Il D.L. 69/2024, convertito con legge 105/2024 e più conosciuto come “Decreto Salva Casa 2024“, contiene importanti misure di semplificazione per favorire la regolarizzazione delle “lievi difformità edilizie” e la sanatoria edilizia di molti interventi di trasformazione interna eseguiti senza titolo.
Leggi la guida sintetica e scopri tutte le novità della legge Salva Casa. In calce all’articolo trovi anche il link per scaricare la versione aggiornata del Testo Unico per l’Edilizia (D.P.R. 380/2021).
Ti proponiamo anche la nostra guida che include anche una sezione giurisprudenziale con casi esemplificativi e un’infografica riassuntiva che sintetizza efficacemente tutti gli interventi interessati dalle modifiche normative. Sono inoltre inclusi i PDF della modulistica edilizia necessaria per l’applicazione del decreto.
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Salva Casa: ultime novità
Chiarimento MIT 15 aprile 2026: sanatoria paesaggistica postuma in assenza di abuso edilizio
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con risposta all’interrogazione in Commissione VIII del 15 aprile 2026, ha chiarito l’ambito applicativo dell’articolo 36-bis del D.P.R. 380/2001, in coordinamento con l’art. 3, comma 4-bis del D.L. 69/2024 (“Salva Casa”), precisando che la procedura di accertamento di compatibilità paesaggistica può essere attivata anche in assenza di un abuso edilizio in senso stretto, quando l’intervento risulti conforme al titolo edilizio ma sia carente esclusivamente sotto il profilo paesaggistico per mancato preventivo accertamento da parte dell’amministrazione. In particolare, la disciplina riguarda gli interventi realizzati entro l’11 maggio 2006, per i quali il titolo edilizio sia stato rilasciato senza il necessario coinvolgimento della Soprintendenza e senza successiva sanatoria, configurando quindi una situazione non di irregolarità urbanistico-edilizia sostanziale, bensì di vizio procedurale imputabile all’ente che ha rilasciato il titolo. In tale contesto, il MIT evidenzia che il comma 4-bis ha la funzione di superare situazioni di blocco amministrativo, consentendo di recuperare ex post il parere paesaggistico mancante e di regolarizzare il titolo originariamente rilasciato, anche in deroga al generale divieto di sanatoria paesaggistica postuma previsto dall’art. 167 del Codice dei beni culturali, nei limiti delle fattispecie ammesse dall’art. 36-bis. Ne deriva che la procedura semplificata può operare non solo in presenza di difformità edilizie, ma anche in ipotesi in cui l’opera sia pienamente conforme al titolo edilizio, ma quest’ultimo risulti affetto da una carenza originaria di natura paesaggistica, fermo restando che al di fuori di tali casi resta applicabile il regime ordinario e non si ammettono sanatorie generalizzate.
Emilia Romagna: nuovo allineamento normativo al Salva Casa
La Regione Emilia-Romagna, con la legge regionale 11/2025 (“Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2026”), ha apportato ulteriori modifiche alla L.R. 23/2004 e alla L.R. 15/2013.
Le nuove disposizioni riguardano diversi ambiti della normativa edilizia e urbanistica regionale, tra cui l’attestazione dei requisiti igienico-sanitari per la destinazione residenziale, il mutamento di destinazione d’uso, l’accertamento di conformità degli interventi edilizi, la regolarizzazione paesaggistica delle opere, le tolleranze costruttive e l’aggiornamento della modulistica collegata ai procedimenti edilizi.
Il nuovo dossier ANCE sul recepimento regionale del Salva Casa
L’Ance ha aggiornato al 22 gennaio 2026 il proprio dossier di monitoraggio sull’attuazione a livello territoriale delle misure previste dal Dl Salva Casa.
Ecco i nostri approfondimenti sulle norme regionali di recepimento:
Modulistica edilizia del Molise aggiornata al Salva Casa
Con D.G.R. n. 466 del 16 dicembre 2025, la regione Molise – prendendo atto degli Accordi in Conferenza Stato-Regioni del 27 marzo 2025 e del 30 luglio 2025 – ha inoltre approvato la modulistica unificata e standardizzata in materia edilizia sulla base delle previsione del Decreto Salva Casa.
Ti forniamo le novità in sintesi del provvedimento, il testo della legge 25/2008 aggiornato e coordinato con le modifiche introdotte dalla Legge di Stabilità 2025 (Legge 3/2025) e la modulistica aggiornata.
Sono allegati al provvedimento i modelli da adottare su tutto il territorio regionale relativi a:
- permesso di costruire;
- segnalazione certificata di inizio attività;
- segnalazione certificata di inizio attività alternativa al permesso di costruire;
- comunicazione di inizio lavori asseverata;
- segnalazione Certificata per l’Agibilità.
E’ interamente sostituita la modulistica precedentemente approvata con la D.G.R 230/2017 e la D.G.R. 349/2017.
Nel file .zip – qui disponibile per il download gratuito – trovi i modelli in .PDF e .DOC editabile.
SCIA agibilità: la Basilicata approva il modello aggiornato
Con D.G.R. 656 del 30 ottobre 2025 la Regione Basilicata – recependo quanto stabilito nell’accordo in Conferenza Unificata del 30 luglio 2025 – ha adottato il modello unificato standardizzato in materia di edilizia per la SCA (Segnalazione Certificata per l’Agibilità).
Il modello, che d’ora in poi sarà adottato da tutti i comuni lucani, è adeguato alle disposizioni del D.L. 69/2024, il Decreto “Salva Casa” convertito, con modificazioni, dalla legge 105/2024.
Il provvedimento è stato adottato dalla Giunta entro il termine massimo previsto dall’accordo in Conferenza unificata.
Con D.G.R. 246/2025, la regione Basilicata aveva già provveduto a maggio 2025 ad aggiornare i seguenti modelli:
- Modulo Unico SCIA (segnalazione certificata di inizio attività)
- Modulo Unico PERMESSO DI COSTRUIRE
- Modulo Unico SCIA (segnalazione certificata di inizio attività alternativa al permesso di costruire)
- Modulo Unico CILA (comunicazione d’inizio lavori asseverata)
Tutti i modelli sono qui disponibili in un unico file .zip per il download gratuito.
SCIA agibilità: le Regioni che si sono adeguate entro il 30 ottobre
La regione Campania (Decreto n. 14 del 26 settembre 2025), la regione Sicilia (Decreto Assessoriale n.281 del 30 settembre 2025) e la regione Lombardia (Deliberazione della Giunta n. XII/5001 del 15 settembre 2025) hanno aggiornato e pubblicato i nuovi moduli unificati e standardizzati della Segnalazione Certificata di Agibilità (S.C.A.).
SCIA agibilità: pubblicate in Gazzetta le modifiche aggiornate al Salva Casa
Dopo l’approvazione in Conferenza Unificata del 30 Luglio 2025 concernente l’aggiornamento della modulistica unificata e standardizzata per la Segnalazione Certificata di Agibilità (SCIA), in linea con le più recenti modifiche al Testo Unico dell’Edilizia (D.P.R. 380/2001) introdotte dal D.L. 69/2024, convertito nella Legge 105/2024 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’accordo del 30 luglio 2025.
Salva Casa Toscana: via libera alla legge di recepimento
Dal 29 agosto 2025 è in vigore la L.R. 51/2025 che modifica la L.R. 65/2014. Nuove regole su edilizia libera, destinazioni d’uso, sanatorie e…
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Alfonso Roma
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