al via un laboratorio per custodire la memoria e consegnarla alle nuove generazioni



Il Circolo Culturale “Apodiafazzi”, su iniziativa della Città Metropolitana di Reggio Calabria, lancia il Laboratorio di Canto in Lingua Greca di Calabria, il percorso formativo che prenderà il via a settembre. Alla presentazione grande successo per l’esibizione degli artisti Marinella Rodà e Fabio Moragas.

Si è tenuta nella Sala Biblioteca “Gilda Trisolini” di Palazzo Alvaro, sede della Città Metropolitana di Reggio Calabria, la conferenza stampa di presentazione del nuovo Laboratorio di Canto in Lingua Greca di Calabria. L’importante progetto culturale, promosso e sostenuto dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria, è realizzato dal Circolo Culturale “Apodiafazzi”, da anni in prima linea nella salvaguardia e nella valorizzazione del patrimonio glottologico e culturale dell’area del basso Jonio reggino.

L’obiettivo cardine dell’iniziativa è la riscoperta delle radici più profonde del territorio attraverso la musica e la voce delle nuove generazioni, favorendo la conoscenza della lingua grecanica attraverso le antiche canzoni tradizionali e stimolando il coinvolgimento attivo dei giovani cantanti locali parlanti il greco-calabro.

Alla conferenza stampa hanno preso parte il Presidente del Circolo “Apodiafazzi”, Carmelo Nucera, i funzionari della Città Metropolitana di Reggio Calabria e il personale specializzato degli Sportelli linguistici dei Comuni di Bova, Condofuri, Melito Porto Salvo e Reggio Calabria. A rendere speciale l’incontro è stata l’emozionante esibizione dal vivo della cantante Marinella Rodà, accompagnata magistralmente dalla chitarra battente di Fabio Moragas, che ha dato prova della straordinaria forza espressiva e poetica della lingua minoritaria.

Il Laboratorio si inserisce nel più ampio progetto «La lingua greco-calabra: un balcone sul futuro», le cui attività, iniziate a gennaio 2026, vedono già l’avvenuta istituzione e il pieno funzionamento di quattro sportelli linguistici sul territorio metropolitano.

Il percorso didattico e formativo prenderà ufficialmente il via nel mese di settembre 2026 e si svolgerà interamente presso la sede del Palazzo della Cultura “Pasquino Crupi” a Reggio Calabria. Il laboratorio avrà una durata complessiva di 75 ore, articolate in circa tre mesi, e sarà suddiviso in tre macro-aree tematiche. Nello specifico, il programma prevederà 15 ore dedicate alla «Storia del canto antico», 30 ore incentrate sulle «Tecniche di composizioni canore e testi in lingua minoritaria» e ulteriori 30 ore rivolte al «Canto e musica tradizionali». Le lezioni saranno tenute da tre esperti-docenti e supportate costantemente da un tutor d’aula, che si occuperà della gestione didattico-organizzativa dell’intero percorso.

Modalità di iscrizione

La partecipazione è aperta a tutti i cittadini dei Comuni ricadenti nell’area grecanica interessati a riscoprire questo antico patrimonio canoro. I cittadini che desiderano manifestare il proprio interesse e procedere all’iscrizione potranno farlo recandosi di persona presso gli sportelli linguistici dei Comuni di Bova, Condofuri, Melito Porto Salvo e Reggio Calabria, oppure inviando una comunicazione tramite e-mail al Circolo Culturale “Apodiafazzi” all’indirizzo circoloapodiafazzi@gmail.com.

Il Circolo Culturale “Apodiafazzi”, su iniziativa della Città Metropolitana di Reggio Calabria, lancia il Laboratorio di Canto in Lingua Greca di Calabria, il percorso formativo che prenderà il via a settembre. Alla presentazione grande successo per l’esibizione degli artisti Marinella Rodà e Fabio Moragas.

Si è tenuta nella Sala Biblioteca “Gilda Trisolini” di Palazzo Alvaro, sede della Città Metropolitana di Reggio Calabria, la conferenza stampa di presentazione del nuovo Laboratorio di Canto in Lingua Greca di Calabria. L’importante progetto culturale, promosso e sostenuto dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria, è realizzato dal Circolo Culturale “Apodiafazzi”, da anni in prima linea nella salvaguardia e nella valorizzazione del patrimonio glottologico e culturale dell’area del basso Jonio reggino.

L’obiettivo cardine dell’iniziativa è la riscoperta delle radici più profonde del territorio attraverso la musica e la voce delle nuove generazioni, favorendo la conoscenza della lingua grecanica attraverso le antiche canzoni tradizionali e stimolando il coinvolgimento attivo dei giovani cantanti locali parlanti il greco-calabro.

Alla conferenza stampa hanno preso parte il Presidente del Circolo “Apodiafazzi”, Carmelo Nucera, i funzionari della Città Metropolitana di Reggio Calabria e il personale specializzato degli Sportelli linguistici dei Comuni di Bova, Condofuri, Melito Porto Salvo e Reggio Calabria. A rendere speciale l’incontro è stata l’emozionante esibizione dal vivo della cantante Marinella Rodà, accompagnata magistralmente dalla chitarra battente di Fabio Moragas, che ha dato prova della straordinaria forza espressiva e poetica della lingua minoritaria.

Il Laboratorio si inserisce nel più ampio progetto «La lingua greco-calabra: un balcone sul futuro», le cui attività, iniziate a gennaio 2026, vedono già l’avvenuta istituzione e il pieno funzionamento di quattro sportelli linguistici sul territorio metropolitano.

Il percorso didattico e formativo prenderà ufficialmente il via nel mese di settembre 2026 e si svolgerà interamente presso la sede del Palazzo della Cultura “Pasquino Crupi” a Reggio Calabria. Il laboratorio avrà una durata complessiva di 75 ore, articolate in circa tre mesi, e sarà suddiviso in tre macro-aree tematiche. Nello specifico, il programma prevederà 15 ore dedicate alla «Storia del canto antico», 30 ore incentrate sulle «Tecniche di composizioni canore e testi in lingua minoritaria» e ulteriori 30 ore rivolte al «Canto e musica tradizionali». Le lezioni saranno tenute da tre esperti-docenti e supportate costantemente da un tutor d’aula, che si occuperà della gestione didattico-organizzativa dell’intero percorso.

Modalità di iscrizione

La partecipazione è aperta a tutti i cittadini dei Comuni ricadenti nell’area grecanica interessati a riscoprire questo antico patrimonio canoro. I cittadini che desiderano manifestare il proprio interesse e procedere all’iscrizione potranno farlo recandosi di persona presso gli sportelli linguistici dei Comuni di Bova, Condofuri, Melito Porto Salvo e Reggio Calabria, oppure inviando una comunicazione tramite e-mail al Circolo Culturale “Apodiafazzi” all’indirizzo circoloapodiafazzi@gmail.com.


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