Gli smartwatch nascono come “companion” per gli smartphone, ossia dispositivi che consentono di aumentare la produttività perché permettono il multitasking anche quando ad esempio siamo in palestra o in situazioni dove non possiamo interagire con lo smartphone, ma al tempo stesso eliminano le distrazioni, come ad esempio notifiche indesiderate. All’inizio però questo tipo di dispositivi aveva uno svantaggio cruciale: per funzionare doveva trovarsi a breve distanza dallo smartphone abbinato, perché la connessione avviene tramite Bluetooth e manca ovviamente una SIM per poter gestire la connessione a internet, e di conseguenza i dati, in autonomia.
Da quando Apple ha introdotto il suo Apple Watch nell’aprile 2015, la tecnologia di questi dispositivi ha però compiuto passi da gigante e ora esistono smartwatch autonomi, che non hanno più la necessità di connettersi a uno smartphone per funzionare, grazie alla semplice aggiunta di una SIM o, ancora più recentemente, di una eSIM, un chip integrato nel dispositivo stesso.
Questo ha reso gli smartwatch standalone assai più utili e versatili, perché consentono di non dover avere per forza con sé lo smartphone, basti pensare ad esempio alla comodità, per chi va a correre o comunque pratica sport, nel poter lasciare lo smartphone a casa ricevendo comunque notifiche, messaggi e telefonate. Ma gli smartwatch attuali possono fare molto più di questo.
Ad esempio, oltre a consentire di ascoltare la nostra musica preferita in streaming, integrano anche microfono e speaker per poter effettuare conversazioni telefoniche o VoIP, possibilità di collegare auricolari bluetooth, sistema operativo avanzato per un supporto completo ad app e store, sistema di localizzazione GPS per poter utilizzare anche mappe stradali e chip NFC integrato per poter effettuare pagamenti.
Con una grande varietà di funzioni, marche e modelli presenti sul mercato è quindi assai difficile orientarsi e trovare il modello che più fa al caso proprio. Per questo, come sempre, abbiamo voluto approntare questa guida che sarà sempre aggiornata puntualmente con gli ultimi modelli, in modo da offrirvi una comoda soluzione per trovare il modello di smartwatch perfetto per le vostre esigenze.
Prodotti
Samsung Galaxy Watch8 LTE
Il migliore per gli utenti Android
Smartwatch con intelligenza artificiale, design resistente agli urti, processore 3nm e monitoraggio completo della salute.
Design più sottile e leggero della categoria, Processore 3nm per prestazioni superiori, Primo smartwatch con sensore antiossidanti, Display Super AMOLED da 3000 nits
Autonomia limitata a circa 1,5 giorni, Prezzo elevato rispetto ai concorrenti, Alcune funzioni richiedono smartphone Samsung, Compatibilità ridotta con iPhone
Il Samsung Galaxy Watch8 rappresenta un’evoluzione significativa nella linea degli smartwatch Samsung. Con il suo design innovativo e resistente agli urti, questo orologio smart è l’11% più sottile rispetto al modello precedente, rendendolo il Galaxy Watch più compatto mai realizzato.
Dotato di un potente processore da 3nm e della tecnologia Galaxy AI, offre prestazioni eccellenti e funzionalità intelligenti. Il display Super AMOLED da 3000 nits garantisce una visibilità perfetta anche sotto la luce solare diretta.
Il monitoraggio della salute è completo: dal sensore antiossidanti (primo al mondo su smartwatch) al tracciamento avanzato del sonno, fino al coaching personalizzato per la corsa. Il Dynamic Lug System assicura una vestibilità confortevole per tutto il giorno.
Con la nuova One UI 8 basata su Wear OS 6, l’esperienza d’uso è fluida e intuitiva, perfetta per chi cerca un equilibrio tra funzionalità smart e benessere quotidiano.
Apple Watch SE 3 GPS + Cellular
L’entry-level per gli utenti Apple
Smartwatch con GPS + Cellular, display Always-On, chip S10, sensore temperatura e autonomia 18 ore. Perfetto compagno per fitness e salute.
Display Always-On per consultare l’ora senza alzare il polso, Chip S10 con prestazioni da top di gamma, Ricarica rapida: 80% in 45 minuti, Vetro 4x più resistente rispetto all’SE 2
Design datato rispetto ai modelli Series 11, Manca ECG e sensore SpO2, Autonomia limitata a 18 ore, Cornici più spesse rispetto ai flagship
Apple Watch SE 3 rappresenta un salto di qualità nella gamma entry-level di Apple, portando funzioni premium a un prezzo accessibile. Per la prima volta nella storia della linea SE, integra un display always-on, che permette di consultare l’ora e le informazioni senza sollevare il polso.
Il cuore del dispositivo è il chip S10 con processore dual-core a 64 bit e Neural Engine a 4 core, lo stesso utilizzato dai top di gamma Watch Serie 11 e Ultra 3, garantendo prestazioni fluide e rapide in ogni contesto.
Funzioni per la salute avanzate: il sensore di temperatura del polso consente approfondimenti più dettagliati nell’app Parametri Vitali, mentre le notifiche di frequenza cardiaca alta o bassa ti mantengono sempre informato sul tuo stato di salute. Il monitoraggio del sonno offre un punteggio giornaliero per migliorare la qualità del riposo.
Autonomia e ricarica veloce: L’autonomia rimane quella tradizionale delle 18 ore, ma ora con ricarica rapida: bastano 45 minuti per raggiungere l’80%, e in soli 15 minuti ottieni fino a 8 ore di utilizzo. La resistenza è stata potenziata con un vetro quattro volte più resistente rispetto all’SE 2.
Fitness e connettività: Con GPS integrato e sensori avanzati, Apple Watch SE 3 traccia ogni tipo di allenamento fornendo metriche in tempo reale. Offre un’esperienza smartwatch completa con integrazione iOS profonda, controlli musicali fluidi e un ricco App Store. La versione GPS + Cellular permette di telefonare, mandare messaggi e scaricare contenuti anche senza iPhone.
Sicurezza: Include funzioni essenziali come il rilevamento cadute, il rilevamento incidenti d’auto e la funzione “Tutto bene” per avvisare automaticamente i contatti di emergenza quando arrivi a destinazione.
Google Pixel Watch 4 LTE
Il migliore per gli utenti Google
Smartwatch Google avanzato con display Actua 360, monitoraggio salute completo e integrazione AI Gemini.
Display Actua 360 luminoso e innovativo, Autonomia fino a 40 ore con ricarica ultra-rapida, Monitoraggio salute avanzato con sensori Fitbit, Primo smartwatch con comunicazione satellitare
Spessore aumentato a 14,3mm, Comunicazione satellitare non disponibile in Italia, Compatibilità ottimale solo con smartphone Pixel, Prezzo elevato per la versione LTE
Apple Watch Series 10
Il migliore per chi ha un iPhone
Apple Watch Serie 10 ha un display più grande e design più sottile. Monitoraggio apnea notturna, ricarica rapida e chip S10 per prestazioni al top.
eSIM LTE integrata per totale indipendenza dallo smartphone, Display AMOLED grande e luminosissimo (fino a 2.000 nit), Rilevamento apnea notturna certificato FDA e sensori salute avanzati, Design ultrasottile, il più elegante della linea Apple Watch
L’Apple Watch Series 10 rappresenta l’evoluzione più raffinata della linea Watch di Apple, pensata in particolar modo per chi vive nell’ecosistema iPhone e desidera uno smartwatch con eSIM integrata per restare connesso in totale autonomia, anche senza lo smartphone nelle vicinanze. Con il suo design rinnovato e ultrasottile, è il modello più elegante mai prodotto da Apple fino ad oggi.
Sul fronte del display, il Series 10 monta il pannello AMOLED più grande mai visto su un Apple Watch, con una diagonale da 46 mm (o 42 mm nella versione più compatta), bordi ridotti e una luminosità di picco che raggiunge i 2.000 nit, garantendo un’ottima leggibilità anche alla luce diretta del sole. Il vetro è in crystal glass con trattamento antiriflesso nella versione base, mentre le edizioni premium offrono titanio e zaffiro.
Le funzionalità per la salute sono il vero punto di forza: tra le novità spicca il rilevamento dell’apnea notturna certificato FDA, che si affianca al monitor della frequenza cardiaca, ECG, SpO2, temperatura corporea e ciclo mestruale. La connettività cellular/eSIM LTE consente di ricevere chiamate, messaggi e notifiche direttamente dal polso, rendendo superfluo portare con sé l’iPhone durante l’attività fisica o in momenti della giornata in cui si preferisce essere leggeri.
Il chip Apple S10 garantisce prestazioni fluide e un’efficienza energetica migliorata rispetto alla generazione precedente, con un’autonomia dichiarata di circa 18 ore in uso standard, che sale fino a 36 ore in modalità risparmio energetico. Completano il quadro il supporto a watchOS 11, la ricarica rapida magnetica e la compatibilità con tutti gli accessori delle serie precedenti grazie alla cinturino universale.
Garmin Forerunner 945 LTE
Per gli sportivi più estremi
Garmin Forerunner 945 LTE è uno smartwatch sportivo con connettività LTE per sicurezza avanzata (LiveTrack e Assistance Plus).
Connettività LTE/eSIM con funzioni di safety tracking avanzate, Profili sportivi completi con metriche evolute (VO2 max, dinamica di corsa, triathlon), Autonomia eccellente: fino a 14 giorni in modalità smartwatch, Musica in streaming e Garmin Pay integrati
Il Garmin Forerunner 945 LTE è lo smartwatch pensato per gli atleti che non vogliono scendere a compromessi tra prestazioni sportive e connettività autonoma. Grazie alla connessione LTE tramite eSIM, il dispositivo consente di ricevere messaggi, notifiche e — soprattutto — di attivare le funzioni di sicurezza live anche quando si è lontani dallo smartphone: in caso di emergenza, lo smartwatch può inviare automaticamente la posizione GPS ai contatti di fiducia tramite l’app Garmin Connect.
Sul fronte sportivo, il Forerunner 945 LTE offre profili per oltre 30 attività, tra cui triathlon, ciclismo, nuoto in acque libere e trail running, con metriche avanzate come la stima del VO2 max, il training load, la recovery advisor e la dinamica di corsa completa. Il GPS multi-banda ad alta precisione garantisce il tracciato anche nei canyon urbani o sotto la copertura degli alberi.
Il watch integra anche una memoria interna da 4 GB per archiviare fino a 1.000 brani musicali (compatibile con Spotify, Amazon Music e Deezer) e supporta i pagamenti contactless tramite Garmin Pay. Il display a colori da 1,2 pollici con retroilluminazione è leggibile in piena luce solare, mentre la batteria garantisce fino a 14 giorni in modalità smartwatch e circa 10 ore in modalità GPS con LTE attivo.
Con una costruzione robusta certificata MIL-STD-810 e resistenza all’acqua fino a 50 metri, il Forerunner 945 LTE è progettato per resistere alle condizioni più difficili, rendendolo la scelta ideale per triatleti, ultrarunner e appassionati di sport outdoor estremi.
Apple Watch Ultra 2 GPS + Cellular
Il più robusto
Smartwatch premium con funzioni ottimizzate per i dispositivi Apple. Il tasto Azione laterale permette di navigare i menu in maniera semplice e veloce
Display ultra-luminoso da 3000 nit, leggibile in ogni condizione, Cassa in titanio robusta e leggera, resistente a urti e corrosione, Autonomia fino a 72 ore in modalità Risparmio energetico, GPS di precisione a doppia frequenza per tracking accurato
Prezzo elevato rispetto ad altri smartwatch, Dimensioni importanti da 49 mm, non adatto a polsi piccoli, Alcune funzioni avanzate richiedono abbonamenti aggiuntivi, Limitata scelta di cinturini compatibili
L’Apple Watch Ultra 2 è lo smartwatch più potente e resistente di Apple, progettato specificamente per atleti e avventurieri che affrontano condizioni estreme. Con una robusta cassa da 49 mm in titanio riciclato al 95%, questo orologio combina leggerezza, durabilità e resistenza alla corrosione, perfetto per sport come trekking, nuoto, ciclismo e immersioni.
Il display Retina always-on raggiunge una luminosità record di 3000 nit, il 50% in più rispetto alla generazione precedente, garantendo una leggibilità eccezionale anche sotto il sole più intenso. Il vetro in cristallo di zaffiro protegge lo schermo da graffi e urti, rendendolo ideale per gli sport più impegnativi.
Alimentato dal potente chip S9 con Neural Engine a 4 core, l’Apple Watch Ultra 2 offre prestazioni superiori e funzionalità innovative come il doppio tap per il controllo con una sola mano e Siri on-device per una privacy totale. Il GPS di precisione a doppia frequenza fornisce dati estremamente accurati per ogni attività outdoor.
La batteria offre fino a 36 ore di autonomia con uso standard, estendibile fino a 72 ore in modalità Risparmio energetico. Resistente all’acqua fino a 100 metri e certificato per immersioni fino a 40 metri, l’Apple Watch Ultra 2 include l’app Oceanic+ per trasformarlo in un vero computer subacqueo.
Le funzioni avanzate per la salute includono monitoraggio del sonno con l’app Parametri Vitali, rilevamento della frequenza cardiaca anomala, notifiche di cadute e incidenti gravi, e chiamate d’emergenza automatiche. Con connettività cellulare, puoi chiamare, messaggiare e ascoltare musica anche senza iPhone nelle vicinanze.
Come scegliere lo smartwatch con SIM/eSIM
Come in tutti gli ambiti del mercato, anche quello degli smartwatch ormai offre una scelta amplissima, con una vasta modulazione di modelli, che vanno da quelli più economici e semplici a quelli più sofisticati ed avanzati, ricchi di funzioni dedicate al benessere e allo sport. La prima domanda a cui rispondere dunque, come sempre, è: cosa mi serve davvero, cosa cerco? E qual è il budget a mia disposizione?
Dalla risposta a queste due domande discende poi tutto il resto. Se non siamo grandi sportivi ad esempio i modelli più dedicati alle attività motorie potremmo anche eliminarli dall’elenco, così come quelli con ECG o saturimetro. Questi ultimi due in realtà però possono tornare utili anche a chi non è sportivo ma ad esempio soffre di disturbi cardiovascolari. Attenzione, attualmente gli smartwatch non sono riconosciuti come dispositivi medici, il risultato dell’elettrocardiogramma anche del modello più avanzato non è preso in considerazione dalla medicina, tuttavia è possibile ricevere indicazioni sulla presenza di possibili problemi da indagare più approfonditamente: insomma prendetelo come un campanello d’allarme. Sulle cronache del resto non è raro aver letto notizie riguardanti persone che, negli ultimi anni, si sono salvate da infarti o altre problematiche grazie alla rilevazione precoce di problemi da parte di alcuni smartwatch avanzati.
L’altro elemento da tenere poi in considerazione è la necessità o meno di prendere un modello equipaggiato con una SIM o eSIM. Questi ultimi infatti, come visto, consentono una flessibilità d’uso assai maggiore, ma ovviamente hanno un prezzo più elevato e un’autonomia limitata. Dunque, ancora una volta, se siamo persone che praticano frequentemente attività all’aria aperta e vogliamo sbarazzarci del peso e dell’ingombro dello smartphone senza rinunciare, in una certa misura, alle sue funzioni, ecco allora che questo tipo di smartwatch acquista senso, altrimenti no. Decidere poi se vogliamo un modello con slot per SIM o uno con chip eSIM integrato è l’ultimo step importante, perché nel secondo caso la scelta dell’operatore potrebbe essere un po’ più limitante, a fronte di altri vantaggi che vedremo di seguito.
Differenze tra SIM ed eSIM
L’eSIM è una SIM incorporata, in pratica un piccolo chip integrato nei dispositivi indossabili o mobili, che consente di elencare l’operatore telefonico di un utente nelle impostazioni di sistema. Questo significa che l’utente non avrà più la necessità di inserire una scheda SIM fisica per utilizzare i dati mobili sul proprio orologio e potrà invece cambiare provider pur mantenendo il proprio numero e account su ciascuno di essi. Grazie all’eSIM sarà inoltre possibile sincronizzare completamente l’elenco dei contatti, la cronologia delle chiamate, i messaggi e altro sul nuovo operatore.
In altre parole, se si ha uno smartwatch con una scheda eSIM, l’orologio funzionerà come fosse uno telefono. Per farlo basterà avere con sè un QR Code che ne identifica le informazioni che servono per la corretta attivazione. Non sarà quindi più necessario disinserire e inserire alcunché nel dispositivo per cambiare operatore, tutto sarà completamente digitale.
Un vantaggio delle eSIM rispetto alle schede tradizionali è sicuramente la probabilità molto minore di rompersi e danneggiarsi, in quanto non è necessario inserirla o espellerla. Non facendo riferimento ad alcun componente esterno, una eSIM rimane all’interno del dispositivo per tutto il ciclo di vita dell’apparato. Inoltre la dimensione più piccola del modulo la rende compatibile, ad esempio, con accessori come gli smartwatch, all’interno dei quali lo spazio per l’hardware è davvero ridotto rispetto agli smartphone e una SIM in formato fisico farebbe quindi più fatica a trovare spazio.
Il passaggio alla eSIM presenta un ulteriore vantaggio: non sarà più necessario recarsi in un negozio per attivarla la prima volta, basterà infatti collegarsi al sito dell’operatore, che fornirà le informazioni esatte per poter sottoscrivere il nuovo profilo tariffario sulla eSIM. Attualmente sono solamente due gli operatori sul territorio italiano che consentono di sdoppiare il proprio numero di telefono su una SIM principale riservata allo smartphone e su una eSIM secondaria: TIM e Vodafone. Se invece si vuole abbandonare definitivamente il vecchio supporto fisico ed utilizzare solamente una eSIM allora il numero di operatori che dispone di tale opzione sale decisamente, anche se all’appello ne mancano ancora alcuni, come ad esempio Iliad e Ho. Mobile.
Che tipo di smartwatch ci serve?
Gli smartwatch con SIM/eSIM sono ancora prodotti molto “di nicchia” e non sono altrettanto popolari dei modelli che non consentono la comunicazione wireless LTE, questo dipende anzitutto da una limitazione principale, legata all’autonomia. Tenere attivato il modulo 4G LTE per l’intera giornata porta infatti a un consumo elevato delle piccole batterie dello smartwatch, costringendo l’utente a ricaricare il dispositivo ogni giorno.
Cosa comporta questo? È semplice: gli smartwatch senza SIM dipendono interamente dallo smartphone, di cui costituiscono un comodo accessorio, quelli che integrano una connessione dati possono essere indipendenti ma è sbagliato pensare che possano mai sostituire completamente uno smartphone e non sono progettati per farlo. Essi infatti servono per sostituire lo smartphone ma solo in certi momenti della giornata, quelli in cui quest’ultimo sarebbe troppo scomodo da trasportare.
Insomma, gli smartwatch con SIM, inutile girarci intorno, sono pensati soprattutto per mantenere la produttività durante le attività sportive. Quindi la domanda fondamentale è: per me è più importante poter sostituire interamente lo smartphone per alcune brevi parentesi della giornata o poter contare magari per più giorni su un dispositivo le cui funzionalità però richiedono costantemente la presenza dello smartphone? La risposta determinerà il tipo di dispositivo da acquistare.
Quali caratteristiche deve avere uno smartwatch
Ora che abbiamo capito come scegliere lo smartwatch che fa per noi, che caratteristiche dobbiamo cercare in esso? Beh, anzitutto, se abbiamo optato per uno smartwatch con SIM la prima cosa da considerare è la connettività, che ovviamente varierà a seconda della fascia di prezzo. Nei dispositivi di fascia alta troveremo infatti un modulo 4G LTE, che oltre a effettuare chiamate e inviare SMS ci consentirà anche di navigare nel web, mentre se opteremo per un modello più economico potremmo trovare connettività 2G, adatta a garantire la ricezione di chiamate e messaggi, ma poco altro.
In ogni caso molto importante resterà la qualità di microfono e speaker, oltre alla possibilità di collegare auricolari Bluetooth, per poter effettuare e ricevere telefonate. A questo va aggiunto un sistema operativo aggiornato in modo da garantire stabilità, fluidità d’uso e funzioni avanzate, oltre al supporto per le app di terze parti. Da questo punto di vista, al di fuori di WatchOS per Apple troviamo soprattutto Wear OS per dispositivi Android e Tizen per il mondo Samsung. Altre funzioni che possono tornare molto utili sono il chip NFC per effettuare pagamenti.
Uno smartwatch può poi svolgere tantissime altre funzioni, soprattutto in due ambiti, quelle legate al benessere e alla salute (come il tracciamento del sonno) e quelle legate allo sport e al fitness, grazie all’utilizzo di sensori avanzati. Sarà dunque compito dell’utente comprendere le proprie necessità e orientarsi verso il giusto modello, tenendo presente che ovviamente più funzioni lo smartwatch integra, più il prezzo è elevato.
Quanto deve costare uno smartwatch?
Questo ovviamente ci porta direttamente all’ultima domanda: quanto dovrebbe costare uno smartphone per essere davvero valido? In realtà a questa domanda non c’è una risposta univoca, ma si possono comunque fare una serie di considerazioni. Anzitutto, come detto già più volte, il prezzo dipende da tanti parametri, tra cui, ma non esclusivamente, le funzioni avanzate supportate e i moduli integrati. Altre due componenti fondamentali per determinare il prezzo sono però anche i materiali e il design.
Com’è facilmente intuibile infatti una cosa è avere cinturini in gomma e altri in pelle pregiata, o casse in alluminio aeronautico, titanio, ceramica etc. per non parlare dei modelli con placcatura in oro. Al tempo stesso anche la ricercatezza del design e lo stile del prodotto influiscono, a causa degli investimenti necessari per sviluppare un oggetto che sia anche gradevole e ricercato.
Dunque, ancora una volta, tutto dipende dalle scelte soggettive, dalle esigenze dal budget a disposizione. Se tutto ciò che vi serve è soltanto un dispositivo che vi avvisi delle chiamate in arrivo o delle notifiche ricevute sullo smartphone, o vi serve uno smartwatch robusto e affidabile, allora optare per quelli con cinturini in gomma sarà più che sufficiente per ottenere lo scopo prefissato senza spendere una fortuna. Non è difficile infatti trovare modelli di marche minori che costano poche decine di euro o al massimo attorno ai 200 euro.
Se invece si cerca un dispositivo che sia anche elegante e possa colpire l’occhio come farebbe un orologio classico o abbia tante funzioni avanzate allora ovviamente la spesa si fa più onerosa. Purtroppo c’è da evidenziare che in questo settore manca un po’ la fascia media per cui non c’è una vera gradualità e dai modelli che costano tra i 50 e i 200 euro si passa poi direttamente a quelli che richiedono un investimento sostanzioso, arrivando anche a toccare quota 1000 euro per i modelli più eleganti, preziosi ed esclusivi.
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David Bossi
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