Il Bando Internazionalizzazione 2026 della Camera di Commercio di Verona finanzia con €400.000,00 a fondo perduto l’export delle MPMI veronesi. L’agevolazione copre il 40% delle spese ammissibili per fiere internazionali, certificazioni export e consulenze TEM/DEM, con un investimento minimo di €10.000,00. I contributi arrivano a un massimo di €7.000,00 per le singole imprese e €36.000,00 per le aggregazioni di almeno 6 aziende. Le domande possono essere caricate dal 10 agosto 2026 e inviate telematicamente tramite la piattaforma ReStart di InfoCamere dal 7 al 21 settembre 2026
Beneficiari del Bando Internazionalizzazione Verona
Possono accedere alle agevolazioni previste dal bando camerale i seguenti soggetti aventi sede legale e/o unità locale attiva in provincia di Verona:
- Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) in forma singola (regolarmente iscritte al Registro delle Imprese).
- Aggregazioni di almeno sei MPMI veronesi costitute sotto forma di:
- Reti di imprese (reti-soggetto o reti-contratto, con indicazione dell’impresa capofila).
- Associazioni Temporanee di Imprese (ATI) o Associazioni Temporanee di Scopo (ATS).
- Consorzi di imprese (i quali dovranno individuare puntualmente all’atto della domanda le consorziate partecipanti).
Requisiti di Ammissibilità ed Esclusioni
Per essere ammessi al contributo, tutti i partecipanti (comprese tutte le singole imprese aderenti a reti o consorzi) devono possedere i seguenti requisiti alla data di presentazione e fino all’erogazione:
- Regolarità contributiva attestata dal DURC.
- Regolarità con il pagamento del diritto annuale camerale (con possibilità di sanatoria entro 20 giorni in caso di anomalie riscontrate).
- Adempimento dell’obbligo di stipula della polizza assicurativa catastrofale (ai sensi della Legge n. 213/2023, art. 1 comma 101) per le imprese tenute a tale adempimento.
- Esclusione per i beneficiari dell’edizione precedente: non sono ammissibili le imprese (singole o associate) che hanno ottenuto la concessione del contributo a valere sul bando “Incentivi per l’internazionalizzazione – anno 2025” della CCIAA di Verona, a prescindere dall’effettiva percezione dello stesso.
Agevolazione e Massimali di Contributo
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 40% delle spese ammissibili (calcolate al netto di IVA, altre imposte e oneri di legge). L’importo massimo del contributo varia a seconda della presenza o meno di figure specializzate nell’export e della natura del richiedente:
Misura A – Imprese in forma singola (Budget: € 280.000,00)
- Progetti con inserimento di TEM o DEM: contributo massimo fino a € 6.000,00. Il massimale sale a € 7.000,00 per le imprese a prevalente partecipazione femminile o giovanile.
- Progetti senza inserimento di TEM o DEM: contributo massimo fino a € 4.000,00. Il massimale sale a € 5.000,00 per le imprese femminili o giovanili.
Misura B – Aggregazioni di Imprese (Budget: € 120.000,00)
- Progetti con inserimento di TEM o DEM: contributo massimo di € 6.000,00 per singola impresa, fino a un tetto complessivo di € 36.000,00 per l’intera aggregazione.
- Progetti senza inserimento di TEM o DEM: contributo massimo di € 4.000,00 per singola impresa, fino a un tetto complessivo di € 24.000,00 per l’intera aggregazione.
Nota: I contributi erogati sono soggetti alla ritenuta d’acconto del 4% (ex art. 28, comma 2, DPR 600/73) e sono concessi in regime de minimis.
Spese Ammissibili e Ambiti di Investimento
Sono considerati ammissibili gli investimenti i cui costi siano fatturati a partire dal 1° luglio 2026 fino al 30 giugno 2027 e interamente quietanzati con transazioni verificabili prima della rendicontazione.
Le spese devono rientrare nei seguenti tre ambiti di intervento strategico:
1. Temporary e Digital Export Management (TEM e DEM)
- Spese per l’acquisizione di servizi professionali di affiancamento all’internazionalizzazione erogati da società di servizi specializzate per il tramite di Temporary Export Manager (TEM) o Digital Export Manager (DEM).
- Costi per l’inserimento diretto in azienda di figure esperte in Export Management (EM) tramite contratti di lavoro subordinato o di collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co.).
2. Certificazioni Internazionali di Prodotto
- Spese connesse all’ottenimento o al rinnovo di certificazioni di prodotto obbligatorie per l’esportazione nei mercati target esteri o necessarie per accedere a canali di distribuzione specifici (es. Grande Distribuzione Organizzata – GDO).
- Esclusione: non sono agevolabili le certificazioni di carattere generale o non strettamente collegate alla vendita all’estero (come ISO 9001, EMAS, ecc.).
3. Partecipazione a Fiere Internazionali
- Costi per la partecipazione in qualità di espositori a fiere internazionali sia in Italia che all’estero.
- Sono ammissibili i costi di locazione dello spazio espositivo, quote di iscrizione o partecipazione, allestimento dello stand, servizi di interpretariato, hostess, trasporto dei prodotti esposti e coperture assicurative collegate.
- Esclusione: sono escluse le fiere per le quali la Camera di Commercio di Verona organizza e co-finanzia partecipazioni collettive aziendali.
Spese Escluse dall’Agevolazione
Non sono in alcun caso considerate ammissibili le spese relative a:
- Soggiorno (vitto e alloggio) e spese di viaggio (inclusi taxi e navette).
- Materiale promozionale e pubblicitario (brochure, cataloghi, presentazioni aziendali).
- Realizzazione e spedizione di campionature.
- Consulenze ordinarie fiscali, contabili o legali.
- Spese di gestione generale dello stand (energia, riscaldamento, telefono, pulizia, ecc.).
Fondi Stanziati e Criteri di Selezione in Graduatoria
Lo stanziamento complessivo di € 400.000,00 è suddiviso in:
- € 280.000,00 riservati alla Misura A (imprese singole).
- € 120.000,00 riservati alla Misura B (aggregazioni).
L’assegnazione dei contributi non prevede una procedura di click day ad esaurimento istantaneo, bensì la formazione di una graduatoria di merito basata sui seguenti criteri di priorità applicati alla chiusura dello sportello:
Criteri per la Misura A (Imprese Singole)
- Ammontare decrescente dell’investimento ammesso a contribuzione (hanno priorità i progetti con investimenti più elevati).
- Iscrizione nel Registro del “Rating di Legalità” delle imprese partecipanti.
Criteri per la Misura B (Aggregazioni)
- Numero decrescente di imprese componenti l’aggregazione (hanno priorità le aggregazioni più numerose).
- Ammontare decrescente dell’investimento complessivo ammesso.
- Iscrizione nel Registro del “Rating di Legalità” delle imprese (è sufficiente che il rating sia posseduto anche da una sola impresa dell’aggregazione).
Scadenze e Modalità di Invio della Domanda
La procedura per richiedere il contributo a fondo perduto prevede scadenze precise e l’utilizzo esclusivo di canali digitali:
- Fase preliminare di compilazione: a partire dalle ore 09:00 del 10 agosto 2026 apre la piattaforma informatica per caricare la documentazione e preparare l’istanza.
- Apertura dello sportello di invio: dalle ore 09:00 del 7 settembre 2026 fino alle ore 16:00 del 21 settembre 2026.
Termine per la Rendicontazione delle Spese
I progetti approvati dovranno essere rendicontati digitalmente, sempre tramite ReStart, entro e non oltre il 29 luglio 2027, pena la decadenza automatica dall’agevolazione. Nota: Per non perdere il contributo, l’investimento finale realizzato deve essere pari ad almeno l’80% di quello originariamente ammesso, rispettando comunque la soglia minima di spesa di € 10.000,00.
Risorse Utili
FAQ – Domande Frequenti sul Bando Internazionalizzazione Verona 2026
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