“Questo sentimento popolare”: dal 20 agosto al 13 settembre la Festa provinciale dell’Unità di Modena, ancora nell’area accanto al PalaPanini
Oltre tre settimane di politica, cultura, musica, spettacoli e socialità nello spazio di via Divisione Acqui accanto al Palazzo dello Sport. Al centro i grandi temi del Paese e la costruzione di un’alternativa alle destre
Tra gli ospiti Nicola Zingaretti, Stefano Bonaccini, Michele de Pascale, Antonio Decaro, Pier Luigi Bersani, Silvia Salis, Gianni Cuperlo, Massimo D’Alema, Lorenzo Guerini, Alessandro Zan, Susanna Camusso, Marco Tarquinio, Franco Gabrielli, Vincenzo Colla, Goffredo Bettini, Laura Boldrini, Cathy Latorre ed Enzo Amendola
Ogni sera spettacoli gratuiti all’Arena Left, sette ristoranti, musica e ballo, Diari di viaggio, due mostre, area giochi e Luna Park
La Festa sarà aperta dal martedì alla domenica, a partire dalle ore 18.30. Chiusura lunedì 24 e 31 agosto, e lunedì 7 settembre
Programma consultabile al seguente link: https://drive.google.com/file/d/1eVb2Tb40-KUq3CdDje3qdmWSJ9XCZ8o0/view?usp=sharing
Oltre tre settimane nelle quali politica, cultura, spettacolo, musica, ristorazione e socialità torneranno a incontrarsi in quella che vuole essere, ancora una volta, una vera e propria cittadella della partecipazione: questo e molto altro costituirà la nuova edizione della Festa provinciale de l’Unità di Modena, il cui slogan, quest’anno, riprende il verso di una celebre canzone di Franco Battiato, “Questo sentimento popolare”.
Una Festa costruita grazie all’impegno di centinaia di volontarie e dei volontari di tutti i circoli della provincia di Modena, e pensata innanzitutto come un luogo nel quale la politica incontra le persone, in cui confrontarsi senza paura della complessità, ascoltare idee diverse, approfondire i grandi temi dell’attualità e costruire una visione del futuro attraverso dialogo, ascolto e partecipazione.
Uno spirito che guarda già alle sfide dei prossimi mesi e alla costruzione di un’alternativa credibile alle destre, mettendo al centro i problemi concreti dei cittadini: lavoro, sanità, costo della vita, casa, scuola, disuguaglianze, diritti, sicurezza e futuro delle giovani generazioni.
La Festa sarà aperta dal martedì alla domenica dalle ore 18.30, e resterà chiusa lunedì 24 e 31 agosto e lunedì 7 settembre. Per chi arriverà in bicicletta sarà disponibile un parcheggio dedicato gratuito (non custodito); gratuiti anche i posteggi per le auto.
IL PROGRAMMA POLITICO: DALL’ALTERNATIVA ALLA DESTRA ALL’EUROPA, DAL LAVORO AI DIRITTI
A inaugurare ufficialmente la Festa, giovedì 20 agosto alle ore 19.00, saranno il segretario provinciale del Pd Massimo Paradisi, il segretario regionale Luigi Tosiani, Michele Bracco dei Giovani Democratici, la portavoce provinciale della Conferenza delle Democratiche Patrizia Belloi, la presidente dell’Assemblea provinciale Susan Baraccani, la presidente della Direzione Provinciale Marika Menozzi e il responsabile della Festa Marcello Mandrioli. A seguire, l’esibizione della Banda filarmonica ‘Città di Carpi’ e l’inaugurazione delle due mostre. Alle ore 21.00, all’Agorà Tina Anselmi, primo confronto politico con “La sfida del cambiamento: il centrosinistra e l’alleanza per vincere”: intervengono Luigi Tosiani, Fortunato Stramandinoli, Vincenzo Paldino, Stefania Ascari, Stefano Mazzetti, Enrico Ottolini e Daria De Luca, intervistati da Luca Gardinale.
Venerdì 21 agosto, alle ore 19.00, sarà presentato Non dargli il mio nome: l’autrice Elena Bellei dialogherà con Elena Zafferri, con letture a cura di Samuel Umoette e il coordinamento di Ilaria Malavasi. Alle ore 21.00, appuntamento con “La città è di tutti. Dall’urbanistica alle sfide demografiche. Come rendere le città a misura di persona” con Michele Guerra, Anna Scavuzzo, Franco Tonucci e Vittorio Martinelli.
Sabato 22 agosto, alle ore 19.00, il referendum sul divorzio e i diritti delle donne saranno al centro della presentazione del libro Il divorzio è un sentimento! Diritti, donne e politica a Modena tra gli anni Sessanta e Settanta, con Natascia Corsini e Albertina Soliani, coordinate da Claudio Bergianti. L’iniziativa è promossa da Fondazione Modena 2007, Centro Documentazione Donna e Istituto Storico di Modena. Alle ore 21.00, il deputato Stefano Vaccari presenterà Non è un gioco è azzardo, dialogando con Marzio Govoni, Riccardo Righi e Aurora Ferrari; conduce Paola Ducci.
Domenica 23 agosto, alle ore 19.00, spazio a “Finalmente sceglierai”, viaggio tra musica e parole attraverso le più belle canzoni di Fabrizio De André dedicate all’universo femminile, con Germano Salsi a chitarra e voce, Michaela Bilikova Bozzato al violino e Francesca Cavazzuti per testo e voce narrante. Alle ore 21.00, l’incontro “I primi 80 anni di voto alle donne. A che punto siamo?” vedrà intervenire Caterina Liotti, Vanni Bulgarelli, Marika Menozzi e Monja Zaniboni, coordinati da Raffaele Caterino.
Dopo la chiusura di lunedì 24, la Festa riprenderà martedì 25 agosto. Alle ore 19.00, l’incontro “Restare o partire? Costruire un Paese all’altezza dei giovani” vedrà intervenire Camilla Piredda, Emma Sofia Lunghi, Filippo Simeone e Stefano Manicardi, con il coordinamento di Helena Giannini. Alle ore 21.00 sarà invece Nicola Zingaretti il protagonista di “Costruire l’alternativa alla destra”, dialogando con Riccardo Martino, Anna de Lillo e Mattia Besutti.
Mercoledì 26 agosto, alle ore 19.00, Alessandro Zan e Alberto Bignardi animeranno l’incontro “I diritti LGBT(QIA+) in Italia e l’Europa”, intervistati da Valentina Reggiani. Alle ore 21.00 verrà presentato Alle origini dell’arcobaleno. Discorsi e azioni di pace a Modena 1945-1969, con Mirco Carrattieri, Maria Chiara Rioli, Marco Tarquinio e Stefano Bonaccini, con la conduzione di Ilaria Franchini. Sempre alle ore 21.00, ma presso lo spazio Diari di Viaggio, si discuterà invece di “Scuola e smartphone” con Irene Manzi, Daniele Barca, Augusto Bonaiuti e Alessandro Salvioli; coordina Federica Di Padova.
Giovedì 27 agosto, alle ore 19.00, caregiver e disabilità saranno argomento del confronto tra Maria Costi, Loredana Ligabue, Ilenia Malavasi ed Elisa Bortolazzi, coordinati da Luigi Zironi.
Venerdì 28 agosto, alle ore 19.00, l’incontro “Lotta alle mafie e alla corruzione: le ambiguità della destra e le proposte del Pd”, nel quale si parlerà anche del testo di legge Liberi di scegliere, vedrà l’intervento di Walter Verini, Federica Mazzoni ed Enza Rando, con il coordinamento di Paky Tiani. Alle ore 21.00, “Il caporalato: come si genera e come si combatte” sarà il tema del confronto tra Maria Cecilia Guerra, Claudio Riso, Daniele Donnarumma, Ennio Rovatti e Susanna Camusso, coordinato da Marco Biagini.
Sabato 29 agosto, alle ore 19.00, si parlerà de “Il peso delle mafie e della corruzione sullo sviluppo e sui diritti dei lavoratori” con Giordano Bruno, Enza Rando, Toni Mira, Leonardo Palmisano e Antonio Carpentieri. Alle ore 21.00, “Il tempo delle scelte. Demografia, natalità, genitorialità, cura: quando la società cambia” vedrà intervenire Isabella Conti, Ludovica Carla Ferrari, Alessandro Rosina, Loredana Ligabue, Alberto Bellelli e Luca Barbari, coordinati da Maurizio Malavolta.
Domenica 30 agosto, alle ore 19.00, la Conferenza delle Democratiche proporrà la presentazione del libro A partire da Marzabotto, con Andrea De Maria, Manuela Ghizzoni, Metella Montanari e Caterina Liotti, moderati da Luca Malagoli. Alle ore 21.00 l’incontro “Dai territori al Paese, le sfide del centrosinistra dei prossimi anni”, con il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale, il sindaco di Modena Massimo Mezzetti e il segretario provinciale Pd Massimo Paradisi, intervistati da Barbara Manicardi e Davide Berti.
Dopo la chiusura di lunedì 31 agosto si riparte martedì 1° settembre: alle ore 19.00, la Conferenza delle Democratiche proporrà “Oltre l’inclusione. Trasformazioni del docente di sostegno tra competenze, relazioni, complessità educative e innovazione sistemica”, con Patrizia Belloi, Giacomo Guaraldi, Daniela Tebasti e Federica Di Padova; con la conduzione di Giovanni Galli. Alle ore 21.00, il tema sarà quello della casa, con “Cara casa. Cosa bolle in pentola per rendere il bisogno di casa accessibile?”, un dibattito coordinato da Simona Arletti e animato dai contributi di Paolo Barbieri, Stefano Betti, Rossana Zaccaria, Marzio Govoni, Marco Biagini, Carla Ferrari e Massimiliano Valeriani.
Tre gli appuntamenti politici di mercoledì 2 settembre: alle ore 17.00, SPI CGIL e AUSER proporranno “Anziani chi? Essere diversamente giovani fra diritti e stereotipi”, con Marco Mondello, Massimo Mezzetti e Roberto Righi, coordinati da Manuela Gozzi; a seguire, alle ore 19.00, “Articolo 49: partiti, partecipazione, cittadinanza. Le nuove forme della politica” con Michele Fina, Francesca Ruocco, con la conduzione di Simone Silvestri; infine, alle ore 21.00, il confronto sulla “Sicurezza europea”, con Lorenzo Guerini, Fabrizia Panzetti, Lucia Annunziata e Alessandra Moretti, intervistati da Pierluigi Senatore.
Giovedì 3 settembre, alle ore 19.00, sarà presentato il libro Le ragazze di Botteghe Oscure con Antonella Giorgetti, Pietro Folena e Luciano Vecchi, moderati da Walter Dondi. Alle ore 21.00, Gavino Angius presenterà Ambizione e disincanto. Storie e ombre della Repubblica, con la partecipazione di Massimo D’Alema; modera Daniela Preziosi, introduce Stefano Vaccari.
L’intelligenza artificiale sarà poi al centro della giornata di venerdì 4 settembre: alle ore 19.00, il seminario “AI nella Pubblica amministrazione e nell’impresa: occhio al prompt! Esperienze e applicazioni concrete fra luci e ombre”, rivolto ad amministratrici e amministratori del territorio, vedrà intervenire Elisa Parenti, Marco Biagini, Francesco Leali, Enzo Ferrari, Sergio Duretti, Chiara Ciccia Romito e Christian Maiolo, mentre a tenere le fila sarà Ludovica Carla Ferrari; alle ore 21.00, invece, “AI, diritti e lavoro: alleanza possibile? Un manifesto per partire” con Vincenzo Colla, Ludovica Carla Ferrari, Daniele Dieci, Rosamaria Papaleo e Roberto Rinaldi, coordinati da Sergio Duretti; infine, la presentazione del manifesto sarà a cura di Rossella Giulia Caci.
Sabato 5 settembre, alle ore 19.00, “Transizione energetica e tutela dell’agricoltura e del paesaggio: un equilibrio possibile” sarà il tema del confronto tra Alessio Mammi, Luca Sabattini, Giorgio Falanelli e Benedetta Brighenti. Alle ore 21.00, “La politica dei territori” con Stefano Bonaccini, Silvia Salis e Antonio Decaro, intervistati da Myrta Merlino.
Domenica 6 settembre, alle ore 19.00, appuntamento con la presentazione di Rinascita, alla quale interverranno Goffredo Bettini, Massimo Mezzetti, Claudia Capelli e Roberto Morassut, coordinati da Matteo Manni. Alle ore 21.00, il confronto “Il costo della quotidianità. Famiglie, imprese e commercio di fronte ai nuovi consumi” vedrà protagonisti Antonio Misiani, Daniele Mazzini, Cesare Galavotti, Marvj Rosselli e Tommaso Antonio Leone, con il coordinamento di Caterina Bagni.
Dopo la chiusura di lunedì 7 settembre, martedì 8 settembre, alle ore 19.00, Gianni Cuperlo presenterà insieme a Giuliano Albarani il libro La frontiera ferita. Guerre, fascismo, foibe, esodo, nell’incontro condotto da Marcello Marchesini. Alle ore 21.00, il confronto “Il futuro della politica di coesione per l’Italia, i territori e le aree interne” coinvolgerà Tommaso Foti, Davide Baruffi e Fabio Braglia, intervistati da Pier Paolo Pedriali.
Mercoledì 9 settembre, alle ore 19.00, sarà presentato La voce di Gaza di Paola Caridi, con Laura Boldrini, Gerardo Bisaccia, Tiziana Baccolini e Antonello Borghi, moderati da Laura Solieri. Alle ore 21.00, Pier Luigi Bersani dialogherà sul palco con i volontari della Festa; a seguire sarà intervistato da Ettore Tazzioli.
Giovedì 10 settembre, alle ore 19.00, l’incontro “Mettiamoci in gioco. Lo sport motore della comunità” vedrà la partecipazione di Barbara Fontanesi, Matteo Marani, Mauro Mayer, Emanuela Carta, Vera Tavoni, Andrea Dondi e Andrea Bortolamasi, con la moderazione di Matteo Silvestri. Alle ore 21.00, “La sicurezza come bene comune” con Franco Gabrielli, Massimo Mezzetti, Antonio De Iesu, Gianni Gargano e Rossella Giulia Caci; coordina Valentina Lanzilli.
Venerdì 11 settembre, alle ore 19.00, l’incontro “Muoversi meglio. Il futuro della mobilità locale”: intervengono Irene Priolo, Giulio Guerzoni, Matteo Mesini, Andrea Colombo, Andrea Bosi e Diego Lenzini. Alle ore 21.00, l’appuntamento dal titolo “Più territorio, più salute: per una sanità pubblica e universalistica vicina alle persone”, con i contributi di Massimo Fabi, Gian Carlo Muzzarelli, Francesca Maletti, Maria Costi e Carlo Curatola, intervistati da Gianpaolo Annese.
Sabato 12 settembre, alle ore 19.00, sarà presentato Le ragazze e il colibrì con Annalisa Corrado, Marwa Mahmoud, Sara Ferrari, Patrizia Belloi e Maria Aceto, coordinate da Anna Baldini. Alle ore 21.00, il confronto “Il mondo in fiamme” vedrà intervenire Enzo Amendola, Silvia Righi e Federico Covili.
A chiudere il programma politico, domenica 13 settembre, alle ore 19.00, sarà la presentazione del romanzo Il pasticciotto della Santa di Mauro Oleari. Alle ore 21.00, sarà presentato Tutte le volte che le donne… hanno inventato qualcosa ma il merito se l’è preso un uomo, di Cathy Latorre, con l’intervento di Stefano Bonaccini e il coordinamento di Federica Venturelli.
DUE MOSTRE PER INTERROGARE IL PRESENTE ATTRAVERSO LA STORIA
Due le esposizioni che accompagneranno l’intera Festa.
“Alle origini dell’arcobaleno. Discorsi e azioni di pace a Modena 1945-1970”, curata da Mirco Carrattieri e promossa dalla Fondazione Modena 2007 insieme a Centro Culturale Francesco Luigi Ferrari e Istituto storico di Modena, ripercorre le diverse culture e forme dell’impegno per la pace che hanno attraversato il territorio modenese nel secondo dopoguerra.
“Il divorzio è un sentimento! Donne e politica nel referendum del 1974”, curata da Natascia Corsini e promossa da Fondazione Modena 2007 con Centro Documentazione Donna e Istituto storico di Modena, ricostruisce attraverso manifesti, locandine, riviste e volantini la mobilitazione attorno al referendum del 1974 e la conquista di un diritto civile che ha cambiato l’Italia.
MUSICA E SPETTACOLO: OGNI SERA L’ARENA LEFT
Ricchissimo anche il programma dell’Arena Left, con spettacoli tutti a ingresso gratuito e una proposta capace di attraversare generi, linguaggi e generazioni diverse. Tra gli appuntamenti figurano Mauro Ermanno Giovanardi, storica voce dei La Crus e protagonista della canzone d’autore italiana; Sergent Garcia, con la sua contaminazione tra reggae, rap e sonorità latine; Piotta, tra i nomi più conosciuti della scena hip hop italiana; gli España Circo Este, protagonisti del panorama folk-rock; Michele Vinci e gli Autotunes, con uno spettacolo tra musica e ironia; Tonino Carotone; il Duo Bucolico; i 1269 Skiantos e Francamente, che salirà sul palco insieme a Utente175 per una serata dedicata ai nuovi linguaggi della musica contemporanea.
Spazio anche alla comicità, a partire dalla serata inaugurale del 20 agosto con Duilio Pizzocchi e Mago Simon. A chiudere la Festa, il 13 settembre, sarà invece la grande serata di Radio Stella, con Andrea Barbi e Marco Ligabue.
Il cartellone sarà completato da Charlie Gnocchi, dai Supernova con il loro tributo agli Oasis, dai Vintage Violence, dagli Skambisti, dai 380 V, dai Santamarea, dai Damadorè con l’omaggio a Fabrizio De André e PFM, da Alberto Bertoli, FDFDP con Lucio incontra Mina, Play Max 883 e NSMGA con il tributo a Vasco Rossi: un programma ampio e trasversale che accompagnerà tutte le serate della Festa.
UNA FESTA DA VIVERE: CUCINA, BALLO, VIAGGI E SPAZI PER LE FAMIGLIE
La Festa conferma una proposta che va molto oltre il programma politico. Saranno sette i ristoranti – Siamo Fritti, Latino’s, Osteria della Solidarietà, Osteria 467, Pizzeria sotto le stelle, Fish & Pig e Falò delle Terre d’Argine – ai quali si aggiungono bar e punti ristoro, tra cui Gelateria Anteprima, Spritz & Borlenghi e Bar Pasticceria Capannina.
Torna anche El Baile, lo spazio curato dal Circolo Florida, con musica dal vivo, balli latinoamericani, liscio, country, swing e boogie, scuole di ballo, animazione e stage gratuiti.
Confermati i Diari di viaggio, il ciclo di conferenze e proiezioni che accompagnerà il pubblico alla scoperta di luoghi e popoli del mondo: dall’Amazzonia al Nepal, dall’Etiopia alla Patagonia, dall’India all’Antartide, dal Madagascar al Sud-est asiatico e agli Stati Uniti.
A completare la cittadella della Festa ci saranno inoltre area giochi e Luna Park, la libreria, lo spazio delle associazioni e gli altri luoghi dedicati all’incontro e alla socialità.
“Quella provinciale non è mai soltanto una Festa, – sottolinea il segretario provinciale del Pd di Modena Massimo Paradisi – ma il risultato concreto di una comunità che dedica tempo, energie e passione a un progetto politico e a un’idea di partecipazione. Voglio ringraziare volontarie e volontari che, da settimane anche combattendo il grande caldo, stanno lavorando nell’area del Palapanini. Loro sono davvero la dimensione migliore della politica. In una stagione nella quale il confronto pubblico è sempre più segnato dalla contrapposizione e dalla ricerca dello scontro, le Feste del Partito Democratico conservano un valore profondo, quali spazi di incontro, confronto, discussione senza paura della complessità e costruzione di consapevolezza e progettualità. È da dialogo, ascolto, passione e partecipazione che nasce la buona politica.
In questa edizione non possiamo che avere lo sguardo rivolto alle elezioni politiche del 2027, sapendo che costruire un’alternativa credibile alle destre richiederà molto più della denuncia dei limiti del Governo Meloni: servirà una proposta seria, concreta e condivisa, capace di rispondere ai problemi reali delle persone. Anche la nostra Festa è uno dei luoghi nei quali questo lavoro può prendere forma.”
“Lo scorso anno abbiamo affrontato la sfida di una nuova casa e di un nuovo modo di costruire la Festa e possiamo dire che quella scommessa è stata vinta – aggiunge Marcello Mandrioli, responsabile della Festa. “Anche quest’anno abbiamo ascoltato i suggerimenti ricevuti, corretto ciò che poteva funzionare meglio e aggiunto nuove idee. Una Festa con ottant’anni di storia resta viva se sa rinnovarsi senza dimenticare le proprie radici.
Mi preme sottolineare con forza che dietro tutto questo ci sono centinaia di mani: responsabili delle gestioni, cuochi, camerieri, tecnici, magazzinieri, persone che si occupano degli spettacoli, dell’accoglienza e della sicurezza, giovani che iniziano oggi il loro percorso e volontari che costruiscono la Festa da decenni. A loro va tutta la nostra gratitudine. E a chi entrerà dai cancelli rivolgiamo un invito semplice: sentite questa Festa come casa vostra, perché è stata costruita per voi”.
Per informazioni: segreteriafesta@pdmodena.it, 353.4722569 – aggiornamenti e modifiche del programma su www.pdmodena.it.
NELLA FOTOGALLERY, LE IMMAGINI DELL’ALLESTIMENTO
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Redazione Sul Panaro
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