quali sono e chi ne ha diritto, elenco completo


Sono numerosi i bonus che sono stati previsti o confermati per il 2026.

Si tratta di aiuti utili per famiglie, lavoratori e disoccupati, come agevolazioni, crediti d’imposta e sussidi disponibili nel corso dell’anno.

In questo articolo spieghiamo in modo semplice e completo tutti i bonus previsti nel 2026 con i relativi approfondimenti.

QUALI SONO I BONUS 2026

Ecco quali sono i bonus previsti nel 2026 introdotti dalla Legge di Bilancio 2026 e da decreti successivi.

1) BONUS CASE GREEN

Il bonus case green è un’agevolazione fiscale introdotta per incentivare l’acquisto di abitazioni ad alta efficienza energetica, riducendo l’onere dell’imposta sul valore aggiunto (IVA). La misura consiste in una detrazione IRPEF pari al 50% dell’IVA versata al momento dell’acquisto. Non si tratta di uno sconto immediato sul prezzo di vendita, ma di un rimborso fiscale che il contribuente recupera gradualmente. In questa guida vi spieghiamo nel dettaglio cos’è, come funziona e chi può ottenerlo.

2) BONUS BOLLETTE

Resta attivo per il 2026 il bonus bollette per il disagio economico e quello per il disagio fisico. Trattandosi di una misura strutturale, lo sconto applicato sulla bolletta di luce, gas o elettricità, continuerà a essere riconosciuto, per 12 mensilità rinnovabili, ai cittadini e alle famiglie con ISEE fino a 9.530 euro o, in caso di 4 o più figli a carico, con ISEE fino a 20.000 euro. Per le famiglie con ISEE fino a 25.000 euro, inoltre, il governo ha previsto un bonus in bolletta da 60 euro. L’agevolazione riguarda la bolletta elettrica e copre i costi di acquisto dell’energia del primo bimestre utile dell’anno ed è diverso dal contributo previsto per le famiglie con ISEE basso che combina il bonus sociale elettrico a un ulteriore sconto sulle utenze della luce arrivando a 315 euro.

3) BONUS BOLLETTE PER OVER 75, DISABILI E PERSONE SVANTAGGIATE

Confermato anche il bonus bollette per over 75, disabili e persone svantaggiate. La misura si può richiedere fino al 31 Marzo 2027 e garantisce un risparmio fino a 113 euro all’anno ai clienti domestici considerati “vulnerabili”. Il sistema di agevolazioni per i clienti vulnerabili nel 2026 prevede procedure differenziate in base alla tipologia di requisito posseduto. Come funziona e come si ottiene lo spieghiamo nel dettaglio in questa guida.

4) CARTA NUOVI NATI

La Carta per i nuovi nati, conosciuta anche come “bonus nuove nascite”, è un contributo da 1.000 euro destinato ai genitori con un ISEE fino a 40.000 euro. L’agevolazione sostiene le famiglie nelle prime spese legate all’arrivo di un figlio. La misura, illustrata in questa guida, è stata confermata dalla Manovra, che per la sua attuazione stanzia 360 milioni di euro annui a partire dal 2026.

5) DOTE FAMIGLIA

Dote per la famiglia, la misura che sostiene le famiglie con figli tra i 6 e i 14 anni, è stata confermata dalla Legge di Bilancio 2026. L’iniziativa promuove attività sportive o ricreative in periodi extra scolastici e prevede l’erogazione di un contributo, fino a un massimo di 300 euro, a nuclei familiari con un ISEE fino a 15.000 euro.

In questo articolo spieghiamo cos’è, come funziona, a chi si rivolge e come richiedere questi contributi nell’anno in corso.

6) BONUS ACQUISTO BOX AUTO 

Nel 2026 è possibile ottenere un bonus per l’acquisto e/o la costruzione di un box auto.  L’agevolazione spetta anche a chi acquista o costruisce un posto auto e consiste in una detrazione IRPEF riconosciuta alle stesse condizioni previste per le ristrutturazioni edilizie. Per ottenerla, però, si devono rispettare precise condizioni.

In questo articolo vi spieghiamo nel dettaglio quanto spetta, quali sono i requisiti e quali documenti servono per non perdere il beneficio fiscale.

7) CARTA DEDICATA A TE

La Carta Dedicata a te è stata potenziata nel 2026 e nel 2027, con un incremento di 500 milioni di euro l’anno per sostenere l’acquisto di beni alimentari essenziali. Un Decreto interministeriale stabilirà come distribuire le risorse e come erogare il beneficio.

Si tratta di una social card, ossia una carta di pagamento elettronica prepagata, destinata a famiglie in difficoltà economica, che serve per gli abbonamenti ai trasporti e per acquistare i beni di prima necessità (alimentari e non). La card spetta alle famiglie con ISEE non superiore a 15.000 euro e il suo valore è di 500 euro. Per sapere di più su come richiederla e come viene erogata, vi consigliamo la lettura della nostra guida alla Carta dedicata a te.

8) BONUS MAMME LAVORATRICI

Rinnovato fino al 31 Dicembre 2026, il bonus mamme in busta paga. Consiste nell’esonero totale dei contributi previdenziali a favore delle lavoratrici dipendenti con almeno due figli. A chi lavora nelle PA, invece, viene riconosciuto come bonus mamme nella Pubblica amministrazione.

Il beneficio garantisce l’azzeramento della quota contributiva a loro carico, con un risparmio che varia in base alla retribuzione. Inoltre, nel 2026 è confermato anche il bonus di 60 euro destinato alle mamme lavoratrici che spetta fino al compimento dei 10 anni del figlio più piccolo (con due figli) o fino ai 18 anni (in presenza di tre o più figli), ma solo nel rispetto di precise condizioni.

9) CARTA DOCENTI, ANCHE PER I PRECARI

Rinnovata per il 2026 con le stesse regole introdotte dal 2025, la Carta del Docente continua a garantire un contributo economico per l’aggiornamento professionale degli insegnanti. Spetta sia ai docenti di ruolo, sia i supplenti annuali fino al 31 Agosto e, dal 2026, anche quelli con contratto fino al 30 Giugno. Le regole valide per i precari, le spieghiamo in questo approfondimento. Il bonus resta attivo in modo strutturale, ma dal 2026 il suo importo non è più fisso.

La Carta viene assegnata automaticamente agli aventi diritto e si utilizza tramite il portale dedicato per generare buoni elettronici da spendere in libri, corsi, software, hardware e, dal 2026, anche prodotti di editoria audiovisiva. Maggiori dettagli, compreso l’importo stabilito per il 2026, li trovate in questa guida.

10) BONUS LAVORATORI DIPENDENTI

Confermato anche nel 2026 il “taglio del cuneo fiscale”. Dal 1° Gennaio resta l’esonero contributivo dal 4,8% fino al 7,1% sui redditi di lavoro dipendente compresi tra gli 8.500 e i 20.000 euro annui. Poi sono attive delle detrazioni fiscali extra e decrescenti per chi ha un reddito di lavoro compreso tra 20.000 e 40.000 euro. In questo articolo spieghiamo come funziona il bonus per i lavoratori dipendenti nel 2025.

11) BONUS ASCENSORE PER CONDOMINI 

La Legge di Bilancio ha confermato il bonus per la sostituzione o riparazione dell’ascensore nei condomini nel 2026. Si tratta della detrazione fiscale che si può ottenere nell’ambito degli interventi di manutenzione e ammodernamento degli edifici residenziali. I beneficiari possono recuperare dal 36% al 50% della spesa sostenuta. In questa guida vi spieghiamo quali sono le condizioni per ottenerlo. 

12) BONUS ASILO NIDO

Anche nel 2026 è in vigore il bonus asilo nido potenziato. Le famiglie con figli di età fino a 3 anni possono richiederlo come aiuto economico, ottenendo un contributo massimo di 3.000 euro all’anno per sostenere le rette degli asili nido o di servizi di assistenza domiciliare per minori con patologie (ossia il bonus figli disabili). Gli importi variano in base all’


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 Federica Petrucci

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