L’Inter vince 1-0 l’amichevole giocata a Bari contro il Betis: decide il gol all’esordio di John Stones. Importanti indicazioni per Chivu e anche per il fantacalcio e l’asta: positivo ancora una volta Diouf a destra, si rivede in campo anche capitan Lautaro Martinez nel finale di match.
Questa la cronaca del match, dal sito ufficiale dell’Inter: “L’Inter riparte dalle cose buone messe in mostra nel corso della preseason, tra conferme e piacevoli novità: in attacco parte la coppia Esposito-Bonny, a centrocampo Calhanoglu governa il ritmo insieme a Barella e Zielinski, mentre tra Bisseck e Bastoni trova di nuovo spazio il giovane Leonardo Bovio. Il 4231 del Betis di Manuel Pellegrini lascia spazio ai nerazzurri, che riescono spesso a eludere il pressing disordinato degli andalusi: la prima occasione è per Bonny, che al 7′ colpisce di testa su cross di Barella, tra i più attivi dei nerazzurri. La squadra di Chivu attacca soprattutto sfruttando la corsia di destra, dove Nicolò continua a sovrapporsi quando non cerca la vivacità di Diouf, abile a liberarsi dei suoi marcatori con alcune giocate di fino. Al Betis, asfissiato dalla manovra dell’Inter, rimangono le ripartenze: al 13′ Antony prova il tiro dal limite, con il pallone che finisce sul fondo. A cavallo del cooling break Calhanoglu alza il ritmo delle sue giocate, facendosi vedere anche in zona tiro, come accade con un tentativo velenoso al 34′. L’Inter intanto recupera e rimonta i contropiedi del Betis: l’intervento di Barella al 31′ è prodigioso per fermare l’attacco dei biancoverdi. Nel finale il ritmo si abbassa leggermente e il Betis trova qualche spazio in più: il tiro a giro di Antony al 38′ esce sul fondo di pochissimo. La squadra di Chivu però continua a produrre un’enorme mole di gioco, che anche se non si traduce sempre in chiare occasioni da gol denota la superiorità dei nerazzurri sul piano del gioco. Si va al riposo sullo 0-0, senza che nessuna delle due squadre riesca a sbloccare il match, con più Inter che Betis.
La ripresa inizia come prevedibile con tante novità: entrano Sucic, Akanji e Dimarco per Calhanoglu, Bovio e Carlos Augusto. L’inizio del secondo tempo si svolge con lo stesso copione del primo tempo: l’Inter che attacca, il Betis che attende, i nerazzurri che manovrano con qualità. A differenza dei primi 45′ l’Inter cerca anche la soluzione diretta, per velocizzare ulteriormente il gioco e sorprendere il Betis: al 47′ un grande lancio di Bastoni manda Esposito in porta, l’attaccante temporeggia e calcia verso il secondo palo ma il suo tentativo viene deviato in angolo. Dimarco diventa un riferimento offensivo in più per i nerazzurri, che giocano spesso sull’esterno sinistro: al 51′ Federico trova Bonny in area, che da buona posizione si vede respingere il tiro da Manu Gonzalez. Cinque minuti più tardi tocca ancora all’ivoriano, che riceve da Barella al limite dell’area: il suo destro di prima è ben indirizzato, ma il portiere degli spagnoli si distende e toglie la palla dall’angolino della porta. Al 59′ Diouf trova Barella in area che colpisce male: il pallone diventa buono per Dimarco che rimette al centro, ma Manu Gonzalez allontana, poi il tiro di Sucic è alzato in corner da una deviazione. Chivu cambia tanto e manda in campo Pavard, Provedel, Mkhitaryan e Luis Henrique: la stanchezza e il caldo si fanno sentire a Bari e le squadre si allungano, con i ritmi che progressivamente si abbassano. Nonostante ciò la sostanza della partita non cambia mai: il Betis non è mai pericoloso, ma l’energia offensiva dell’Inter si affievolisce con il passare dei minuti, murata continuamente dalla densità creata in area dagli andalusi. La fase finale del match vede un gradito ritorno e un debutto in nerazzurro: entra infatti capitan Lautaro Martinez, insieme a Stankovic e a John Stones, per la prima volta sul prato verde con la sua nuova maglia numero 6. Il Betis non si fa di fatto mai vedere dalle parti di Provedel, abile però ad anticipare una ripartenza in uscita dall’area. L’Inter meriterebbe la vittoria per quanto fatto vedere in campo: il colpo decisivo arriva quando sembra non esserci più spazio. All’82’ Dimarco calcia benissimo una punizione da sinistra, Pavard all’altezza del secondo palo fa da sponda verso il centro dove proprio Stones si esibisce in una grande girata: nulla da fare per Manu Gonzalez, 1-0 per l’Inter. Un debutto marchiato a fuoco dall’esperto difensore inglese, che si presenta con una rete decisiva ai suoi nuovi tifosi. Nei minuti finali l’Inter gestisce il possesso del pallone e il ritmo del match: c’è ancora tempo per una doppia occasione con Dimarco e Mkhitaryan, ma il pensiero ormai inizia a viaggiare lontano da Bari. Si inizia a pensare a San Siro, allo stadio pieno, alla prima giornata di Serie A: sabato prossimo c’è Inter-Monza e la squadra di Chivu ci arriva prontissima dopo quest’ultima bella prova in un Ferragosto particolare”, si legge.
Non brillano Pio Esposito e Bonny in attacco: sono i ‘peggiori’ tra i nerazzurri, da 5,5 secondo le pagelle di fcinter1908.it. Convincenti invece le prestazioni di Barella e Dimarco, prendono entrambi 6,5. Ma i migliori sono Diouf e Stones, entrambi da 7: il difensore segna il gol decisivo con una bella girata, il francese è a tratti imprendibile sulla corsia destra. Grande solidità data dal reparto da tutti i difensori impiegati da Chivu. E nel finale si rivede anche Lautaro, con la solita ‘garra’ e voglia di segnare, anche alla prima presenza.
✅ INTER-Betis 1-0
Gol: Stones
Formazione (3-5-2): 1 J. Martinez (49 Provedel 62′); 31 Bisseck (6 Stones 70′), 46 Bovio (25 Akanji 46′), 95 Bastoni (28 Pavard 62′); 17 Diouf (11 Luis Henrique 62′), 23 Barella (22 Mkhitaryan 62′), 20 Calhanoglu (8 Sucic 46′), 7 Zielinski (5 Stankovic 70′), 30 Carlos Augusto (32 Dimarco 46′); 94 Esposito (52 Iddrissou 83′), 14 Bonny (10 Lautaro 70′).
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Alessandro Cosattini
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