Ferragosto è l’occasione perfetta per concedersi una giornata lontano dalla solita spiaggia sotto casa. In Calabria le possibilità non mancano: basta cambiare direzione per passare dal mare cristallino di una delle coste più belle d’Italia a un borgo arroccato, dai boschi della Sila ai vicoli affacciati sullo Stretto.
Per chi non vuole organizzare una vera vacanza ma cerca semplicemente un’idea per trascorrere il 15 agosto in modo diverso, abbiamo scelto sei destinazioni capaci di mettere insieme panorami, passeggiate, cultura e gastronomia. Alcune sono mete conosciutissime, altre permettono di scoprire un volto più tranquillo della regione. E, soprattutto, sono luoghi nei quali una giornata può bastare per portarsi a casa qualche ricordo in più.
Tropea, tra mare, vicoli e tramonti sulla Costa degli Dei
Tropea è probabilmente la scelta più immediata per chi associa Ferragosto al mare calabrese. Ma la cittadina tirrenica merita una giornata anche oltre la spiaggia. Il centro storico, costruito sulla rupe, è un piccolo labirinto di vicoli, palazzi nobiliari, negozi e locali dove fermarsi per una pausa.
Il simbolo è naturalmente il santuario di Santa Maria dell’Isola, affacciato sul mare e protagonista di una delle immagini più conosciute della Calabria. Dall’alto la vista abbraccia la costa e, nelle giornate limpide, regala scorci spettacolari verso l’orizzonte. La zona fa parte della Costa degli Dei, uno dei tratti più celebri del litorale tirrenico calabrese.
A Ferragosto conviene però organizzare la giornata con un minimo di anticipo. Le spiagge più centrali sono tra le più frequentate dell’estate e nelle ore centrali il caldo può essere intenso. Una buona idea è arrivare presto per qualche ora di mare, risalire poi nel centro storico per il pranzo e dedicare il tardo pomeriggio a una passeggiata.
Il finale ideale? Un gelato o un aperitivo in uno dei punti panoramici della città, aspettando il tramonto. Tropea è una destinazione conosciuta, ma proprio per questo resta una delle scelte più semplici quando si cerca una gita di Ferragosto capace di mettere insieme mare, bellezza e atmosfera.
Scilla, una giornata tra Chianalea e il mare dello Stretto
Scilla è perfetta per chi vuole trascorrere Ferragosto in una località di mare senza rinunciare alla passeggiata. La cittadina reggina ha un elemento che la rende immediatamente riconoscibile: Chianalea, il caratteristico quartiere di pescatori costruito praticamente sull’acqua.
Le case affacciate sul mare, i vicoli stretti e le piccole imbarcazioni contribuiscono a creare un’atmosfera particolare, soprattutto nelle ore meno calde. La spiaggia di Marina Grande permette invece di alternare la passeggiata a qualche ora di relax in acqua.
Sopra l’abitato domina il castello di Ruffo, posizione ideale per osservare dall’alto il profilo della costa e lo Stretto di Messina. Scilla è inoltre legata alla mitologia classica: secondo il racconto dell’Odissea, proprio in queste acque viveva Scilla, il mostro marino che insieme a Cariddi rappresentava uno dei pericoli del viaggio di Ulisse.
Per una gita di Ferragosto il consiglio è quello di evitare di concentrare tutto nelle ore centrali. Mattina al mare, pranzo a base di pesce e una passeggiata a Chianalea nel pomeriggio possono diventare una formula semplice ma efficace. Quando il sole comincia a scendere, poi, il lungomare diventa uno dei punti migliori per godersi la luce dello Stretto.
Scilla e Chianalea sono tra le destinazioni calabresi più consigliate anche per chi cerca un equilibrio tra mare, borgo e panorami.
Gerace, il Ferragosto lontano dalla spiaggia
Gerace è la scelta giusta per chi a Ferragosto vuole cambiare completamente scenario. Qui il mare può aspettare: la giornata si trascorre tra strade in salita, piazzette, edifici storici e panorami sulla Locride.
Il borgo medievale sorge su una rupe e conserva un patrimonio architettonico particolarmente ricco. Il cuore della visita è la grande Cattedrale, uno degli edifici religiosi più importanti della Calabria, ma meritano una passeggiata anche il quartiere del Borgo Maggiore, le botteghe e gli angoli del centro storico.
Il bello di Gerace è soprattutto il ritmo. Non è una località nella quale correre da un’attrazione all’altra: è una destinazione da attraversare lentamente, fermandosi ogni tanto per osservare un panorama o sedersi a tavola.
Ferragosto può diventare quindi l’occasione per scegliere un pranzo tipico in un ristorante del borgo e dedicare il pomeriggio alla scoperta delle stradine. In una giornata particolarmente calda è comunque consigliabile concentrare la passeggiata nelle prime ore e nel tardo pomeriggio.
La posizione panoramica permette di guardare verso la costa ionica e l’Aspromonte, offrendo una prospettiva completamente diversa rispetto alle località balneari. Gerace è indicata anche tra i borghi calabresi da inserire in un itinerario estivo alla scoperta dell’entroterra.
Civita, tra case arbëreshe e gole del Raganello
Civita, nel cuore del Pollino cosentino, è una destinazione ideale per chi vuole trasformare Ferragosto in una piccola escursione culturale e naturalistica. Il paese conserva ancora oggi le tracce della comunità arbëreshe che lo abita e presenta caratteristiche architettoniche difficili da trovare altrove in Calabria.
Una passeggiata nel centro permette di osservare le particolari abitazioni tradizionali, spesso chiamate case “Kodra”, oltre a chiese, vicoli e scorci panoramici. Ma il vero protagonista del territorio è il paesaggio.
Civita si trova infatti alle porte del Parco Nazionale del Pollino e guarda verso le spettacolari gole del Raganello. È una zona dove la montagna sembra quasi aprirsi lasciando spazio a pareti rocciose e profonde incisioni del territorio.

Per Ferragosto può essere una soluzione particolarmente interessante per chi non vuole trascorrere l’intera giornata sotto l’ombrellone. Si può arrivare al mattino, visitare il paese, fermarsi per un pranzo con specialità della tradizione arbëreshe e dedicare il pomeriggio a un punto panoramico o a una passeggiata semplice.
Attenzione, però, alle escursioni più impegnative: in piena estate è sempre meglio verificare condizioni, accessibilità dei percorsi e indicazioni locali prima di avventurarsi in zone naturali. Per una giornata senza stress, il borgo e i suoi belvedere sono già sufficienti per scoprire un angolo molto particolare della Calabria.
Camigliatello Silano, la fuga dal caldo tra boschi e laghi
Camigliatello Silano è probabilmente la proposta più adatta a chi vuole scappare dalla calura di Ferragosto. Si sale sull’altopiano della Sila e il paesaggio cambia rapidamente: al posto delle spiagge arrivano boschi, prati, laghi e strade immerse nel verde.
Camigliatello è una delle località più conosciute dell’altopiano e rappresenta una base semplice per trascorrere una giornata all’aria aperta. Il centro permette di fare una passeggiata, acquistare prodotti tipici e fermarsi per un pranzo, mentre nei dintorni non mancano percorsi e aree verdi.
La Sila offre inoltre una caratteristica particolarmente preziosa a Ferragosto: temperature generalmente più piacevoli rispetto alle zone costiere. Non significa rinunciare all’estate, ma viverla in maniera completamente diversa.
Una giornata può essere organizzata senza complicazioni: partenza relativamente presto, passeggiata nel bosco, sosta in uno dei laghi dell’altopiano, pranzo con prodotti della tradizione silana e rientro nel pomeriggio. Chi vuole camminare può scegliere uno dei numerosi itinerari, mentre chi preferisce una gita rilassata può semplicemente godersi il paesaggio.
L’area della Sila è indicata tra le alternative calabresi al mare per chi cerca natura e temperature più gradevoli durante l’estate.
Capo Vaticano, calette e mare cristallino
Capo Vaticano chiude questa selezione con una destinazione pensata per chi a Ferragosto non vuole proprio rinunciare al mare. Il promontorio, nel territorio di Ricadi, è uno dei luoghi più suggestivi della Costa degli Dei e offre una successione di baie, calette e punti panoramici.
Il tratto di costa compreso tra Capo Vaticano e Tropea è famoso per il colore dell’acqua e per la presenza di piccole insenature raggiungibili anche via mare. Le escursioni in barca rappresentano una delle possibilità più interessanti per vedere il promontorio da una prospettiva diversa e scoprire alcune delle sue baie.
Per una gita di un giorno la formula può essere molto semplice: mattina dedicata al bagno, pranzo in una delle località vicine e pomeriggio tra un belvedere e una nuova discesa verso il mare. Chi preferisce evitare le ore più affollate può scegliere di arrivare presto e trattenersi fino al tramonto.
Ed è proprio il tramonto uno dei motivi per cui vale la pena non avere troppa fretta di tornare a casa. Nelle giornate limpide il sole scende sul Tirreno creando scenari particolarmente suggestivi. Anche le testimonianze raccolte recentemente tra gli appassionati indicano Capo Vaticano e Diamante tra i punti più apprezzati per il tramonto calabrese.
In pieno agosto, naturalmente, le località più note della Costa degli Dei possono essere molto affollate: partire presto e programmare gli spostamenti resta la strategia migliore per godersi la giornata senza trasformarla in una gara contro il traffico.
Sei idee, sei modi diversi di vivere Ferragosto
Dal mare di Tropea e Capo Vaticano alle atmosfere di Scilla, passando per la storia di Gerace, la cultura arbëreshe di Civita e i boschi della Sila, la Calabria offre una soluzione per quasi ogni tipo di gita.
Il consiglio, soprattutto il 15 agosto, è di non concentrare gli spostamenti nelle ore più trafficate e di controllare prima della partenza eventuali modifiche alla viabilità, accessi alle aree naturalistiche ed eventi locali. Per il resto, basta scegliere la direzione: in Calabria anche una sola giornata può diventare una piccola vacanza.
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