Anche quella del 2026 è un’estate di cantieri nelle scuole di Nichelino. Anche se in questi caldi giorni di agosto moltissimi sono ancora in ferie e manca circa un mese all’inizio del nuovo anno scolastico, il Comune ha dato il via a un nuovo importante programma di manutenzione straordinaria, efficientamento energetico, messa in sicurezza e riqualificazione degli edifici scolastici, per un investimento complessivo di milioni di euro.
Un impegno che si rinnova per il quinto anno consecutivo, forte di una ferma volontà dell’Assessore all’istruzione che gestisce anche la delega all’edilizia scolastica, Alessandro Azzolina, e che conferma una scelta politica chiara: investire nella scuola pubblica significa investire sul futuro della città e delle giovani generazioni. “Ogni estate – dichiara Azzolina – le scuole si svuotano di alunne e alunni, ma si riempiono di tecnici, progettisti, operai e imprese. È il momento in cui concentriamo gli interventi più importanti, quelli che durante l’anno scolastico sarebbe impossibile realizzare senza interferire con la didattica. Anche quest’anno investiamo milioni di euro per rendere le nostre scuole più sicure, più efficienti, più funzionali e anche più belle, perché la qualità degli spazi educativi è parte integrante della qualità dell’istruzione”.
Dalla Aldo Moro alla Gramsci
Tra gli interventi più significativi che saranno ultimati in queste settimane figura il completamento del relamping della scuola Aldo Moro, con la sostituzione dell’illuminazione tradizionale con corpi illuminanti a LED ad alta efficienza. Un’opera che consentirà di ridurre sensibilmente i consumi energetici, migliorare la qualità dell’illuminazione e abbattere i costi di gestione dell’edificio. Contestualmente verrà realizzata anche la separazione dei circuiti dell’impianto di riscaldamento, permettendo una gestione più efficiente dei consumi. “Sono stato nella mia vecchia classe – commenta l’assessore Azzolina con un po’ di emozione – le lampade erano le stesse di quando frequentavo io stesso quella scuola. Oggi vedere le aule e gli spazi comuni illuminati al meglio e con un forte risparmio energetico rappresenta un particolare ed emozionante motivo di orgoglio per un’altra sfida lanciata 5 anni fa e oggi, grazie al lavoro degli uffici, vinta”.
Alla scuola primaria Gramsci prenderà forma uno dei più importanti interventi dell’estate: la consegna del cantiere per la sostituzione dei serramenti ormai obsoleti, la realizzazione del cappotto termico e la manutenzione straordinaria dell’impianto di riscaldamento. Tre opere che, insieme, miglioreranno radicalmente l’efficienza energetica dell’edificio, il comfort delle aule , la sostenibilità ambientale della scuola e l’estetica di tutta l’area. Questo fa il palio con i lavori di ristrutturazione importantissimi che hanno permesso 3 anni fa di riaprire l’adiacente infanzia Collodi. Un grande investimento per tutto il quartiere Boschetto e per la città.
E proprio alla scuola dell’infanzia Collodi verrà realizzato un nuovo spogliatoio dedicato al personale della mensa, migliorando gli spazi di servizio, mentre saranno eseguiti anche interventi di manutenzione straordinaria sull’impianto di riscaldamento. Alla scuola dell’infanzia Piaget sarà invece realizzato un nuovo bagno accessibile, proseguendo il percorso dell’Amministrazione verso scuole sempre più inclusive e prive di barriere.
Gli altri interventi
Alla scuola Silvio Pellico saranno effettuati nuovi interventi di antisfondellamento, che andranno a rafforzare ulteriormente la sicurezza dell’edificio. Alla scuola Martiri della Resistenza saranno sostituiti gli avvolgibili, saranno eseguiti interventi di manutenzione straordinaria dei serramenti e verrà realizzata la separazione dei circuiti dell’impianto di riscaldamento, migliorando sia l’efficienza energetica sia la gestione dell’edificio. Chi conosce la scuola Martiri sa quanto fosse atteso l’intervento sugli avvolgibili: un altro impegno che avevo preso con quella comunità scolastica, impegno che oggi diventa realtà.
Alla scuola Manzoni verrà realizzato l’isolamento del sottotetto, un intervento che contribuirà a ridurre la dispersione termica e a rendere gli ambienti più confortevoli durante tutto l’anno. La scuola è già stata protagonista, nei mesi scorsi, della sostituzione degli ultimi infissi in legno ancora presenti nel corridoio, completando così un ulteriore importante tassello della sua riqualificazione. Interventi di isolamento del sottotetto interesseranno anche le scuole Sangone e Walt Disney, mentre nelle scuole dell’infanzia Anne Frank, Ada Negri e Andersen saranno realizzati nuovi cappotti termici, capaci di migliorare sensibilmente le prestazioni energetiche degli edifici e il benessere di bambini e personale scolastico. Questi, uniti agli interventi per le predisposizioni alla climatizzazione di tutte le scuole dell’infanzia della città, sono interventi immediati e concreti per iniziare a mitigare le alte temperature registrate per via del cambiamento climatico.
Prosegue il cantiere della nuova Rodari
Questi rappresentano soltanto alcuni degli interventi più significativi previsti durante l’estate 2026. Parallelamente continua ad avanzare anche il cantiere della nuova scuola Gianni Rodari, destinata a diventare uno degli edifici scolastici più innovativi della città. Gran parte dell’impiantistica è già stata realizzata, gli infissi sono stati posati in buona parte dell’edificio e, in particolare, tutta l’ala sud è già dotata dei serramenti, mentre sono in corso le operazioni di posa dei vetri. Un cantiere che, giorno dopo giorno, rende sempre più riconoscibile quella che sarà una scuola moderna, sostenibile e progettata per rispondere alle esigenze educative dei prossimi decenni.
“L’edilizia scolastica rappresenta oggi una delle più grandi sfide che accomunano tutti i Comuni italiani – prosegue Azzolina – Gran parte delle nostre scuole è stata costruita molti decenni fa e oggi deve confrontarsi con esigenze completamente nuove: sicurezza, efficienza energetica, accessibilità, qualità degli ambienti e cambiamenti climatici. Per questo abbiamo scelto di costruire una strategia chiara, fondata su due grandi direttrici. La prima è quella della riqualificazione del patrimonio esistente. Significa investire nella manutenzione straordinaria, nell’efficientamento energetico, nell’isolamento termico e nella modernizzazione degli edifici. Oggi questa scelta è ancora più importante perché il cambiamento climatico ci impone scuole capaci di garantire ambienti più vivibili sia durante gli inverni sia durante estati sempre più calde, riducendo contemporaneamente consumi ed emissioni. La seconda direttrice è quella di avere il coraggio, quando un edificio non è più adeguato, di abbattere e ricostruire. È la scelta che abbiamo compiuto con la nuova Gianni Rodari e con la nuova Papa Giovanni XXIII, perché in alcuni casi non basta ristrutturare: occorre immaginare e costruire la scuola del futuro”.
Il futuro della Papa Giovanni
Per quanto riguarda la nuova Papa Giovanni XXIII, dopo la demolizione del vecchio edificio, l’Amministrazione continua a lavorare quotidianamente per arrivare quanto prima alla ripresa del cantiere. Quello dell’estate 2026 rappresenta soltanto l’ultima tappa di un percorso iniziato ormai cinque anni fa e che ha profondamente e radicalmente trasformato il patrimonio scolastico cittadino. Negli anni scorsi il Comune ha infatti completato il totale antisfondellamento di tutte le aule scolastiche della città, scegliendo di mettere la sicurezza di studenti, insegnanti e personale scolastico davanti a tutto. Sono stati sostituiti integralmente i serramenti delle scuole Walt Disney, Don Milani e Anne Frank, migliorando in maniera significativa l’efficienza energetica e il comfort degli edifici.
Per la prima volta nella storia della mensa scolastica di Nichelino sono state installate lavastoviglie industriali direttamente all’interno delle scuole, una scelta che ha consentito di eliminare migliaia di stoviglie usa e getta ogni anno, riducendo la produzione di rifiuti e rendendo il servizio mensa più sostenibile. È stata demolita la vecchia Papa Giovanni XXIII, aprendo la strada alla realizzazione del nuovo edificio, sono stati avviati i lavori della nuova Ludoteca comunale, destinata a diventare un nuovo punto di riferimento educativo, ludico e culturale per le famiglie, e sono state realizzate le strade scolastiche davanti ai plessi Gramsci-Collodi e Walt Disney, restituendo spazio pubblico alle persone, migliorando la sicurezza negli orari di ingresso e uscita e promuovendo una mobilità più sostenibile.
“Se guardiamo al lavoro svolto negli ultimi cinque anni – conclude Azzolina – credo si possa affermare senza timore di essere smentiti che Nichelino sta vivendo il più grande piano di investimenti straordinari nella storia della sua edilizia scolastica. Mai prima d’ora erano state investite così tante risorse nella sicurezza, nella manutenzione straordinaria, nell’efficientamento energetico, nell’accessibilità e nella costruzione di nuovi edifici scolastici. Non stiamo semplicemente sistemando delle scuole: stiamo costruendo il patrimonio educativo della Nichelino dei prossimi decenni. Il tutto senza gravare eccessivamente sulle casse comunali ma esprimendo la capacità di drenare risorse da bandi e finanziamenti sovracomunali. Una delle migliori dimostrazioni di concretezza e pragmatismo della nostra idea di “Città educativa”.
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Massimo De Marzi
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