Conservazione post raccolta, occorre basarsi su dati verificati


La conservazione post-raccolta delle patate è una fase decisiva per la filiera. Durante lo stoccaggio, il tubero può germogliare, perdere peso e ridurre il proprio valore commerciale: gestire correttamente questa fase significa proteggere il raccolto, garantire qualità al mercato e ridurre gli sprechi.

BIOX-M nasce per questa esigenza, un antigermogliante per patate a base di olio di menta verde al 100%, registrato in Italia per l’impiego post-raccolta e distribuito da Xeda Italia, parte di Xeda International, gruppo specializzato nel post-raccolta. Il recente dibattito pubblico sull’odore di menta avvertibile su alcune patate rischia però di confondere tre aspetti diversi: la natura della sostanza utilizzata, l’autorizzazione del prodotto e l’eventuale correttezza del singolo trattamento effettuato”.

© Cristiano Riciputi | FreshPlaza.itPatate stoccate (foto d’archivio)

Per Xeda Italia, il confronto deve basarsi su dati verificabili, modalità applicative documentate e controlli oggettivi, non su generalizzazioni riferite a un prodotto regolarmente registrato. BIOX-M è a base di olio di menta verde al 100%, registrato in Italia e impiegabile in agricoltura biologica. Un lieve sentore, nel rispetto delle modalità autorizzate, è coerente con la natura vegetale del trattamento e non equivale a una non conformità”.

Un prodotto registrato e impiegabile in agricoltura biologica
BIOX-M è autorizzato dal Ministero della Salute con registrazione n. 14853 del 9 luglio 2010. Il titolare della registrazione è Xeda International S.A.; Xeda Italia ne cura la distribuzione sul mercato italiano. Non è quindi un trattamento generico né privo di controllo: è un prodotto fitosanitario con composizione dichiarata, impiego autorizzato e indicazioni d’uso da rispettare.

Il prodotto compare inoltre nell’elenco dei prodotti fitosanitari contenenti sostanze attive ammesse in agricoltura biologica, con la dicitura “Olio di menta verde (100%)” e la registrazione n. 14853. È questo il dato corretto da comunicare: BIOX-M è registrato in Italia e impiegabile in agricoltura biologica secondo la normativa applicabile.

Odore di menta: distinguere una percezione lieve da un’anomalia
Xeda Italia ribadisce che le applicazioni eseguite nell’ambito dei propri protocolli prevedono esclusivamente dosi e modalità autorizzate. In tale contesto, un eventuale lieve sentore riconducibile all’olio di menta è compatibile con il trattamento e non dimostra, di per sé, alcuna irregolarità o superamento dei limiti previsti. Nelle precedenti comunicazioni di settore dedicate a BIOX-M sono stati riportati panel test annuali secondo cui non è presente retrogusto di menta sulle patate cotte e/o fritte. Eventuali odori marcati, persistenti o alterazioni sensoriali su specifici lotti devono invece essere valutati attraverso tracciabilità del trattamento, dosaggio, ventilazione e verifiche tecniche. Una lieve nota olfattiva non deve quindi essere trasformata automaticamente in un allarme: può rendere riconoscibile la natura vegetale del trattamento applicato. La trasparenza verso il consumatore richiede di spiegare questa differenza, senza attribuire al prodotto criticità non dimostrate.

Le alternative utilizzate nel post-raccolta: caratteristiche diverse, regole diverse
Il dibattito sulla conservazione delle patate non può ridursi all’equazione “odore uguale problema”. In Italia sono disponibili soluzioni con profili tecnici e regolatori differenti: il mercato ha diritto di conoscerli e di confrontarli su basi verificabili. Accanto a BIOX-M è presente 1,4SIGHT, prodotto a base di 1,4-dimetilnaftalene. Nei Disciplinari di Produzione Integrata 2025 dell’Emilia-Romagna, il trattamento per la germogliazione delle patate a base di 1,4-dimetilnaftalene è riportato con un tempo di carenza di 30 giorni. Inoltre, la documentazione tecnica del produttore di 1,4SIGHT indica tra le proprietà chimico-fisiche un “odore: caratteristico”: non è quindi corretto contrapporre automaticamente un trattamento percepibile a trattamenti necessariamente inodori.

Nel 2024 il MASAF ha inoltre approvato il corroborante denominato “Olio di semi di girasole” per termonebulizzazione in post-raccolta, formulato con l’aggiunta di veicolanti quali PEG (E1521), Butilated hydroxytoluene – BHT (E321), etanolo e glicerolo vegetale. Il decreto lo colloca espressamente tra i corroboranti utilizzabili in agricoltura convenzionale: un dato discriminante rispetto a BIOX-M, che è registrato in Italia come prodotto fitosanitario a base di olio di menta verde al 100% ed è impiegabile in agricoltura biologica.

La vera distinzione, quindi, non è tra prodotti che si percepiscono e prodotti che non si percepiscono, ma tra soluzioni con composizione, autorizzazioni, tempi di impiego e destinazioni regolatorie differenti. Su questo terreno, BIOX-M offre alla filiera un’identità chiara, documentabile e coerente con le esigenze della produzione biologica.

Residui e corretta applicazione: servono fatti e procedure
La sostanza caratterizzante dell’olio di menta verde, L-Carvone, è inclusa nell’Allegato IV del Regolamento europeo sui limiti massimi di residui: per tale sostanza non è richiesta la definizione di un limite massimo di residuo nelle condizioni previste dalla normativa.
Questo dato non elimina l’obbligo di applicare il prodotto correttamente. Gestione della cella, dosaggio, distribuzione, ventilazione e tempistiche restano determinanti per il risultato finale. Se emergessero anomalie su uno specifico lotto, la risposta corretta sarebbe documentare il trattamento, ricostruire il processo e attivare le verifiche competenti. Non è tecnicamente corretto attribuire una non conformità a BIOX-M sulla sola base di una percezione olfattiva, senza evidenze riferibili al lotto e alle modalità di impiego.

Xeda Italia: competenza e responsabilità nel post-raccolta
Xeda Italia fa parte di Xeda International, gruppo internazionale specializzato nello sviluppo di tecnologie e soluzioni per la protezione e la conservazione delle produzioni agricole. Nel post-raccolta, questa competenza si traduce in supporto tecnico, formazione degli operatori e attenzione alla tracciabilità dei trattamenti. BIOX-M rappresenta una soluzione naturale, registrata e professionale per il contenimento della germogliazione delle patate. La tutela del consumatore e l’innovazione naturale non sono obiettivi contrapposti: richiedono entrambi regole chiare, applicazioni corrette e informazione rigorosa.

Il prodotto deve quindi essere valutato per ciò che è: un antigermogliante a base di olio di menta verde al 100%, registrato in Italia, impiegabile in agricoltura biologica e supportato dalla competenza tecnica di un gruppo specializzato nel post-raccolta.

“Il consumatore – afferma Andrea Bosi direttore generale Xeda Italia – ha diritto a informazioni trasparenti, ma anche complete. BIOX-M è un prodotto registrato, a base di olio di menta verde al 100% e impiegabile in agricoltura biologica. Nell’ambito dei nostri protocolli si utilizzano esclusivamente dosi e modalità autorizzate: un lieve sentore riconducibile alla menta non può quindi essere trasformato automaticamente in una contestazione del prodotto. Le alternative disponibili nel post-raccolta hanno anch’esse caratteristiche e prescrizioni precise, dai tempi di carenza alla destinazione convenzionale o biologica. Il confronto deve partire dai fatti”.

Fonte: Xeda Italia


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