Nel BIM, il modello informativo di un’opera non è più da considerarsi come semplice grafica 3D, ma evolve fino a diventare il vero e proprio digital twin dell’opera stessa. Questo approccio rivoluzionario consente di realizzare, assemblare e testare l’opera virtualmente prima ancora che si apra effettivamente il cantiere, riducendo drasticamente imprevisti, varianti e costi di gestione.
Un ecosistema digitale di questo livello richiede grande precisione nell’integrazione di discipline diverse: l’architettura, le strutture e la complessa galassia degli impianti (HVAC, elettrici, idraulici) devono coesistere in un unico ambiente coordinato. Affinché questa mole di dati geometrici e informativi sia affidabile, è necessario che ogni singolo componente del modello abbia un “padre” chiaramente identificabile. È qui che entra in gioco il Model Element Author (MEA), la figura specifica a cui è affidata la responsabilità di far crescere il patrimonio informativo del modello secondo regole e tempi ben definiti.
In questo articolo analizzeremo nel dettaglio il ruolo del Model Element Author, le sue responsabilità operative e gli strumenti contrattuali indispensabili per pianificare il lavoro del team senza sovrapposizioni o zone d’ombra.
Che cos’è il Model Element Author nel BIM?
Il MEA, acronimo di Model Element Author, è una delle figure chiave all’interno di un BIM Project insieme al “Project BIM Manager” e al “Discipline BIM Lead”.
Il Model Element Author è quella figura professionale coinvolta all’interno del BIM process e responsabile della produzione del modello informativo dell’opera o di parti di esso.
L’AIA Document G204–2022 definisce il MEA come l’entità o l’individuo responsabile di gestire e coordinare lo sviluppo di uno specifico Model Element in base al LOD richiesto in relazione alla specifica milestone di progetto.
Le figure che ricoprono questo ruolo all’interno di un project delivery process possono essere più di una in funzione del modello informativo che si deve produrre e delle parti che lo andranno a comporre. In linea generale le MEA discipline sono:
- MEA Architecture;
- MEA Structure;
- MEA HVAC;
- MEA Electrical;
- MEA Fire;
- MEA Hydraulic;
- MEA Landscape;
- MEA Civil;
- ecc.
Ciascun Model Element Author è responsabile della produzione della sua parte di modello informativo, che dovrà produrre sulla base delle specifiche di progetto e sulla base del LOD richiesto in relazione alle varie fasi progettuali.
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Struttura organizzativa di un BIM project
Quali sono le responsabilità del MEA nel BIM?
Le principali responsabilità del Model Element Author (MEA) sono:
- analizzare il BEP (BIM Execution Plan) nel quale individuerà tutte le informazioni circa il modello informativo che dovrà produrre, tra cui il livello di dettaglio (LOD- Level of Development) che dovrà raggiungere nella realizzazione del suo modello;
- sviluppare il modello, o parti di esso, di sua competenza con un determinato livello di dettaglio in base alla specifica fase progettuale (concept design, preliminary design, developed design, detailed design, construction, operation);
- comunicare eventuali problemi o incongruenze a tutti i partecipanti del progetto.
Il MEA non è sempre il responsabile del progetto dell’elemento
Nel panorama del BIM, uno degli equivoci più frequenti riguarda la sovrapposizione tra la figura di chi inserisce concretamente un oggetto nel modello digitale e chi ne assume la paternità intellettuale, tecnica e legale. Il MEA è, per definizione, il soggetto incaricato di definire, sviluppare e inserire uno specifico elemento all’interno del modello in una determinata fase del processo.
Tuttavia, questa responsabilità puramente operativa non deve essere confusa con la responsabilità tecnica e professionale della progettazione. Il MEA può agire semplicemente come un “esecutore digitale”, traducendo in geometrie e attributi informativi le decisioni prese a monte da un ingegnere strutturista, da un architetto o da un termotecnico, senza per questo firmare il progetto di quell’elemento né validarne le prestazioni fisiche.
Differenza tra chi modella e chi progetta
Per comprendere appieno questa dinamica, è fondamentale tracciare una linea netta tra l’atto del modellare e quello del progettare. Il progettista è il professionista abilitato e iscritto al proprio albo di riferimento che calcola, valuta le prestazioni complessive, verifica la conformità normativa e firma gli elaborati. È lui ad assumersi la piena responsabilità civile e penale del comportamento fisico dell’opera, sia che si tratti della stabilità strutturale di un pilastro, sia dell’efficienza termica di un pacchetto di copertura.
Chi modella, d’altro canto, si occupa della trasposizione grafica e informativa di queste scelte all’interno del software di BIM authoring. Sebbene l’evoluzione metodologica richieda oggi ai modellatori competenze tecniche e costruttive sempre più elevate, l’atto dell’inserimento del dato nel software non sposta la titolarità della scelta progettuale, che resta saldamente in capo al progettista originario.
Differenza tra Model Element Author e Model Element Owner
Entrando più nel dettaglio della gestione del ciclo di vita dei dati, è utile distinguere il Model Element Author dal Model Element Owner (MEO). Se il MEA rappresenta l’autore fisico o la parte responsabile della generazione e dell’arricchimento informativo di un componente in uno specifico step della commessa, il MEO è il “proprietario” o custode ultimo di quell’elemento.
Questa transizione si manifesta chiaramente nel passaggio dalla fase di progettazione e costruzione a quella di Facility Management. Un’impresa affidataria o un subappaltatore possono agire come MEA per inserire i dati di “As-Built” relativi a una centrale termica o a un impianto ascensoristico; una volta completata e consegnata l’opera, la committenza o il gestore patrimoniale ne diventa il Model Element Owner, ereditando la responsabilità di mantenere, aggiornare e consultare quel patrimonio informativo per scopi manutentivi nel lungo periodo.
Differenza tra MEA, BIM Author, BIM Specialist e BIM Coordinator
Spesso si tende a fare confusione tra acronimi contrattuali e figure professionali standardizzate. Il MEA non definisce una professione o una qualifica fissa, bensì un ruolo temporaneo e specifico assegnato all’interno di una matrice di responsabilità del modello (la cosiddetta Model Production and Delivery Table). In pratica, l’assegnazione del MEA risponde alla domanda contrattuale: “Chi è responsabile dell’inserimento e dello sviluppo di questo specifico pilastro o di questa specifica tubazione al LOD stabilito?”.
Al contrario, il BIM Author e il BIM Specialist (figura, quest’ultima, normata in Italia dalla UNI 11337) descrivono il profilo professionale operativo che effettivamente padroneggia gli strumenti software e modella gli oggetti per le varie discipline.
Il BIM Coordinator, invece, si colloca a un livello di gestione e controllo superiore: non si occupa della paternità informativa o della modellazione del singolo elemento, ma supervisiona la qualità complessiva, la coerenza geometrica e il coordinamento interdisciplinare dei vari modelli, assicurando che il lavoro dei diversi BIM Specialist confluisca in un unico organismo edilizio digitale privo di interferenze.
Cos’è la MEA Schedule o Model Element Authoring Schedule?
La Model Element Author schedule – chiamata anche Model Element Table nell’AIA Document G204-2022 – è una tabella che, sulla base delle specifiche progettuali, assegna la modellazione degli elementi dell’opera ai vari “autori” e definisce il livelli di dettaglio da raggiungere (LOD – Level Of Development) per quella specifica parte di modello ed in relazione alle vari fasi progettuali.
La MEA Schedule serve a programmare e chiarire i ruoli della modellazione, è importante quindi che venga redatta con attenzione e concordata tra le varie parti partecipanti al processo progettuale.
Per redigere in modo accurato questa tabella è necessario avere chiaro il progetto, le sue fasi di modellazione, i professionisti responsabili e i vari LOD da raggiungere.
Il risultato di una sua accurata compilazione è una programmazione efficiente della modellazione che porterà alla produzione di un modello informativo completo e multidisciplinare che risponderà a pieno alle specifiche progettuali.
Di seguito ti riporto un estratto di una potenziale MEA Schedule in cui puoi apprezzare la suddivisione in base ai differenti elementi da modellare (Model Element) a cui viene assegnato uno specifico autore e uno specifico LOD in relazione alla fase progettuale (Project Phase).

Esempio di MEA Schedule
Questo è appunto un estratto di una MEA schedule, la cui redazione continuerebbe seguendo questa stessa metodologia di programmazione anche per il resto dei model elements:
- sito (Site);
- sottostruttura (Substructure);
- struttura (Structure);
- involucro esterno (Enclosure);
- partizioni interne – orizzontali e verticali (Interior);
- impianti (Mechanical, Hydraulic, Electrical);
- sistema antiincendio (Fire protection);
- etc.
Model Element Table: come funziona
La Model Element Table (MET) rappresenta lo strumento operativo e contrattuale attraverso cui prende forma la pianificazione informativa di una commessa BIM. Si tratta di una matrice a doppia entrata che mappa l’intero organismo edilizio scomponendolo in singoli elementi o sistemi costruttivi. L’obiettivo principale è stabilire con precisione chi fa cosa, quando e con quale livello di accuratezza, eliminando alla radice le ambiguità sulle responsabilità di modellazione durante lo sviluppo del progetto.
Come si può osservare nella struttura tipica di questa matrice, il funzionamento si basa sull’incrocio di assi strategici:
- Asse verticale – viene riportato l’elenco dei componenti del modello, generalmente strutturato secondo sistemi di classificazione standardizzati (come UniFormat o OmniClass) per garantire una nomenclatura univoca;
- Asse orizzontale – vengono collocate le diverse fasi del progetto o i traguardi di consegna (i cosiddetti milestones, come ad esempio Concept Design, Preliminary Design, Developed Design).
All’intersezione di ogni riga e colonna si definiscono i due parametri cardine che governano il flusso di lavoro: il livello di sviluppo geometrico e informativo (LOD) che l’oggetto deve raggiungere in quel preciso momento, e il MEA (Model Element Author), ovvero l’abbreviazione del soggetto incaricato di tale arricchimento. Questo schema strutturato permette a tutti gli attori della commessa di sapere fino a che punto possono fare legittimamente affidamento (reliance) sulle informazioni contenute nel modello in una determinata fase.
AIA G204-2022 e G205-2022
Nel contesto internazionale, e in particolare in quello statunitense guidato dall’American Institute of Architects (AIA), la gestione della Model Element Table ha visto un’importante evoluzione con la pubblicazione della suite di documenti contrattuali e operativi del 2022. L’AIA ha strutturato il flusso di gestione digitale separando gli aspetti macro-strategici da quelli operativi. In questo scenario si inseriscono i moduli AIA G204-2022 e AIA G205-2022, concepiti come veri e proprio strumenti di lavoro indipendenti distribuiti in formato Excel per offrire la massima funzionalità ai team di progetto.
Entrambi i documenti condividono un’organizzazione interna simile, suddivisa in schede dedicate alla gestione legale, alla matrice vera e propria, all’elenco delle abbreviazioni degli autori e alle note esplicative. La reale differenza risiede nel livello di dettaglio e nella complessità della commessa:
- Il G204-2022 (Model Element Table) adotta la classificazione completa CSI UniFormat™, offrendo una categorizzazione profonda e minuziosa, ideale per progetti complessi che richiedono un controllo rigoroso di ogni singolo sottosistema edilizio;
- Il G205-2022 (Abbreviated Model Element Table) è invece una versione abbreviata e condensata. È pensata per progetti con un livello di implementazione del BIM meno intensivo o per team che preferiscono una gestione più snella e macroscopica degli elementi, senza scendere in eccessive frammentazioni.
Differenza tra G204-2022 e vecchio G202-2013
Il passaggio dal vecchio standard del 2013 alle versioni aggiornate del 2022 segna un profondo cambio di paradigma nella gestione del rischio e della titolarità dei dati nei processi BIM. Nel precedente framework, il documento di riferimento era l’AIA G202-2013 (Building Information Modeling Protocol Exhibit). Questo standard si configurava come un unico protocollo omnicomprensivo all’interno del quale la tabella degli elementi era semplicemente incorporata come una sezione statica del testo.
Le differenze introdotte con il G204-2022 rispetto al suo predecessore si muovono su tre direttrici fondamentali:
- Separazione strutturale – nel framework attuale, la pianificazione strategica (i protocolli di collaborazione e il BIM Execution Plan gestiti nel modulo G203-2022) viene nettamente separata dallo strumento operativo. Il G204 diventa un’entità autonoma incentrata esclusivamente sulla mappatura degli elementi;
- Dinamicità del supporto – mentre il G202-2013 era un allegato contrattuale rigido in PDF, il G204-2022 è un foglio di calcolo interattivo. Questa evoluzione consente ai partecipanti di personalizzare le fasi del progetto, aggiungere o eliminare colonne per i traguardi intermedi e compilare i campi dei MEA attraverso pratici menu a tendina collegati alla scheda delle abbreviazioni.
- Focus sull’affidabilità del dato (Reliance) – i documenti più recenti sono stati riscritti ponendo al centro la limitazione dei rischi legati alla condivisione dei modelli. Il G204 definisce in modo molto più stringente il livello di affidabilità autorizzato per ogni elemento, proteggendo i progettisti da usi impropri o prematuri dei loro dati da parte di terzi e facilitando l’eventuale inserimento del modello all’interno dei documenti contrattuali d’appalto.
Quali sono gli altri ruoli chiave nella struttura organizzativa BIM?
Gli altri ruoli chiave della struttura organizzativa BIM sono:
- project BIM Manager;
- discipline BIM Lead.
La prima figura, quella del Project BIM Manager è responsabile del raggiungimento degli obiettivi progettuali riferiti ai vari BIM Uses e alle richieste informativi di progetto.
Tra le responsabilità del BIM Manager troviamo:
- sviluppo del BEP (BIM Execution Plan);
- aggiornamento del BEP;
- descrizione dei vari stakeholders;
- aggiornamento costante delle parti interessate al BIM process;
- risoluzione dei problemi in modo tempestivo ed efficiente;
- sviluppo del modello informativo secondo i requisiti indicati nel BEP;
- coordinazione della federazione dei modelli;
- assegnazione di ruoli e responsabilità per la risoluzione di hard clash e soft clash;
- supporto al cliente e allo sviluppo del progetto in modo da garantire il rispetto dei requisiti e degli obiettivi BIM.
Ogni disciplina all’interno di un BIM project – architettura, struttura, impianti, ecc. – dovrebbe poi avere un BIM Lead in modo da gestire l’attività BIM legata a quella singola disciplina.
Tra le responsabilità del Discipline BIM Lead individuiamo:
- collaborare alla stesura del BEP;
- partecipare alle riunioni di revisione della progettazione e di coordinamento del modello;
- facilitare l’uso del BEP all’interno del team di lavoro;
- garantire che il modello sia prodotto secondo quanto indicato nel BEP;
- indicare e convalidare i vari LOD in relazione alle varie fasi progettuali;
- eseguire i controlli sul modello prima della sua condivisione;
- comunicare eventuali problemi ai Model Element Author;
- implementare procedure di coordinamento interno e di clash detection e clash management;
- gestire il trasferimento del modello e il controllo della versione;
- gestire le informazioni BIM in relazione alle singole discipline.
All’interno di un BIM process niente è lasciato al caso e tutte le figure coinvolte, proprio come i Model Element Author, hanno chiari i propri ruoli e le proprie responsabilità.
Lavorare quindi implementando la metodologia BIM è molto più performante del tradizionale approccio alla progettazione. Se anche tu vuoi verificare sui tuoi progetti i vantaggi BIM non ti resta che provare gratis per 30 giorni il software BIM più adatto alla tua disciplina.
FAQ sul MEA (Model Element Author)
Che cos’è il Model Element Author nel BIM?
Il MEA, acronimo di Model Element Author, è una delle figure chiave all’interno di un BIM Project insieme al ‘Project BIM Manager’ e al ‘Discipline BIM Lead’. È la figura professionale coinvolta all’interno del BIM process e responsabile della produzione del modello informativo dell’opera o di parti di esso. L’AIA Document G204–2022 lo definisce come l’entità o l’individuo responsabile di gestire e coordinare lo sviluppo di uno specifico Model Element in base al LOD richiesto in relazione alla specifica milestone di progetto. In linea generale, le MEA discipline sono: MEA Architecture, MEA Structure, MEA HVAC, MEA Electrical, MEA Fire, MEA Hydraulic, MEA Landscape, MEA Civil, ecc. Ciascun MEA è responsabile della produzione della sua parte di modello sulla base delle specifiche di progetto e del LOD richiesto nelle varie fasi.
Quali sono le responsabilità del MEA nel BIM?
Le principali responsabilità del Model Element Author (MEA) sono: 1) analizzare il BEP (BIM Execution Plan) nel quale individuerà tutte le informazioni circa il modello informativo da produrre, tra cui il livello di dettaglio (LOD) da raggiungere; 2) sviluppare il modello, o parti di esso, di sua competenza con un determinato livello di dettaglio in base alla specifica fase progettuale (concept design, preliminary design, developed design, detailed design, construction, operation); 3) comunicare eventuali problemi o incongruenze a tutti i partecipanti del progetto.
Il MEA è sempre il responsabile del progetto dell’elemento?
No. Il MEA è il soggetto incaricato di definire, sviluppare e inserire uno specifico elemento all’interno del modello in una determinata fase, ma questa responsabilità operativa non deve essere confusa con la responsabilità tecnica e professionale della progettazione. Il MEA può agire semplicemente come un ‘esecutore digitale’, traducendo in geometrie e attributi informativi le decisioni prese a monte da un ingegnere strutturista, da un architetto o da un termotecnico, senza per questo firmare il progetto di quell’elemento né validarne le prestazioni fisiche.
Qual è la differenza tra chi modella e chi progetta?
Il progettista è il professionista abilitato e iscritto al proprio albo di riferimento che calcola, valuta le prestazioni complessive, verifica la conformità normativa, firma gli elaborati e si assume la piena responsabilità civile e penale del comportamento fisico dell’opera. Chi modella, invece, si occupa della trasposizione grafica e informativa di queste scelte all’interno del software di BIM authoring. L’atto dell’inserimento del dato nel software non sposta la titolarità della scelta progettuale, che resta saldamente in capo al progettista originario.
Qual è la differenza tra Model Element Author e Model Element Owner?
Il MEA (Model Element Author) rappresenta l’autore fisico o la parte responsabile della generazione e dell’arricchimento informativo di un componente in uno specifico step della commessa. Il MEO (Model Element Owner) è invece il ‘proprietario’ o custode ultimo di quell’elemento. Questa transizione si manifesta chiaramente nel passaggio dalla fase di progettazione e costruzione a quella di Facility Management, dove la committenza o il gestore patrimoniale eredita la responsabilità di mantenere e consultare quel patrimonio informativo per scopi manutentivi nel lungo periodo.
Qual è la differenza tra MEA, BIM Author, BIM Specialist e BIM Coordinator?
Il MEA non definisce una professione fissa, bensì un ruolo temporaneo e specifico assegnato all’interno di una matrice di responsabilità (Model Production and Delivery Table) per rispondere alla domanda contrattuale ‘Chi modella questo elemento al LOD stabilito?’. Al contrario, il BIM Author e il BIM Specialist (figura normata in Italia dalla UNI 11337) descrivono il profilo professionale operativo che effettivamente padroneggia i software e modella gli oggetti. Il BIM Coordinator si colloca a un livello superiore: non si occupa della modellazione del singolo elemento, ma supervisiona la qualità complessiva, la coerenza geometrica e il coordinamento interdisciplinare dei vari modelli.
Cos’è la MEA Schedule o Model Element Authoring Schedule?
La Model Element Author schedule – chiamata anche Model Element Table nell’AIA Document G204-2022 – è una tabella che, sulla base delle specifiche progettuali, assegna la modellazione degli elementi dell’opera ai vari ‘autori’ e definisce il livelli di dettaglio da raggiungere (LOD) per quella specifica parte di modello in relazione alle vari fasi progettuali. Serve a programmare e chiarire i ruoli della modellazione per tutti gli elementi: sito (Site), sottostruttura (Substructure), struttura (Structure), involucro esterno (Enclosure), partizioni interne (Interior), impianti (Mechanical, Hydraulic, Electrical), sistema antiincendio (Fire protection), ecc.
Model Element Table: come funziona?
La Model Element Table (MET) è una matrice a doppia entrata. Sull’asse verticale viene riportato l’elenco dei componenti del modello, generalmente strutturato secondo sistemi di classificazione standardizzati (come UniFormat o OmniClass). Sull’asse orizzontale vengono collocate le diverse fasi del progetto o i traguardi di consegna (milestones). All’intersezione di ogni riga e colonna si definiscono il livello di sviluppo geometrico e informativo (LOD) e il MEA incaricato dell’arricchimento. Questo permette a tutti gli attori della commessa di sapere fino a che punto possono fare affidamento (reliance) sulle informazioni in una determinata fase.
Qual è la differenza tra i moduli AIA G204-2022 e G205-2022?
Entrambi i documenti condividono un’organizzazione interna simile distribuita in formato Excel, ma differiscono nel livello di dettaglio: il G204-2022 (Model Element Table) adotta la classificazione completa CSI UniFormat™, offrendo una categorizzazione profonda e minuziosa ideale per progetti complessi; il G205-2022 (Abbreviated Model Element Table) è invece una versione abbreviata e condensata, pensata per progetti con un livello di implementazione del BIM meno intensivo o per team che preferiscono una gestione più snella.
Qual è la differenza tra il G204-2022 e il vecchio G202-2013?
Le differenze si muovono su tre direttrici: 1) Separazione strutturale: nel framework attuale, la pianificazione strategica viene nettamente separata dallo strumento operativo, rendendo il G204 un’entità autonoma incentrata solo sulla mappatura degli elementi. 2) Dinamicità del supporto: il vecchio G202-2013 era un allegato rigido in PDF, mentre il G204-2022 è un foglio di calcolo interattivo in Excel con menu a tendina. 3) Focus sull’affidabilità del dato (Reliance): il G204 definisce in modo molto più stringente il livello di affidabilità autorizzato per ogni elemento, proteggendo i progettisti da usi imprevedibili o prematuri dei loro dati.
Quali sono gli altri ruoli chiave nella struttura organizzativa BIM?
Gli altri ruoli chiave sono il Project BIM Manager e il Discipline BIM Lead. Il Project BIM Manager è responsabile del raggiungimento degli obiettivi progettuali legati ai BIM Uses e ai requisiti informativi (sviluppo/aggiornamento del BEP, coordinazione della federazione dei modelli, clash detection, ecc.). Il Discipline BIM Lead gestisce invece l’attività BIM legata a una singola disciplina (architettura, struttura, impianti, ecc.) occupandosi di collaborare al BEP, convalidare i LOD per la propria disciplina, eseguire i controlli sul modello prima della condivisione e comunicare eventuali problemi ai Model Element Author.
Indirizzo articolo: https://biblus.acca.it/model-element-author-mea-nel-bim/
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Cristina Fratello
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