avvio perfetto per i padroni di casa


Inglewood (Stati Uniti) 13 giugno 2026 – Gli Stati Uniti non potevano desiderare un avvio di Mondiale migliore di questo. Gli Usa calano il poker sul Paraguay nel loro match di debutto, vincono per 4-1 contro l’Albirroja e mostrano ai propri tifosi di fare sul serio in questa edizione iridata. L’autorete di Bobadilla apre le marcature, poi chiuse dalla doppietta di Balogun e dal gol di Reyna, mentre ai sudamericani Mauricio prova a rendere meno amaro il passivo finale. 

Stati Uniti-Paraguay

Per il proprio debutto nel Mondiale di casa, la Nazionale statunitense punta su Balogun come prima punta, supportato da un terzetto in trequarti che conosce molto bene la Serie A, con Dest, McKennie e Pulisic. Difesa a quattro invece a protezione di Freese, scelto tra i pali nel ballottaggio con Turner da parte del CT Pochettino. Dall’altra parte il Paraguay affianca al talento di Enciso l’esperienza di Sanabria, quest’anno in Serie A con la maglia della Cremonese. Sceglie la difesa a quattro anche Alfaro in questo derby tra commissari tecnici argentini alla prima del Mondiale su suolo americano. 

Dopo lo show di apertura di Katy Perry, le due squadre scendono in campo per un match che potrebbe dire già molto del Gruppo D, un girone molto equilibrato dove ci si attendono sei partite molto combattute. Sotto il sole californiano di Inglewood, è il SoFi Stadium la sede scelta per il debutto degli States nel Mondiale di casa, 32 anni dopo quello del 1994.

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C’è pressione, ma la formazione statunitense ha un approccio sostanzialmente perfetto alla partita e al torneo. Pulisic fin da subito fa ammattire la retroguardia paraguayana, la quale capitola subito anche con un pizzico di sfortuna. Accelerazione proprio del numero 10, il quale serve McKennie. Lo juventino cerca un compagno nella zona del dischetto del rigore, ma Bobadilla tocca la sfera nella propria porta, portando così gli Stati Uniti avanti dopo appena 7′ di gioco.

Ci si attende la reazione da parte dei sudamericani, ma il Paraguay appare incapace di reagire in questo loro debutto al Mondiale. Gli Stati Uniti attaccano con qualità e costanza, impedendo all’Albirroja di costruire azioni potenzialmente pericolose. La partita si gioca con costanza nella metà campo paraguayana. Gli Usa non producono tante conclusioni pericolose, ma ogni volta che accelerano danno l’impressione di poter affondare il colpo e chiudere la gara.

Questa situazione persiste fino al cooling-break quando poi si accende tutto il talento di Folarin Balogun. L’attaccante del Monaco è una furia, in senso positivo, nella seconda parte del primo tempo. Prima il giocatore newyorkese si vede la rete annullata per un fuorigioco millimetrico al momento del passaggio. Poco male per lui che due minuti più tardi, al 31′ realizza la rete del regolare raddoppio statunitense. Bellissima discesa sulla sinistra di Pulisic, tocco di prima dentro il cuore dell’area per il connazionale classe 2001 e destro rasoterra in porta per il 2-0 States a Inglewood.

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Non si placa però l’attacco americano, in pieno furore agonistico in questo primo tempo. Gli Usa non lasciano nemmeno le briciole ai sudamericani, sempre confinati nella propria metà campo e incapaci di uscire con possessi di qualità per innescare i suoi attaccanti. Al contrario la Nazionale a Stelle e Strisce tiene il piede premuto sull’acceleratore e nell’ultimo minuto di recupero del primo tempo trova con merito anche il tris. Ancora Balogun a mettere la firma sulla marcatura, siglando così la prima doppietta di questi Mondiali. In questa occasione grande lancio in verticale di Tillman per l’attaccante di proprietà del Monaco. Il bomber americano resiste al primo difensore poi con un’elegante sterzata si libera anche del secondo e mette la firma su una rete bellissima, che chiude la prima frazione sul 3-0 per gli statunitensi.

Due volti nuovi nella ripresa, uno per parte, con Berhalter negli Usa e Mauricio nel Paraguay. In avvio di ripresa cerca una timida reazione la selezione Albirroja. Un paio di recuperi a centrocampo lanciano la squadra sudamericana in campo aperto, ma Freese non è mai messo realmente sotto pressione. Così dopo qualche minuto per permettere ai padroni di casa di riprendere la misura agli avversari e la squadra di Pochettino sembra riuscire a riprendere le redini del match. 

Il Paraguay prova ad alzare i toni dello scontro fisico, rendendo così più duri i duelli individuali nel match. Arrivano così diversi cartellini gialli in sequenza da entrambe le parti, uno di questi per altro assegnato grazie all’intervento del Var, il quale rovescia la decisione di Makkelie: dal giallo per Ream, a quello per Almiron sulla simulazione del 10 paraguayano. Ciò nonostante, la gara sembra però ormai in ghiacciaia.

Serve un episodio per provare a rimettere i sudamericani nel match e questo arriva contro ogni pronostico subito dopo il cooling-break. La rete arriva grazie alla caparbietà degli attaccanti sudamericani, i quali tengono viva la sfera nella metà campo statunitense, fino al tocco di Enciso per Mauricio. Il giocatore del Palmeiras ringrazia e con un ottimo diagnale rasoterra prova a riaprire la gara, siglando il 3-1

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Nel finale le due squadre danno fondo alle rispettive sostituzioni, cambia ancora il risultato, ma non la sostanza del match. Gli States premono e cercano di siglare la quarta rete, tante volte però mancano di precisione al momento del tiro. Pepi nello specifico si divora due ghiotte occasioni da gol, ma anche McKennie ha da recriminare per una conclusione a botta sicura, spedita alta. Solo Reyna allo scadere pesca un bellissimo jolly dal mazzo: una conclusione d’esterno perfetta a girare sul palo lontano, calando così poker e sipario sulla sfida di Inglewood. Gli Usa si impongono per 4-1 sul Paraguay con una performance maiuscola, e festeggiano una partenza perfetta del loro Mondiale. 

Il tabellino della gara e classifiche

Stati Uniti-Paraguay 4-1: 7′ aut. Bobadilla (S), 31′ e 45+5′ Balogun (S), 74′ Mauricio (P), 90+8′ Reyna (S).

Stati Uniti (4-2-3-1): Freese; Freeman, Richards, Ream, A. Robinson; Adams, Tillman (82′ Reyna); Dest (72′ Weah), McKennie, Pulisic (46′ Berhalter); Balogun (72′ Pepi).

A disposizione: Turner (P), Brady (P), Trusty, Aaronson, M. Robinson, Roldan, Arfsten, Wright, McKenzie, Scally, Zendejas. All. Mauricio Pochettino.

Paraguay (4-4-2): Gill; Caceres (79′ Velazquez), G. Gomez, Alderte, Alonso; D. Gomez (80′ Kaku), Cubas, Bobadilla (46′ Mauricio), Almiron (79′ Sosa); Sanabria (62′ Arce), Enciso. 

A disposizione: Fernandez (P), Olveira (P), Fabian Balbuena, Canale, Ojeda, Avalos, Galarza, Caballero, Pitta, Maidana. All. Gustavo Alfaro.

Arbitro: Danny Makkelie (Paesi Bassi)

Ammoniti: 9′ Caceres (P), 52′ Almiron (P), 59′ Adams (S), 79′ G. Gomez (P), 88′ Arce (P), 90+3′ Alonso (P).

Classifica Gruppo D: Stati Uniti 3, Turchia* 0, Australia* 0, Paraguay 0. *una partita in meno


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