molto capienti. In outdoor, invece, guardate resistenza a polvere e acqua: IP67, come su NESTOUT, è molto diverso da una semplice scocca robusta; IP44, come nel caso del pannello BigBlue 28W, protegge dagli spruzzi ma non dall’immersione.

Wireless, MagSafe/Qi2 e ricarica solare: quando convengono?

La ricarica wireless è comoda, ma non sempre è la scelta più efficiente. Un power bank magnetico come INIU SnapGo P73-E1 ha senso se usate iPhone compatibili con MagSafe o accessori Qi2 e volete appoggiare il telefono senza cavo, magari durante una videochiamata o in viaggio. La ricarica via cavo resta però più efficiente e spesso più veloce, soprattutto quando dovete recuperare molti punti percentuali in poco tempo.

Qi2 ha reso più interessante la ricarica magnetica perché migliora allineamento ed efficienza rispetto ai vecchi pad wireless generici. Se il vostro ecosistema ruota intorno a smartphone e accessori compatibili, può valere la pena confrontare anche i migliori caricatori wireless, così da capire quando conviene una base da scrivania e quando invece è più utile una batteria magnetica portatile.

La ricarica solare va interpretata nel modo giusto. Un pannello come BigBlue 28W non sostituisce la presa di corrente nelle giornate nuvolose o quando serve ricaricare rapidamente un notebook, ma può essere prezioso in campeggio, trekking o situazioni in cui si resta lontani dalla rete elettrica. In questi casi è spesso meglio usare il pannello per ricaricare un power bank durante il giorno e poi alimentare i dispositivi con energia più stabile.

La ricarica rapida rovina la batteria?

La ricarica rapida non è automaticamente dannosa, ma aumenta calore e stress quando viene usata sempre al massimo. I dispositivi moderni regolano potenza e temperatura, quindi il rischio maggiore non è usare una porta veloce ogni tanto, ma combinare calore, cover spesse, sole diretto e ricariche prolungate al 100%. Se volete preservare lo smartphone nel tempo, cercate di non farlo scaricare spesso fino a zero e, quando non avete fretta, potete usare profili più moderati.

Per notebook e tablet vale una regola simile: usate la potenza necessaria, non per forza quella massima disponibile. Un power bank da 100W è utile perché offre margine, ma un dispositivo che assorbe 30W prenderà solo ciò che può gestire. La qualità dell’elettronica di controllo, del cavo e delle protezioni integrate è quindi più importante della rincorsa al numero più alto.

In breve: quale power bank scegliere?

Se volete un accessorio da portare sempre con voi, scegliete un modello compatto da 10.000-12.000 mAh con USB-C rapida e peso contenuto. Se dovete alimentare anche notebook, tablet o più dispositivi, puntate su 20.000 mAh, Power Delivery robusto e una buona distribuzione delle porte. Se usate iPhone con accessori magnetici, un modello Qi2/MagSafe è comodo; se fate outdoor, resistenza, impermeabilità e possibilità di ricarica solare diventano prioritarie.

Il criterio più pratico è partire dalla vostra giornata tipo. Chi ricarica solo lo smartphone ha bisogno di portabilità; chi lavora in mobilità deve guardare watt, cavi e input rapido; chi viaggia spesso deve controllare Wh e regole aeree; chi va in campeggio deve privilegiare robustezza e affidabilità. Il power bank migliore è quello che vi dà abbastanza energia senza diventare un peso inutile.


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 David Bossi

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