Il modo di viaggiare sta cambiando e questo dato è sotto gli occhi di tutti, almeno di coloro che seguono i trend sui social e non solo. Fino a pochi anni fa, infatti, il turismo era dominato dalle grandi Capitali europee, dalle località balneari più celebri e dalle mete ormai consolidate tra i vari travel influencer, mentre oggi l’interesse dei viaggiatori si sta spostando verso destinazioni meno affollate, esperienze autentiche e itinerari costruiti attorno alle proprie passioni.
A raccontarlo sono i dati di Google Trends, che SiViaggia ha avuto in esclusiva e che mostrano come negli ultimi mesi si registri una crescita significativa delle ricerche legate ai road trip, ai viaggi in camper, al turismo outdoor, alle vacanze pet-friendly e alle esperienze wellness. Parallelamente, aumenta anche l’attenzione verso luoghi capaci di offrire un rapporto più diretto con il territorio, lontano dai circuiti del turismo di massa. In questo scenario spiccano dunque nuove destinazioni che interpretano perfettamente i desideri dei viaggiatori contemporanei.
I travel trend del turismo nel 2026
Le tendenze di ricerca registrate da Google raccontano, in primo luogo, un viaggiatore sempre più attento alla personalizzazione dell’esperienza.
I viaggi low budget hanno registrato un incremento dell’800% nell’ultimo anno, segnale di una crescente attenzione al rapporto qualità-prezzo senza rinunciare alla scoperta. Parallelamente crescono i road trip (+150%), il campeggio (+80%), il glamping (+30%) e tutte le formule che consentono maggiore libertà negli spostamenti.
Anche i city break continuano a guadagnare terreno (+50%), mentre il solo travel – viaggi individuali -registra una crescita del 30% e le vacanze tra amiche dell’80%. Sul fronte del benessere, il wellness tourism aumenta del 30%, trainato dall’interesse per retreat dedicati a meditazione, yoga e pilates. Tra i fenomeni più rilevanti emerge, inoltre, il turismo pet-friendly. Le ricerche dedicate agli hotel che accettano animali domestici sono cresciute del 170% negli ultimi mesi, mentre quelle relative alle compagnie aeree che consentono di viaggiare con il cane hanno registrato un incremento del 580%.
Le mete emergenti in Italia
Valtellina
Tra le destinazioni italiane che stanno vivendo una crescita significativa figura la Valtellina. Dopo essere stata protagonista delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, la valle lombarda sta conquistando un pubblico sempre più ampio grazie a una proposta che combina natura, benessere, gastronomia e attività outdoor.
La sua crescente popolarità è legata anche al concetto della cosiddetta “Vitamin T”, dove la T rappresenta tranquillità, territorio, tavola, tempo e tradizioni. Trekking panoramici, cicloturismo, terme, piccoli borghi e una tradizione enogastronomica di eccellenza (bresaola e non solo!), la rendono una delle destinazioni più interessanti per chi desidera rallentare e vivere la montagna in ogni stagione.
Calabria
Per lungo tempo associata quasi esclusivamente alle vacanze balneari, la Calabria sta costruendo una nuova identità turistica fondata su autenticità, natura e territori interni ed è la nuova mecca del turismo rurale secondo l’Osservatorio BIT.
Borghi storici, cammini, sentieri naturalistici e tradizioni locali stanno attirando viaggiatori alla ricerca di esperienze immersive e sostenibili. La possibilità di alternare mare, montagna e attività outdoor sportive rende la regione particolarmente interessante per chi segue il trend dell’adventure travel e del turismo lento.
Salerno e Cilento
Tra le destinazioni italiane più interessanti del momento, secondo gli ultimi dati di Skyscanner che l’ha individuata come meta di tendenza globale per il 2026, emerge anche l’area di Salerno e del Cilento, ottima alternativa alla Costiera Amalfitana. Si tratta infatti di un perfetto esempio di “destination dupe”, ovvero una destinazione in grado di offrire esperienze simili a quelle delle mete più famose ma con costi più contenuti e una minore pressione turistica.
Tra spiagge, borghi marinari, siti archeologici (come quello di Velia) e percorsi naturalistici, il territorio rappresenta una scelta ideale per chi desidera vivere la Campania più autentica, lontano dalle località più affollate.
Puglia e Basilicata
Tra i fenomeni turistici più interessanti del momento c’è il set-jetting, ovvero la scelta di una destinazione ispirata da film e serie televisive. Puglia e Basilicata stanno beneficiando di questa tendenza grazie alla crescente visibilità ottenuta sul piccolo schermo.
Bari continua ad attirare visitatori affascinati dalle atmosfere raccontate nella fiction dedicata a Lolita Lobosco, mentre Matera si conferma una delle città italiane più riconoscibili grazie al successo della serie Imma Tataranni. La forza di queste destinazioni risiede nella capacità di trasformare l’immaginario televisivo in un’esperienza reale fatta di cultura, gastronomia e scoperta del territorio.
Bologna
Con la crescita dei city break e dei viaggi sostenibili, Bologna sta assumendo un ruolo sempre più centrale negli itinerari italiani e la sua crescita è continua: le statistiche ufficiali mostrano un aumento costante sia degli arrivi sia dei pernottamenti, con incrementi che si attestano stabilmente intorno al +3% secondo quanto riportato dalla Regione Emilia-Romagna. La posizione strategica e l’efficienza dei collegamenti ferroviari la rendono un punto di partenza ideale per esplorare più città in pochi giorni. Una formula che incontra perfettamente le esigenze dei viaggiatori contemporanei, sempre più orientati verso micro-vacanze e itinerari flessibili.
Le destinazioni emergenti estere
Irlanda
L’Irlanda è una delle destinazioni che sta registrando le migliori performance turistiche in Europa. Secondo Eurostat, nel primo trimestre del 2026 ha segnato la crescita più elevata dell’Unione Europea in termini di pernottamenti turistici. Dublino continua a essere una meta molto apprezzata per i city break, mentre la Wild Atlantic Way, le scogliere affacciate sull’oceano e i grandi spazi naturali attirano chi desidera vivere un viaggio on the road immerso nella natura.
Lituania
Sempre più viaggiatori stanno scoprendo la Lituania come alternativa alle classiche mete. Vilnius offre un centro storico patrimonio Unesco, una vivace scena culturale e costi ancora contenuti rispetto a molte altre città del continente. Una combinazione che la rende particolarmente accattivante, soprattutto per chi cerca un city break originale e accessibile.
Montenegro
Negli ultimi anni il Montenegro ha iniziato ad attirare un numero crescente di turisti grazie a paesaggi spettacolari e prezzi ancora competitivi. La Baia di Cattaro, spesso considerata una delle più belle d’Europa e le spiagge della Riviera di Budva rappresentano una valida alternativa alle più celebri destinazioni adriatiche.
Turchia
Anche la costa turca continua a guadagnare popolarità tra i viaggiatori europei. Località come Bodrum, Kaş e Fethiye combinano mare cristallino, siti archeologici e una gastronomia riconosciuta a livello internazionale. Una proposta, insomma, capace di soddisfare sia chi cerca relax, che chi desidera costruire itinerari ricchi di esperienze culturali.
Polonia
Sempre più presente nei radar dei viaggiatori internazionali, la Polonia sta crescendo grazie a una proposta che unisce cultura, sostenibilità e accessibilità economica. Città come Cracovia, Varsavia e la meno turistica Danzica permettono di vivere esperienze urbane di alto livello mantenendo costi generalmente inferiori rispetto ad altre destinazioni europee.
Uzbekistan
Per chi desidera uscire dai circuiti turistici tradizionali, l’Uzbekistan rappresenta una delle mete più affascinanti del momento.
Samarcanda, Bukhara e Khiva custodiscono alcuni dei patrimoni storici più straordinari dell’Asia Centrale e stanno vivendo una crescente popolarità grazie alla maggiore visibilità internazionale e al miglioramento delle infrastrutture turistiche.
Giordania
La Giordania continua a rafforzare il proprio posizionamento come destinazione ideale per chi cerca esperienze immersive e itinerari avventurosi. Dall’antica Petra ai paesaggi desertici del Wadi Rum, il Paese offre un mix unico di storia, natura e ospitalità, particolarmente apprezzato dai viaggiatori che scelgono tour organizzati o viaggi di gruppo.
Repubblica Dominicana
Accanto alle sue celebri località balneari, la Repubblica Dominicana sta ampliando la propria offerta turistica con esperienze dedicate alla natura, alle attività outdoor e al turismo esperienziale. Un’evoluzione che la rende sempre più interessante per chi cerca una vacanza che vada oltre il semplice soggiorno in resort.
Francia
Il boom del turismo outdoor trova la sua massima espressione in Francia. Secondo Eurostat, il Paese guida il mercato europeo del campeggio con 154 milioni di pernottamenti registrati nel 2025, pari a oltre un terzo di tutte le notti trascorse nei campeggi dell’Unione Europea. Dalla Bretagna alla Provenza, passando per la Normandia con le sue spiagge, la Valle della Loira e le Alpi, il territorio francese offre una rete capillare di campeggi, aree camper e strutture immerse nella natura.
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