Lungo la Via Peuceta alla scoperta di luoghi, sapori, religiosità e natura. Siamo sul “Cammino materano”, in un viaggio che collega Bari a Matera e viceversa. Tra paesaggi incredibili e borghi storici, si possono conoscere persone, sapori e tradizioni pugliesi e lucane. Sempre più viaggiatori scelgono di percorrere questo cammino a piedi o in bicicletta per vivere un’esperienza lenta e immersiva, lontana dal turismo di massa.
Ma perché oggi i cammini attirano così tante persone? Lo spieghiamo in questa serie di trasmissioni dedicate al Cammino di Santiago che è il cammino culturale e spirituale più noto e frequentato d’Europa.
Il desiderio di riconnettersi con la natura, ritrovare se stessi, la propria fede e religiosità, scoprire territori meno battuti, godere di un’esperienza incredibile, totalizzante. Insomma, ciascuno ha una propria motivazione che lo spinge ad affrontare il percorso.
Ecco una piccola guida su cosa vedere lungo il cammino della via Peuceta, le tappe principali e tutte le informazioni utili per organizzare al meglio il cammino.
In cammino lungo la Via Peuceta: caratteristiche del percorso e tappe

La Via Peuceta è uno dei cammini più suggestivi del sud Italia. L’itinerario si estende per circa 170 km e collega Bari a Matera attraversando il cuore dell’antica Peucezia. Si parte dalla Basilica di San Nicola di Bari, simbolo del pellegrinaggio pugliese, e si snoda tra paesaggi diversi e affascinanti, ideali per chi cerca un’esperienza tutta da vivere tra natura, cultura e spiritualità.
Proprio la varietà del paesaggio è uno degli aspetti più caratteristici della via Peuceta. Si passa dalla piana costiera ricca di uliveti secolari alle distese steppiche dell’altopiano delle Murge, fino ai boschi di conifere e querceti. Il cammino prosegue tra lame e gravine, tipiche incisioni carsiche che creano scenari spettacolari, soprattutto nei pressi di Gravina in Puglia e Matera. Questo mix rende il percorso dinamico e mai monotono.
La Via Peuceta è uno dei sei percorsi del Cammino materano che comprende anche:
- via ellenica
- via ellenica variante
- via lucana
- via sveva
- via jonica
- via dauna
Le tappe del cammino

La Via Peuceta è suddivisa in 7 tappe, con distanze che variano tra circa 16 e 30 km. Sono più che altro tappe di livello di difficoltà classificato come facile. Una è media e due sono difficili.
Si può percorrere in 7 giorni e le stagioni deputate sono: inverno, autunno e primavera.
- Bari – Modugno – Bitetto: 16,8 Km. Difficoltà: facile.
- Bitetto – Cassano delle Murge: 26 Km. Difficoltà: facile.
- Cassano delle Murge – Santeramo in Colle: 22,5 Km. Difficoltà: facile.
- Santeramo in Colle – Altamura: 23 Km. Difficoltà: media.
- Altamura – Gravina in Puglia: 20 Km. Difficoltà: facile.
- Gravina in Puglia – Picciano: 29,9 Km. Difficoltà: difficile.
- Picciano – Matera: 29,7 Km. Difficoltà: difficile.
Cosa vedere lungo la Via Peuceta

I siti di interesse sono 32. Il cammino offre un patrimonio culturale ricchissimo: chiese rupestri, resti di epoca greca e romana, masserie storiche, trulli e muretti a secco. Si potranno ammirare, tra i vari luoghi e punti di interesse, la città di Bari, il Castello Normanno Svevo, il centro storico di Cassano delle Murge, creste rocciose e cavità carsiche. Si entra nel cuore dell’Alta Murgia, si può visitare il complesso di Grotta Sant’Angelo o la cattedrale di Santa Maria Assunta costruita nel 1232 per volere di Federico II di Svevia. Quando si arriva alla penultima tappa si potranno decidere di intraprendere soluzioni diverse per avviarsi alla conclusione del cammino, nella splendida città di Matera.
Cosa mangiare
Non manca l’aspetto gastronomico, con prodotti tipici della tradizione contadina pugliese e lucana che rappresentano una parte fondamentale dell’esperienza. Tra i prodotti c’è il tarallo dell’Immacolata, un pane tradizionale di Gravina in Puglia, diverso dai classici taralli croccanti perché morbido, lievitato e aromatizzato con finocchietto selvatico. Ha forma ad anello, simbolo dell’aureola della Vergine Maria. Le varianti familiari sono diffuse: c’è chi aggiunge anice e chi preferisce consistenze più o meno asciutte.
Dove dormire
Chi intraprende questo viaggio può dormire nelle strutture dedicate, tra cui rientrano anche bed & breakfast e affittacamere. Si può anche decidere di optare per un’accoglienza domestica oppure religiosa. In questi ultimi due casi la valenza non è turistica ma di pura ospitalità, in cambio della quale si può fare una piccola donazione.
Come prepararsi al cammino
Prepararsi fisicamente alla Via Peuceta è fondamentale per affrontare al meglio i 170 km che collegano Bari a Matera. Non serve essere atleti, ma è consigliabile iniziare almeno 3-4 settimane prima con camminate regolari, aumentando gradualmente distanza e ritmo fino a raggiungere percorsi di 15-20 km al giorno.
È utile allenarsi con lo zaino in spalla, simulando le condizioni reali del cammino, per abituare muscoli e postura. Un’attenzione particolare va data alle scarpe: devono essere già collaudate per evitare vesciche e fastidi.
Importante anche lavorare su resistenza e fiato, alternando camminate su terreno pianeggiante e tratti con dislivello. Non meno rilevante è lo stretching, da eseguire prima e dopo ogni uscita, per prevenire infortuni. Infine, una corretta idratazione e un’alimentazione equilibrata aiutano a sostenere lo sforzo fisico e a vivere il cammino in sicurezza e con maggiore energia.
Informazioni utili per affrontare il cammino
Ci sono delle info da sapere quando ci si mette in viaggio per il cammino della Via Peuceta.
Eccole in sintesi:
- La Via Peuceta è percorribile in entrambe le direzioni, da Bari a Matera o viceversa. La segnaletica: frecce gialle verso Matera e verdi verso Bari
- È obbligatorio partire con la credenziale, una sorta di passaporto del viaggiatore lento, necessaria per raccogliere i timbri (sigilla) lungo le tappe e ottenere il testimonium finale. Si ottiene su www.camminomaterano.it.
- In estate soprattutto è consigliata la prenotazione anticipata delle strutture
I cammini in tv su Canale Dieci
Per chi vuole approfondire il tema dei cammini, avendo anche tanti consigli utili da parte degli esperti: Ultreia: sul Cammino di Santiago.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
Roberta Menegazzi
Source link
