Ci sono profumi che non sbiadiscono mai, stampati a fuoco nella memoria di chi è cresciuto a pane e trotto.
Quello del caffè del bar delle scuderie che si incrocia con l’odore del fieno bagnato, la terra battuta della pista che sprigiona la sua essenza sotto le prime gocce d’acqua dell’innaffiatrice e quella brezza leggera che scende dalle colline marchigiane quando il sole decide di tuffarsi dietro l’orizzonte. Per noi, popolani e sognatori del sulky, l’attesa è finita. Mercoledì 3 giugno, le luci dell’Ippodromo San Paolo di Montegiorgio tornano ad accendersi per inaugurare la stagione estiva 2026. Finisce la sosta primaverile, riparte lo spettacolo puro, rigorosamente in notturna, sotto quel cielo stellato che da decenni fa da testimone a imprese leggendarie.
La riunione numero diciannove dell’anno non è una serata come le altre: è l’alba di un cammino che, come mostra chiaramente il cartellone dei Grand Incontri ci accompagnerà per tutta l’estate fino al culmine assoluto del Campionato Italiano Guidatori Trotto (CIGT). Il CIGT, la corsa che da sempre infiamma il cuore degli appassionati del trotto, vedrà le sue tappe cruciali distribuite nei prossimi mesi: la 1ª Eliminatoria domenica 21 giugno, la 2ª Eliminatoria mercoledì 15 luglio, per poi esplodere nella grandiosa Finale di domenica 16 agosto. Ma ogni grande viaggio comincia con un primo passo, e il debutto di questo giugno caldo si preannuncia affascinante, con sette corse di spessore, un numero di partenti solido e tanta qualità.
Non Solo Sulky: La Grande Novità del “Centro Equestre Royal”
Ma c’è un motivo in più per essere orgogliosi del nostro San Paolo quest’anno. L’ippodromo non è più soltanto il tempio sacro delle redini lunghe, ma si trasforma in un polo della passione a 360 gradi. Proprio in concomitanza con la stagione estiva, come svelato e anticipato nella locandina di calendario estivo 2026, fa il suo debutto ufficiale il Nuovo Centro Equestre Royal (tel.333 9256051).
Un servizio straordinario che apre le porte del magico mondo dell’equitazione a tutti, dai neofiti ai professionisti. Non parliamo solo di trotto, dunque: la nuova struttura offre la possibilità di “imparare a montare da zero” e di cimentarsi nel salto ostacoli verso le gare. Un progetto totale per l’allevamento, l’addestramento e la cura del cavallo, che prevede box per la pensione (“affida e cura il tuo cavallo”), la preparazione dei puledri e un comparto all’avanguardia per la riabilitazione dei nostri fedeli amici a quattro zampe. Una scelta strategica che fa battere il cuore di Montegiorgio ancora più forte, confermando l’ippodromo come un’eccellenza viva dell’ippica italiana a tutto tondo.
Il Programma del Convegno: Analisi Tecnica e Spunti dalle Piste
I motori si scaldano presto: alle 19:10 e alle 19:20 spazio alle canoniche prove di qualifica per i due e tre anni, ma il primo vero boato della campana risuonerà alle ore 19:50. Si parte con il Premio Compagnona (Euro 6.600), una condizionata sul miglio per giovani promesse di 3 anni che cercano ancora la via della prima gloria, non avendo vinto più di 3.000 € in carriera. Sette al via dietro le ali dell’autostart. Occhi puntati sulle scelte dei gentlemen, dove l’esperienza di interpreti del calibro di Matteo Zaccherini su Inwind Wise L e la combattività di Ivan, affidato a Pasquale Ciarmiello, potrebbero fare la differenza in una corsa dove la stabilità emotiva dei puledri conta più del cronometro.
A seguire, alle 20:18, il Premio Ambadar richiamerà in pista i quattro anni sul miglio. Una prova affollata, complessa, con undici cavalli pronti a darsi battaglia. Qui la qualità dei driver professionisti salirà in cattedra: la presenza del top-driver Antonio Di Nardo in sulky a Gospel Cub attira inevitabilmente i favori del pronostico, ma attenzione alle evenienze tattiche che un numero in seconda fila come il 10 di Giackflash, guidato da Edoardo Bacalini, o l’estro di Galaxy Wise con Davide Cuglini che potrebbero ribaltare il risultato finale. È la classica corsa dove l’errore si paga caro e la frazione iniziale sarà decisiva per prendere le giuste posizioni.
Alle 20:48 si entra nel vivo della tradizione con il Premio Fontola, una prova internazionale per anziani di Categoria F/E. Undici partenti di spessore in cui Dimitri Zs, affidato ancora alle mani d’oro di Antonio Di Nardo, dovrà vedersela con passisti del calibro di Blumen Indal (Rene Legati) e la compagine guidata da Marcello Di Nicola con First Lady Pls.
Il clou per gli appassionati scommettitori e gli esteti della lunga distanza si materializzerà alla quarta corsa (ore 21:18), il Premio Danea, abbinato alla Corsa Ippica Nazionale. Si sale a 2060 metri per cavalli di 5 anni ed oltre di Categoria G. Tredici effettivi al via, una vera e propria giungla metrica in cui la scuderia formata da Discovery As (Bacalini) e Felix Rek (Di Nicola) cercherà di far valere il gioco di squadra. Su questa distanza, la resistenza e la capacità di gestire i parziali faranno la selezione. Fastday Prav, arroccato allo steccato con Becchetti, proverà a vendere cara la pelle, mentre la penalizzante seconda fila richiederà la mano fredda di interpreti come Rene Legati su Falcone.
Mezz’ora dopo, alle 21:50, la pista si farà rovente per il Premio Fattrici di Classe, una seconda Tris di Categoria D/C sul miglio dotata di un superbo montepremi di 8.250 €. Undici partenti di altissimo livello. È qui che si respira l’aria delle grandi occasioni: la classe immortale dei figli di Varenne emerge con Fedora degli Dei, interpretata magistralmente da Antonio Di Nardo, netta favorita ma attesa al varco da City Lux con Riccardo Pezzatini e dal passista Donnie Darko Font, guidato da Davide Cuglini per la corazzata No.Ma. Farm. Sarà un miglio da percorrere tutto d’un fiato, dove la media al chilometro si preannuncia vicina ai limiti della pista.
Il finale di serata manterrà altissime le promesse. Alle 22:20 il Premio Chanson metterà di fronte le migliori femmine europee di 3 anni (vincitrici da 2.000 a 12.000 €) impegnate a mostrare la propria crescita agonistica; un campo partenti eccezionale di dieci cavalle guidato qualitativamente da India Valsan (con Di Nardo) e Fabulous Magic -S-, l’interessante svedese di casa Abela affidata a Charles Maione. Chiusura del sipario alle 22:48 con il Premio Zinghera, un invito per quattro anni sui 2060 metri dove la connection tra Gosheba e il solito, instancabile Antonio Di Nardo proverà a imporre la legge del più forte contro avversari duri come Mychkine -S- (Becchetti) e Gallipoli Roc (De Filippis).
Prendete posto sui gradoni del San Paolo, amici del trotto. Sentite il brivido? Quel vento che soffia pulito, la luce dei riflettori che taglia la notte di Montegiorgio e quel rumore secco degli zoccoli che battono all’unisono sulla pista, come un battito cardiaco collettivo. La stagione più bella dell’anno è finalmente cominciata. Ci vediamo in pista, sotto le stelle.
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