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IL MEDAGLIERE DEGLI EUROPEI DI ATLETICA 2026

23.08: Si chiude qui la nostra diretta. Grazie per averci seguito, appuntamento alle 8.30 domattina per le due maratone e dalle 20.15 per le gare nello stadio

23.03: E’ stata una giornata indimenticabile per l’atletica italiana. Sono arrivate ben sette medaglie. Questa mattina gli ori di Fiorini e Stano, l’argento di Mihai e Fortunato, il bronzo di Cosi  In serata altre due medaglie nello stadio, l’oro di Diaz e il bronzo di Dallavalle nel triplo. Due quarti posti non senza qualche rimpianto, per Crippa e per la 4×100 e altri due infortuni, quello di Biasutti nel triplo e di Ceccarelli nella 4×100, che è costato la medaglia agli azzurri. Troppi davvero, questi infortuni. Il freddo c’era ma c’era per tutti e si allunga la teoria degli infortuni che hanno bloccato gli azzurri. Un dato su cui riflettere in vista delle prossime stagioni

23.01: Yaroslava Mahuchikh conquista il titolo europeo nel salto in alto femminile. L’ucraina è l’unica atleta capace di superare 1.97, misura valicata al primo tentativo, e mette al sicuro la medaglia d’oro. Argento per la polacca Maria Zodzik con 1.95, davanti per minor numero di errori alla montenegrina Marija Vukovic, bronzo con la stessa misura. Entrambe commettono tre errori a 1.97 e terminano la propria gara. Quarta Christina Honsel con 1.92, quinta Iryna Gerashchenko. Per l’Italia arriva il settimo posto di Asia Tavernini, che chiude a 1.88.

1 Yaroslava Mahuchikh 1.97
2 Maria Zodzik 1.95
3 Marija Vukovic 1.95
4 Christina Honsel 1.92
5 Iryna Gerashchenko 1.92
6 Louise Ekman 1.88
7 Asia Tavernini 1.88
8 Morgan Lake 1.88
8 Solène Gicquel 1.88
10 Ella Junnila 1.88

23.00: Il dettaglio delle quattro frazioni azzurre:

Zaynab Dosso 11.65
Gloria Hooper 10.50
Dalia Kaddari 10.66
Alessia Pavese 10.40

L’Italia era terza dopo la prima frazione, quarta a metà gara e poi nuovamente terza dopo Kaddari. Nell’ultima frazione Pavese corre in 10.40, ma le azzurre chiudono in 43.21 al quarto posto, a soli 6 centesimi dal bronzo.

22.57. L’ucraina Mahuchikh si impone nel salto in alto con 1.97

22.55: La Gran Bretagna domina la finale della 4×100 femminile e conquista il titolo con un grandissimo 42.05, miglior prestazione europea stagionale. Alle spalle delle britanniche è battaglia serratissima per le medaglie: la Svizzera conquista l’argento in 43.12, mentre la Polonia si prende il bronzo in 43.15. Niente podio per l’Italia, quarta in 43.21, ad appena sei centesimi dalla medaglia. Le azzurre schieravano Zaynab Dosso, Gloria Hooper, Dalia Kaddari e Alessia Pavese. L’Italia era terza dopo la frazione di Kaddari, ma nell’ultima frazione la Polonia riesce a precedere le azzurre.

1 Gran Bretagna 42.05
2 Svizzera 43.12
3 Polonia 43.15
4 Italia 43.21
5 Belgio 43.31
6 Ungheria 43.33
7 Irlanda 44.18
Portogallo DNF

22.53: PECCATO! Quarto posto per l’Italia che si è battuta bene. Non perfetto soprattutto il primo cambio. Vince la Gran Bretagna

22.50: Queste le nazionali al via della finale della 4×100 donne:

2 Irlanda 43.13
3 Belgio 42.54
4 Portogallo 43.06
5 Italia 42.14
6 Polonia 42.61
7 Gran Bretagna 41.55
8 Svizzera 42.05
9 Ungheria 42.84

22.49: Dosso, Hooper, Kaddari e Pavese al via per l’Italia nella finale della 4×100 donne

22.48: Yaroslava Mahuchikh mette la firma sulla finale del salto in alto femminile. L’ucraina supera 1.97 al primo tentativo e si porta nettamente al comando della gara, dopo aver valicato 1.95 al secondo assalto. Restano in corsa anche Maria Zodzik e Marija Vukovic, entrambe capaci di superare 1.95. Zodzik è seconda per il minor numero di errori, mentre Vukovic occupa la terza posizione. Entrambe hanno poi fallito il primo tentativo a 1.97. Si ferma invece a 1.92 Christina Honsel, quarta, così come Iryna Gerashchenko, quinta.

22.46: Ceccarelli parla di crampi ai polpacci, mentre si festeggia dalle parti del triplo, per l’oro di Diaz, il bronzo di Dallavalle e anche il compleanno di Fabrizio Donato. Diaz ha una candelina in mano e Donato la spegne

22.44. OROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO DIAAAAAAAAAAAAAAAAZ! BRONZOOOOOOOO DALLAVALLEEEEEEEE

22.43: DOPPIO PODIO ITALIA NEL TRIPLO! Ora gli ultimi tre salti

22.40: 17.21 di Gogois che sale al terzo posto nel triplo

22.36: La Gran Bretagna conquista il titolo europeo nella finale della 4×100 maschile, imponendosi in 38.45. I britannici riescono a precedere una Germania molto competitiva, argento in 38.64. Medaglia di bronzo per il Belgio, che chiude in 38.70, appena sei centesimi alle spalle dei tedeschi. Quarta posizione per i Paesi Bassi in 38.98, unica altra formazione capace di scendere sotto i 39 secondi. Più staccate Polonia e Grecia, mentre l’Irlanda termina settima.

1 Gran Bretagna 38.45
2 Germania 38.64
3 Belgio 38.70
4 Paesi Bassi 38.98
5 Polonia 39.18
6 Grecia 39.21
7 Irlanda 40.26

20.35: Ceccarelli ha ricevuto il testimone da secondo o terzo, alla fine si è disunito mentre gli avversari lo stavano avvicinando e si è procurato un guaio muscolare. Ceccarelli ha perso il testimone e dunque l’Italia sarà squalificata

20.34: NON E’ POSSIBILE! Anche Ceccarelli si è fatto male. Troppi infortuni! Non sarà solo sfortuna…

22.33. Ci siamo! Queste le Nazionali in gara nella finale della 4×100 maschile. Azzurri senza le star ma con alle spalle una bellissima semifinale:

2 Polonia 38.15
3 Irlanda 38.88
4 Grecia 38.61
5 Germania 37.67
6 Gran Bretagna 37.36
7 Paesi Bassi 37.81
8 Italia 37.50
9 Belgio 38.40

22.32: Nullo il quinto salto di Diaz

22.29: Nullo il quinto salto di Dallavalle

22.28: La finale del salto in alto femminile entra nella fase decisiva. Sono cinque le atlete ancora in gara dopo la misura di 1.92, con Yaroslava Mahuchikh che entra direttamente a questa quota e la supera subito al primo tentativo. Percorso molto positivo anche per Christina Honsel, che passa 1.92 al primo assalto. Ce la fanno anche Marija Vukovic e Maria Zodzik al secondo tentativo, Finisce invece a 1.88 la gara di Asia Tavernini: l’azzurra commette tre errori a 1.92 e chiude al settimo posto e anche di Topic.

La situazione prima di 1.95:

1 Yaroslava Mahuchikh 1.92
2 Christina Honsel 1.92
3 Marija Vukovic 1.92
4 Maria Zodzik 1.92
5 Iryna Gerashchenko 1.92
6 Louise Ekman 1.88
7 Asia Tavernini 1.88
8 Morgan Lake 1.88
8 Solène Gicquel 1.88
10 Ella Junnila 1.88
10 Elena Kulichenko 1.88
12 Angelina Topic 1.83

22.25: Tra meno di dieci minuti il via della staffetta 4×100 maschile. Per l’Italia saranno in gara Marek, Desalum Patta e Ceccarelli

22.23: Weber mostruoso: 90.40 all’ultimo lancio e titolo nel giavellotto Finale incredibile nel lancio del giavellotto. Quando sembrava ormai destinato al secondo posto, Julian Weber tira fuori il colpo da campione all’ultimo tentativo: 90.40 metri, record dei campionati e miglior prestazione europea stagionale. Il tedesco era stato superato alla quinta rotazione dal connazionale Nick Thumm, autore di uno splendido 83.76, nuovo primato personale. Ma Weber, all’ultimo lancio a disposizione, risponde sfondando addirittura il muro dei 90 metri e si prende nettamente il titolo. Thumm conquista comunque un grande secondo posto, mentre il bronzo va al lettone Patriks Gailums con 82.97. Beffato per appena un centimetro Dawid Wegner, quarto con 82.96. Jakub Vadlejch migliora all’ultimo lancio fino a 82.88, ma rimane quinto.

1 Julian Weber 90.40 CR, EL
2 Nick Thumm 83.76 PB
3 Patriks Gailums 82.97
4 Dawid Wegner 82.96 SB
5 Jakub Vadlejch 82.88
6 Edis Matusevicius 81.07
7 Marcin Krukowski 79.69
8 Topi Parviainen 77.82

22.22: Esce di scena Asia Tavernini che sbaglia anche il terzo tentativo a 1.92

22.21. JULIAN WEBER! 90.40 all’ultimo lancio nel giavellotto! E’ il nuovo record dei campionati che varrà l’oro

22.20: Situazione invariata al vertice della finale del salto triplo dopo il quarto turno. Andy Díaz Hernández rimane nettamente al comando grazie allo straordinario 18.15 (+1.7) realizzato alla seconda rotazione: miglior prestazione mondiale stagionale e nuovo record italiano. Díaz decide di passare il quarto tentativo, così come Pedro Pichardo, sempre secondo con 17.76, suo miglior risultato stagionale. Continua a occupare la terza posizione Andrea Dallavalle. Dopo il 17.37 iniziale e due nulli, l’azzurro torna a mettere a referto una buona misura con 17.16 (+2.0). Il margine sul quarto posto resta importante: Can Özüpek è fermo a 16.73. A due rotazioni dalla conclusione, dunque, l’Italia conserva prima e terza posizione.

1 Andy Díaz Hernández 18.15 WL, NR
2 Pedro Pichardo 17.76 SB
3 Andrea Dallavalle 17.37
4 Can Özüpek 16.73 SB
5 Endiorass Kingley 16.57
6 Thomas Gogois 16.55
7 Jonathan Seremes 16.31
8 Dimitrios Tsiamis 16.27

22.17: Ancora un buon salto per Dellavalle che atterra a 17.16, l’azzurro è sempre terzo con mezzo metro di vantaggio sul quarto

22.14: Tavernini sbaglia il secondo tentativo a 1.92

22.14: Nel triplo Pichardo passa i prossimi due salti, quarto e quinto, Diaz passa il quarto

22.13: Clamoroso nei 1500: Nillessen trionfa con una volata pazzesca, britannici tutti fuori dal podio Finale sorprendente nei 1500 metri, decisa da un ultimo giro spettacolare. A prendersi il titolo è l’olandese Stefan Nillessen, che piazza una volata devastante nel rettilineo conclusivo e vince in 3:35.70. Alle sue spalle grandissimo finale anche dello svedese Samuel Pihlström, argento in 3:36.16. Il bronzo va all’irlandese Andrew Coscoran, che in 3:36.24 completa un podio difficilissimo da pronosticare alla vigilia. La grande sorpresa è soprattutto l’esclusione dal podio dell’intero terzetto britannico: Jake Heyward è quarto in 3:36.40, Arlo Ludewick quinto in 3:36.65 e Jake Wightman soltanto sesto in 3:37.18. Niente da fare per Pietro Arese, che perde contatto nella fase decisiva e conclude undicesimo in 3:38.20.

1 Stefan Nillessen 3:35.70
2 Samuel Pihlström 3:36.16
3 Andrew Coscoran 3:36.24
4 Jake Heyward 3:36.40
5 Arlo Ludewick 3:36.65
6 Jake Wightman 3:37.18
7 Narve Gilje Nordås 3:37.31
8 Romain Mornet 3:37.37
9 Robert Farken 3:37.49
10 Azeddine Habz 3:37.60
11 Pietro Arese 3:38.20

22.12: CLAMOROSA VOLATA DELL’OLANDESE NILLESEN CHE METTE TUTTI IN FILA E CONQUISTA L’ORO!

22.11: Ultimo giro Arese è all’interno ma è sceso nelle ultime posizioni

22.10: Arese risale a due giri dalla fine, Nordas davanti

22.06: E’ il momento dei 1500 maschili con Pietro Arese. Altra gara spettacolare in arrivo. Questi i protagonisti:

1 Jake Heyward GBR 3:31.08
2 Isaac Nader POR 3:29.37
3 Stefan Nillessen NED 3:29.23
4 Romain Mornet FRA 3:31.62
5 Narve Gilje Nordås NOR 3:29.47
6 Arlo Ludewick GBR 3:32.92
7 Azeddine Habz FRA 3:27.49
8 Pietro Arese ITA 3:30.74
9 Jake Wightman GBR 3:29.23
10 Robert Farken GER 3:30.09
11 Andrew Coscoran IRL 3:30.42
12 Samuel Pihlström SWE 3:30.87

22.05: Colpo di scena nella finale del lancio del giavellotto! Alla quinta rotazione il 21enne Nick Thumm trova il lancio della vita: 83.76, nuovo primato personale, e vola al comando della gara. Thumm supera per appena 5 centimetri il grande favorito Julian Weber, fermo all’83.71 ottenuto al primo tentativo. Tutto si deciderà quindi con l’ultima rotazione. Terzo al momento il lettone Patriks Gailums con 82.97, un solo centimetro davanti a Dawid Wegner (82.96). Quinto Jakub Vadlejch con 82.58.

Classifica prima dell’ultimo lancio:

1 Nick Thumm 83.76 PB
2 Julian Weber 83.71
3 Patriks Gailums 82.97
4 Dawid Wegner 82.96 SB
5 Jakub Vadlejch 82.58
6 Edis Matusevicius 81.07
7 Marcin Krukowski 79.69
8 Topi Parviainen 77.82

22.04: Errore di Asia Tavernini a 1.92

22.03: Salto in alto, restano in 11! Tavernini supera 1.88, avanti anche Mahuchikh. Prosegue la finale del salto in alto femminile e sono ancora 11 le atlete in gara. Asia Tavernini resta pienamente in corsa: l’azzurra supera 1.88 al terzo tentativo e può continuare la sua finale. Percorso più pulito per Louise Ekman e Marija Vukovic, entrambe oltre 1.88 al primo assalto. Superano la quota anche Maria Zodzik, Iryna Gerashchenko, Solène Gicquel, Morgan Lake, Christina Honsel, Ella Junnila ed Elena Kulichenko. Naturalmente c’è anche Yaroslava Mahuchikh: la grande favorita ha superato senza problemi le prime due misure della sua gara e resta in piena corsa per il titolo.

1 Louise Ekman 1.88
1 Marija Vukovic 1.88
3 Asia Tavernini 1.88 🇮🇹
3 Maria Zodzik 1.88
5 Iryna Gerashchenko 1.88
5 Solène Gicquel 1.88
5 Morgan Lake 1.88
8 Christina Honsel 1.88
8 Ella Junnila 1.88
8 Elena Kulichenko 1.88

22.01: Dopo il nullo iniziale, Andy Díaz Hernández esplode al secondo tentativo: 18.15 (+1.7)! Una misura straordinaria per l’azzurro, che vale miglior prestazione mondiale stagionale e nuovo record italiano. Díaz prende così il comando e supera nettamente Pedro Pichardo. Al terzo turno arriva anche un 17.78, seppur con vento oltre il limite (+2.4), a conferma di una condizione eccezionale. Pichardo è secondo con il 17.76 del primo turno, mentre l’Italia occupa anche la terza posizione con Andrea Dallavalle. Il suo 17.37 iniziale resiste nonostante due nulli consecutivi.

1 Andy Díaz Hernández 18.15 WL, NR 🇮🇹
2 Pedro Pichardo 17.76 SB
3 Andrea Dallavalle 17.37 🇮🇹
4 Can Özüpek 16.73 SB
5 Endiorass Kingley 16.57
6 Thomas Gogois 16.55
7 Jonathan Seremes 16.31
8 Dimitrios Tsiamis 16.27

22.00: A due lanci dalla fine Julian Weber continua a comandare la finale del giavellotto con l’83.71 realizzato al primo tentativo. Il tedesco non è riuscito a migliorarsi nelle tre rotazioni successive, ma nessuno per ora è riuscito a superarlo. Resta secondo Patriks Gailums con 82.97, appena un centimetro davanti a Dawid Wegner, terzo con 82.96. La novità del quarto turno è Nick Thumm: il giovane tedesco trova 82.59, guadagna la quarta posizione e supera per un solo centimetro Jakub Vadlejch, ora quinto con 82.58.  Migliora anche Edis Matusevicius, che sale a 81.07. Tutto apertissimo: tra il secondo e il quinto ci sono appena 39 centimetri.

1 Julian Weber 83.71
2 Patriks Gailums 82.97
3 Dawid Wegner 82.96 SB
4 Nick Thumm 82.59
5 Jakub Vadlejch 82.58
6 Edis Matusevicius 81.07
7 Marcin Krukowski 79.69
8 Topi Parviainen 77.82

21.57: Prestazione impressionante di Andreas Almgren nella finale dei 10.000 metri. Lo svedese conquista il titolo con un sontuoso 27:23.44, nuovo record dei campionati e miglior prestazione stagionale. Alle sue spalle gara solida di Dominic Lokinyomo Lobalu, argento per la Svizzera in 27:42.67. La battaglia per il bronzo premia invece Jimmy Gressier: il francese chiude in 28:07.90, precedendo di appena 66 centesimi Yemaneberhan Crippa. Amaro quarto posto dunque per Crippa, che termina in 28:08.56 e resta davvero a un passo dalla medaglia. Più indietro l’altro azzurro Pasquale Selvarolo, ventesimo in 29:33.43.

1 Andreas Almgren 27:23.44 CR, SB
2 Dominic Lobalu 27:42.67 SB
3 Jimmy Gressier 28:07.90 SB
4 Yemaneberhan Crippa 28:08.56 🇮🇹
5 Baptiste Guyon 28:20.61
6 Magnus Tuv Myhre 28:21.25 SB
7 Abdessamad Oukhelfen 28:21.89 SB
8 Jonas Raess 28:22.41 SB
9 Simon Bedard 28:24.62
10 Jack O’Leary 28:24.89 SB
11 Simon Debognies 28:25.55
12 David Mullarkey 28:25.58
13 Baldvin Magnusson 28:25.67 NR
14 Dereje Chekole 28:31.28
15 Scott Beattie 28:50.35
16 Mahadi Abdi Ali 29:05.68
17 Joseph Wigfield 29:09.43
18 Mustafe Muuse 29:17.11 PB
19 Zemenu Muchie 29:26.22
20 Pasquale Selvarolo 29:33.43 🇮🇹
21 Jesús Ramos 30:28.30

21.55: PURTROPPO E’ QUARTO YEMAN CRIPPA, TERZO POSTO PER GRESSIER CHE ALLO SPRINT BATTE CRIPPA che ha tirato per tutta la seconda parte della gara

21.54: ORO PER ALMGREN, ARGENTO LOBALU

21.53: Terzo errore per Pieroni a 1.88

21.53: Crippa e Gressier si giocheranno il bronzo, ultimo giro. Almgren primo, Lobalu secondo

21.52: Secondo nullo consecutivo di Dellavalle

21.51: Ancora un salto lunghissimo di Andy Diaz che atterra a 17.78

21.50:, Terzo salto da 16.99 di Pichardo

21.49: Almgren se ne va, Lobalu lo insegue, si giocvano il bronzo Crippa e Gressier

21.48. Andy Diaz è in testa alla gara del triplo, è il nono uomo sopra i 18 metri nella storia, a 14 centimetri dal record del mondo, si tratta della terza misura all time

21.46: Aumenta Almgren, Lobalu all’inseguimento, poi Crippa e Gressier

21.44: Si ritira Foppen

21.43: A metà gara dei 10000 sono in cinque davanti Almgren, Crippa, Gressier, Lobalu, Foppen

21.42: Si chiudono i primi tre turni della finale del lancio del giavellotto e Julian Weber conserva la testa grazie all’83.71 ottenuto al primo lancio. Gran rimonta di Patriks Gailums, che al terzo tentativo trova 82.97 e sale addirittura in seconda posizione, scavalcando per un solo centimetro Dawid Wegner, terzo con 82.96. Quarto Jakub Vadlejch con 82.58. Finisce invece dopo tre lanci la gara di Giovanni Frattini. Dopo il nullo iniziale, l’azzurro cresce con 71.25 e poi 76.56, ma chiude nono, a 1.26 metri dall’ottavo posto di Topi Parviainen, e resta fuori dagli ultimi tre turni.

1 Julian Weber 83.71
2 Patriks Gailums 82.97
3 Dawid Wegner 82.96 SB
4 Jakub Vadlejch 82.58
5 Nick Thumm 81.10
6 Edis Matusevicius 80.60
7 Marcin Krukowski 79.69
8 Topi Parviainen 77.82
9 Giovanni Frattini 76.56 🇮🇹
10 Sindri Hrafn Guðmundsson 75.36
11 Arthur W. Petersen 71.63
12 Dimitrios Tsitsos 71.45

21.40: Purtroppo non riesce ad entrare fra i primi otto Frattini che con 76.56 è nono nel giavellotto

21.39: Nullo il secondo salto di Dallavalle

21.37: VOLAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA DIAAAAAAAAAAAAAAAAAAZ! ATTERRA A 18.15 NUOVO RECORD ITALIANOOOOOOOOOOOOOOOO +1.7 di vento a favore e quindi è omologasbile

21.36. Pichardo atterra a 17.50 e non si migliora

21.35: Prima rotazione della finale del salto triplo e arriva immediatamente una misura pesantissima: Pedro Pichardo piazza 17.76 (+0.8) al primo salto, firma il suo season best e prende nettamente il comando. Ottima risposta di Andrea Dallavalle: l’azzurro apre con un eccellente 17.37 (+0.9) e si porta subito in seconda posizione. Terzo il turco Can Özüpek con 16.73, anche per lui miglior prestazione stagionale. Partenza più complicata per gli altri due italiani: Andy Díaz e Simone Biasutti commettono entrambi nullo al primo tentativo.

1 Pedro Pichardo 17.76 SB
2 Andrea Dallavalle 17.37 🇮🇹
3 Can Özüpek 16.73 SB
4 Endiorass Kingley 16.28
5 Dimitrios Tsiamis 16.27
6 Dániel Szenderffy 15.88
7 Necati Er 15.77
8 Jonathan Seremes 15.58
9 Mesut Bülbül 13.81
Andy Díaz Hernández NM 🇮🇹
Simone Biasutti NM 🇮🇹
Thomas Gogois NM

21.33: Almgren fa l’andatura al secondo km, Crippa quinto, gruppo allungato

21.32: Taverninbi supera 1.88 al primo tentativo

21.31: Ma noooo! Altro infortunio! Biasutti sente tirare dietro la coscia e non riesce ad effettuare il primo salto. Difficile che salti ancora

21.28: Errore di Pieroni a 1.88

21.26: Questi i protagonisti dei 10000 metri uomini. C’è l’azzurro Yeman Crippa, assieme a Guerra e Selvarolo:

1 Baptiste Guyon FRA 27:54.53
2 Scott Beattie GBR 27:23.20
3 Pasquale Selvarolo ITA 28:00.03
4 Simon Debognies BEL 27:48.40
5 Tim Verbaandert NED
6 Francesco Guerra ITA 28:22.07
7 Baldvin Magnusson ISL 28:57.17
8 Jonas Raess SUI 27:26.40
9 Mustafe Muuse FIN 29:51.13
10 Dereje Chekole ISR 28:11.38
11 Mike Foppen NED 27:20.52
12 Joseph Wigfield GBR 28:56.39
13 Mahadi Abdi Ali NED 27:40.96
14 Zemenu Muchie ISR 28:52.43
15 Dominic Lokinyomo Lobalu SUI 27:36.29
16 Simon Bedard FRA 27:42.72
17 Abdessamad Oukhelfen ESP 27:36.23
18 David Mullarkey GBR 27:26.58
19 Yemaneberhan Crippa ITA 27:10.76
20 Andreas Almgren SWE 26:52.87
21 Jimmy Gressier FRA 26:58.67
22 Jack O’Leary IRL 28:23.64
23 Jesús Ramos ESP 27:49.73
24 Isaac Kimeli BEL 27:07.97
25 Magnus Tuv Myhre NOR 28:02.18

21.25: Anche Tavernini super 2.24 al terzo tentativo

21.24: Pieroni supera 1.83 al terzo tentativo

21.23: Buono il salto Dellavalle con 17.37, si inserisce al secondo posto

21.22: Diaz atterra oltre i 18 metri ma è nullo di pochissimo

21.21: Pichardo mette subito in chiaro le cose nel triplo: 17.76. Misura difficile da battere. Ci vuole il miglior Diaz

21.20: Ancora un errore per Pieroni e Tavernini a 1.83

21.19: Situazione ancora apertissima nella gara di lancio del giavellotto. Dopo le prime rotazioni è Julian Weber a guidare con 83.71, misura trovata già al primo tentativo. Alle sue spalle grande prova del polacco Dawid Wegner, secondo con 82.96 e season best, mentre Jakub Vadlejch sale in terza posizione con 82.58. Seguono il tedesco Nick Thum m con  81.10 e Marcin Krukowski con 79.69. Partenza da dimenticare invece per Giovanni Frattini: l’azzurro commette nullo al primo lancio e dovrà trovare una misura valida nei prossimi tentativi.

1 Julian Weber 83.71
2 Dawid Wegner 82.96 SB
3 Jakub Vadlejch 82.58
4 Nick Thumm 81.10
5 Marcin Krukowski 79.69
6 Edis Matusevicius 78.87
7 Topi Parviainen 77.82
8 Sindri Hrafn Guðmundsson 71.94
9 Dimitrios Tsitsos 71.45
10 Patriks Gailums 70.93
11 Arthur W. Petersen 67.44
Giovanni Frattini NM 🇮🇹

21.16. Ci sono tre azzurri, Diaz, Dellavalle e Biasutti, al via della finale del salto triplo. Questi i protagonisti:

1 Pedro Pichardo POR 18.08
2 Andy Díaz Hernández ITA 17.87
3 Andrea Dallavalle ITA 17.64
4 Mesut Bülbül TUR 16.16
5 Dimitrios Tsiamis GRE 17.55
6 Endiorass Kingley AUT 16.85
7 Can Özüpek TUR 16.77
8 Necati Er TUR 17.37
9 Simone Biasutti ITA 17.32
10 Thomas Gogois FRA 17.38
11 Dániel Szenderffy HUN 16.23
12 Jonathan Seremes FRA 17.25

21.13: Nullo il primo lancio di Frattini

21.11 Oro alla Norvegia con una strepitosa Henriette Jaeger! Finale dominata con una progressione impressionante negli ultimi 100 e nuovo record nazionale in 49.04, poi argento alla polacca Bukowiecka in 50.04 e bronzo all’olandese Klaver in 50.15.

21.08 Sta per cominciare l’attesa finale femminile dei 400 metri, in cui si preannuncia una sfida stellare a quattro per il podio tra Jaeger, Manuel, Bukowiecka e Klaver.

Corsia 2: Paula Sevilla (Spagna: 50.21, 50.21)
Corsia 3: Helena Ponette (Belgio: 50.31, 50.31)
Corsia 4: Yemi Mary John (Gran Bretagna: 49.85, 49.85)
Corsia 5: Lieke Klaver (Paesi Bassi: 49.58, 49.58)
Corsia 6: Natalia Bukowiecka (Polonia: 48.90, 49.57)
Corsia 7: Henriette Jæger (Norvegia: 49.15, 49.15)
Corsia 8: Lurdes Gloria Manuel (Repubblica Ceca: 49.37, 49.37)
Corsia 9: Charlotte Henrich (Gran Bretagna: 50.45, 50.45)

21.07 Non decolla per il momento la finale del giavellotto, con Weber sempre al comando dopo che in sei hanno effettuato il primo lancio.

21.05 È in corso la presentazione delle quindici finaliste dell’evento femminile di salto in alto, con al via anche le azzurre Idea Pieroni e Asia Tavernini.

Idea Pieroni (Italia: 1.93, 1.91)
Merel Maes (Belgio: 1.97, 1.91)
Iryna Gerashchenko (Ucraina: 2.00, 1.97)
Maria Zodzik (Polonia: 2.00, 1.98)
Christina Honsel (Germania: 2.00, 1.94)
Asia Tavernini (Italia: 1.92, 1.91)
Karmen Bruus (Estonia: 1.96, 1.91)
Ella Junnila (Finlandia: 1.97, 1.91)
Louise Ekman (Svezia: 1.96, 1.96)
Marija Vukovic (Montenegro: 1.98, 1.98)
Morgan Lake (Gran Bretagna: 2.00, 1.91)
Elena Kulichenko (Cipro: 1.97, 1.91)
Solène Gicquel (Francia: 1.92, 1.92)
Angelina Topic (Serbia: 2.00, 2.00)
Yaroslava Mahuchikh (Ucraina: 2.10, 2.03)

21.03 Il tedesco Weber apre la sua finale con un buon 83.71, ma servirà ben altro per vincere.

21.00 A breve inizierà la finale maschile del giavellotto, con l’Italia che verrà rappresentata da Giovanni Frattini.

Julian Weber (Germania: 91.51, 87.04)
Jakub Vadlejch (Repubblica Ceca: 90.88, 85.24)
Dawid Wegner (Polonia: 85.67, 82.40)
Topi Parviainen (Finlandia: 81.91, 81.91)
Arthur W. Petersen (Danimarca: 79.90, 79.30)
Patriks Gailums (Lettonia: 84.05, 83.09)
Nick Thumm (Germania: 83.49, 83.49)
Sindri Hrafn Guðmundsson (Islanda: 82.55, 81.90)
Dimitrios Tsitsos (Grecia: 80.95, 80.95)
Giovanni Frattini (Italia: 83.61, 80.54)
Marcin Krukowski (Polonia: 89.55, 83.73)
Edis Matusevicius (Lituania: 89.17, 83.65)

20.58 Di seguito la top10 finale dell’eptathlon:

1. Kate O’Connor (Irlanda) 6751
2. Emma Oosterwegel (Paesi Bassi) 6713
3. Sofie Dokter (Paesi Bassi) 6664
4. Annik Kälin (Svizzera) 6630
5. Sophie Weißenberg (Germania) 6496
6. Sarolta Kriszt (Ungheria) 6407
7. Adrianna Sulek-Schubert (Polonia) 6375
8. María Vicente (Spagna) 6372
9. Sveva Gerevini (Italia) 6371
10. Beatrice Juškeviciute (Lituania) 6308

20.56 Bel secondo posto per Sveva Gerevini negli 800, ma non arriva purtroppo il personale e di conseguenza il record italiano. 2:11.11 il crono dell’azzurra, preceduta al traguardo dall’olandese Oosterwegel. Oro europeo all’irlandese O’Connor!

20.55 Passaggio solido ai 400 sull’1:05 con Gerevini in terza posizione.

20.53 Comincia l’ultima fatica dell’eptathlon a Birmingham!

20.52 Di seguito la startlist della seconda serie degli 800 metri dell’eptathlon:

Kate O’Connor (Irlanda: 2:09.56, 2:10.26)
Emma Oosterwegel (Paesi Bassi: 2:08.67, 2:09.19)
Sofie Dokter (Paesi Bassi: 2:10.88, 2:12.27)
Annik Kälin (Svizzera: 2:11.33, 2:11.72)
Sophie Weißenberg (Germania: 2:15.37, 2:15.37)
Sarolta Kriszt (Ungheria: 2:08.38, 2:11.43)
Adrianna Sulek-Schubert (Polonia: 2:07.17, 2:08.83)
María Vicente (Spagna: 2:13.83, 2:21.07)
Jéssica Barreira (Portogallo: 2:20.20, 2:20.20)
Beatrice Juškeviciute (Lituania: 2:12.44, 2:15.35)
Sveva Gerevini (Italia: 2:08.33, 2:09.25)

20.50 Proiettiamoci adesso alla seconda e ultima serie, in cui Gerevini dovrà migliorare il personale sugli 800 (2:08.33) per aggiornare il suo primato italiano dell’eptathlon e risalire magari fino all’ottavo o nono posto nella classifica finale dell’eptathlon a Birmingham.

20.47 La ceca Adela Tkacova si è imposta nella prima serie degli 800 metri dell’eptathlon con il crono di 2:13.07 davanti alla belga Vidts e all’austriaca Mayr.

20.43 Ancora un paio di minuti di attesa prima della partenza della sessione serale di questa penultima giornata della rassegna continentale. Ricordiamo che l’Italia si trova in vetta al medagliere della manifestazione con all’attivo 7 titoli e 15 podi, davanti ai 4 ori della Gran Bretagna.

20.39 Sveva Gerevini sarà impegnata nella seconda delle due serie degli 800 metri, riservata alle prime undici della classifica generale provvisoria. Ecco la startlist della prima serie:

Noor Vidts (Belgio: 2:06.38, 2:09.67)
Jade O’Dowda (Gran Bretagna: 2:11.30, 2:12.73)
Vanessa Grimm (Germania: 2:12.08, 2:12.08)
Erika Wärff (Svezia: 2:19.86, 2:19.86)
Lovisa Karlsson (Svezia: 2:15.94, 2:16.63)
Sandrina Sprengel (Germania: 2:14.32, 2:14.32)
Sofia Cosculluela (Spagna: 2:16.15, 2:16.15)
Katarina Johnson-Thompson (Gran Bretagna: 2:04.90)
Verena Mayr (Austria: 2:07.74)
Adéla Tkáčová (Repubblica Ceca: 2:10.36, 2:10.36)
Szabina Szucs (Ungheria: 2:11.25, 2:11.25)

20.35 Di seguito la classifica generale dopo sei delle sette prove dell’eptathlon, con l’irlandese Kate O’Connor ad un passo dal titolo europeo.

1 Kate O’Connor 5812
2 Emma Oosterwegel 5761
3 Sofie Dokter 5741
4 Annik Kälin 5707
5 Sophie Weißenberg 5689
6 Sarolta Kriszt 5485
7 Adrianna Sulek-Schubert 5483
8 María Vicente 5477
9 Jéssica Barreira 5468
10 Beatrice Juškeviciute 5444
11 Sveva Gerevini 5423
12 Noor Vidts 5379
13 Jade O’Dowda 5321
14 Vanessa Grimm 5243
15 Erika Wärff 5235
16 Lovisa Karlsson 5203
17 Sandrina Sprengel 5198
18 Sofia Cosculluela 5192
19 Katarina Johnson-Thompson 5032
20 Verena Mayr 5001
21 Adéla Tkácová 4939

20.31 Si parte alle 20.45 con la prova conclusiva dell’eptathlon, gli 800 metri, in cui Sveva Gerevini andrà all’assalto del suo record italiano.

20.28 Il programma serale dell’atletica all’Alexander Stadium si preannuncia estremamente intenso per l’Italia, con ben otto finali su nove in cui sarà presente almeno un azzurro ed in generale diverse carte da medaglia per la spedizione tricolore.

20.25 Buonasera amici di OA Sport e ben ritrovati per la diretta della sessione serale della penultima giornata degli Europei di atletica a Birmingham.

14.18. Si chiude qui la sessione mattutina dell’Europeo di atletica. L’appuntamento è per le 20.45 per la sessione serale. Grazie per averci seguito, buon Ferragosto, a più tardi

14.46: Si chiude un’altra mattinata indimenticabile per l’atletica azzurra. Cinque medaglie dalla marcia con due ori, un argento e due bronzi. Tante qualificazioni in finale: Iapichino, Cavalli e le due 4×100 in finale

14.15: Gli azzurri vincono la seconda semifinale in 38.50, precedendo la Germania (38.57) e il Belgio (38.84), e conquistano così l’accesso diretto alla finale. Buona prova del quartetto formato da Eric Marek, Eduardo Longobardi, Lorenzo Patta e Samuele Ceccarelli. L’Italia è davanti fin dalla prima frazione con Marek e mantiene  la testa fino al traguardo. Molto efficace soprattutto la terza frazione di Patta, cronometrata in 9.27. Questi i parziali degli azzurri: Marek 10.42, Longobardi 9.40, Patta 9.27, Ceccarelli 9.41.

1 Italia 38.50
2 Germania 38.57
3 Belgio 38.84
4 Irlanda 39.13
5 Svizzera 39.18
6 Slovenia 39.28
7 Svezia 39.71
Finlandia DNF

14.13. VINCE L’ITALIA! Bella prova degli azzurri, che hanno indovinato i cambi e sono riusciti a tenersi alle spalle tutti i rivali

14.07: Gli azzurri saranno impegnati nella seconda semifinale e schiereranno il quartetto composto da Eric Marek, Eduardo Longobardi, Lorenzo Patta e Samuele Ceccarelli. Una formazione chiamata a giocarsi il passaggio del turno in una batteria che comprende anche Germania, Svizzera e Belgio. Composizione Italia: Eric Marek, Eduardo Longobardi, Lorenzo Patta, Samuele Ceccarelli

1 Svezia
2 Finlandia
3 Belgio
4 Italia
5 Svizzera
6 Slovenia
7 Irlanda
8 Germania

14.05: Gran Bretagna nettamente davanti nella prima semifinale della 4×100 maschile. I britannici vincono in 38.29 e conquistano senza problemi l’accesso alla finale. Passano direttamente anche Paesi Bassi, secondi in 38.82, e Grecia, terza in 39.17 e al miglior crono stagionale. La Polonia chiude quarta con lo stesso 39.17 dei greci, separata per appena due millesimi, e deve quindi aspettare la seconda semifinale: in finale vanno infatti le prime tre di ogni serie più i due migliori tempi di ripescaggio.

1 Gran Bretagna 38.29
2 Paesi Bassi 38.82
3 Grecia 39.17
4 Polonia 39.17
5 Turchia 39.27
6 Portogallo 39.49
7 Norvegia 39.79
Spagna DNF

14.01: Si ribalta la classifica dell’eptathlon dopo la sesta prova. Kate O’Connor sfrutta un ottimo giavellotto da 50,16 e sale al comando con 5812 punti, scavalcando le olandesi Emma Oosterwegel, seconda a 5761, e Sofie Dokter, terza con 5741. La classifica resta apertissima in vista degli 800 metri, ultima e decisiva prova: appena 123 punti separano le prime cinque, con Annik Kälin quarta a 5707 e Sophie Weißenberg quinta a 5689. Per l’Italia Sveva Gerevini è 11ª con 5423 punti. L’azzurra ha lanciato il giavellotto a 45,41, raccogliendo 771 punti, e si presenterà agli 800 con la possibilità di provare a recuperare qualche posizione nella classifica conclusiva.

1 Kate O’Connor 5812
2 Emma Oosterwegel 5761
3 Sofie Dokter 5741
4 Annik Kälin 5707
5 Sophie Weißenberg 5689
6 Sarolta Kriszt 5485
7 Adrianna Sulek-Schubert 5483
8 María Vicente 5477
9 Jéssica Barreira 5468
10 Beatrice Juškeviciute 5444
11 Sveva Gerevini 5423
12 Noor Vidts 5379
13 Jade O’Dowda 5321
14 Vanessa Grimm 5243
15 Erika Wärff 5235
16 Lovisa Karlsson 5203
17 Sandrina Sprengel 5198
18 Sofia Cosculluela 5192
19 Katarina Johnson-Thompson 5032
20 Verena Mayr 5001
21 Adéla Tkácová 4939

14.00: Queste le protagoniste della prima semifinale della 4×100 maschile. Prime tre più i due migliori tempi in finale::

2 Grecia 38.61
3 Paesi Bassi 37.81
4 Turchia 37.98
5 Norvegia 38.86
6 Polonia 38.15
7 Portogallo 38.65
8 Spagna 38.46
9 Gran Bretagna 37.36

13.57: Larissa Iapichino in finale nel salto in lungo con la terza misura complessiva delle qualificazioni. L’azzurra atterra a 6,94 metri, con vento leggermente oltre il limite (+2,2 m/s), e conquista direttamente il pass per la finale. Davanti a tutte una scatenata Malaika Mihambo con 7,10 (+3,3), mentre Agate de Sousa firma un notevole 7,00 (+1,7) e la miglior prestazione stagionale. Sono ben sei le atlete oltre i 6,80 metri, anche se diverse misure sono state favorite da un vento superiore ai 2 m/s.

1 Malaika Mihambo 7.10
2 Agate de Sousa 7.00
3 Larissa Iapichino 6.94
4 Jazmin Sawyers 6.90
5 Hilary Kpatcha 6.88
6 Ramona Elena Verman 6.81
7 Pauline Hondema 6.75
8 Molly Palmer 6.72
9 Maja Åskag 6.66
10 Ayla Hallberg Hossain 6.66
11 Fátima Diame 6.65
12 Yanis David 6.61

13.56: Italia davanti a tutte nelle batterie della 4×100 femminile! Le azzurre chiudono con il miglior tempo complessivo in 42.22, firmando anche la miglior prestazione stagionale. Alle loro spalle la Gran Bretagna in 42.37 e la Svizzera in 42.38. Finale conquistata dunque con ottime indicazioni per l’Italia. Da segnalare anche i record nazionali di Ungheria (42.84), Portogallo (43.06) e Irlanda (43.13).

1 Italia 42.22
2 Gran Bretagna 42.37
3 Svizzera 42.38
4 Polonia 42.63
5 Ungheria 42.84
6 Belgio 42.98
7 Portogallo 43.06
8 Irlanda 43.13

13.54: La Svizzera vince la prima batteria della 4×100 femminile in 42.38, miglior prestazione stagionale. Seconda la Polonia in 42.63, terza l’Ungheria in 42.84, nuovo record nazionale. Quarto il Belgio in 42.98.

13.50: Malaika Mihambo mette  in chiaro le cose nelle qualificazioni del salto in lungo: la tedesca vola a 7,10 metri, seppur con vento oltre il limite (+3,3 m/s), e conquista direttamente la finale. Qualificata anche la rumena Ramona Elena Verman con 6,81 (+2,8).

13: 45: Queste le protagoniste della seconda semifinale della 4×100:

2 Slovacchia 43.95
3 Belgio 42.54
4 Ungheria 43.32
5 Svizzera 42.05
6 Germania 41.37
7 Grecia 43.07
8 Polonia 42.61
9 Spagna 42.11

13.44: Le azzurre vincono la prima semifinale in 42.22, firmando anche il miglior tempo stagionale. Alle loro spalle la Gran Bretagna in 42.37, mentre il Portogallo è terzo con il record nazionale di 43.06. Al momento Irlanda (43.13) e Austria (43.37) sono le due potenziali ripescate in attesa della seconda semifinale.

13.42: VINCE L’ITALIA!!! Grande tempo, 42″22, molto bene i cambi e finale conquistata!

13.38: Al via la prima semifinale della staffetta 4×100 femminile. le prime tre e i primi due tempi in finale:

2 Italia 42.14 – Alice Pagliarini, Gloria Hooper, Dalia Kaddari, Alessia Pavese
3 Gran Bretagna e Irlanda del Nord 41.55
4 Paesi Bassi 42.02
5 Portogallo 43.11
6 Finlandia 43.37
7 Austria 43.11
8 Danimarca 43.46
9 Irlanda 43.73

13.35: Ludovica Cavalli conquista la finale dei 1500 metri. L’azzurra gestisce bene la propria semifinale e chiude quarta in 4:10.32, centrando uno dei sei posti che valevano la qualificazione diretta. Il miglior tempo complessivo è della portoghese Patricia Silva in 4:08.10, appena davanti a Sarah Healy (4:08.12) e Agathe Guillemot (4:08.17). La grande sorpresa è l’eliminazione di Laura Muir, che con 4:09.66 resta fuori dalla finale. Eliminata anche Gaia Sabbatini, ultima nell’altra semifinale in 4:11.80. L’Italia avrà dunque Cavalli come unica rappresentante in finale.

1 Patricia Silva 4:08.10
2 Sarah Healy 4:08.12
3 Agathe Guillemot 4:08.17
4 Weronika Lizakowska 4:08.43
5 Sophie O’Sullivan 4:08.88
6 Georgia Hunter Bell 4:08.97
7 Augustine Haquet 4:08.98
9 Klaudia Kazimierska 4:09.61
11 Salomé Afonso 4:10.07
12 Ludovica Cavalli 4:10.32
14 Adèle Gay 4:10.56
16 Kristiina Sasínek Mäki 4:10.84

13.31. Si migliora leggermente Sveva Gerevini nel giavellotto, è ottava con 45.47

13.30: Brutta prova di Gaia Sabbatini, che esce di scena nella semifinale dei 1500 metri. L’azzurra non riesce mai a inserirsi nella lotta per le prime sei posizioni e chiude addirittura 12ª e ultima in 4:11.80, mancando nettamente l’accesso alla finale. La sorpresa enorme è però l’eliminazione di Laura Muir: la britannica termina soltanto ottava in 4:09.66 e resta fuori. Vince la portoghese Patricia Silva in 4:08.10, davanti a Sarah Healy (4:08.12) e Agathe Guillemot (4:08.17). In finale anche Weronika Lizakowska, Sophie O’Sullivan e Augustine Haquet.

13.24: C’è Gaia Sabbatini al via della seconda batteria dei 1500.Queste protagoniste:

1 Patricia Silva POR 3:58.74
2 Gaia Sabbatini ITA 3:59.49
3 Carmen Cernjul SWE 4:07.08
4 Katie Snowden GBR 3:56.72
5 Sarah Healy IRL 3:57.15
6 Wilma Nielsen SWE 4:01.60
7 Agathe Guillemot FRA 3:56.24
8 Delia Sclabas SUI 4:06.98
9 Annemarie Nissen DEN 4:08.51
10 Augustine Haquet FRA 4:03.56
11 Weronika Lizakowska POL 3:57.31
12 Ingeborg Østgård NOR 4:08.84
13 Laura Muir GBR 3:53.37
14 Sophie O’Sullivan IRL 4:00.23

13.20: Ludovica Cavalli è in finale nei 1500 metri! L’azzurra centra l’obiettivo chiudendo quarta in 4:10.32, rientrando così tra le prime sei che conquistano direttamente il pass. Vittoria per la britannica Georgia Hunter Bell in 4:08.97, davanti a Klaudia Kazimierska (4:09.61) e Salomé Afonso (4:10.07).

1 Georgia Hunter Bell 4:08.97
2 Klaudia Kazimierska 4:09.61
3 Salomé Afonso 4:10.07
4 Ludovica Cavalli 4:10.32
5 Adèle Gay 4:10.56
6 Kristiina Sasínek Mäki 4:10.84

13.15: C’è Ludovica Cavalli al via della prima batteria dei 1500. Le prime 6 in finale. Queste le protagoniste:

1 Silan Ayyildiz TUR 4:05.29
2 Joceline Wind SUI 4:01.41
3 Ludovica Cavalli ITA 4:01.64
4 Anne Gine Løvnes NOR 4:06.30
5 Kristiina Sasínek Mäki CZE 4:01.23
6 Marte Hovland NOR 4:08.04
7 Mia Barnett SWE 4:05.39
8 Adèle Gay FRA 4:01.21
9 Jodie McCann IRL 4:06.81
10 Klaudia Kazimierska POL 3:57.95
11 Salomé Afonso POR 3:59.32
12 Vera Bertemes-Hoffmann LUX 4:05.58
13 Georgia Hunter Bell GBR 3:52.61
14 Gabija Galvydyte LTU 3:59.74
15 Lilly Nägeli SUI 4:10.22

13.14: Buon primo lancio per Sveva Gerevini nel giavellotto dell’eptathlon! L’azzurra apre la sua gara con 45,32 metri, misura che le consegna 770 punti e la colloca provvisoriamente al sesto posto nella prova, quando la prima rotazione deve ancora essere completata.

13.11: Prima rotazione ancora da completare nel giavellotto dell’eptathlon, con Jéssica Barreira provvisoriamente al comando grazie a 51,19, misura che le vale 883 punti. Alle sue spalle Emma Oosterwegel lancia 50,01 e raccoglie 860 punti, portandosi provvisoriamente a 5732 punti complessivi. Seguono Erika Wärff con 47,14, Sarolta Kriszt con 46,67, Annik Kälin con 44,39 e Sophie Weißenberg con 44,34.

13.06: Solo 6.37 il primo salto di Mihambo. Restano 4 le qualificate per la finale finora

13.02: Hilary Kpatcha risponde con un ottimo 6,88 al primo salto, misura ottenuta però con vento appena oltre il limite (+2,2 m/s). La francese stacca comunque subito il pass per la finale e occupa al momento la seconda posizione alle spalle di Agate de Sousa, volata a 7,00.

13.02: Che salto di Agate de Sousa! La portoghese vola a 7,00 metri al primo tentativo, con vento regolare di +1,7 m/s, firma il personale stagionale e centra immediatamente la qualificazione alla finale. Una misura di enorme spessore, che rappresenta già un segnale fortissimo in chiave podio.

12.59: Ancora una misura pesante nel salto in lungo femminile! Hilary Kpatcha atterra a 6,88 al primo tentativo, anche se con vento leggermente oltre il limite (+2,2 m/s). La francese centra immediatamente la qualificazione alla finale e lancia un segnale importante in vista della lotta per le medaglie.

12.56. LARISSA IAPICHINO!!!! 6.94 PER L’AZZURRA CHE VOLA IN FINALE +2.2 di vento a favore. Messaggio ai naviganti chiaro

12.53: Al via anche la gara del giavellotto dell’eptathlon

12.50: Queste le atlete del gruppo B:

1 Ayla Hallberg Hossain SWE 6.67
2 Hilary Kpatcha FRA 7.02
3 Pauline Hondema NED 6.91
4 Yanis David FRA 6.86
5 Petra Bánhidi-Farkas HUN 6.78
6 Ida Beiter Bomme DEN 6.58
7 Antriana Gkogka GRE 6.67
8 Ramona Elena Verman ROU 6.78
9 Jazmin Sawyers GBR 7.00
10 Tilde Johansson SWE 6.73
11 Tessy Ebosele ESP 6.86
12 Imke Daalmann GER 6.69
13 Malaika Mihambo GER 7.30
14 Lucy Hadaway GBR 6.75

12.48: Queste le protagoniste del gruppo A:

1 Natalia Besi GRE 6.62
2 Molly Palmer GBR 6.68
3 Maja Åskag SWE 6.89
4 Liisa-Maria Lusti EST 6.63
5 Larissa Iapichino ITA 7.12
6 Mikaelle Assani GER 6.91
7 Alina Rotaru-Kottmann ROU 6.96
8 Fátima Diame ESP 6.85
9 Agate de Sousa POR 7.03
10 Iryna Budzynska UKR 6.82
11 Filippa Fotopoulou CYP 6.79
12 Yasemin Zehra Börekçi TUR 6.48
13 Rogilia-Chriss Bissemo FRA 6.80
14 Carmen Rosales ESP 6.71
15 Milica Gardaševic SRB 6.91

12.45: Tra pochi minuti il via delle qualificazioni del lungo donne con larissa Iapichino. 6.80 per la finale diretta

12.10: Alle 12.50 la qualificazione del lungo con Iapichino

12.09: Sveva Gerevini risale al decimo posto nell’eptathlon dopo cinque prove. Il 6,25 nel salto in lungo, valso 927 punti, permette all’azzurra di portarsi a 4652 punti complessivi, a 303 lunghezze dalla vetta. Classifica cortissima nelle primissime posizioni: Annik Kälin è al comando con 4955 punti, ma ha un solo punto di vantaggio su Sofie Dokter (4954) e appena sei su Kate O’Connor (4949). Quarta Sophie Weißenberg con 4938.

1 Annik Kälin 4955
2 Sofie Dokter 4954
3 Kate O’Connor 4949
4 Sophie Weißenberg 4938
5 Adrianna Sulek-Schubert 4889
6 Emma Oosterwegel 4872
7 María Vicente 4732
8 Noor Vidts 4705
9 Sarolta Kriszt 4689
10 Sveva Gerevini 4652
11 Beatrice Juškeviciute 4640
12 Jade O’Dowda 4624
13 Jéssica Barreira 4585
14 Lovisa Karlsson 4557
15 Sandrina Sprengel 4515
16 Vanessa Grimm 4501
17 Sofia Cosculluela 4468
18 Adéla Tkácová 4460
19 Erika Wärff 4430
20 Katarina Johnson-Thompson 4424
21 Verena Mayr 4293
22 Szabina Szucs 3609

12.06: Sveva Gerevini trova un ottimo 6,25 nell’ultimo salto e chiude all’11° posto il lungo dell’eptathlon, raccogliendo 927 punti. La misura dell’azzurra arriva però con vento leggermente oltre il limite (+2,2 m/s). Davanti a tutte Annik Kälin con 6,81 (+3,8), seguita da Sophie Weißenberg (6,56) e Kate O’Connor (6,55).

11.59: Ottimo il terzo salto di Sveva Gerevini che atterra a 6.25 e si porta al terzo posto del suo gruppo

11.56: Dopo due rotazioni del salto in lungo dell’eptathlon, María Vicente è al comando con 6,30, misura ottenuta al secondo tentativo con vento di +1,3 m/s. La spagnola precede Sandrina Sprengel, salita a 6,20 con vento oltre il limite (+2,6), mentre Noor Vidts è terza con 6,15 realizzato al primo salto. Sveva Gerevini occupa al momento l’ottava posizione con 5,85, migliorandosi di due centimetri rispetto al 5,83 della prima rotazione, ma con vento di +2,3 m/s. L’azzurra avrà ancora a disposizione il terzo e ultimo tentativo per provare a incrementare la propria misura.

11:53 Mattinata da sogno per la marcia e l’atletica italiana. Sono arrivate 5 medaglie, tre dalla mezza maratona con Fortunato (argento), Cosi (bronzo) e Mihai (argento), ed i due splendidi ori di Stano e Fiorini.

11.51 Bronzo Spagna con Raquel Gonzalez, che taglia il traguardo a 5 minuti e 38 secondi dall’italiana.

11:49 Seconda posizione ed argento per la polacca Katarzyna Zdzieblo, staccata di oltre tre minuti e 30 secondi dall’azzurra.

11:46 Disintegrato il record del mondo, abbattuto di 9 minuti. 3:15.11 il crono della ventiduenne azzurra.

OROOOOOOO SOFIA FIORINI! Splendida doppietta dell’Italia!

11:43 E’ show della toscana, che saluta tutti con il cinque ed esulta ben prima del traguardo.

11:42 Passerella conclusiva per una meravigliosa Sofia Fiorini, che sembra ancora avere molte energie nel serbatoio.

ULTIMO CHILOMETRO PER FIORINI! 

11:41 Giornata che potrebbe divenire memorabile. Questa sera toccherà ad Andy Diaz ed Andrea Dallavalle nella finale del salto triplo, ed a Yeman Crippa nei 10000 metri.

11:38 Arriva addirittura il doppiaggio su colei che vincerà la medaglia di bronzo. Fiorini raggiunge e supera ancora una volta la spagnola Raquel Gonzalez!

11:38 Due chilometri separano Sofia Fiorini dalla meritatissima medaglia d’oro nella maratona di marcia femminile.

11:38 5.83 la prima misura siglata da Gerevini nella prova di salto in lungo dell’heptathlon.

11:35 Meno di 3000 metri al traguardo della gara femminile. Sofia Fiorini ha fatto letteralmente il vuoto!

11:33 Di seguito la top 5 della maratona maschile di marcia:

1-Massimo Stano (ITA) 2:56.49 oro
2-Miguel Angel Lopez (ESP) +0:08 argento
3-Aurèlien Quinion (FRA) +2:40 bronzo
4-Perseus Karlstrom (SWE) +3:29
5-Riccardo Orsoni (ITA) +3:55

11:31 Terzo posto e medaglia di bronzo per uno stremato Aurèlien Quinion, che giunge al traguardo quasi in stato confusionale. Il francese viene subito portato al controllo medico.

11:30 Intanto inizia la sessione mattutina nello Stadio di Birmingham. Spazio al salto in lungo dell’heptathlon con la nostra Sveva Gerevini.

11:28 2:56.49 e primato europeo per l’azzurro, che firma la seconda prestazione mondiale di sempre. Miguel Angel Lopez secondo ad 8 secondi dall’italiano.

OROOOOOO MASSIMO STANO! 

11:23 Terza segnalazione per l’ungherese Venyercsan, che butta via la medaglia dopo tanta fatica. Peccato per Orsoni, che ha avuto un calo negli ultimi km ed è stato superato dal francese Quinion.

ULTIMO CHILOMETRO PER STANO!

11:22 Si avvicina dunque un uno-due azzurro che potrebbe tramortire i padroni di casa in ottica medagliere. Per la Gran Bretagna pesa la totale assenza ai vertici della marcia.

11:19 Ritmo di Stano formidabile. Si viaggia verso il nuovo record Europeo. Due km all’arrivo per il pugliese.

11:15 Tre chilometri separano Massimo Stano dall’oro continentale. 12 secondi di margine per l’italiano su Venyercsan, 19 sullo spagnolo Lopez.

11:13 Sofia Fiorini vola verso la medaglia d’oro! L’azzurra è in fuga con quasi un minuto sulla sua più immediata inseguitrice.

11:11 SCAPPA VIA MASSIMO STANO! Accelera il marciatore pugliese, che al km 38 piega le resistenze di Venyercsan.

11:10 Si è ritirata intanto Eleonora Anna Giorgi, che ha provato a stringere i denti ma ha dovuto infine alzare bandiera bianca.

11:07 5 chilometri all’arrivo della maratona di marcia maschile.

11:04 Che grinta quella dimostrata dal magiaro Venyercsan. L’ungherese non molla nonostante le energie spese andando in fuga poco dopo la partenza. Stano dovrà assestare un nuovo colpo per lasciarsi alle spalle definitivamente il rivale.

11:01 10000 metri invece all’arrivo della competizione femminile. Cresce a 20 secondi il vantaggio di Fiorini sulla polacca Zdzieblo.

10:59 Meno di 7 km al traguardo della maratona di marcia maschile. Non molla Venyercsan, che si incolla al barese. 5 secondi di ritardo per lo spagnolo Lopez, Orsoni quarto a 25 secondi.

10:57 Forcing di Stano! Il pugliese raggiunge e supera anche il magiaro, in fuga da inizio gara. Due italiani al comando delle maratone di marcia. Alè azzurri!

10:56 Intanto Massimo Stano riagguanta lo spagnolo Miguel Angel Lopez. I due inseguitori sono a soli sei secondi dall’ungherese Venyercsan.

10:53 Se ne va, se ne va Sofia Fiorini! Splendida l’azione dell’azzurra, con Zdzieblo che paga dazio ed è a 10 secondi dall’italiana.

10:50 Stano effettua il controsorpasso su Orsoni, così come l’ungherese Venyercsan torna a condurre la gara dinanzi all’iberico Lopez.

10:47 Prova un primo attacco Sofia Fiorini, che attacca la rivale Zdzieblo. La polacca perde qualche metro quando siamo quasi al trentesimo km.

10:44 Scivolata purtroppo in quinta posizione Eleonora Anna Giorgi, in chiara difficoltà da diversi chilometri. Intanto Orsoni guadagna qualche metro su Stano.

10:41 Passaggio ai 27 km per la maratona di marcia femminile. Sofia Fiorini e Katarzyna Zdzieblo continuano all’unisono e vantano un minuto e mezzo di vantaggio sulla spagnola Raquel Gonzalez.

10:38 Molto bene gli azzurri. Per Stano ed Orsoni 12 secondi da recuperare sul duo di testa. Alè Italia!

10:36 Tracciato di Birmingham che in alcuni tratti presenta dei piccoli saliscendi.

10:32 Uomini che hanno superato il ventottesimo km. Al comando si è portato lo spagnolo Miguel Angel Lopez. Al secondo posto l’ungherese Venyercsan, Orsoni e Stano sono a soli 17 secondi dall’iberico.

10:29 Sempre appaiate la polacca Zdieblo e l’azzurra Sofia Fiorini dopo 25 km nella maratona femminile.

10:26 C’è intanto il sorpasso dell’iberico Lopez sull’ungherese Venyercsan, visibilmente in calo.

10:24 Cambio di passo per Massimo Stano e Riccardo Orsoni. L’impressione è che gli azzurri si siano gestiti bene nella prima metà di gara. Cala il gap nei confronti della testa della corsa.

10:21 Sta pagando dazio purtroppo Eleonora Anna Giorgi, che deve ora difendersi dal rientro della spagnola Gonzalez.

10:18 Sull’ungherese pendono però due sanzioni. Dovrà limitare la propria esuberanza per evitare di incappare nello stop di due minuti.

10:15 Al maschile siamo al km 24. Continua la gara solitaria dell’ungherese Venyercsan, che sta però per essere raggiunto dallo spagnolo Miguel Angel Lopez. Orsoni e Stano sono a circa 30 secondi dalla vetta.

10:12 Nella gara femminile superati i 20 km. Al comando Sofia Fiorini e la polacca Katarzyna Zdieblo. Si è staccata Eleonora Anna Giorgi, terza con ampio margine sulle inseguitrici.

10:09 Ci soffermiamo ora sulle maratone, chiaramente le ultime due gare in corso.

10:06 Di seguito la top five della mezza maratona femminile:

1-Maria Pèrez (ESP) 1:30.06 oro
2-Alexandrina Mihai (ITA) +0:58 agento
3-Lyumila Olyanovska (UKR) +1:01 bronzo
4-Pauline Stey (FRA) +1:06
5-Antonella Palmisano (ITA) +2:04

10:02 ARGENTO ITALIA! Resiste Alexandrina Mihai nonostante le due sanzioni. Bravissima l’azzurra! Completa il podio l’ucraina Olyanovska. Quinta piazza per Antonella Palmisano.

10:01 Secondo oro in pochi minuti per la Spagna. Trionfa Maria Pèrez. Attendiamo ora di conoscere le atlete che saliranno sul podio.

9:59 Entriamo nelle fasi finali della mezza maratona femminile. Sarà doppietta spagnola con Maria Pèrez che intravede il traguardo. Antonella Palmisano è crollata, ma Alexandrina Mihai si gioca il podio contro l’ucraina Olyanovska e la francese Stey.

9:57 Questa la top five della mezza maratona maschile:

1-Paul McGrath (ESP) 1:23.23 oro
2-Francesco Fortunato (ITA) +0:13 argento
3-Andrea Cosi (ITA) +0:26 bronzo
4-Mukoia Rushchak (UKR) +0:49
5-Salih Korkmaz (TUR) +1:22

9:54 Oro Spagna con Paul McGrath, che taglia il traguardo in 1:23.23. Completano il podio gli italiani Francesco Fortunato ed Andrea Cosi. Argento e bronzo per l’Italia!

9:51 Campana dell’ultimo giro per Paul McGrath. Lo spagnolo transita al ventesimo chilometro con 16 secondi di margine su Francesco Fortunato. Terzo Andrea Cosi.

9:50 Due minuti di stop intanto per Nicole Colombi, che navigava in zona top ten nella mezza femminile.

9:48 Nella maratona femminile dopo 16 km Giorgi e Fiorini sono sempre in compagnia della polacca Zdieblo. Al maschile gli azzurri devono inseguire non solo l’ungherese Venyercsan, ma anche lo spagnolo Lopez.

9:45 Arriva la reazione di McGrath. Lo spagnolo, informato del cambio di ritmo di Cosi e Fortunato, accelera a sua volta ed al passaggio dei 18 km riporta il suo vantaggio sugli italiani a 26 secondi.

9:43 E’ in crisi Antonella Palmisano. L’azzurra scivola addirittura in quarta posizione nella mezza femminile. Buone notizie invece da Alexandrina Mihai, che risale in seconda posizione ma deve fare però attenzione avendo ricevuto due sanzioni. Incolmabile il gap nei confronti della spagnola Pèrez.

9:39 Ci provano Fortunato e Cosi! Gli azzurri attaccano e dimezzano in un km il gap dallo spagnolo McGrath nella mezza maschile.

9:36 Alexandrina Mihai sta forzando per agguantare l’ucraina Olyanovska in terza posizione nella mezza femminile. Arrivano due sanzioni per l’azzurra.

9:33 Lo spagnolo Miguel Angel Lopez si lancia all’inseguimento di Venyercsan nella maratona maschile. L’iberico stacca gli altri inseguitori e prova a chiudere sull’ungherese.

9:30 Siamo giunti all’ora di gara. Cerchiamo di rendere chiara la situazione resa complicata dalla scelta degli organizzatori di far partire in contemporanea le quattro gare.

Mezza maratona femminile: dopo 13 km la spagnola Pèrez comanda con 12 secondi sull’azzurra Palmisano
Mezza maratona maschile: l’iberico McGrath ha fatto il vuoto. Cosi e Fortunato sono in lotta per il bronzo dopo 14 km
Maratona femminile: in tre in fuga con le azzurre Giorgi e Fiorini dopo 12 km
Maratona maschile: continua l’azione solitaria dell’ungherese Venyercsan. Stano, Orsoni ed Agrusti nel gruppo inseguitori a 20 secondi dal magiaro dopo 14 km

9:27 Nella maratona femminile sono sempre tre le donne al comando. Con la polacca Zdieblo figurano le azzurre Sofia Fiorini ed Eleonora Anna Giorgi. Per quest’ultima arriva però la prima sanzione per bloccaggio.

9:24 Squalificato Leo Kopp! Il tedesco, che poteva ambire al podio, riceve il quarto richiamo ufficiale ed è costretto ad abbandonare la gara della mezza maratona maschile.

9:23 Torniamo per un attimo ad occuparci delle maratone. Si è stabilizzato da qualche km il vantaggio dell’ungherese Venyercsan. Stano, Orsoni ed Agrusti sono a circa 40 secondi dal magiaro e fanno parte di un sestetto.

9:19 Se ne va purtroppo Maria Pèrez. La spagnola accelera e stacca Antonella Palmisano poco prima del passaggio all’undicesimo chilometro.

9:16 Cambio di passo anche nella mezza maschile con il favorito Paul McGrath che aumenta il ritmo a metà gara. Cosi e Fortunato ad 11 secondi dall’iberico, ma in piena lotta quantomeno per il bronzo.

9:13 Che rischio corso proprio da Antonella Palmisano. L’azzurra inciampa in una transenna rischiando di cadere. Bellissimo il gesto di fair play della rivale Pèrez, che le tende la mano evitando il capitombolo.

9:12 Rompono gli indugi Palmisano e Pèrez. L’italiana e la spagnola salutano la compagnia e provano ad allungare definitivamente dopo 8 km nella mezza maratona femminile.

9:09 Ben 37 secondi di vantaggio per Venyercsan, che ha però ricevuto la prima sanzione. Il magiaro guida la maratona maschile con un nutrito gruppo di inseguitori in cui figurano i tre azzurri Stano, Orsoni ed Agrusti.

9:06 Prova un primo cambio di ritmo Antonella Palmisano. La pugliese accelera e si porta dietro la spagnola Pèrez, la francese Beretta e l’ucraina Olyanovska. 4 secondi di gap per Alexandrina Mihai.

9:03 Numerose le critiche circa la scelta degli organizzatori di optare per una partenza unica. Tanta la confusione generata dalla contemporaneità delle 4 gare.

8:59 Sempre di circa 10 secondi il margine di vantaggio per Giorgi, Fiorini e Zdieblo nella maratona femminile. In quella maschile continua il forcing dell’ungherese Venyercsan, con Stano che si assume la responsabilità dell’inseguimento.

8:55 Per quel che riguarda le mezze maratone in campo femminile sono in 16 nel gruppo di testa con Antonella Palmisano, Alexandrina MIhai e Nicole Colombi presenti. Dopo 5 km nella competizione maschile Francesco Fortunato ed Andrea Cosi sono nelle prime posizioni del drappello che detta il ritmo. Si è staccato invece Gianluca Picchiottino.

8:52 Percorso stretto con vari incroci tra le diverse gare. Stano costretto a zigzagare tra le marciatrici della mezza femminile.

8:48 Si muove qualcosa anche nella maratona maschile. Ci prova in solitaria l’ungherese Venyercsan, che ai 5 km vanta 30 secondi di margine su un gruppetto composto da una dozzina di atleti nel quale figura Massimo Stano.

8:45 C’è subito selezione nella maratona femminile. Allungano in tre dopo 3 km con due azzurre protagoniste. Eleonora Anna Giorgi e Sofia Fiorini al comando in compagnia della polacca Katarzyna Zdieblo.

8:42 Massimo Stano detta il ritmo per quel che riguarda la maratona maschile. Azzurri subito nelle prime posizioni in ognuna delle quattro gare.

8:38 Si preannuncia, come spesso accaduto negli ultimi anni, una lotta Italia-Spagna per le posizioni di vertice.

8:35 Sul tracciato tutti i partecipanti alle rispettive gare con un’unica partenza di massa.

8:32 Partite le quattro gare. Marcia che ha abbandonato le distanze storiche sui 20 e 50 km per far spazio alle nuove 21 e 42 km.

INIZIANO LE GARE DI MARCIA

8:27 Ci siamo. Tre minuti al via delle gare di marcia. Questi gli azzurri iscritti alle competizioni:

Mezza maratona maschile – Andrea Cosi, Francesco Fortunato, Gianluca Picchiottino
Maratona maschile – Andrea Agrusti, Riccardo Orsoni, Massimo Stano
Mezza maratona femminile – Michelle Cantò, Nicole Colombi, Alexandrina Mihai, Antonella Palmisano
Maratona maschile – Federica Curiazzi, Sofia Fiorini ed Eleonora Anna Giorgi

8:23 Sessione serale in cui l’Italia proverà nuovamente a rimpinguare il già lauto bottino di medaglie con Andy Diaz, Andrea Dallavalle e Yeman Crippa.

8:19 Mattinata di Ferragosto animata dunque dalla marcia, ma dalle 11.25 si tornerà allo stadio della città britannica. Attesa per le batterie delle staffette 4×100 con la finale prevista in serata.

8:15 Buongiorno e ben ritrovati nella DIRETTA LIVE scritta della penultima giornata degli Europei di atletica di Birmingham. Dalle 8.30 via alle ostilità con le 4 gare di marcia.

Buongiorno e benvenuti nella DIRETTA LIVE testuale della penultima giornata degli Europei di atletica di Birmingham (Regno Unito). Oltre alla pista ci sarà spazio per la marcia con l’Italia che vuole continuare a svolgere il ruolo di faro continentale nella specialità. Tante le carte da medaglia per la spedizione azzurra, con la serata che verrà illuminata da Andy Diaz e Yeman Crippa. Appuntamento alle 8.30 con le gare di marcia, mentre allo stadio si partirà dalle 11.25 con la sessione mattutina.

Dopo la splendida serata in cui l’Italia ha raccolto due medaglie d’oro con Nadia Battocletti ed il capitano Gianmarco Tamberi, il team tricolore proverà a staccare i padroni di casa nel medagliere sfruttando l’amata marcia. Si assegneranno quattro titoli con le mezze maratone e le maratone che animeranno la mattinata di Birmingham. Nella distanza corta al maschile l’Italia punterà su Andrea Cosi, Francesco Fortunato e Gianluca Picchiottino. In campo femminile spazio ad Antonella Palmisano, Michelle Cantò, Nicole Colombi ed Alexandra Mihai. Per quel che riguarda la maratona azzurri in gara con Andrea Agrusti, Riccardo Orsoni e l’asso Massimo Stano. Tra le donne al via Federica Curiazzi, Sofia Fiorini ed Eleonora Anna Giorgi.

In pista si partirà alle 11.25 con il salto in lungo dell’heptathlon. Sempre nel lungo partiranno le qualificazioni con Larissa Iapichino che inizierà finalmente il suo Europeo. Nei 1500 femminili Ludovica Cavalli e Gaia Sabbatini proveranno a staccare il pass per la finale di domenica. La mattinata si concluderà con le attesissime batterie delle 4×100. In serata Idea Pieroni ed Asia Tervernini proveranno a dare il massimo nella finale dell’alto femminile. Nel salto triplo maschile Italia d’assalto con Andy Diaz, Andrea Dallavalle ed Andrea Biasutti. Programma che continuerà con i 10000 metri in cui gli azzurri calano l’asso Yeman Crippa, con Pasquale Selvarolo e Francesco Guerra che proveranno a ben figurare. Infine, dopo la finale dei 1500 con il nostro Pietro Arese, sarà la volta delle finalissime delle 4×100.

La penultima giornata degli Europei di atletica di Birmingham (Regno Unito) inizierà alle 8.30 con la marcia per poi proseguire alle 11.25 con la sessione mattutina dallo Stadio della città inglese. OA Sport vi offrirà la DIRETTA LIVE scritta minuto per minuto dell’evento. Buon divertimento e forza azzurri!


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Ciro Salvini

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