il programma degli AstroIncontri tra telescopi e planetario 


Il fascino eterno del cosmo si mostra in tutta la sua bellezza nel cuore del Parco dei Castelli Romani. Al Parco Astronomico Livio Gratton di Rocca di Papa prendono il via gli AstroIncontri estivi, serate speciali dedicate alla scoperta del cielo profondo, tra tecnologia avveniristica, simulazioni tridimensionali e grandi telescopi puntati verso l’infinito.

Spettacoli multimediali e osservazioni dirette delle stelle a Rocca di Papa con il grande telescopio Dobson da 40 cm: come partecipare agli AstroIncontri e chi entra gratis

La rassegna scientifica si apre ufficialmente venerdì 26 giugno alle ore 20:45 con una serata intitolata ai tre tenori dello spazio profondo, ossia Hubble, JWST ed Euclid.

L’esperto Rodolfo Ottino guiderà infatti i presenti, in un viaggio incentrato sui tre telescopi spaziali che fungono da occhi dell’umanità nell’universo, analizzandone le tecnologie costruttive e le immagini spettacolari. Questi 3 grandi telescopi spaziali rappresentano oggi i più potenti occhi tecnologici attualmente puntati sull’Universo.

Ciascuno di essi scommette su soluzioni costruttive avveniristiche e tecnologie speciali per raggiungere obiettivi differenti. Oltre a regalare splendide immagini del cosmo, questi strumenti forniscono dati fondamentali per la ricerca scientifica, cambiando il nostro modo di vedere lo Spazio e influenzando la nostra stessa vita di tutti i giorni.

Le attività proseguiranno giovedì 2 luglio, dalle ore 19:00 alle ore 23:00, con un’apertura focalizzata sulla formazione e sulla vita associativa. Venerdì 3 luglio, sempre alle ore 20:45 e fino alle ore 23:15, l’esperto Marco Tadini terrà una serata in famiglia ricca di simulazioni celesti. Il ciclo si chiuderà provvisoriamente venerdì 10 luglio nella medesima fascia oraria serale, proponendo un nuovo ed emozionante viaggio multimediale aperto a tutti i curiosi del cielo.

Il programma dettagliato delle serate

Nelle serate di venerdì 26 giugno, l’esperienza si svilupperà attraverso sessioni didattiche e pratiche. Il pubblico potrà assistere a presentazioni in aula e a spettacoli multimediali nel planetario, uno strumento formidabile per comprendere le costellazioni.

Successivamente, i visitatori si sposteranno nel giardino dell’osservatorio per l’osservazione diretta del cielo sia a occhio nudo sia mediante la strumentazione scientifica della struttura, dominata dal grande telescopio Dobson da 40 cm di diametro. Ogni appuntamento include inoltre una visita guidata alle sale espositive e alla cupola principale che custodisce gli strumenti di ricerca.

L’evento del 2 luglio offrirà invece uno schema diverso, concentrato sul lavoro del gruppo di contrasto all’inquinamento luminoso. La sessione formativa del direttore Mario Di Sora spiegherà l’impatto del fenomeno e l’applicazione della Legge Regionale del Lazio, aprendo il confronto anche ai soci del Gruppo Astrofili Galileo Galilei di Tarquinia.

Le indicazioni sull’età e la gestione del maltempo

Gli organizzatori hanno diversificato i target delle attività per garantire la migliore fruizione possibile. L’evento inaugurale del 26 giugno sui telescopi orbitanti, è sconsigliato ai bambini che hanno un’età inferiore agli 8 anni, a causa della complessità dei temi ingegneristici trattati.

Al contrario, la serata in famiglia del 3 luglio accoglie con favore i piccoli appassionati ed è consigliata esplicitamente per bambini dai 6 anni in su. L’appuntamento del 10 luglio poi, torna a rivolgersi preferibilmente a un pubblico dagli 8 anni in su.

Per quanto riguarda le condizioni meteorologiche avverse, la macchina organizzativa non si ferma. In caso di maltempo le osservazioni all’aperto verranno tempestivamente sostituite da un percorso di visita più approfondito del Parco Astronomico e, nella serata del 2 giugno, da uno spettacolo integrativo al planetario.

Esenzioni e riduzioni per l’accesso

L’Associazione Tuscolana di Astronomia prevede tutele specifiche per l’accesso ai propri spazi, escludendo la necessità di versare contributi per diverse categorie di visitatori. L’ingresso è infatti completamente gratuito per tutti i Soci dell’associazione in regola, per i bambini piccoli sotto i 6 anni di età, per i cittadini residenti nel comune di Rocca di Papa e per tutte le persone con una disabilità riconosciuta al 100%.

È prevista invece una riduzione sulla quota ordinaria per i bambini che rientrano nella fascia di età compresa tra i 6 e i 12 anni. La medesima riduzione si applica ai possessori della speciale tessera Biblio+, che andrà mostrata al momento dell’arrivo al Parco Astronomico, e all’accompagnatore che assiste la persona con disabilità al 100%. Tutti i contributi raccolti verranno devoluti al sostentamento delle strutture.

Come prenotare

Per accedere agli AstroIncontri del venerdì la prenotazione online è obbligatoria e scade tassativamente alle ore 13:00 del giorno stesso dell’evento. Gli utenti già registrati al portale dovranno effettuare l’accesso prima di inviare il modulo, mentre i nuovi utenti potranno compilare direttamente il form ed eseguire il pagamento contestuale.

Storia e indicazioni per raggiungere l’osservatorio

Intitolato al padre dell’astrofisica italiana, la struttura nasce dalla valorizzazione dell’Osservatorio Franco Fuligni attivo dal 2001. Gestito dal 1995 dall’ATA, il Parco attuale viene inaugurato il 7 luglio 2018 nella frazione buia del Vivaro, a Rocca di Papa.

Per arrivare in auto a Via Lazio 14, si suggerisce di inserire sui navigatori la dicitura Associazione Tuscolana di Astronomia. Per chi proviene da Roma, onde evitare strade poco percorribili indicate dai navigatori, il percorso più conveniente prevede di percorrere la via Anagnina, che confluisce sulla Tuscolana, svoltare sulla provinciale 18/c seguendo l’indicazione Via dei Laghi e infine girare su Via di Rocca Priora seguendo la segnaletica dell’Osservatorio.


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 Elisa Palchetti

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