A Pieve Emanuele, immerso nel verde del Parco Sud di Milano, sorge uno degli atenei più giovani e internazionali del panorama universitario italiano dedicato alle scienze della vita. Humanitas University, fondata nel 2014, ha costruito in poco più di dieci anni un modello formativo che integra didattica, ricerca e pratica clinica in un unico ecosistema, con sedi che si estendono oggi anche a Bergamo, Castellanza (Varese) e Catania.
Il tratto distintivo dell’ateneo è la stretta integrazione con l’IRCCS Istituto Clinico Humanitas, primo policlinico italiano certificato per la qualità da Joint Commission International e, secondo la classifica AGENAS 2025, primo ospedale d’Italia. L’Istituto è l’ospedale capofila di un gruppo presente a Milano, Bergamo, Castellanza, Torino e Catania, con diciannove centri diagnostici. Per gli studenti questo significa una cosa concreta: entrare in contatto con il mondo ospedaliero fin dai primi anni di corso, dove la teoria incontra immediatamente la pratica.
Un’offerta formativa ampia, tra italiano e inglese
L’offerta didattica comprende sette corsi di laurea undergraduate. Due sono in lingua inglese (Medicina e Chirurgia e la MEDTEC School) mentre in italiano si studiano Infermieristica, Fisioterapia, Tecniche di laboratorio biomedico, Tecniche di radiologia medica e Osteopatia. A questi si affiancano la laurea magistrale in Scienze infermieristiche e ostetriche e quella in Data Analytics and Artificial Intelligence in Health Science (DAIHS), realizzata in collaborazione con l’Università Bocconi. Dall’anno accademico 2026-27 partirà inoltre la nuova laurea magistrale in Biotechnologies for Human Health.
Sul fronte post graduate, l’ateneo conta trenta scuole di specializzazione in Medicina, oltre a numerosi programmi di dottorato e master. L’accesso ai corsi di laurea è a numero chiuso e avviene tramite un test di ingresso online.
Il corso di Medicina e Chirurgia e la MEDTEC School
Il corso di Laurea in Medicina e Chirurgia, in lingua inglese, accoglie ogni anno studenti da oltre trenta Paesi. Dura sei anni e la prova finale ha valore di esame di Stato abilitante alla professione, previo superamento del tirocinio pratico valutativo. Il metodo si fonda su un approccio multidisciplinare e su un’intensa attività di esercitazioni pratiche e simulazioni, con circa duecento medici che affiancano gli studenti come tutor, accompagnandoli in piccoli gruppi. Dal terzo anno il tirocinio si svolge negli ospedali del gruppo, e gli studenti possono accedere al Programma Virgilio, dedicato alla ricerca biomedica, o all’Honors Track, pensato per chi vuole approfondire aree di interesse specifico.
Particolarmente innovativa è la MEDTEC School, progettata con il Politecnico di Milano. Anch’essa di sei anni e in inglese, integra le competenze del medico chirurgo con quelle dell’ingegneria biomedica e consente di ottenere un doppio titolo: la laurea magistrale in Medicina e Chirurgia rilasciata da Humanitas University e la laurea triennale in Ingegneria Biomedica rilasciata dal Politecnico. L’obiettivo è formare professionisti capaci di muoversi con padronanza tra medicina di precisione, big data, intelligenza artificiale, nanotecnologie, robotica, stampa 3D e bioprotesi.
Le professioni sanitarie e la frontiera dei dati
Accanto ai due corsi di punta, l’offerta copre l’intero spettro delle professioni sanitarie. Il corso in Infermieristica, triennale e in italiano, è attivo nelle sedi di Milano, Bergamo, Catania e Castellanza, con un percorso a Pieve Emanuele pensato per conciliare studio e lavoro. La laurea magistrale in Scienze infermieristiche e ostetriche, con lezioni concentrate nel fine settimana e in orario serale, si rivolge a chi è già nel mondo del lavoro e punta a ruoli specialistici e dirigenziali.
Il corso in Fisioterapia forma professionisti nella cura e prevenzione dei disordini del movimento attraverso l’esercizio terapeutico e la terapia manuale, mentre la laurea in Osteopatia coniuga scienze biomediche e scienze osteopatiche con un approccio scientifico e tirocini fin dal primo anno. Completano l’offerta i corsi in Tecniche di laboratorio biomedico e Tecniche di radiologia medica, entrambi fortemente orientati alla pratica grazie alla vicinanza con l’Humanitas Research Hospital.
Sguardo al futuro, infine, per la laurea magistrale DAIHS realizzata con la Bocconi: due anni interamente in inglese all’intersezione tra scienza dei dati, medicina e scienze della vita, per formare esperti in data analytics, machine learning e intelligenza artificiale applicati al settore sanitario, con attenzione anche alle implicazioni etiche e normative.
Un campus tecnologico e sostenibile
Humanitas University si definisce una “Campus University”: oltre 35mila metri quadrati tra spazi interni ed esterni, completamente pedonali, che collegano didattica, ricerca, ristorazione e residenze universitarie. Il fiore all’occhiello è il Simulation Center, una struttura di oltre 2mila metri quadrati dedicata all’apprendimento attraverso la simulazione ad alta fedeltà: è l’unico centro in Italia a possedere la Full Accreditation SESAM, la certificazione della Società Europea di Simulazione in Medicina.
Nell’autunno 2023 è stato inaugurato il “Roberto Rocca” Innovation Building, edificio ad altissima sostenibilità ambientale concepito per favorire la contaminazione tra saperi diversi. Qui convivono didattica, laboratori di ricerca avanzata, un AI Center, spazi di co-working e un incubatore di start up.
Una comunità internazionale
Con oltre il 45% di studenti internazionali nel corso di Medicina e Chirurgia, l’ateneo ha un respiro autenticamente globale. La vita del campus è animata dalle Societies studentesche e da eventi che spaziano dai temi clinici alle questioni sociali contemporanee. Le opportunità di mobilità sono molteplici: il programma Erasmus, i Travel Grant per conferenze e workshop internazionali, le collaborazioni con istituzioni di ricerca di tutto il mondo e il Progetto Africa, che offre un periodo estivo di volontariato negli ospedali di diversi Paesi africani, sotto la guida di medici locali e di un tutor dell’università.
Tra strutture all’avanguardia, integrazione clinica e attenzione individuale a ogni studente (con tutor dedicati e servizi di counseling) Humanitas University si propone così come un punto di riferimento per chi vuole costruire una carriera nelle scienze della vita, in un ambiente che mette la tecnologia al servizio della cura della persona.
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