Qui sotto trovate i frigoriferi consigliati, mentre più avanti approfondiamo i criteri più importanti per capire quale modello si adatta meglio alla vostra cucina e al vostro modo di fare la spesa.
In questa selezione abbiamo dato peso soprattutto a tre fattori: volume utile, efficienza e praticità quotidiana. Le funzioni smart, i dispenser, i cassetti a umidità controllata e le modalità rapide sono un valore aggiunto solo se non sacrificano questi aspetti di base. Accanto a ogni modello trovate quindi una sintesi dei punti forti, dei limiti da considerare e dei link per approfondire le caratteristiche presso produttori o rivenditori.
La prima distinzione riguarda la struttura. Un monoporta resta pratico come secondo frigorifero, in ufficio o in un monolocale; un modello a due porte può andare bene per budget contenuti e spazi semplici; un combinato con congelatore in basso è la soluzione più equilibrata per la maggior parte delle famiglie; un side by side o un French Door diventa interessante quando fate grandi scorte e avete una cucina ampia. Se invece vi servono solo soluzioni integrate nei mobili, resta utile anche la nostra guida ai migliori frigoriferi da incasso.
Scegliere un frigorifero oggi significa valutare molto più della sola capienza. Consumi, rumorosità, sistema di raffreddamento, disposizione interna e spazio reale in cucina incidono ogni giorno sulla comodità d’uso e sulla conservazione degli alimenti. Un modello grande ma poco efficiente può pesare in bolletta, mentre un frigorifero compatto ma ben organizzato può bastare a una coppia o a chi fa la spesa spesso. Per questo la scelta migliore non è uguale per tutti: dipende da quante persone vivono in casa, da quanto usate il congelatore e dal tipo di cucina in cui l’elettrodomestico dovrà entrare.
Samsung F1rst 75 AI RB53DG706BS9/EF
Il migliore per efficienza
Frigorifero combinato smart da 538L con tecnologia Twin Cooling Plus, AI Energy Mode e Total No Frost per una conservazione ottimale
Classe energetica A+++ con AI Energy Mode per consumi ridotti al minimo, No Frost totale su frigo e freezer per zero manutenzione, Tecnologia SpaceMax per capienza massimizzata in spazio contenuto, Garanzia 20 anni sul compressore Digital Inverter
Il Samsung F1rst 75 AI RB53DG706BS9 è un frigorifero combinato di nuova generazione che si distingue per l’elevatissima efficienza energetica, certificata in classe A+++ secondo la nuova etichetta UE. Grazie alla tecnologia AI Energy Mode, il compressore Digital Inverter analizza le abitudini d’uso e i dati ambientali per ottimizzare i consumi in modo intelligente e automatico, riducendo il fabbisogno energetico fino al 15% rispetto a un utilizzo standard.
La capienza totale di 390 litri (277L frigo + 113L freezer) lo rende adatto a famiglie di medie e grandi dimensioni, mentre il No Frost totale su entrambi i comparti elimina la necessità di sbrinamento manuale e garantisce una distribuzione uniforme della temperatura. Il sistema SpaceMax sfrutta pareti più sottili per massimizzare il volume interno senza aumentare le dimensioni esterne, particolarmente utile in cucine con spazio limitato.
La connettività Wi-Fi integrata e la compatibilità con l’app SmartThings permettono di monitorare e gestire il frigorifero da remoto, ricevere notifiche e accedere alla modalità risparmio energetico direttamente dallo smartphone. Il compressore Digital Inverter è coperto da una garanzia di 20 anni, a testimonianza dell’affidabilità e della durata nel tempo del prodotto. Il pannello di controllo esterno con display LED completa un prodotto pensato per chi vuole il massimo dell’efficienza senza rinunciare alla praticità quotidiana.
LG InstaView GSGV80PYLD
Il più grande
Frigorifero side by side, noto anche come frigorifero americano. Il suo punto di forza è la capienza da ben 635 litri, ma anche le prestazioni.
Capacità XXL (~635 litri): ideale per famiglie numerose, Tecnologia InstaView: vedi il contenuto senza aprire il frigorifero, Dispenser acqua, ghiaccio in cubetti e tritato integrato, Connettività Wi-Fi con app LG ThinQ per controllo remoto
L’LG GSGV80PYLD InstaView è un frigorifero americano side by side di grandi dimensioni, pensato per chi ha bisogno di una capacità di conservazione elevata. Con una capacità totale lorda di circa 635 litri (frigorifero a destra, freezer a sinistra), rappresenta la soluzione ideale per famiglie numerose o per chi ama fare scorte abbondanti.
Il tratto distintivo di questo modello è la tecnologia InstaView: un pannello in vetro sulla porta del frigorifero che si illumina con due semplici bussate, permettendo di controllare il contenuto senza aprire lo sportello, riducendo così le dispersioni di freddo e contribuendo al risparmio energetico. La classe energetica F è comune ai grandi frigoriferi americani di questa fascia.
Il sistema di raffreddamento è affidato a due tecnologie proprietarie LG: il Door Cooling+, che distribuisce l’aria fredda anche sulle zone delle porte per una temperatura più uniforme, e il Linear Cooling, che mantiene la temperatura interna con scostamenti di soli ±0,5°C, prolungando la freschezza degli alimenti.
Il dispenser integrato eroga acqua fresca, ghiaccio in cubetti e ghiaccio tritato direttamente dalla porta, senza aprire il frigorifero. Non mancano il cassetto Fresh Balancer per regolare l’umidità ottimale per frutta e verdura, il Wine Rack rimovibile per le bottiglie di vino e la connettività Wi-Fi con supporto all’app LG ThinQ per il controllo remoto da smartphone iOS e Android.
Il design è moderno ed essenziale, con maniglie a tasca integrate e finitura in acciaio inox, adatto a cucine contemporanee. Le dimensioni (circa 179 cm di altezza, 91 cm di larghezza) richiedono uno spazio adeguato, ma garantiscono una presenza scenografica e funzionale.
Hisense RB390N4CCD1
Prestazioni ed efficienza
Frigorifero combinato Total No Frost da 304L con tecnologia Multi Air Flow, compressore Inverter e display touch LED.
Tecnologia Total No Frost che evita la formazione di ghiaccio, Compressore Inverter silenzioso (35-36 dB) ed efficiente, Cassetto CrispZone con controllo dell’umidità per conservazione ottimale, Porta reversibile e apertura a 90° per massima flessibilità
Illuminazione LED blu fredda poco piacevole, Classe energetica D (non la più efficiente), Capacità di congelamento limitata a 6 kg/24h, Peso elevato (63 kg) che può complicare il trasporto
Il frigorifero combinato Hisense RB390N4CCD1 rappresenta la soluzione ideale per chi cerca spazio, efficienza e tecnologia avanzata. Con una capacità totale di 304 litri (207L frigorifero + 97L congelatore), questo elettrodomestico in elegante finitura inox si adatta perfettamente a cucine moderne e famiglie di 3-4 persone.
La tecnologia Total No Frost garantisce temperature e livelli di umidità costanti, prevenendo la formazione di ghiaccio e riducendo la proliferazione batterica. Il sistema Multi Air Flow distribuisce uniformemente l’aria fredda in ogni angolo, mantenendo gli alimenti freschi indipendentemente dalla loro posizione.
Il compressore Inverter di nuova generazione assicura bassi consumi energetici (194 kWh/anno, classe D) e un funzionamento silenzioso con soli 35-36 dB di rumorosità. Il cassetto CrispZone con regolatore di umidità permette di creare l’ambiente ideale per frutta e verdura, mentre la Fresh Box mantiene temperature più basse per carne e pesce.
Dotato di display elettronico touch LED, porta reversibile per adattarsi al layout della cucina e allarme porta aperta intelligente. Le dimensioni compatte (186×59,5×59 cm) e l’apertura a 90° permettono di posizionarlo anche a filo muro, ottimizzando lo spazio disponibile.
Samsung RF65DG960EB1EF
Con 4 aperture
Frigorifero dotato di ben 4 aperture con un design side-by-side che gli permette di raggiungere 636 litri di capienza.
Struttura a 4 porte con cassetto FlexZone convertibile in 4 modalità, Capacità totale di 637 litri, ideale per famiglie numerose, Twin Cooling Plus e Metal Cooling per conservazione ottimale, Connettività Wi-Fi e controllo via app SmartThings
Prezzo elevato, tipicamente superiore ai 2.000€, Ingombro notevole (larghezza ~91 cm), richiede cucine ampie, Display e funzioni smart potrebbero risultare complessi per alcuni utenti, Il FlexZone riduce leggermente la capienza del congelatore tradizionale
Il Samsung RF65DG960EB1 è un frigorifero side-by-side a 4 porte di fascia alta, pensato per chi cerca il massimo della flessibilità e della tecnologia in cucina. Con una capacità totale di 637 litri, si rivolge a famiglie numerose o a chi desidera ampi spazi di conservazione senza rinunciare all’estetica.
Il punto di forza è la struttura French Door a 4 aperture: due sportelli superiori per il frigorifero e due cassetti inferiori, di cui uno è il celebre FlexZone, un vano convertibile che può passare da freezer a frigorifero con temperature regolabili in 4 modalità, adattandosi alle necessità del momento. Il secondo cassetto inferiore è dedicato al congelatore tradizionale.
La tecnologia No Frost totale elimina la necessità di sbrinamento manuale in tutti i vani. Il sistema Metal Cooling mantiene le temperature stabili anche con aperture frequenti, mentre il Twin Cooling Plus garantisce due circuiti d’aria separati per frigorifero e congelatore, preservando l’umidità degli alimenti e impedendo la mescolanza di odori.
Il pannello frontale integra un display touch LCD a colori con connettività Wi-Fi e compatibilità SmartThings, che permette di monitorare e controllare il frigorifero da smartphone. La classe energetica è A, un buon risultato considerata l’enorme capacità. Il design è disponibile nella elegante finitura Black Matt, con maniglie integrate per un look minimalista e moderno.
Hisense MUR48092E
Per single e piccoli spazi
Frigorifero monoporta 94L, classe E, con cassetto Fresh Crisper e zona freezer 0 star. Ideale per single e piccoli spazi.
Il Hisense MUR48092E è un frigorifero monoporta compatto ed efficiente, progettato per chi cerca una soluzione pratica per spazi ridotti. Con una capacità di 94 litri e classe energetica E, questo elettrodomestico garantisce un consumo energetico contenuto e prestazioni affidabili.
Dotato di un pratico cassetto Fresh Crisper per conservare frutta e verdura, questo frigorifero offre 1 ripiano in vetro e 3 balconcini porta per organizzare al meglio gli alimenti. La zona freezer 0 star permette di mantenere i cibi refrigerati senza la funzione di congelamento a lungo termine.
Il design bianco elegante si adatta perfettamente a qualsiasi ambiente, dalla cucina principale a uffici, camere da letto o monolocali. Il funzionamento silenzioso lo rende ideale anche per spazi abitativi ridotti, mentre il controllo meccanico della temperatura consente di regolare facilmente il raffreddamento.
Perfetto per single, coppie o come secondo frigorifero, l’Hisense MUR48092E combina funzionalità, risparmio energetico e un eccellente rapporto qualità-prezzo, rappresentando una scelta intelligente per chi desidera conservare alimenti freschi con stile ed efficienza.
COMFEE’ RCT284WH2A
Per budget bassi
Frigorifero con congelatore superiore da 41 litri per un totale di oltre 200 litri di capienza. Cerniera per porta reversibile e vetro di sicurezza.
Prezzo molto competitivo, ideale per budget bassi, Porta reversibile, adattabile a qualsiasi cucina, Luce LED interna per una migliore visibilità, Dimensioni compatte, adatto a spazi ridotti
Classe energetica E, non tra le più efficienti, Capacità limitata (204 L), non adatto a famiglie numerose, Brand meno noto rispetto ai grandi produttori europei, Assenza di funzioni smart o tecnologie avanzate di raffreddamento
Il COMFEE’ RCT284WH2A è un frigorifero combinato con congelatore superiore pensato per chi cerca un elettrodomestico funzionale a un prezzo accessibile. Con una capacità totale di 204 litri (163 L nel vano frigorifero e 41 L nel congelatore), è adatto a single, coppie o famiglie di piccole dimensioni che non necessitano di grandi spazi di conservazione.
Le dimensioni compatte (143 x 55 x 55 cm) lo rendono facilmente inseribile anche in cucine di medie o piccole dimensioni, senza sacrificare troppo spazio. La classe energetica E con un consumo di 176 kWh/anno è nella media per questa fascia di prezzo, sebbene non rappresenti il massimo dell’efficienza sul mercato attuale.
Tra le caratteristiche pratiche spiccano la luce LED interna per una migliore visibilità dei contenuti, i ripiani in vetro di sicurezza facili da pulire e la cerniera porta reversibile, che permette di adattare l’apertura dello sportello in base alla disposizione della cucina. Il marchio COMFEE’, di proprietà del gruppo Midea, garantisce una discreta affidabilità nel segmento entry-level, con un buon rapporto qualità-prezzo che lo rende una scelta solida per chi ha un budget limitato.
Come scegliere un frigorifero
I frigoriferi disponibili sul mercato sono tantissimi, anche perché ogni produttore realizza numerosi modelli con dimensioni, tecnologie e fasce di consumo diverse. Per non perdersi tra sigle e funzioni conviene partire da tre domande pratiche: quanto spazio avete in cucina, quanta capacità vi serve davvero e quale sistema di raffreddamento preferite. Solo dopo ha senso valutare display, Wi-Fi, dispenser o funzioni evolute.
Un single o chi cerca un secondo frigo può guardare a un modello compatto come Hisense MUR48092E; una coppia con budget contenuto può orientarsi su una soluzione semplice come COMFEE’ RCT284WH2A; chi vuole un combinato più completo può valutare Hisense RB390N4CCD1 o, salendo di categoria, Samsung F1rst 75 AI RB53DG706BS9/EF. I modelli americani come LG InstaView GSGV80PYLD e Samsung RF65DG960EB1EF hanno senso quando la capienza conta più dell’ingombro.
Che tipologie di frigoriferi esistono?
Un frigorifero può essere monoporta, a due porte, combinato e americano. Nonostante quasi tutti possano implementare le tecnologie più moderne e all’avanguardia, ogni struttura presenta una serie di differenze che ogni acquirente dovrebbe conoscere.
Prima di scegliere la tipologia, misurate larghezza, profondità e spazio di apertura delle porte. Un frigorifero americano può sembrare la scelta più comoda sulla carta, ma richiede passaggio, ventilazione e spazio frontale; un combinato tradizionale è meno scenografico, però spesso offre il compromesso migliore tra ingombro e capacità.
- Monoporta: come si intuisce dal nome, hanno la caratteristica di avere una singola porta. In questo caso, il congelatore si trova all’interno del frigo e per accedervi bisogna aprire un altro sportello. Questa operazione ovviamente fa entrare l’aria calda esterna dentro tutto il frigorifero, comportando un inutile spreco di energia dovuto al fatto che l’elettrodomestico dovrà riattivare il compressore per riportare la temperatura a quella ottimale. Questi modelli, inoltre, non raggiungono temperature di congelamento molto basse, arrivando di solito a circa 6° sotto zero, il che li rende poco adatti nel conservare cibi freschi. Non ci sono dunque motivi validi per acquistare questi modelli, se non per la loro flessibilità, che vi permette di posizionarli in ogni angolo della cucina con estrema facilità;
- A due porte: dispongono di due aperture: quella dedicata al frigo e quella al congelatore. Quest’ultimo si trova nella parte superiore e, pur avendo uno spazio dedicato, risulta abbastanza limitato in termini di capienza, un fattore che dovrebbe spingere solo le famiglie composte da poche persone ad acquistare questa soluzione. A parità di dimensioni, inoltre, i frigoriferi a due porte tendono ad avere una capienza netta inferiore rispetto ai monoporta. Anche in questo, se avete la necessità di conservare una gran quantità di alimenti, non è la tipologia di frigo sulla quale dovreste puntare. Se invece siete amanti dello stile vintage, allora un frigorifero a due porte potrebbe fare al caso vostro, dal momento che i produttori tendono a produrli con formi e colori dal gusto retrò;
- Combinati: hanno il congelatore situato nella parte inferiore e, a differenza dei precedenti, quest’ultimo vanta 3 scompartimenti, che fanno sì che la capienza totale del frigorifero sia maggiore. Questo fattore ha permesso ai frigoriferi combinati di essere oggi i più popolari, grazie proprio alle capacità di soddisfare le esigenze anche di famiglie numerose;
- Americani: questi si dividono a loro volta in side by side e a quattro porte, sono senza ombra di dubbio quelli che garantiscono la capienza più alta e lo si capisce semplicemente guardando la struttura dell’elettrodomestico, la cui apertura avviene dal centro proprio come le ante di un armadio. La sottocategoria side by side la si riconosce dal posizionamento del congelatore, situato a fianco del frigorifero, mentre nei modelli a quattro porte il congelatore è situato nella parte inferiore. I frigoriferi americani hanno poi la caratteristica di integrare un dispenser in una delle porte frontali, con la funzione di far fuoriuscire acqua e ghiaccio senza la necessità di aprire il frigo o il congelatore.
Applicando queste differenze alla selezione, il modello Hisense MUR48092E è più adatto a piccoli spazi o a un uso secondario, mentre COMFEE’ RCT284WH2A copre le esigenze essenziali con congelatore superiore. Hisense RB390N4CCD1 e Samsung F1rst 75 AI RB53DG706BS9/EF rappresentano invece l’approccio combinato moderno, con più attenzione a No Frost, organizzazione interna e consumi. LG InstaView GSGV80PYLD e Samsung RF65DG960EB1EF puntano sulla capienza, ma vanno scelti solo se la cucina permette un’installazione comoda.
Come funziona il sistema di raffreddamento dei frigoriferi?
Il modo in cui l’aria fredda circola all’interno del frigorifero può avvenire con diversi sistemi di raffreddamento. A tal riguardo, si parla di frigoriferi statici, ventilati e No Frost, a cui va aggiunto anche il Total No Frost. In base a quanto è sofisticato l’elettrodomestico, troverete un sistema di raffreddamento piuttosto che un altro. Spiegheremo di seguito le differenze di ognuno, capendo il perché non si dovrebbe scendere a compromessi su questo importante aspetto.
Raffreddamento statico e ventilato
È quello più semplice, presente di solito sui modelli entry level. Il funzionamento consiste nel raffreddare il frigo e il congelatore tramite il termostato, senza però che l’aria circoli all’interno. Non avendo alcun tipo di circolo, questo metodo fa sì che l’aria calda vada verso l’alto, provocando una differenza di temperatura importante rispetto agli scompartimenti situati in basso. Capite bene che l’uniformità del raffreddamento è tutt’altro che ottimale, ed ecco perché i produttori ricorrono spesso a un sistema statico ma ventilato, che va a limitare la distribuzione dell’aria poco uniforme tipica di questa tecnologia. Nonostante la ventola migliori il circolo dell’aria, mantenendo una temperatura bassa anche nella parte superiore del frigo, rimane il problema dello sbrinamento, che dovrete effettuare periodicamente al fine di rimuovere il ghiaccio che si forma sulle pareti.
Raffreddamento No Frost
Questo sistema elimina il problema dello sbrinamento attraverso l’aiuto di ventole ed evaporatori, che permettono agli scompartimenti del frigorifero di ridurre l’umidità, oltre a mantenere le temperature uniformi. Questo sistema di raffreddamento consente anche di mantenere i sapori originali degli alimenti, soprattutto se il modello che state per acquistare dispone di un filtro antiodore, accompagnato magari da una struttura con strato antibatterico. Il Total No Frost, invece, ha il vantaggio di avere lo stesso sistema di raffreddamento sia nella cella del frigo sia in quella del congelatore. Nonostante sia una soluzione all’avanguardia, presenta tuttavia un punto debole. L’assenza di umidità, infatti, tende a seccare gli alimenti più freschi, quindi cibi come frutta e verdura tenderanno a conservarsi meglio se posizionati nel frigo, avvolti magari da una pellicola. I produttori sono consapevoli di questo problema, ed ecco perché spesso implementano un cassetto dedicato per gli alimenti più delicati.
Per chi vuole ridurre la manutenzione, il Total No Frost è la scelta più comoda perché evita lo sbrinamento manuale sia nel vano frigo sia nel congelatore. Rimane però importante controllare come viene gestita l’umidità: i cassetti dedicati a frutta, verdura, carne o pesce fanno la differenza proprio sui modelli più asciutti. In questo senso, combinati come Hisense RB390N4CCD1 e Samsung F1rst 75 AI RB53DG706BS9/EF sono più indicati per chi cerca una conservazione uniforme senza passare a un frigorifero americano.
Quanto deve essere capiente un frigorifero?
Dopo aver capito quali sono i vantaggi e gli svantaggi dei vari sistemi di raffreddamento, dovreste valutare la capienza e i relativi scomparti del frigorifero, tenendo conto anche del congelatore. La capienza, espressa in litri, è un ottimo indicatore di quanti alimenti riuscirete a conservare all’interno del frigorifero. Mediamente, un modello da 250 litri è sufficiente per una coppia, mentre per una famiglia completa è consigliato puntare su soluzioni più grandi. Ad ogni modo, la capienza dei frigoriferi combinati soddisfa la maggior parte delle persone, ma se siete soliti riempire il frigorifero e il congelatore allora sarebbe meglio considerare un modello americano, a patto di avere il giusto spazio in cucina.
Come riferimento pratico, sotto i 150 litri si parla soprattutto di frigo da single, ufficio, taverna o seconda casa; tra 200 e 300 litri si coprono le esigenze di una coppia o di una piccola famiglia; oltre i 300 litri si entra nella zona più comoda per nuclei di 3-4 persone. I modelli oltre i 500 litri, come Samsung F1rst 75 AI o gli americani LG e Samsung della selezione, diventano interessanti se fate una spesa abbondante, congelate spesso o volete scaffali molto ampi.
Gli scomparti vanno di pari passo con la capienza del frigorifero. Più quest’ultima è alta e più scomparti può contenere l’elettrodomestico, anche se i produttori possono decidere di mantenere lo stesso numero di ripiani rendendoli però più capienti. La soluzione migliore in tal senso è quello di prendere in considerazione modelli che permettono di personalizzare quanti più ripiani possibili. L’esempio perfetto è l’AEG RKB738E5MX che, con il suo sistema Customflex, offre la possibilità di organizzare i numerosi scomparti interni a proprio piacimento, installando i contenitori più adatti a voi e rimuovendo quelli non indispensabili. A prescindere dal modello che acquisterete, un frigorifero dovrebbe comunque avere un portauova, un portaghiaccio e un balconcino controporta, oltre ovviamente ai classici ripiani dove appoggiare gli alimenti più grandi.
Esistono poi altri cassetti che, nonostante non siano indispensabili, danno un valore aggiunto al prodotto. Parliamo di scomparti speciali dedicati alla conservazione di specifici alimenti, come la carne e il pesce, studiati affinché la temperatura sia leggermente più bassa rispetto agli altri scomparti. Alcuni cassetti, inoltre, permettono di regolare manualmente la quantità di umidità, a seconda di quanti alimenti si trovano all’interno.
Che funzioni devono avere i frigoriferi?
Le funzioni non dovrebbero pesare più di capienza, consumi e qualità del raffreddamento, ma possono rendere il frigorifero più versatile e facile da gestire. I modelli recenti integrano spesso un allarme porta, utile quando la chiusura non è perfetta, una modalità Eco, una modalità Vacanza per i periodi di assenza e programmi di raffreddamento rapido, comodi quando si riempie il frigo dopo una spesa importante.
Oltre alle funzioni sopra citate, i modelli più all’avanguardia possono integrare una fotocamera, che permette di vedere quali e quanti alimenti si trovano all’interno del frigo attraverso lo smartphone. Il vantaggio è ovviamente quello di evitare le aperture non necessarie e, di conseguenza, far lavorare il compressore il meno possibile. Ci sono poi le funzioni relative alla connettività, che permettono al frigorifero di essere smart, con la possibilità di monitorare da remoto le varie temperature. Alcuni modelli, inoltre, consentono di capire al volo un eventuale malfunzionamento dell’elettrodomestico, mettendovi in contatto con l’assistenza la quale, attraverso una procedura guidata tramite smartphone, saprà riconoscere a distanza il problema del vostro frigorifero. Infine, anche se è piuttosto raro, alcuni modelli possono integrare un display simile a quello di un tablet, attraverso il quale scoprire nuove ricette, basando la ricerca sul tipo di alimenti presenti all’interno del frigo.
La parte smart è utile quando offre controllo reale, non quando aggiunge solo una funzione di facciata. Le app dei produttori possono inviare avvisi, mostrare le temperature, segnalare anomalie e stimare i consumi; nei modelli Samsung della selezione, ad esempio, l’integrazione con SmartThings e AI Energy Mode è pensata proprio per monitorare l’uso quotidiano. Il tema degli elettrodomestici connessi è centrale anche nella recente panoramica sulla cucina Samsung Bespoke AI.
Dove posizionare il frigorifero
Quando si decide dove posizionare il frigorifero in cucina, è importante tenere in considerazione che questo elettrodomestico è sensibile alla temperatura ambiente. A temperature elevate, infatti, il compressore del frigorifero è costretto a lavorare di più per mantenere basse e costanti le temperature interne, aumentando il consumo energetico e riducendo l’efficienza complessiva. Per questo motivo, il posizionamento del frigorifero gioca un ruolo cruciale nella sua performance a lungo termine.
Il consiglio principale è quello di collocarlo lontano da fonti di calore. Evitate di metterlo vicino al termosifone, al forno, alla finestra o ai fornelli. Questi punti della cucina, infatti, sono caratterizzati da temperature più elevate, che costringerebbero il frigorifero a un lavoro eccessivo per mantenere le basse temperature necessarie. Inoltre, la posizione ideale dovrebbe essere in un’area ben ventilata, in modo che l’aria calda possa essere dissipata facilmente, senza compromettere il funzionamento dell’apparecchio.
Un altro aspetto fondamentale è la distanza tra il frigorifero e le pareti circostanti. È importante lasciare almeno 10 cm di spazio su tutti i lati, per permettere al compressore di espellere l’aria calda in modo efficace. Senza questo spazio, il frigorifero potrebbe andare in sovraccarico e perdere efficienza. In sintesi, per ottenere il massimo dal proprio frigorifero, è essenziale scegliere un luogo fresco, lontano dalle fonti di calore, e garantire una ventilazione adeguata per mantenere basse le temperature interne e ottimizzare il consumo energetico.
Se state rinnovando più elettrodomestici insieme, valutate il frigorifero insieme a forno, piano cottura e lavastoviglie: prese, attacchi, apertura delle ante e areazione vanno pianificati nello stesso momento. Per la zona lavaggio può tornare utile anche la guida alle migliori lavastoviglie, così da coordinare misure e installazione senza dover correggere il layout in un secondo momento.
Quando conviene spegnere il frigorifero
In passato si tendeva spesso a spegnere il frigorifero quando ci si assentava per una settimana, a causa dei consumi elevati dell’elettrodomestico, ma oggi ha poco senso spegnerlo, dal momento che tutti i modelli integrano ormai una classe energetica più efficiente e modalità ottimizzate per far sì che il consumo di energia sia minimo in determinate situazioni, ad esempio quando si parte per una vacanza. Oltre alla classica modalità Eco, alcuni frigoriferi vantano un programma Vacanza (il nome può cambiare a seconda del produttore), dedicato proprio quando l’intera famiglia sarà assente per un lungo periodo di tempo. Questo programma, che porterà la temperatura del frigo a 15°, bisognerà attivarlo una volta che si è provveduto a svuotare il frigo.
Frigoriferi in acciaio inox
I frigoriferi di fascia alta sono quasi tutti in acciaio inossidabile perché questo materiale è resistente alla ruggine e alla formazione di muffe. Inoltre, i modelli in acciaio inox combattono meglio il calore, che sulle soluzioni entry level potrebbe far deteriorare il corpo esterno dell’elettrodomestico. Tra i vantaggi dell’acciaio inossidabile vi è poi la facilità con la quale lo si può pulire, a differenza delle superfici tradizionali. Avrete infatti bisogno di pulire solo eventuali sbavature o macchie per far sì che il frigorifero ritorni come nuovo. Questi modelli, infine, risultano molto più belli alla vista e si adattano più facilmente al resto del mobilio.
Come leggere l’etichetta energetica di un frigorifero?
L’etichetta energetica di un frigorifero va letta partendo dalla scala europea da A a G, introdotta per rendere più chiaro il confronto tra modelli: A indica l’efficienza migliore, G quella più bassa. Non fermatevi però alla lettera, perché un frigorifero molto capiente può consumare più di un modello piccolo pur avendo una classe migliore. Il dato da confrontare sempre è il consumo annuo in kWh, letto insieme al volume utile.
Il QR code dell’etichetta rimanda al database europeo EPREL, dove sono registrate le informazioni ufficiali del modello: classe energetica, consumo annuo, volumi, rumorosità e altri dati tecnici. È un controllo utile soprattutto quando due frigoriferi sembrano simili sulla scheda del negozio ma hanno consumi o capacità molto diversi. Lo stesso approccio vale per altri grandi elettrodomestici, come le migliori lavatrici, perché la lettera da sola non racconta tutto il costo d’uso nel tempo.
La parte centrale dell’etichetta energetica riporta il consumo esatto del frigorifero, espresso in kWh annuali. Grazie a questo valore, potrete calcolare con precisione quanto consumerà l’elettrodomestico tramite un semplice calcolo matematico, tenendo in considerazione il costo di corrente del vostro fornitore. Vale la pena sottolineare, però, che il consumo energetico potrebbe non corrispondere esattamente con quello indicato dal produttore, poiché entrano in gioco fattori come il posizionamento e le temperature dell’ambiente, che potrebbero far attivare il motore del frigorifero per più o meno tempo nel corso della giornata.
Scendendo ancora più giù, troviamo le due icone citate poc’anzi, una a forma di cristalli di neve e un’altra a forma di una confezione da latte. Sotto ad entrambe vi è un numero che indica la capienza in litri delle due celle, vale a dire quella del frigorifero e del congelatore. L’icona raffigurante la confezione da latte tiene conto della cella frigorifera, mentre quella a forma di cristalli da neve è dedicata al congelatore. Sommando i due valori si ottiene la capienza totale del frigorifero, che non viene riportata sull’etichetta energetica, come invece accade con la rumorosità, che è l’ultimo elemento riportato sull’etichetta. Come è facile intuire, la rumorosità è espressa in decibel e vanta anch’essa una sorta di etichetta, riportata direttamente all’interno di quella energetica. Le lettere vanno in questo caso dalla A alla D e non manca un valore che indica l’esatta rumorosità del frigorifero. Un livello di decibel che vi permette di non sentire il motore del frigorifero quando si attiva oscilla tra i 30 e 45 dB.
Cos’è la classe climatica?
Oltre alle varie etichette riportate nei paragrafi precedenti, un frigorifero dispone anche di diverse classi climatiche, reperibili nella scheda tecnica di ogni singolo modello. Conoscere a quale classe climatica appartiene il frigorifero che si sta per acquistare è molto importante, perché suggerisce a quali temperature è consigliato utilizzare il frigorifero per ottenere la massima efficienza. A temperature più alte, infatti, l’elettrodomestico farà più difficoltà a raffreddare gli scomparti interni, motivo per cui scegliere il frigorifero con la giusta classe climatica potrebbe fare la differenza.
Esistono quattro classi climatiche, ognuna in grado di funzionare a pieno regime in un determinato range. Di seguito vi lasciamo i valori di ognuna:
- SN: ottima da 10 a 32 °C
- N: ottima da 16 a 32 °C
- ST: ottima da 16 a 38 °C
- T: ottima da 16 a 43 °C
Ciclo di vita di un frigorifero
Un frigorifero funziona mediamente per 15 anni. Se si è fortunati, è possibile arrivare anche a 20, mentre nei casi più sfortunati lo si dovrà sostituire prima dei 10 anni. Molto dipende ovviamente dalla qualità del frigorifero, pertanto affidarsi a produttori come LG, Samsung e AEG fa sì che abbiate un minimo di certezza in più in merito al fatto che l’elettrodomestico possa godere di una buona longevità. Non vanno però esclusi eventuali malfunzionamenti durante il suo arco di vita, soprattutto in presenza di un eccesso di condensa, di una conservazione del cibo non ottimale, di una rumorosità anomala o di un surriscaldamento. Di solito, questi sono segnali che dovrebbero mettervi in guardia, avvisando in tempo l’assistenza, che potrà aiutarvi a capire se siete di fronte a un problema risolvibile o irreparabile.
Differenza tra termostato e compressore
Quando si analizzano i componenti di un frigorifero, spesso non si capisce qual è la differenza tra il termostato e il compressore. Detto in maniera più semplice possibile, il termostato è un dispositivo che controlla la temperatura interna del frigorifero, mandando segnali al compressore, ossia il motore che comprime il gas refrigerante per generare il freddo all’interno del frigorifero. I due componenti lavorano quindi insieme, anche se il compressore può essere definito un componente meccanico attivo, mentre il termostato una sorta di sensore.
Sulla maggior parte dei frigoriferi, il compressore agisce sia sullo scomparto frigo che sul congelatore. In alcuni modelli di fascia alta, invece, è possibile trovare due compressori, che assicurano un raffreddamento più uniforme e permettono agli odori degli alimenti di non mischiarsi con i vari scomparti. In altre parole, in queste soluzioni sarà come avere due apparecchi autonomi che permettono, in caso di guasto, di continuare a utilizzare uno o l’altro, vale a dire il frigo o il congelatore (a meno che non si rompano entrambi nello stesso momento).
Come riconoscere un frigorifero a doppio compressore?
Se un frigorifero dispone davvero di due compressori, il produttore lo indica in modo esplicito nella scheda tecnica o nel manuale, perché si tratta di una caratteristica costosa e rilevante. Attenzione però a non confondere questa soluzione con diciture come dual cooling, twin cooling o raffreddamento indipendente: spesso indicano due evaporatori, due flussi d’aria o una gestione separata di frigo e congelatore, non necessariamente due compressori fisici. Per l’uso domestico conta soprattutto il risultato, cioè temperatura stabile, odori separati e buona efficienza.
Come si calcola il consumo del frigorifero?
Capire esattamente quanto consuma il vostro frigorifero o quello che vi apprestate ad acquistare è molto semplice, poiché può essere utilizzata la stessa formula matematica di un qualsiasi altro elettrodomestico alimentato a corrente. È necessario anzitutto conoscere la potenza in watt e il tempo in cui è acceso, che sarà ovviamente di 24 ore al giorno, salvo in determinate situazioni. La formula matematica è la seguente:
Per confrontare un acquisto, comunque, il dato più affidabile resta quello dell’etichetta energetica: il consumo annuo in kWh è misurato con procedure standard e permette di confrontare modelli diversi in modo più realistico rispetto alla sola potenza nominale. La formula con watt e ore resta utile per capire il principio, ma un frigorifero non lavora sempre alla massima potenza perché il compressore si accende e si spegne in base alla temperatura interna.
Consumo energetico (Wh) = Potenza (W) x Tempo (h)
Facciamo un esempio pratico. Se un frigorifero ha un motore da 150 watt e viene acceso per 8 ore al giorno, il suo consumo energetico sarà di 1200 Wh (150 W x 8 h). Dividete per 1000 i Wh e otterrete i kilowattora (kWh), pertanto il risultato sarà 1.2 kWh. Per conoscere la somma esatta in euro relativa alla spesa in bolletta, i kWh andranno poi calcolati in base al vostro contratto di fornitura energetica. Vi ricordiamo che questi sono calcoli approssimativi, poiché il consumo energetico può variare a seconda delle condizioni ambientali, del posizionamento e di come si utilizza il frigorifero. Ad esempio, i frigoriferi tendono a consumare di più nei mesi estivi.
Perché i frigoriferi consumano di più nei mesi estivi?
I frigoriferi consumano di più nei mesi caldi perché devono lavorare più a lungo per mantenere stabile la temperatura interna, soprattutto se la cucina è esposta al sole o poco ventilata. Anche aperture frequenti, alimenti inseriti ancora caldi e guarnizioni usurate aumentano il lavoro del compressore. Per questo conviene lasciare raffreddare le pietanze prima di riporle, non sovraccaricare i ripiani e controllare periodicamente che la porta chiuda bene.
Quanto sono rumorosi i frigoriferi?
La rumorosità di un frigorifero viene sempre citata sull’etichetta energetica e varia in base alla qualità dell’elettrodomestico. I frigoriferi moderni sono progettati per essere il più silenziosi possibile e di solito emettono un rumore compreso tra 30 e 40 decibel. I modelli più vecchi o di qualità inferiore possono essere più rumorosi, emettendo rumori fino a 60 decibel, il che non è il massimo se si preferisce un ambiente silenzioso.
Se passate gran parte del tempo in cucina e per voi la rumorosità è importante, allora dovreste verificare la classe di rumorosità del frigorifero prima dell’acquisto per assicurarvi che soddisfi le vostre esigenze. Per ridurre la rumorosità, ribadiamo che esistono diversi accorgimenti facili da mettere in pratica. Il più importante è sicuramente quello relativo al posizionamento, che dovrebbe essere stabile e livellato per evitare vibrazioni e rumori indesiderati. È buona abitudine pulire poi regolarmente il condensatore, ossia la griglia nera situata dietro il frigorifero, e il compressore (la parte inferiore del frigorifero) per rimuovere la polvere e migliorare la circolazione dell’aria.
Cos’è l’autonomia di conservazione?
L’autonomia di conservazione è un valore che indica le ore massime che il frigorifero è in grado di resistere prima che gli alimenti surgelati inizino a scongelarsi in caso di blackout elettrico. Questa informazione difficilmente la si trova sulla pagina del prodotto, pertanto se siete interessanti a conoscere quali sono le prestazioni del vostro frigorifero sotto questo punto di vista dovreste dare un’occhiata approfondita al manuale ufficiale. Solitamente, in caso di blackout, un frigorifero di fascia media conserva gli alimenti per un solo giorno, mentre i modelli che vantano un ottimo isolamento possono resistere per 2-3 giorni.
Temperature ideali del frigorifero
Per ottimizzare la conservazione degli alimenti e mantenere il frigorifero efficiente, la temperatura del vano frigo dovrebbe stare intorno ai 4 °C o poco sotto, senza arrivare al punto di congelare i cibi più delicati. Nei mesi caldi può essere necessario abbassare leggermente l’impostazione, ma la soluzione migliore è usare un piccolo termometro interno: molte manopole indicano livelli generici, non gradi reali.
Per il congelatore il riferimento resta -18 °C, valore adatto alla conservazione a lungo termine dei surgelati. Temperature più basse possono essere utili per congelare rapidamente grandi quantità di alimenti, ma se mantenute sempre attive aumentano i consumi; meglio usare funzioni come Power Freeze o congelamento rapido solo quando servono davvero.
Come pulire i frigoriferi?
Anzitutto spieghiamo perché è consigliato pulire il frigorifero regolarmente. Mantenere questo elettrodomestico pulito, soprattutto all’interno, aiuta a prevenire cattivi odori, residui di cibo e contaminazioni tra alimenti. Per ripiani, cassetti e guarnizioni è preferibile usare acqua tiepida e un detergente delicato, asciugando bene prima di reinserire gli alimenti. Evitate prodotti abrasivi o molto profumati, perché possono rovinare le superfici o lasciare odori persistenti nel vano frigo.
Una pulizia più attenta delle guarnizioni è utile anche per l’efficienza: se lo sporco impedisce alla porta di aderire bene, entra aria calda e il compressore deve lavorare di più. Lo stesso vale per la parte posteriore o inferiore del frigorifero, dove polvere e lanugine possono ostacolare la dissipazione del calore.
Dove si butta il frigorifero?
Se è arrivato il momento di buttare il frigorifero, trattatelo come un RAEE, cioè un rifiuto da apparecchiatura elettrica ed elettronica. Le strade più comuni sono il conferimento all’isola ecologica del proprio comune, il ritiro dei rifiuti ingombranti dove disponibile oppure il ritiro dell’usato quando acquistate un nuovo grande elettrodomestico presso un rivenditore che offre il servizio. Non va abbandonato accanto ai cassonetti, perché contiene componenti e gas che devono essere gestiti correttamente.
Chi produce i migliori frigoriferi?
Nel mercato dei grandi elettrodomestici, marchi come Samsung, LG, Bosch, AEG e Miele investono molto in ricerca, compressori più efficienti, sistemi No Frost evoluti e funzioni smart. Questo non significa che siano sempre la scelta giusta per tutti: spesso offrono il meglio su silenziosità, finiture e servizi connessi, ma richiedono un budget più alto e uno spazio di installazione adeguato.
Nelle fasce più accessibili, brand come Hisense, Beko, Candy, Midea e COMFEE’ possono offrire un rapporto qualità/prezzo convincente, soprattutto se cercate funzioni essenziali e capacità adeguata. Prima dell’acquisto controllate comunque disponibilità dell’assistenza, garanzia, ricambi e chiarezza della scheda tecnica: sono dettagli meno visibili della capienza, ma pesano molto nel ciclo di vita del frigorifero.
Quanto investire in un frigorifero?
Prima di stabilire il budget, ricordate che un frigorifero è un acquisto a lungo termine e resta acceso ogni giorno. Conviene quindi evitare il risparmio a tutti i costi se il modello è destinato alla casa principale: consumi, rumorosità, qualità delle guarnizioni e organizzazione interna incidono più del prezzo iniziale. Un prodotto economico può andare benissimo per piccoli spazi o uso secondario, ma su una famiglia numerosa un combinato efficiente o un side by side ben progettato può risultare più sensato nel tempo.
In generale, la spesa cresce con volume, classe energetica, materiali, silenziosità e funzioni smart. Per una scelta equilibrata date priorità a capienza reale, consumo annuo e raffreddamento; dispenser, display esterni e finiture premium sono piacevoli, ma dovrebbero arrivare dopo questi criteri. Il modello migliore è quello che copre le vostre abitudini senza obbligarvi a pagare funzioni che non userete.
Dove conviene acquistare un frigorifero?
I frigoriferi sono reperibili presso le principali catene di distribuzione, distribuite capillarmente in molte città. Ci stiamo riferendo a negozi fisici come Mediaworld, Unieuro e Comet, oltre che ai loro corrispettivi negozi online. In genere, i prezzi online sono più vantaggiosi rispetto ai negozi fisici, anche all’interno della stessa catena di distribuzione.
Quando si tratta di grandi elettrodomestici, la scelta migliore è spesso quella di effettuare l’acquisto online e, se possibile, di ritirare il prodotto direttamente presso il negozio fisico più vicino. Nel caso dei frigoriferi, il trasporto può presentare delle sfide, e talvolta può essere richiesto un costo aggiuntivo per la spedizione. È fondamentale concordare con il negozio i dettagli prima dell’acquisto per evitare sorprese inaspettate al momento del pagamento.
Tuttavia, va notato che molti negozi online offrono la spedizione gratuita anche per i grandi elettrodomestici, quindi con una certa attenzione, l’acquisto online di un frigorifero può essere conveniente per il consumatore finale.
Prima di finalizzare l’ordine controllate anche consegna al piano, ritiro dell’usato, eventuale inversione delle porte, tempi di installazione e gestione dei danni da trasporto. Sono servizi meno visibili del prezzo, ma su un frigorifero grande possono fare la differenza tra un acquisto comodo e uno complicato.
In che periodo dell’anno conviene acquistarlo?
L’acquisto di un frigorifero può essere ottimizzato cercando i periodi in cui i rivenditori rinnovano i cataloghi o spingono promozioni sui grandi elettrodomestici. Fine primavera, inizio estate, Black Friday, Cyber Monday e campagne stagionali dei principali negozi sono momenti da monitorare, ma non conviene rimandare troppo se il vecchio frigorifero consuma molto, non tiene più la temperatura o mostra segnali di guasto.
- Fine primavera e inizio estate: i nuovi modelli arrivano spesso a ridosso della stagione calda e alcuni rivenditori alleggeriscono il magazzino dei prodotti precedenti;
- Black Friday e Cyber Monday: sono periodi utili per confrontare più catene, facendo attenzione a servizi inclusi e disponibilità reale;
- Promozioni dei grandi rivenditori: volantini, campagne online e sconti legati all’acquisto combinato di più elettrodomestici possono essere interessanti se state rinnovando la cucina.
Oltre a questi periodi specifici, è sempre una buona idea tenere d’occhio le newsletter o seguire i social media dei vostri negozi preferiti per ricevere notifiche su offerte speciali o sconti esclusivi.
In sintesi, scegliete prima la tipologia giusta, poi confrontate capienza, consumo annuo, rumorosità e raffreddamento. Un frigorifero compatto ha senso se lo spazio è il limite principale, un combinato è la scelta più equilibrata per la maggior parte delle case, mentre un americano o un French Door va scelto quando la capienza extra è davvero sfruttata. Le funzioni smart e l’AI sono utili se aiutano a controllare consumi, temperature e manutenzione, ma non devono sostituire le basi di una buona scelta.
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David Bossi
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