GranTerre: oltre 3 milioni ai soci del Consorzio grazie ai risultati record del Gruppo industriale
L’Assemblea dei Soci del Consorzio Granterre Sca, capofila dell’intera filiera produttiva del Parmigiano Reggiano che coinvolge 706 soci conferenti e azionista di controllo di Gruppo GranTerre (GranTerre Spa: leader nel settore delle eccellenze dei salumi e dei formaggi stagionati, burro e piatti pronti, con 11 DOP e 7 IGP nel suo paniere, che controlla Caseifici GranTerre Spa e Salumifici GranTerre Spa), riunitasi a Modena sotto la Presidenza di Enrico Manni, ha esaminato e approvato il bilancio che va dal 1°gennaio 2025 al 31 dicembre 2025.
Nel corso dell’Assemblea è stato anche deliberato il rinnovo del Consiglio di Amministrazione, confermando per il prossimo triennio la presidenza a Enrico Manni e la Vice-Presidenza a Kristian Minelli.
Si rammenta che in ossequio al principio del ricambio generazionale che da sempre caratterizza la filiera di Consorzio Granterre e sue controllate, Enrico Manni, Presidente di Consorzio Granterre Sca, è recentemente divenuto Presidente anche di GranTerre S.p.A. Enrico Manni subentra a Ivano Chezzi, che permane nel Consiglio di Amministrazione proseguendo nell’offrire il suo contributo col ruolo di Consigliere Delegato con competenze sull’M&A e operazioni straordinarie, il tutto per coniugare al meglio rinnovamento e continuità.
I risultati dell’esercizio 2025 sono ancora una volta molto positivi e in crescita, grazie alla performance del Gruppo GranTerre che raggiunge nel periodo il fatturato record di 1,866 miliardi di euro, a testimonianza della rinnovata capacità di creare valore.
Il Consorzio Granterre Sca, con un fatturato in crescita a 339,2milioni di euro, 9,0 milioni provenienti dalle vendite a terzi e 330,2milioni dalle vendite alla controllata Caseifici GranTerre Spa, un utilenetto a 4,6 milioni e un patrimonio netto di 150,1 milioni,consolida la propria posizione tra i maggiori player italiani del settore. I risultati hanno consentito all’Assemblea di deliberare la destinazione ai soci di 3,026 milioni di euro di dividendi e ristornisui conferimenti, aggiuntivi rispetto ai valori di mercato già liquidati in corso d’anno. Dal punto di vista mutualistico, elevatissima la percentuale di prevalenza: l’attività svolta con i soci rappresenta infatti il 94,67% (94,30% nel 2024) del totale. Le forme di Parmigiano Reggiano conferite nell’anno 2025 sono state oltre 522mila.
Il Gruppo GranTerre (GranTerre Spa), che controlla Caseifici GranTerre Spa e Salumifici GranTerre Spa, titolari di marche quali Parmareggio, Parmacotto, Casa Modena, Senfter, Agriform, Alcisa, Teneroni, LiberaMente e altre, oltre al company name e brand federatore GranTerre, ha raggiunto nel 2025 il fatturato record di 1,866 miliardi di euro, in crescita del +11,8%. Con 584 milioni di euro di ricavi sui mercati esteri, nell’esercizio il fatturato verso l’estero si è incrementato di oltre il 15,4%.
Caseifici GranTerre Spa, leader nella produzione e commercializzazione dei grandi formaggi stagionati italiani (DOP del Parmigiano Reggiano, Grana Padano, Pecorino Romano, Asiago, Piave) e del burro, partecipata per il 70% da Gruppo GranTerre e per il 30% dalla Cooperativa Agriform Sca di Sommacampagna (VR), ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2025 in crescita, con i ricavi a 945,5 milioni di euro, in aumento del 14,8% rispetto all’esercizio precedente e un fatturato verso l’estero che raggiunge i 328,3 milioni di euro, con un incremento significativo del 18,4%.
Salumifici GranTerre Spa, leader nella produzione e commercializzazione dei salumi e dei piatti pronti (oltre al primato nel settore dei prosciutti cotti si distingue nell’ambito dei salumi DOP e IGP come Prosciutto di Parma, Prosciutto San Daniele, Salame Cacciatore, Speck Alto Adige, Mortadella Bologna e altri), partecipata per l’80% da Gruppo GranTerre e per il 20% da ASZ S.r.l. (finanziaria della Famiglia Zaccanti), ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2025 in crescita, con i ricavi a 987,3 milioni di euro, in aumento del 9,4% rispetto all’esercizio precedente e un fatturato verso l’estero che raggiunge i 273,3 milioni di euro, con un incremento del 12,6%.
Nel corso del 2025 il Gruppo ha concretizzato l’operazione di business combination tra Salumifici GranTerre Spa e ParmacottoSpa, top brand della salumeria italiana, dando vita al più grande e dinamico polo italiano dei salumi, piatti pronti e prosciutti cotti di marca e allargando così la famiglia dei salumi con importanti brandquali, Parmacotto, Parmacotto Selection, Boschi Fratelli e Salt & Wine.
Inoltre, nel periodo, Caseifici GranTerre Spa ha acquisito la partecipazione del 40% nella società commerciale spagnola Hispano Italiana de Charcuteria S.L. insieme all’affermato Gruppo Auricchio, attiva nella distribuzione di prodotti italiani, in particolare salumi e formaggi, sul mercato iberico.
Dal 2026, entra a far parte del Gruppo GranTerre la Fondazione Enpaia. Con un investimento di 10 milioni di euro, l’ente previdenziale agricolo diventa socio della capogruppo GranTerre S.p.A., segnando la prima storica apertura del capitale del Gruppo a un investitore istituzionale esterno al mondo cooperativo, ma sempre con una visione di sistema. I nuovi investimenti saranno concentrati sulle principali direttrici strategiche del piano industriale e cioè l’espansione nei mercati esteri, il potenziamento dei sistemi informativi e dei processi di digitalizzazione, nonché il rafforzamento delle attività di branding e advertising. L’accordo riflette una visione condivisa tra Enpaia e GranTerre, orientata a sostenere lo sviluppo e la competitività del settore agroalimentare italiano.
Nel corso del 2025 il Consorzio Granterre Sca ha altresì nuovamente incrementato la propria partecipazione in Gruppo GranTerre (GranTerre Spa), mediante un ulteriore acquisto da Unibon Spa di n. 500.000 azioni, corrispondenti all’1% del capitale sociale, portando la propria percentuale di partecipazione del 56% al 57%, consolidando il ruolo di Capogruppo.
Enrico Manni, Presidente Consorzio Granterre Sca, ha dichiarato:“I risultati positivi confermano una volta di più la solidità del nostro modello cooperativo e la capacità del Consorzio di creare valore per i soci lungo tutta la filiera. Il 2026, visti gli scenari geopolitici internazionali, sarà un anno particolarmente complicato ma questo non deve scoraggiarci: continuiamo a lavorare duramente e rimaniamo fiduciosi”.
Maurizio Moscatelli, AD Gruppo GranTerre, ha dichiarato: “Il 2025 è stato un anno di forte crescita e di sviluppo strategico per il Gruppo. La qualità dei nostri prodotti e la forza dei brand, apprezzati sia in Italia che, sempre di più, anche all’estero, continuano a premiarci, in un settore estremamente competitivo e sensibile alle crisi internazionali. Anche la nuova fase di valorizzazione di Parmacotto che abbiamo avviato, con investimenti volti a rilanciare riconoscibilità e valore percepito del marchio, siamo certi possa darciun’ulteriore spinta”.
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