I DATI E LE CAUSE: NON SOLO ANZIANI
Gli episodi di guida contromano registrati dalle forze dell’ordine continuano a rappresentare un grave pericolo per la sicurezza stradale, specialmente lungo le arterie a scorrimento veloce come autostrade e tangenziali. Sebbene le cronache riprendano spesso incidenti che vedono coinvolti automobilisti anziani (in oltre il 50% dei casi mortali l’automobilista ha più di 65 anni, spesso vittima di disorientamento o deficit cognitivi), la senilità non è l’unica causa.
I report della Polizia Stradale mostrano infatti che la guida sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti e la forte distrazione al volante (in primis l’uso dello smartphone) sono fattori ugualmente determinanti, responsabili di una percentuale rilevante degli ingressi errati, in particolare nelle ore notturne e tra i guidatori più giovani. La segnaletica stradale confusa o poco visibile, invece, incide solo in una frazione residuale di casi.
COSA FARE SE SI INCONTRA UN’AUTO CONTROMANO
Il titolo di questo problema richiede risposte pratiche. Se durante la marcia in autostrada o superstrada ci si rende conto dell’arrivo di un veicolo contromano, occorre attuare immediatamente una serie di manovre difensive:
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Spostarsi subito sulla corsia di destra
Chi entra contromano tende istintivamente a mantenere la sua destra. Per chi viaggia nel corretto senso di marcia, questo significa che il veicolo contromano sopraggiungerà quasi sempre nella corsia di sorpasso (la corsia di sinistra). La corsia di marcia lenta o centrale è quindi la più sicura. -
Rallentare e azionare le quattro frecce
Diminuire la velocità aumenta il tempo di reazione ed segnala il pericolo agli automobilisti che seguono. -
Non effettuare sorpassi
Mantenersi incolati alla propria corsia senza tentare manovre azzardate. -
Segnalare il pericolo
Appena possibile (e in sicurezza), o tramite un passeggero, chiamare il 112 o utilizzare le colonnine SOS per lanciare l’allarme al Centro Operativo della Polizia Stradale.
SE L’ERRORE LO COMMETTIAMO NOI: COME COMPORTARSI
Rendersi conto di essere entrati contromano in uno svincolo o su una carreggiata autostradale provoca un forte stress, ma la reazione deve essere tempestiva ed esente da manovre improvvisate:
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Mai fare inversione o retromarcia
Tentare un’inversione di marcia o fare marcia indietro sulla carreggiata è estremamente pericoloso e aumenta drasticamente il rischio di un impatto frontale. -
Accostare immediatamente
Inserire le quattro frecce e accostare il più possibile a margine della strada, preferibilmente sulla banchina o sulla corsia di emergenza. -
Mettersi al sicuro e chiamare i soccorsi
Indossare il giubbotto ad alta visibilità, uscire dall’abitacolo dal lato non esposto al traffico, scavalcare il guardrail e chiamare immediatamente le forze dell’ordine al 112 per richiedere l’intervento di una pattuglia di scorta.
LE SANZIONI: COSA PREVEDE IL CODICE DELLA STRADA
La guida contromano è punita con estrema severità dal Codice della Strada italiano, differenziando la gravità in base al tipo di strada:
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In autostrada e strade extraurbane principali (Art. 176 CdS)
È prevista una sanzione amministrativa che va da 2.046 a 8.186 euro, la revoca della patente di guida, la decurtazione di 10 punti e il fermo amministrativo del veicolo per 3 mesi (fino alla confisca definitiva in caso di recidiva). Se la violazione avviene tra le 22:00 e le 7:00, l’importo della sanzione aumenta di un terzo. -
Su strade ordinarie (Art. 143 CdS)
Se la manovra avviene in corrispondenza di curve, dossi o dove la visibilità è limitata, la sanzione va da 167 a 665 euro con la sospensione della patente da uno a tre mesi. -
Conseguenze penali
Qualora la guida contromano provochi un incidente con feriti o vittime, scattano automaticamente i reati penali di lesioni personali stradali (Art. 590-bis c.p.) o di omicidio stradale (Art. 589-bis c.p.), con pene fino a 12 anni di reclusione nei casi aggravati dallo stato di ebbrezza o dall’uso di droghe.
LA TECNOLOGIA: SENSORI SULL’INFRASTRUTTURA E ADAS A BORDO
Mentre i sistemi “Tutor” presenti in rete sono concepiti primariamente per il rilevamento della velocità media tra due portali, la prevenzione dei contromano si affida a tecnologie dedicate installate direttamente nei varchi e sugli svincoli:
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Sistemi di rilevamento d’infrastruttura
Sugli accessi autostradali e sulle rampe vengono sempre più utilizzati sensori radar, spire magnetiche e telecamere intelligenti con analisi video (ANPR e termiche). Se un veicolo imbocca la rampa nel senso errato, il sistema attiva istantaneamente segnali luminosi ed acustici locali, allerta i pannelli a messaggio variabile lungo la direttrice e invia una segnalazione immediata alle sale operative della concessionaria e della Polizia. -
Sistemi integrati a bordo auto
Molti costruttori integrano oggi nei sistemi ADAS dispositivi di riconoscimento dei segnali stradali capaci di incrociare i dati delle telecamere frontali con il navigatore satellitare. Se la vettura rileva il segnale di “Divieto di accesso”, avvisa il conducente con allarmi visivi e sonori sul cruscotto. -
Avvisi connessi (V2X)
Soluzioni software come il Wrong-Way Driver Warning sviluppato da Bosch permettono di rilevare il veicolo contromano tramite il cloud ed inviare un’allerta tempestiva in pochissimi secondi sia al guidatore distratto sia a tutti i veicoli connessi nelle immediate vicinanze tramite app di navigazione compatibili.
RINNOVI PATENTE ED EDUCAZIONE STRADALE
Oltre alla tecnologia e alla segnaletica ad alto contrasto, il dibattito si sposta sulla prevenzione e sulla capacità di guida. Molti esperti chiedono da tempo di revisionare le modalità di rinnovo della patente per i conducenti anziani, superando la sola e sommaria visita oculistica a favore di test cognitivi e, sopra una certa soglia d’età, di una prova pratica di guida. Parallelamente, resta fondamentale intensificare i controlli sul territorio per contrastare la guida sotto l’effetto di alcol e sostanze stupefacenti, prima causa di disorientamento tra i guidatori di ogni età.
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