Il solitario, come dice il nome stesso, è un gioco di carte che coinvolge una sola persona e che diverte grandi e piccini sin dal XIX secolo, quando è diventato famoso e si è diffuso nelle case di tutto il mondo.
Ma questo gioco non è limitato alle carte fisiche: il solitario online è stato infatti inserito nei primi computer e ancora oggi è uno dei giochi preferiti sul cellulare, che permette di passare il tempo aguzzando la mente e, allo stesso tempo, rilassandosi.
Chi preferisce optare per un solitario al tavolo sa che può usare il mazzo da 52 carte da poker o le classiche 40 napoletane o siciliane: in ogni caso, le regole del solitario sono molto semplici da imparare. Qui vediamo insieme come si gioca, quali sono le varianti e qualche strategia per riuscire a completarlo.
Sommario
Ecco di cosa parliamo in questa guida al gioco carte solitario:
- Come fare un solitario – Regole del gioco
- Varianti del solitario – Regole 40 carte
- Varianti del solitario – Piramide con carte napoletane
- Varianti del solitario – Giocare con le carte siciliane
- Varianti del solitario – Giocare con le carte da poker
- Strategie e trucchi
Come fare un solitario – Regole del gioco
Tra i giochi di carte, resta uno dei più gettonati, sia online, sia dal vivo: chi vuole giocare al solitario online, può facilmente trovare sul web o sul cellulare uno dei siti che offrono questo e altri modi di divertirsi. Un esempio è Leon casinò online, un portale che non solo mette a disposizione giochi con le carte, ma anche slot, eventi live e scommesse sportive.
Ma andiamo al sodo: chi vuole intraprendere il solitario, capire come si gioca e magari anche vincere, ha bisogno di conoscere le regole del gioco. La versione più comune prevede di usare un mazzo, senza però le carte jolly, e di formare sette colonne di carte in tutto, in ordine crescente.
Questo vuol dire che la prima colonna conterrà una carta, la seconda due e così via, fino alla settima. Le carte saranno tutte coperte, tranne le prime di ogni colonna, che invece dovranno essere mostrate.
Si va poi a costituire le cosiddette pile di lavoro, ovvero quattro carte scoperte ai lati della pila di carte, che andranno a formare quattro colonne. Lo scopo del solitario è quello di collocare tutte le carte delle pile di lavoro nelle colonne, seguendo un ordine decrescente e posizionando un seme diverso su un altro.
Per fare un esempio, è possibile muovere un sei di fiori su un sette di quadri, ma non un sei di fiori su un sette di cuori, in quanto è anche necessario seguire le regole dei semi (il famoso “come quando fuori piove”, ovvero cuori, quadri, fiori e picche).
Quando le colonne sono vuote o quando non si possono più muovere, si deve pescare una carta dalla pila: il gioco del solitario termina quando tutte le carte vengono spostate nei mazzi base. Esiste tuttavia una serie di varianti che esamineremo di seguito.
Varianti del solitario – Regole 40 carte napoletane
Tra le carte da gioco disponibili, quelle napoletane hanno la caratteristica di rendere tutto molto più colorato: il mazzo si compone di quattro semi (denari, spade, coppe e bastoni), con dieci carte ciascuno.
Le regole solitario 40 carte includono anche questo mazzo, nel quale numeri come il sette, l’otto e il nove sono sostituiti rispettivamente dalle figure del fante, del cavallo e del re. Le carte vengono distribuite sul tavolo in sette colonne e si devono muovere in ordine crescente, in base al seme e seguendo la scala, ovvero dall’asso al re.
La vittoria si ottiene quando non ci sono più carte nel mazzo, ma sono andate a occupare tutte le pile.
Varianti del solitario – Piramide con carte napoletane
Per questa tipologia di solitario, le regole prevedono che le carte si dispongano a formare, appunto, una piramide, cioè un triangolo: si parte dalla prima riga, che ha una sola carta, mentre l’ultima ne ha sette.
Lo scopo del gioco è quello di formare una serie di coppie la cui somma faccia 10, fino a terminare tutte le carte del mazzo. Si può pescare una carta se non ce ne sono abbastanza sulla piramide ed è possibile inoltre formare una coppia solo con carte singole, purché non abbiano già formato una coppia a loro volta, proprio come accade in molte varianti presenti anche nei giochi di Casinò Live.
Varianti del solitario – Giocare con le carte siciliane
Le carte siciliane si distinguono da quelle napoletane per le dimensioni: sono infatti più piccole. Per quanto riguarda le regole del solitario, queste non differiscono dalle classiche enunciate sopra, ma è possibile utilizzare qualche variante aggiuntiva, oltre a quella della piramide.
Esiste infatti il solitario a 5 carte, che prevede appunto di mettere cinque carte scoperte, sulle quali poi dovranno essere posizionate carte di seme opposto e/o di numero inferiore, seguendo le classiche regole del gioco.
Varianti del solitario – Giocare con le carte da poker

Chi ama le classiche carte da poker e non sa come si gioca a solitario, utilizzando il classico mazzo da 52, può trovare utili queste informazioni.
- In primo luogo si escludono i jolly dal mazzo;
- Si formano sette colonne di carte, seguendo la regola dell’uno/sette (la prima colonna formata da una carta e così via);
- Ogni colonna ha l’ultima carta scoperta, mentre al di sopra di ognuna resta il posto per quattro pile di carte;
- Le ultime 24 carte vanno a costituire il mazzo, dal quale si potrà pescare quando non ci sarà possibilità di continuare le colonne;
- Lo scopo del gioco è quello di formare una scala, dall’asso al re, una per seme;
- Si deve ricordare che solo le carte che contengono il seme rosso possono essere posizionate sulle nere e viceversa, quindi non si possono collocare le carte del seme dello stesso colore le une sulle altre.
Questi accorgimenti servono soprattutto a rendere la partita più fluida, evitando di arrivare troppo presto a situazioni senza uscita. Spesso, nel solitario, l’esito del gioco è influenzato da scelte apparentemente secondarie fatte all’inizio, come quale colonna liberare per prima o quando decidere di pescare dal mazzo.
Strategie e trucchi
Per giocare a solitario gratis online o a casa, è importante tenere conto di alcune strategie che possono aiutare a vincere la partita. Per quanto, infatti, non ci siano dei trucchi per riuscire nell’impresa, è importante tenere a mente alcuni aspetti che possono aiutare a completare il gioco.
- Apprendere bene le regole del solitario che si va a giocare;
- Preferire il solitario più in linea con le proprie abilità, quindi scegliere quello che ci sembra meno difficile o adatto alle nostre esigenze;
- Agire in base alle opportunità presenti nel gioco (per esempio, muovere una carta, se è possibile spostarla e accoppiarla con una di un altro seme);
- Studiare bene le carte sul tavolo o sul web/cellulare, così da pianificare le mosse e non trovarsi impreparati davanti a un imprevisto;
- Restare calmi e concentrati, pensando che si tratta di un passatempo e che quindi si ha a disposizione tutto il tempo che si vuole.
FAQ
Perché giocare a solitario?
Per tenere allenato il cervello, stimolare le sinapsi, prevenire problemi come la demenza o l’Alzheimer, che vengono contrastati se si mantiene il ragionamento sempre attivo. Si tratta anche di un gioco rilassante che può aiutare ad allentare le tensioni e lo stress quotidiano.
Come si fa a vincere un solitario?
Non ci sono delle regole specifiche per vincere una partita di solitario, ma studiare bene le carte, creare una strategia e prendersi il tempo di riflettere possono essere elementi utili allo scopo di terminare una partita in maniera vincente.
Quante sono le varianti del solitario?
Ce ne sono davvero molte: dalla scelta delle carte, napoletane, siciliane, da poker, alla tipologia di gioco. Quella più nota è chiamata Klondike, ma ci sono anche Piramide, Spider, Golf e così via. Lo scopo è sempre lo stesso; ciò che cambia è il numero di carte, di solito, e il tipo di disposizione delle stesse.
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