In sintesi: CSE – Coordinatore per la Sicurezza in fase di Esecuzione
Il CSE è il professionista incaricato dal committente o dal responsabile dei lavori di garantire il rispetto delle norme di sicurezza durante l’esecuzione del cantiere.
Verifica l’attuazione del PSC e dei POS, coordina imprese e lavoratori autonomi, aggiorna cronoprogrammi e fascicolo dell’opera, effettua sopralluoghi e interviene in caso di pericoli.
Il ruolo del CSE assicura il coordinamento operativo in cantiere e la corretta applicazione delle procedure di sicurezza, con responsabilità giuridiche in caso di inosservanze.
CSE è l’acronimo di Coordinatore per la Sicurezza in fase di Esecuzione. Il CSE è una figura professionale chiave nei cantieri edili, incaricata di garantire che le norme di sicurezza vengano rispettate durante la realizzazione dell’opera.
Il suo ruolo principale consiste nel supervisionare e coordinare le attività delle imprese e dei lavoratori autonomi, assicurando l’applicazione corretta del Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC).
Prima dell’inizio dei lavori, il CSE adatta e aggiorna il cronoprogramma delle lavorazioni secondo le indicazioni del PSC, coordinandosi con il direttore dei lavori e tutte le imprese coinvolte.
Sulla base del cronoprogramma aggiornato, il CSE definisce la calendarizzazione dei sopralluoghi per verificare e controllare la corretta esecuzione dei lavori e l’adozione delle misure di sicurezza previste.
Per gestire al meglio le attività di sicurezza, il CSE può utilizzare un software registro di cantiere. Questo strumento consente di aggiornare in tempo reale PSC, POS e fascicolo dell’opera, controllare le lavorazioni giornaliere, i rischi, le misure di prevenzione e le risorse impiegate (macchinari, attrezzature, personale).
Se durante i sopralluoghi emergono criticità in materia di sicurezza, il CSE verifica gli adeguamenti al successivo controllo e documenta gli esiti da trasmettere alle imprese interessate. L’uso di un construction management software facilita la comunicazione e il coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti, rendendo più efficiente la gestione delle problematiche in cantiere.
Chi è il coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione?
Il coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione è una figura professionale che, incaricata dal committente (o dal responsabile dei lavori), garantisce il rispetto delle norme di salute e sicurezza durante l’esecuzione del cantiere. Il suo ruolo consiste nel verificare l’idoneità della documentazione di sicurezza predisposta dalle imprese, nell’effettuare sopralluoghi in cantiere e nel coordinare le attività di imprese affidatarie, subappaltatrici e lavoratori autonomi al fine di evitare interferenze pericolose.
La sua definizione è contenuta nell’art. 89 lett. f del D.Lgs. 81/08 come:
soggetto incaricato, dal committente o dal responsabile dei lavori, dell’esecuzione dei compiti di cui all’art. 92, che non può essere il datore di lavoro delle imprese affidatarie ed esecutrici o un suo dipendente oppure ancora il responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP) da lui designato.
Il ruolo del CSE è più complesso rispetto a quello del coordinatore sicurezza in fase di progettazione, la cui funzione è circoscritta alla redazione del PSC; il coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione, invece, è chiamato a garantire gli interessi del committente, nonché a rispettare la normativa rispetto agli organi di vigilanza.
Flowchart del percorso operativo del CSE: nomina, cronoprogramma, controllo PSC/POS, sopralluoghi, interventi e aggiornamento fascicolo
Di seguito viene proposta una sintesi dei principali aspetti legati al CSE – nomina, compiti, obblighi e formazione – che saranno approfonditi nei paragrafi successivi dell’articolo.
| Aspetto | Dettagli principali |
| Nomina | Il CSE viene nominato dal committente o dal responsabile dei lavori. Obbligatoria nei cantieri con più imprese, anche non contemporanee, o quando lavori affidati a più imprese dopo l’affidamento iniziale. |
| Compiti |
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| Obblighi (art. 92 D.Lgs. 81/08) |
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| Formazione |
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Il coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione quando serve e chi lo nomina
Il coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione viene nominato dal committente o dal responsabile dei lavori. La nomina del coordinatore in fase di esecuzione, secondo l’art. 90 del D.Lgs. 81/08 è obbligatoria:
- nei cantieri in cui è prevista la presenza di più imprese, anche non in contemporanea;
- nei cantieri in cui, dopo l’affidamento dei lavori a un’unica impresa, l’esecuzione dei lavori, o di parte di essi, venga affidata a una o più imprese.
Corte di Cassazione 4486/2021: quando la mancata nomina del coordinatore della sicurezza condanna il committente?
La Cassazione (sentenza 4486/2021) ha confermato la responsabilità del committente per omessa nomina del CSE in un cantiere con pluralità di imprese, anche non contemporanee, a seguito di un infortunio mortale da caduta da ponteggio privo di parapetti. L’obbligo di designazione del coordinatore scatta già alla mera previsione dell’intervento di più ditte e non richiede la loro presenza simultanea. Il committente mantiene una posizione di garanzia “alta”, con dovere di vigilanza su rischi macroscopici, anche in cantieri sottosoglia. L’imprudenza del lavoratore non esclude la responsabilità se il rischio non è eccentrico ma tipico dell’attività edilizia (lavori in quota). Leggi l’approfondimento.
Compiti del coordinatore sicurezza in fase di esecuzione
Durante la realizzazione dell’opera, il coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione si occupa principalmente di:
- verificare l’applicazione delle disposizioni del PSC da parte delle imprese e dei lavoratori autonomi;
- controllare l’idoneità e la coerenza del POS rispetto al PSC;
- adeguare PSC e fascicolo dell’opera in base all’evoluzione dei lavori e alle proposte migliorative delle imprese;
- organizzare la cooperazione e il coordinamento tra datori di lavoro e lavoratori autonomi;
- assicurare la corretta informazione tra tutti i soggetti coinvolti in cantiere.
Obblighi del CSE (art. 92 D.Lgs. 81/08)
Gli obblighi CSE sono responsabilità giuridiche il cui mancato rispetto comporta sanzioni penali e amministrative. Tra i principali:
- segnalare al committente o responsabile dei lavori le inosservanze delle disposizioni di sicurezza;
- proporre la sospensione dei lavori, l’allontanamento di imprese o lavoratori autonomi o la risoluzione…
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Federica Fabrizio
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