ROMA – Wow Italia! Gli Europei di Atletica e di Nuoto si chiudono alla grande per gli Azzurri: a Birmingham Tamberi & co. totalizzano 22 medaglie e chiudono in vetta il il medagliere davanti proprio alla Gran Bretagna padrona di casa, a Parigi Curtis, Ceccon & co. conquistano il secondo posto nel medagliere per ori (13 contro i 14 della Gran Bretagna), ma il primo per numero complessivo di medaglie: 43.
GLI ‘EROI’ AZZURRI DELLA 4X400: ABBIAMO ROVINATO FESTA AGLI INGLESI
Ai campionati europei di Atletica decisivo è l‘oro degli azzurri della 4×400 maschile davanti ai britannici. Nella storia degli Europei, l’Italia non aveva mai vinto la staffetta del miglio: argento nel 1950, bronzo nel 1971 e argento nel 2024. Nella serata di ieri, domenica 16 agosto, l’impresa è riuscita alla 4×400 composta da Edoardo Scotti, Luca Sito, Mohamed Soudassi e Lorenzo Benati a Birmingham, nella casa degli inglesi a cui questa gara è tanto cara, e chiudendo proprio davanti alla Gran Bretagna portando l’oro che ha dato alla squadra azzurra il successo nel medagliere.
Parola agli ‘eroi’. Apre Scotti: “Erano tre giorni che dicevo ai ragazzi: guardate che ci giocheremo il medagliere nella nostra gara, vedrete. E infatti così è stato. Prima di entrare sono andato dagli inglesi e gli ho detto che gli avremmo rovinato la festa, e così è stato”. Poi Sito: “Ho preso un calcione da dietro, non so da chi. Per fortuna sono rimasto in piedi. La mia frazione è andata come pensavo, la gara ovviamente meglio di ogni previsione. Ho superato tutti da dietro e sono davvero felice”. Il commento di Soudassi: “Cosa vuol dire questa medaglia d’oro? Che ce l’abbiamo fatta. Stavo benissimo, coi compagni mi trovo bene, sono davvero felice”. Infine Benati: “Sapevamo che era una cosa che poteva accadere, ma tra il dire e il fare… Poi però in gara ho capito subito che avremmo vinto. Purtroppo avevo fatto una scommessa con Alessandro Sibilio: in caso di nostra vittoria, mi sarei dovuto fare i capelli a zero e soprattutto tuffarmi nel canale qui a Birmingham. Per la seconda cosa parlerò con i dottori per vedere se sarà possibile. Ma sicuramente alla prossima gara mi vedrete pelato”.
L’Italia ha toccato così quota 22 medaglie gli Europei di Birmingham con 10 ori, 6 argenti e 6 bronzi.
EUROPEI, IAPICHINO ORO NEL SALTO IN LUNGO CON 7 METRI
Resterà alla storia anche il salto nell’oro per Larissa Iapichino nel lungo femminile agli Europei di atletica a Birmingham. Ieri sera suo il gradino più alto del podio con 7 metri netti. L’azzurra si è imposta al termine di una finale davvero incerta e tiratissima, che ha visto le prime tre atlete in appena due centimetri! L’argento è andato infatti alla britannica Jazmin Sawyers con 6.99, mentre la medaglia di bronzo alla francese Hilary Kpatcha con 6.98. Iapichino ha fatto fruttare al massimo il suo primo salto, quello con cui ha centrato appunto i 7 metri diventando la prima azzurra a vincere il titolo continentale all’aperto nel lungo femminile.
“Ho vinto nel Paese di mia mamma Fiona May, davanti a una parte della mia famiglia. Per questo per me è un oro che vale doppio”. Le parole di Larissa Iapichino, che ha trionfato nel salto in lungo agli Europei a Birmingham. “Il mio cuore appartiene all’Italia- ha aggiunto l’azzurra- ma c’è una parte che è un po’ inglese, e allora questo successo vale tantissimo per me. Devo ringraziare tutti coloro che mi supportano”. E’ stata una finale all’ultimo centimetro, con Larissa che si è imposta con 7 metri contro i 6.99 e i 6.98 delle avversarie salite sul podio. “La Sawyers (seconda, ndr) mi ha detto ‘uno uno palla al centro’- ha concluso Iapichino- a Istanbul aveva vinto lei di 3 centimetri, stavolta mi sono imposta io per uno! Sono molto felice, è stata una bellissima sfida”. (Red/ Dire)
EUROPEI DI NUOTO, ITALIA CHIUDE CON 43 PODI: SECONDA NEL MEDAGLIERE
Grande soddisfazione anche agli Europei di nuoto di Parigi che si sono chiusi trionfalmente per l’Italia. Gli Azzurri lasciano infatti la Francia con ben 43 podi: 13 ori, 15 argenti e 15 bronzi. Secondo posto finale nella classifica generale, alle spalle della Gran Bretagna (14-4-8) ma con molte più medaglie.
EUROPEI, QUADARELLA TRIS DA SOGNO: ORO NEI 400 STILE LIBERO
Infinita Simona Quadarella, protagonista indiscussa della giornata finale. L’azzurra ha vinto la medaglia d’oro agli Europei di nuoto di Parigi anche nei 400 metri stile libero. Tris per lei dopo i successi nei 1.500 e negli 800. L’undicesimo in generale nelle edizioni del torneo continentale. Alle sue spalle sul podio le rivali tedesche Isabel Marie Gose (argento) e Maya Werner (bronzo).”Non mi aspettavo proprio di vincere. Nel finale però ero lì, e allora ho detto ‘io ci provo’”.
“La cosa che più mi impressiona è la costanza- ha detto ancora Quadarella- riuscire sempre a stare lì. È una sorpresa in questa gara, perché prima non riuscivo ad esprimermi bene nei 400. Ora invece forse ho trovato la chiave giusta”.
20 MEDAGLIE, 38 FINALI, 2 RECORD DEL MONDO: UNA NAZIONALE PROTAGONISTA
L’Italia ha risposto in un modo ottimo ad un campionato europeo difficile, con il rientro in gara dei russi e tutti i top presenti”. Il direttore tecnico della Nazionale Cesare Butini guarda al futuro con ottimismo al termine della 38ª edizione dei Campionati Europei di nuoto. 6 ori 8 argenti 6 bronzi : 20 medaglie, più di ogni altra nazione. 778 punti e primo posto nella classifica per Nazioni (361 uomini, 367 donne, 50 mixed), 38 finali, 27 primati personali, 2 record del mondo firmati da Sara Curtis, 10 record italiani, di cui 3 in staffetta. Numeri che raccontano una Nazionale protagonista, competitiva e con lo sguardo già rivolto al futuro.
IL CT BUTINI: “CURTIS, UNA LEGGENDA, POI QUADARELLA, MARTINENGHI: VITTORIA DI BIG E GIOVANI INSIEME”
“L’Italia ha risposto in un modo ottimo ad un campionato europeo difficile con il rientro in gara dei russi e tutti i top presenti”. Entusiasta il direttore tecnico della nazionale Cesare Butini che guarda al futuro con ottimismo dopo la 38esima edizione dei campionati europei di nuoto che l’Italia chiude vincendo la classifica per nazioni, con 6 ori, 8 argenti e 6 bronzi per 20 medaglie (nessuno come lei; Gran Bretagna avanti nel medagliere con 8 ori), 38 finali, 27 primati personali tra cui i due record mondiali di Sara Curtis e 10 italiani di cui tre in staffetta.
“Gli atleti più esperti hanno guidato il gruppo con conferme prestative e molti giovani si sono messi in evidenza. Tra loro ovviamente Sara Curtis che ormai è una leggenda dopo i due record del mondo e le medaglie che ha vinto; D’Ambrosio che ha migliorato il record italiano si sta inserendo nella lotta per le posizioni da podio e, prendo ad esempio la giovane di azzurro Gastaldi che ha confermato l’ascesa iniziata ai campionati europei in vasca corta di Lublino cogliendo l’attimo e conquistando una bellissima medaglia”.
Il mondo nel frattempo risponde. “Le notizie che arrivano dai Panpacifici, come il 23″19 stratosferico nei 50 stile libero di Kate Douglass, compagna di allenamento di Curtis, ci danno chiare indicazioni e noi dobbiamo adeguarci – continua Butini – Ciò significa che dobbiamo lavorare su due binari: favorire il mantenimento prestazionale e motivazionale dei big, come Quadarella, Martinenghi e Ceccon; favorire l’inserimento e la crescita degli atleti più giovani, soprattutto quelli che hanno colto l’occasione fornita dagli europei. La convocazione di 48 atleti, 50 se consideriamo Taddeucci e Paltrinieri, ha permesso di debuttare a 15 atleti che hanno fatto un’importante esperienza internazionale e a noi tecnici di effettuare delle valutazioni per formare una base allargata della squadra per il prossimo biennio. Abbiamo ricevuto delle buone risposte anche in chiave staffette e ben venga l’incidente di percorso della 4×100 stile libero che ha indotto ad una riflessione affinché si lavori meglio per allungare la tradizione che ci vede protagonisti da parecchi anni – prosegue Butini – Inseriremo in gruppi di lavoro atleti che hanno ben figurato ai recenti campionati europei junior e agli italiani giovanili per favorirne la crescita e nel frattempo fungere da spinta per gli atleti più esperti”.
I volti di questo campionato? “Martinenghi è stato eletto capitano in assenza di Paltrinieri – conclude Butini – Ha assolto il compito in maniera egregia, ha vinto due medaglie d’oro individuali, condividendo il podio dei 50 rana con il campione del mondo dei 100 Simone Cerasuolo; ha trovato una nuova vitalità, un nuovo modo di gestire pressioni e gara. Quindi chapeau a lui e al suo allenatore Matteo Giunta. Poi Sara Curtis che ci ha regalato due record del mondo, la consapevolezza che è un’atleta su cui puntare per le Olimpiadi di Los Angeles 2028 e oltre, un traino per le ragazze, per le staffette a stile libero e mista, dove può essere impiegata anche come prima frazionista. È un atleta che fa squadra”. Ecco tutti i numeri dell’edizione degli Europei di nuoto appena conclusi.
MEDAGLIE (6-8-6) e FINALI (38)
ORO Nicolò Martinenghi nei 100 rana in 58″58 / 11 agosto
ORO Nicolò Martinenghi nei 50 rana in 26″57 / 15 agosto
ORO Simona Quadarella negli 800 stile libero in 8’15″55 / 11 agosto
ORO Simona Quadarella nei 1500 stile libero in 15’46″22 / 14 agosto
ORO Simona Quadarella nei 400 stile libero in 4’01″34 / 16 agosto
ORO Sara Curtis nei 50 dorso in 26″56 RM RE RI / 13 agosto
ARGENTO Alberto Razzetti nei 400 misti in 4’10″40 / 10 agosto
ARGENTO Simone Cerasuolo nei 50 rana in 26″62 / 15 agosto
ARGENTO Anita Gastaldi nei 200 misti in 2’10″07 / 15 agosto
ARGENTO Benedetta Pilato nei 50 rana in 29″94 / 16 agosto
ARGENTO Thomas Ceccon nei 100 dorso in 52″28 / 16 agosto
ARGENTO 4×100 stile libero femminile in 3’33″19 RI / 12 agosto
con Emma Virginia Menicucci (53″85), Sara Curtis (52″29), Chiara Tarantino (53″68), Alessandra Mao (53″37)
ARGENTO 4×100 mista femminile in 3’53″60 RI
con Sara Curtis (58″43 RI), Benedetta Pilato (1’04″53), Anita Gastaldi (57″07), Emma Virginia Menicucci (53″57)
ARGENTO 4×100 mista maschile in 3’28″86
con Thomas Ceccon (52″72), Nicolò Martinenghi (58″00), Alberto Razzetti (51″13), Carlos D’Ambrosio (47″01)
BRONZO Sara Curtis nei 100 stile libero in 52″72 / 11 agosto
BRONZO Simone Cerasuolo nei 100 rana in 58″90 / 11 agosto
BRONZO Thomas Ceccon nei 200 dorso in 1’53″96 RI / 12 agosto
BRONZO Benedetta Pilato nei 100 rana in 1’05″89 / 12 agosto
BRONZO 4×100 stile libero mixed in 3’20″80 RI / 14 agosto
con Carlos D’Ambrosio (47″86), Thomas Ceccon (47″56), Sara Curtis (51″79), Emma Virginia Menicucci (53″59)
BRONZO Sara Curtis nei 50 stile libero in 23″99 RI / 15 agosto
4. Thomas Ceccon nei 50 farfalla in 22″72 / 11 agosto
4. Alberto Razzetti nei 200 farfalla in 1’54″23 RI / 15 agosto
4. 4×200 stile libero maschile / 10 agosto
con Carlos D’Ambrosio (1’44″72 RI), Marco De Tullio (1’46″35), Jacopo Barbotti (1’45″89), Filippo Megli (1’45″86)
5. Carlos D’Ambrosio nei 200 stile libero in 1’45″19 / 14 agosto
5. Luca De Tullio nei 1500 stile libero in 14’54″78 / 15 agosto
5. Alberto Razzetti nei 200 misti in 1’56″60 / 16 agosto
5. 4×200 stile libero femminile in 7’54″25 / 10 agosto
con Alessandro Mao (1’59″47), Simona Quadarella (1’57″72), Matilde Biagiotti (1’58″45), Bianca Nannucci (1’58″61)
6. Giada Alzetta nei 400 misti in 4’39″83 / 12 agosto
6. Luca De Tullio negli 800 stile libero in 7’44″24 / 12 agosto
6. Christian Mantegazza nei 200 rana in 2’09″83 / 13 agosto
6. Paola Borrelli nei 200 farfalla in 2’08″23 / 16 agosto
7. Carlos D’Ambrosio nei 100 stile libero in 47″58 /12 agosto
7. Thomas Ceccon nei 50 dorso in 24″54 / 14 agosto
8. Silvia Di Pietro nei 50 farfalla in 25″97 / 12 agosto
8. Lisa Angiolini nei 100 rana in 1’06″73 / 12 agosto
8. Anna Pirovano nei 400 misti in 4’48″25 / 12 agosto
8. 4×200 stile libero mixed in 7’35″70 / 15 agosto
con Filippo Megli (1’47″11), Jacopo Barbotti (1’50″84), Anna Chiara Mascolo (1’58″66), Bianca Nannucci (1’59″09)
8. Giovanni Guatti nei 50 stile libero in 21″83 / 16 agosto
CLASSIFICA PER NAZIONI
1. Italia 778 (361 uomini + 367 donne + 50 mixed)
2. Neutral B (Russia) 729 (351 + 282 + 96)
3. Germania 711 (346 + 307 + 58)
4. Gran Bretagna 667 (266 + 313 + 88)
5. Francia 470 (231 + 177 + 62)
MEDAGLIERE
1. Gran Bretagna 8 – 2 – 4 = 14
2. Italia 6 – 8 – 6 = 20
3. Neutral B (Russia) 5 – 5 – 9 = 19
4. Francia 4 – 4 – 3 = 11
5. Ungheria 4 – 4 – 2 = 10
RECORD MONDIALI (2)
Sara Curtis nei 50 dorso in 26″63 in semifinale / 12 agosto
Sara Curtis nei 50 dorso in 26″56 in finale / 13 agosto
RECORD EUROPEI (2)
Sara Curtis nei 50 dorso in 26″63 RM in semifinale / 12 agosto
Sara Curtis nei 50 dorso in 26″56 in finale / 13 agosto
RECORD ITALIANI (12)
Carlos D’Ambrosio nei 200 stile libero in 1’44″72 in prima frazione della 4×200 in finale / 10 agosto
Thomas Ceccon nei 200 dorso in 1’53″96 in finale / 12 agosto
Sara Curtis nei 50 dorso in 26″63 RM RE in semifinale / 12 agosto
Sara Curtis nei 50 dorso in 26″56 RM RE in finale / 13 agosto
Sara Curtis nei 50 stile libero in 23″99 in finale / 15 agosto
Sara Curtis nei 100 dorso in 58″75 in prima frazione della 4×100 mista in batteria / 16 agosto
Sara Curtis nei 100 dorso in 58″43 in prima frazione della 4×100 mista in finale / 16 agosto
Simone Cerasuolo nei 50 rana in 26″20 in batteria / 14 agosto
Alberto Razzetti nei 200 farfalla in 1’54″23 in finale / 15 agosto
4×100 stile libero femminile in 3’33″19 in finale / 12 agosto
con Emma Virginia Menicucci (53″85), Sara Curtis (52″29), Chiara Tarantino (53″68), Alessandra Mao (53″37)
4×100 stile libero mixed in 3’20″80 / 14 agosto
con Carlos D’Ambrosio (47″86), Thomas Ceccon (47″56), Sara Curtis (51″79), Emma Virginia Menicucci (53″59)
4×100 mista femminile in 3’53″60 in finale / 16 agosto
con Sara Curtis (58″43 RI), Benedetta Pilato (1’04″53), Anita Gastaldi (57″07), Emma Virginia Menicucci (53″57)
(photo credit: DeepBlueMedia.eu per Federazione italiana nuoto/Fb e Federazione italiana atletica leggera/Fb)
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