La danese European Energy finanzia con un project finance da 234 mln di euro un parco agrivoltaico da 225 MW in Sicilia


European Energy, gruppo danese non quotato e attivo nello sviluppo della produzione di energia da fonti rinnovabili, ha chiuso un finanziamento in project finance da 234,1 milioni di euro per la costruzione di un parco agrivoltaico a Vizzini, in provincia di Catania, della potenza di 225 MW che ne fa uno dei primi impianti di questa scala in Italia a essere finanziato tramite questo tipo di struttura (si veda qui il comunicato stampa).

Destinataria del prestito è Sun Project srl, la project company italiana controllata dal gruppo danese e alla quale fa capo lo sviluppo del parco agrivoltaico.

L’operazione è comunque configurata come project finance puro, con Sun Project s.r.l. nel ruolo di SPV mutuataria e con un impianto già in fase di costruzione.

ValeCap ha agito come advisor finanziario esclusivo del borrower, mentre Green Horse Legal Advisory ed EOS hanno seguito rispettivamente gli aspetti legali e tecnici. Le banche sono stati assistiti da Legance come advisor legale e da Fichtner Italia come advisor tecnico.

Il pool di banche che ha erogato il finanziamento è composto da Crédit Agricole CIB, Intesa Sanpaolo (tramite la Divisione IMI CIB), NORD LB e Société Générale. L’operazione, secondo quanto emerge dalle fonti di settore, si colloca tra i primi project financing agrivoltaici avanzati chiusi in Italia, con una struttura che punta a integrare produzione elettrica su larga scala e continuità delle attività agricole. L’operazione Vizzini, un benchmark per il settore sia per dimensione sia per complessità tecnica, conferma l’interesse delle banche per progetti agrivoltaici avanzati con contratti di lungo periodo.

Il progetto è stato aggiudicato nell’ambito dello schema italiano FerX, che assegna contratti per differenza (CfD) di durata ventennale. Ricordiamo che il CfD è un meccanismo di sostegno che garantisce al produttore un prezzo stabile per l’energia per tutta la durata del contratto. Se il prezzo di mercato scende sotto la tariffa assegnata, lo Stato integra la differenza; in caso contrario il produttore restituisce l’eccedenza. Eliminando quindi la volatilità dei ricavi, il CfD consente di strutturare finanziamenti di lungo periodo, perché consente alle banche di prevedere con una certa affidabilità i flussi di cassa. In quanto tale il CfD è stato uno degli elementi che hanno reso bancabile un impianto caratterizzato da una componente agricola significativa. L’asset è già in costruzione e l’entrata in esercizio commerciale è prevista per il 2028.

Vizzini è uno dei cinque progetti solari che European Energy si è aggiudicata nell’asta FerX del 2025, distribuiti tra Sicilia, Puglia e Molise. Il valore complessivo dell’opera è stimato intorno ai 250 milioni di euro. Il progetto prevede una produzione attesa di circa 405 GWh all’anno, pari al consumo di oltre 135.000 famiglie, e integra pascolo ovino, iniziative di riforestazione e misure di tutela della biodiversità su tutto il sito.

Jens-Peter Zink, Deputy CEO di European Energy, ha commentato: “Ottenere un finanziamento per progetti di queste dimensioni riflette la qualità del nostro lavoro di sviluppo e la nostra capacità di realizzare asset di energia rinnovabile pronti per l’investimento. Il forte interesse dimostrato da importanti istituti di credito internazionali e italiani conferma la fiducia continua nei progetti di energia rinnovabile ben strutturati e sostenuti da quadri normativi stabili.”

Filippo Ricci, Country Manager Italia del gruppo danese, ha aggiunto: “Il progetto di Vizzini dimostra che l’agrivoltaico può andare oltre la fase di sviluppo e arrivare alla costruzione e al finanziamento su larga scala. La combinazione di ricavi contrattualizzati, connessione alla rete garantita e un solido design tecnico e agricolo ci ha permesso di costruire una struttura bancabile per un progetto di energia rinnovabile particolarmente complesso.”

European Energy, che nel 2025 ha fatturato circa 700 milioni di euro generando un ebitda di circa 200 milioni tramite una pipeline da oltre 30 GW tra fotovoltaico, eolico e power‑to‑X distribuita tra Europe e America Latina, consolida così la propria presenza nel mercato italiano delle rinnovabili, dove negli ultimi anni ha ampliato il portafoglio di progetti fotovoltaici e agrivoltaici.

Ricordiamo che European Energy nel settembre del 2022 aveva ceduto alla multiutility italiana Iren spa il 51% delle spv Limes 1 srl e Limes 2 srl,  titolari delle autorizzazioni per la realizzazione di due impianti fotovoltaici di potenza complessiva di 38,87 MW su terreni nel comune di Tuscania.

L’operazione si inseriva all’interno dell’accordo commerciale, sottoscritto a gennaio sempre del 2022, che sanciva una partnership tra European Energy e Iren su una pipeline complessiva di 437,5 MW di progetti fotovoltaici in Lazio, Sicilia e Puglia. Contestualmente alla firma dell’accordo con Iren, European Energy aveva anche annunciato la vendita, in questo caso a Iren Energia spa, del più grande impianto fotovoltaico attivo in Italia con una capacità installata di 103 MW (si veda qui il comunicato stampa di allora di Iren e qui quello di European Energy). Nel dettaglio allora Iren aveva acquisito il 100% delle quote di Puglia Holding srl, che controlla a sua volta integralmente 5 spv intestatarie delle diverse autorizzazioni di costruzione e gestione dei parchi fotovoltaici di ASI Troia, situati a San Vincenzo e a Montevergine nella provincia di Foggia, costruiti tra il 2019 e il 2021 con appunto una capacità installata di 103 MW.  Il tutto sulla base di un enterprise value di 166 milioni di euro e un ebitda atteso nel medio periodo degli impianti fotovoltaici pienamente operativi di circa 15 milioni di euro.

Nell’estate 2020 Euopean Energy, tramite la branch milanese di Natixis aveva rifinanziato per 94,5 milioni di euro un portafoglio di impianti fotovoltaici, per complessivi 130 MW, tra cui anche il summenzionato impianto da circa 103 MW ceduto a Iren (si veda altro articolo di BeBeez).

Nel gennaio dello stesso anno aveva acquisito MF Energy srl, joint-venture paritetica tra MPE (Merloni Progetto Energia) e Foster Wheeler Italiana, titolare del progetto per la realizzazione di un impianto solare-termico (da convertire in fotovoltaico) da 41 MW in Sicilia, nel comune di Aidone (Enna), battezzato Solecaldo (si veda altro articolo di BeBeez).

Nel marzo 2019, infine, European Energy aveva venduto per 80 milioni di euro il parco eolico Bosco Le Piane in Basilicata al gestore di fondi europei focalizzato su investimenti in infrastrutture rinnovabili Quercus Asset Selection Sicav Sif (si veda altro articolo di BeBeez).


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